14102019Lun
Aggiornato ilDom, 13 Ott 2019 5pm

CITTANOVA – “Gipsy Trip” è il nome della 7ª Edizione del “Cittanova Tradizionandu Etnofest”. Un viaggio all’interno delle contaminazioni culturali dell’Europa che cambia volto, e si fa più forte. Questa la premessa con cui l’Associazione culturale “Lato2”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cittanova, ha costruito il festival 2014. Un evento attesissimo che tra meno di un mese vedrà salire sul palco di piazza San Rocco artisti di livello nazionale e internazionale: da Tonino Carotone a Mujura, dai Zuralia Orchestra ad Antonio Castrignanò, passando per le note manouche di Lollo Meier e Rares Morarescu, fino al gran finale con i Taranproject in collaborazione con Mario Venuti. “Gipsy Trip”, quindi: lo spirito di chi vaga in cerca di esperienze nuove e di un nuovo punto di vista sul mondo che lo circonda. Un profondo senso di dinamismo che i ragazzi di Cittanova hanno inteso abbracciare, costruendogli addosso un intero evento. L’edizione 2014 sarà l’ennesimo passo verso la consapevolezza che la cultura tradizionale si rafforza contaminandola. Il prossimi 16, 17 e 18 agosto piazza San Rocco si trasformerà ancora una volta nel teatro della contaminazione culturale al centro del Mediterraneo. Musica, seminari, escursioni, enogastronomia e dibattito culturale. E ancora, fotografia, arte, impegno sociale e aggregazione.

La direzione artistica  – Anche quest’anno “Lato2” ha affidato la direzione artistica del festival al giovane musicista Gabriele Albanese. L’idea di fondo è chiara: grande qualità sul palco e grande capacità di sintetizzare con la musica un concetto culturale di enorme valenza sociale. Attività collaterali – Ma il “Tradizionandu” sarà anche altro. Escursioni per i sentieri di “Spartaco”, seminari di chitarra manouche e strumenti tradizionali, gastronomia tradizionale. Un programma ricco di attività giornaliere pensato a misura di “rete”. Saranno tante, infatti, le associazioni locali che contribuiranno all’organizzazione dei diversi momenti.

Le sagre – In particolare, grande rilevanza avranno ancora una volta le sagre. Si comincia il 17 agosto con la “Sagra della Pitteda”. Il 18 agosto la 2ª “Festa della cucina mediterranea”.

L’impegno sociale – Sul piano sociale l’Associazione culturale “Lato2” vuole approfondire il concetto di “gipsy”. Non solo un nome, ma un’idea, una storia, un’intera cultura. I convegni serviranno proprio a dare un quadro qualificato circa le culture nomadi d’Europa.

Il presidente - «Siamo di fronte ad un’iniziativa di livello assoluto per caratura culturale e impegno sociale – ha affermato il presidente di Lato2, Giuseppe Guerrisi -. Non era facile costruire un programma di concerti e iniziative di grande qualità in questo particolare frangente economico che, di fatto, sta sgretolando fiducia e voglia di impegnarsi per il territorio. Questo è il festival della riscossa morale, anzi tutto, per i giovani dell’associazione e per chi crede in questa idea di territorio. La nostra Associazione è totalmente no profit, ed opera 365 giorni all’anno, confrontandosi costantemente con le difficoltà economiche e sociali di questa terra. Stiamo mettendo in piedi un evento che sia in grado di imporsi come punto di riferimento per un ampio spettro di associazioni e di soggetti impegnati nella riscossa di questa area del Mezzogiorno.

 Un’area dove la speranza sembra sparita. Con poche risorse, ma tanta voglia di spendersi – ha proseguito Guerrisi - siamo convinti che anche la settima edizione  del “Tradizionandu” rimarrà scritta nella storia del nostro paese. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Cittanova per la fiducia che ci ha accordato anche per il 2014, e ringrazio tutti gli  artigiani, i professionisti, e le imprese del territorio che hanno deciso di sostenerci o che lo vorranno fare nelle prossime settimane. Grazie ancora agli artisti che hanno deciso di esibirsi sul nostro palco, nella piazza di San Rocco, nel cuore pulsante del nostro paese. Il segnale è potente, le sensazioni fortissime, “Lato2” è una macchina in movimento, questi sