14102019Lun
Aggiornato ilDom, 13 Ott 2019 5pm

Una donna di 34 anni, Vincenza Raso, di Rizziconi, è morta all'Ospedale Santa Maria degli Ungheresi di Polistena dopo aver dato alla luce la propria bambina. La donna aveva partorito presso la clinica Villa Elisa di Cinquefrondi (Reggio Calabria) e successivamente era stata trasferita presso il vicino nosocomio. Dopo la morte della signora Raso, la Procura della Repubblica di Palmi ha aperto un'inchiesta, il pubblico ministero di turno ha infatti disposto l'autopsia sul corpo della donna ed il sequestro delle cartelle cliniche. La bambina partorita dalla donna è stata ricoverata a Reggio Calabria. Le indagini vengono condotte dalla polizia.

 

Il bancomat dell'ufficio postale di Cinquefrondi è stato fatto esplodere da sconosciuti che hanno tentato di rapinare il denaro nella cassa. Per la deflagrazione è stato usato del gas e del liquido infiammabile. La cassa con all'interno il denaro è rimasta intatta mentre l'intera struttura dell'ufficio postale è stata devastata ed ha subito ingenti danni. Le fiamme provocate dall'esplosione sono state spente dal vigili del fuoco. Indagini di polizia e carabinieri.

La Dea bendata ha baciato un fortunato giocatore a Cinquefrondi (Reggio Calabria). Nel primo pomeriggio di oggi, infatti, presso l’edicola – Tabacchi- Ricevitoria della sig.ra Vittoria Bellocco, sita in via Sandro Pertini nella cittadina della Piana, grazie al gratta e vinci “Turista per dieci anni”, il fortunato, rimasto anonimo, ha vinto immediatamente cinquantamila euro, a cui vanno aggiunti diecimila euro all’anno per dieci anni oltre ad un bonus finale di ulteriori diecimila euro, per un importo complessivo quindi di 160.000 euro. Una bella somma in tempi angusti come questi, specie se considerato il costo del gratta e vinci di soli due euro. Nella foto in basso il biglietto vincente.


Tutto pronto in casa Cinquefrondi per il match contro i cugini calabresi del Cosenza. In settimana coach Polimeni ha fatto lavorare duramente i suoi ragazzi curando la preparazione alla gara nei minimi dettagli. Dopo il 3 a 0 subito nella gara d'andata c'è voglia di riscatto per la Jolly Cinquefrondi ed una mano d'aiuto arriverà sicuramente dai tanti tifosi che gremiranno il palaBonini in ogni ordine di posto. Appuntamento alle 18:30 di sabato 11 Aprile per una partita ad alta tensione emotiva che in caso di vittoria porterebbe a tre le vittorie consecutive per il Cinquefrondi.

Terminate le vacanze pasquali la Jolly Cinquefrondi ha ripreso a ritmo serrato gli allenamenti in vista del derby con il Cosenza che si disputerà sabato prossimo al Palabonini. La formazione di Polimeni grazie anche alle due vittorie consecutive contro Martina Franca e Brolo si sta preparando al match di Sabato con il morale giusto convinta di poter offrire una buona prestazione e magari portare a casa una vittoria che porterebbe il distacco tra le due calabresi ad un solo punto. Al momento infatti i punti in classifica per la Jolly Cinquefrondi sono 21 mentre il Cosenza è a quota 25. Bilancio positivo dunque per la società guidata da Mario  Ceruso
che alla prima esperienza in un campionato di serie B 1 si sta ben comportando al cospetto di società ben più quotate. Discorso inverso per il Cosenza partito con i favori del pronostico per un posto ai vertici ma che fino ad ora ha trovato difficoltà e nonostante gli innesti nel  mercato di riparazione continua a non trovare la giusta continuità. Ci si attende un match dalle grosse emozioni con un Cinquefrondi che vuole continuare  la sua striscia positiva ed un Cosenza ansioso di tornare alla vittoria per non perdere le ultime speranze di agganciare un posto play off.

l Presidente della Regione Mario Oliverio, intervenendo ad una manifestazione pubblica promossa dal Pd a Cinquefrondi, ha detto:“Di fronte alla grave crisi che vive la Calabria, la situazione che ho trovato alla Regione è ancor più drammatica di quanto immaginassi”.

“Faccio solo alcuni esempi –ha detto il Governatore della Calabria- per meglio illustrare ciò che intendo dire. Rispetto al Programma 2007-2013 dei fondi europei è stato registrato un fallimento clamoroso. Sulle risorse provenienti dall’Europa, la Calabria ha impegnato solo 800 milioni di euro. Entro la fine dell’anno dovremmo utilizzare un miliardo e duecento milioni di euro, molto di più di quello che è stato speso in sette anni. Un’operazione impossibile, ma noi stiamo lavorando perché queste risorse rimangano in Calabria. Il nuovo programma 2014-2020 non era stato nemmeno inoltrato alla Commissione Europea, ma per fortuna siamo intervenuti per tempo, anche se il ritardo ci farà perdere un anno. Abbiamo messo mano nella pletora degli enti sub regionali che hanno macinato risorse senza produrre ricchezze. Mi riferisco alle cosiddette società in house. Una giungla! Basti pensare che a “Calabria Etica” dal 1 ottobre al 20 novembre 2014, a pochi giorni dalle elezioni, sono stati sottoscritti 480 contratti senza che sia mai stato pubblicato alcun avviso, alcuna manifestazione pubblica. Nel governo di queste strutture c’è stata la spregiudicatezza più assoluta. Per troppi anni la parola diritti è stata abolita, dimenticata”.

“Ora -ha aggiunto Oliverio- bisogna cambiare rotta. La parola d’ordine deve essere bonificare, affermare legalità e trasparenza. La Calabria non si salva se non si libera dalle pratiche del passato.

Non deve più accadere che 380 progetti giacciano per quattro anni nei cassetti della Regione senza essere esaminati, bloccando investimenti consistenti. Chi ha la responsabilità di dirigere un assessorato non può girare la testa o far finta di nulla, ma deve assumere responsabilità, altrimenti verrà sostituito o fatto ruotare. Non deve mai più capitare che, rispetto ad un Accordo di Programma Quadro sottoscritto con il ministero all’Ambiente per la lotta al dissesto idrogeologico dopo cinque anni su 200 milioni di euro se ne spendano solo 30. Così come non può e non deve capitare che i malati di questa regione facciano ricorso all’esterno anche per patologie che non richiedono alte specialità. Mai più deve accadere che un servizio di eccellenza come il progetto “Cuore” di Reggio Calabria, realizzato con strumentazione all’avanguardia, dopo quattro anno non sia stato ancora messo in funzione, mentre continuano ad aumentare i calabresi che vanno fuori dalla Calabria per patologie cardiache che costano alla Regione 40 milioni di euro all’anno e solo alla provincia di Rc 10 milioni di euro!. Così come non è possibile che ai “Riuniti” di Reggio Calabria c’è una PET pronta per essere utilizzata che resta tuttora non attiva, mentre i calabresi sono costretti a sottostare a lunghe liste d’attesa di sei mesi o ad emigrare con i conseguenti costi economici e i disagi che tutto questo comporta“.

“Di fronte di questa situazione –ha concluso Oliverio- avevamo chiesto la nomina di commissario non per gestire potere, ma nel pieno rispetto di quanto previsto dalla legge. La nostra battaglia,pacata e argomentata, è stata dettata dalla convinzione che la sanità debba essere oggetto di un governo non burocratico, che ponga al centro della sua azione il bisogno di tutela della salute, la riorganizzazione dei servizi, che tagli gli sprechi e il malaffare che ruota intorno a questo importante settore. E’ andata come andata. Ora chiediamo al nuovo Commissario che entro il 31 dicembre si creino i presupposti per chiudere definitivamente la gestione commissariale. La Calabria ha bisogno di diventare una regione “normale”.

Dopo le due settimane forzate di stop, riprende in questo week-end il Campionato Nazionale di serie B1 maschile di pallavolo.

Partita casalinga per la BCC CITTANOVA MAND’OR JOLLY CINQUEFRONDI, che ospiterà al PalaBonini la Pallavolo Martina, fanalino di coda in classifica con un solo punto conquistato.

Due settimane di lavoro per la squadra di Polimeni, che è chiamata alla vittoria dopo la sconfitta di circa un mese fa ai danni della capolista Civita Castellana.

Attesa del pubblico locale, che è pronto a riempire il palazzetto e a trascinare la Jolly alla vittoria.

Miste Polimeni analizza così la partita di domani “Il Martina ha iniziato la stagione in corso con tantissime difficoltà dovute anche alla rinunce di atleti importanti. Ovviamente a retrocessione quasi certa, cercheranno di terminare il campionato in maniera dignitosa. Noi di sicuro dobbiamo approcciare il match così come abbiamo fatto durante la partita d’andata, con massima concentrazione e giusta determinazione, sia per portare in maniera convincente i tre punti a casa e sia per prepararci psicologicamente alle altre sei partite rimaste che dovranno essere interpretate da noi come delle vere e proprie finali. Vogliamo regalare alla nostra splendida società e ai nostri encomiabili tifosi un bel rush finale degna della storia recente della Pallavolo Cinquefrondi e soprattutto della maglia che indossiamo”

Appuntamento a sabato sera alle ore 18:30 al PalaBonini di Cinquefrondi per sostenere insieme questa grande e consolidata realtà che è la Jolly Cinquefrondi.

Il percorso di Rinascita per Cinquefrondi è lungo tanti anni, saturi di impegno politico, di passione militante, di coinvolgimento popolare, della ricerca di strade innovative ma praticabili per far rinascere la nostra comunità, quella dei Cinquefrondesi.

Rinascita ha fatto riassaporare la forza che solamente la coesione e l'unità d'intenti può rilasciare in una comunità per dare il segno di un cambiamento possibile e, soprattutto, auspicato per Cinquefrondi: i membri di Rinascita hanno studiato i documenti amministrativi senza tralasciare la società, tentando di farla rivivere in tutte le fasce sociali da quelle povere ed emarginate a quelle economicamente e socialmente emancipate, con l'esclusivo interesse di creare l'inclusione in una società che tende, invece, a disgregare.

Non si sono mai fermati, perennemente alla ricerca per un progetto che divenga ancora più maturo, più stimolante ed incisivo per la Cinquefrondi da costruire e rilanciare.

Le prossime elezioni amministrative sono un passaggio, importante e, forse, decisivo per continuare su questa strada.

In questi anni Michele Conia è stato il leader naturale di questo movimento, una guida sicura e scrupolosa di ogni passaggio politico e soprattutto umano, una persona con qualità morali indiscutibili, vicina tanto agli anziani, portatori di valori eterni, quanto alle forze più giovani nell'intendimento che solo facendo leva su quest'ultimi si possano avviare le vere rivoluzioni: insomma, una delle migliori espressioni che Rinascita per Cinquefrondi ha saputo valorizzare in questi lunghi ed intensi anni.

Per tutti questi motivi noi sottoscritti uomini e donne, giovani ed adulti, militanti e simpatizzanti del progetto denominato Rinascita per Cinquefrondi, ma anche semplici cittadini, ci rispecchiamo nei valori e nei princìpi che Rinascita per Cinquefrondi ha saputo seminare in questi anni, sostenendola anche in questo passaggio decisivo delle prossime elezioni comunali e, per la particolare carica umana e politica di chi ha conosciuto la gavetta e da questa ne ha tratto tesoro, proponiamo come passaggio naturale assegnare la prestigiosa candidatura a Sindaco della città di Cinquefrondi a Michele Conia, il quale ha saputo guidare con grande umiltà e grande spirito di sacrificio il Progetto riuscendo ad esserne voce e sintesi di ogni componente.

Siamo certi che con Michele Conia Sindaco di Cinquefrondi possa Rinascere e tornare viva la speranza.

 

Loria Flavio - cons. comunale, Avvocato;  Longo Giuseppe - cons. provinciale, Avvocato; Carrera Luigi - già sindaco di Cinquefrondi; Cordiano Fausto - già vice-sindaco di Cinquefrondi; Cimino Antonio – Avvocato; Giovinazzo Rosanna – Docente;  Manferoce Ornella – Medico;  Cimino Rosanna – Insegnante;  Raso Lucia – Dentista; Sorbara Romina – Avvocato; Creazzo Nelly – docente;  Rao Francesco – Attivista;  Lomaglio Daniela – Insegnante;  Manferoce Michele –Assistente amministrativo;  Lucà Rocco – Avvocato;  Condoluci Alessio – Imprenditore;  Giordano Gabriele – Avvocato;  Cannatà Antonio – Impiegato;  Fonte Rocco – Ingegnere;  Fidale Roberto – Avvocato;  Mazza Salvatore - Architetto;  Papasidero Paola – Archeologa;  Ciminello Fabiola - Insegnante di danza;  Auddino Maria Antonietta – docente;  De Mujà Antonio – Impiegato;  Scarfò Salvatore – Insegnante;  Varrà Antonio – Insegnante; Manferoce Lucia – Insegnante;  Napoli Angelo – Geometra;  Manfrida Roberta – Impiegata;  Gallo Raffaele - Artigiano; Gutamo Alessandra – Personal trainer;  Luciano Giuseppe - Operatore Sociale;  Raso Sandro – Commerciante;  Napoli Domenico – Logopedista;  Papalia Vincenzo – Elettricista;   Zangari Antonio – Agronomo;  Polisena Demis - Lavoratore MCT;  Ammazzagatti Alessandra – Artista;  Ciminello Valeria – Studentessa;  Milano Antonietta – Pensionata;  Viscomi Giuseppe – Libero professionista;  Martina Fabiola – Studentessa;  Candido Massimiliano – Artigiano;  Fazari Angela – Impiegata;   Spanò Vanessa – Impiegata;  Fonte Angelo – Commerciante;  Montalto Alessandra – Studentessa;  Romeo Claudio – Muratore;  Valentino Francesco – Infermiere;  Angelici Giampiero - Addetto RCSOFT;  Galluzzo Alberto – Disoccupato;  Iamundo Laura – Attivista;  Silipo Clea – Massaggiatrice; Furiglio Rocco - Impiegato Ministero della Difesa;  Fazzari Maria Rosa – Commerciante;  Timarchi Anna – Studentessa;  Mazza Angelo – Studente;  Luciano Michele – Meccanico;  Albanese Giuseppe - Imprenditore agricolo;   Bulzomì Raffaele – Impiegato;  Falleti Antonino – Operatore sociale;  Raso Michele – pensionato;   Ciminello Maria Teresa – casalinga;  Giardino Michele – Commerciante;  Ciccia Biagio – Imbianchino;  Misiti  Francesco- Edicolante;  Prudente Daniele – Impiegato; Dattolo Simona – Assistente Sociale;  Macrì Gessica – Casalinga;  La Rosa Stella - Aiuto cuoco;  Galluzzo Pamela – Casalinga;  Loria Danilo – Giornalista;  Valentino Gabriella – Docente;  Sorbara Antonio – Pensionato;  Spanò Sandro – Operaio;  Sorbara Pina – Parrucchiera;  Raso Giuseppe – Marmista;  Lucente Maria - Bracciante agricola;  Porretta Giada – Commessa;  Bulzomì Stefano – Impiegato;  Longo Rossella – Casalinga;  Primerano Antonio- Pensionato;  Scarfò Giuseppe – Disoccupato;  Bellocco Raffaella – Casalinga; Guerrisi Raffaele – Biologo;  Ciccia Agostino - Dipendente bancario;  Pronestì Rita – Pensionata;    Primerano Marco – Commerciante;  Cuzzillo Rossella – Casalinga;  Petullà Angela – Casalinga;  Valerioti Salvatore – Imbianchino;  Pronestì Tullio – Impiegato; Scarfò Giulio – Artigiano;  Galatà Franca – Pensionata;  Napoli Claudio – Muratore;  Cotroneo Raffaele – Impiegato; Antonio Romeo- Impiegato;  D’Agostino Maria Annunziata – Segretaria;  Polisena Ornelia – Casalinga;  Raso Ada – Casalinga;  Raso Graziella – Casalinga;  Conia Denise – Studentessa;  Manduci Giuseppe – Barista;   Nasso Michele – Studente;  Guerrisi Grazia - Bracciante Agricola;  Macrì Gessica – Casalinga;  Dattolo Vincenzo – Dirigente;  Burzese Lucia – Salumiere; Scali Elisa– casalinga; Cattolico Carmela  Casalinga;  Galatà Mattia – geometra;  Belziti Daniela - studentessa.

Teatro, musica, fotografia, danza, letture. Sabato 14 marzo, a partire dalle 9.30, presso il centro polifunzionale di Cinquefrondi, si svolgerà la seconda edizione di PLURALE FEMMINILE, iniziativa di cultura e spettacolo organizzata dal centro di aggregazione Popul'Art. Motivo di fondo della manifestazione - e insieme uno dei principali obiettivi perseguiti dal centro nelle sue attività - è dar spazio a racconti del femminile lontani da stereotipi di genere. Al tempo stesso PLURALE FEMMINILE è occasione di incontro fra esperienze educative e artistiche del territorio. Le performance dei giovani di Popul'Art saranno infatti affiancate da quelle degli studenti del liceo musicale di Cinquefrondi e della scuola di ballo Artedanza Calabria diretta da Fabiola Ciminello. Partecipano anche i bambini dell'asilo Disneyland di Melicucco.

Il vicecommissario della locale sezione UDC di Cinquefrondi, Salvatore Leva, attraverso una nota stampa diffusa, ritiene di dover intervenire nel dibattito politico locale ed anche in merito alla scadenza del mandato elettorale in forza delle  prossime elezioni comunali. “ Si ritiene che sia giunto il momento di dover avere, nel brevissimo tempo, un incontro con il Sindaco di Cinquefrondi, al fine di porre in essere le dovute analisi politiche in merito all’attuazione del programma elettorale realizzato nel corso di questa  consiliatura  ed al contempo tracciare le linee guida del prossimo programma elettorale. Vero è che il nostro partito si è contraddistinto nell’agone politico, nel corso di questi anni non  solo per l’impegno profuso da tutti i membri del gruppo consiliare, ma soprattutto, per l’apporto di quelle idee moderate immerse nell’identità cristiana  del fare e del battersi per idee di democrazia e libertà, che hanno consentito e permettono di attuare discussioni e decisioni improntate sui valori del cattolicesimo moderno e non hanno mai permesso derive populiste. La cittadina di Cinquefrondi, è profondamente cambiata nel corso di questi anni di buona amministrazione comunale, poiché, questa giovane classe dirigente, ha con  la propria    competenza  e   lungimiranza gettato le basi del progresso socio-culturale ed economico che per lungo tempo era stato bloccato da coloro i quali hanno consentito che Cinquefrondi diventasse un  paese spento e privo di sogni. Gli attuali amministratori, pertanto, si devono ritenere soddisfatti del loro  operato, in considerazione dell’infausto periodo di crisi che non avrebbe permesso, qualora non vi fosse stata un’oculata gestione amministrativa, neppure il godimento dei servizi essenziali, che non soltanto sono stati garantiti, ma anche a tratti potenziati. Come non rammentare, altresì, i diversi investimenti in opere pubbliche   nonché  l’attuazione di progetti del terzo settore che hanno dato sollievo ai soggetti più svantaggiati. Anche negli altri campi sono stati prodotti importanti risultati ed è su queste basi che si è oggi, ancora più di ieri, convinti di quella alleanza politica che ha consentito a Cinquefrondi di poter iniziare a sollevare la testa dal baratro in cui era caduta. L’esponente dello  scudo crociato  ritiene, che nell’imminente incontro con il Sindaco si possa proficuamente siglare un rinnovato accordo che ammantato dalla lealtà e soprattutto dalla voglia di lavorare per i nostri concittadini, ci veda ancora uniti in questo splendido percorso di rinnovamento socio-culturale ed economico nell’interesse dell’intera comunità cnquefrondese essendo fortemente  convinti che indietro non si può e non si deve tornare”.     

 

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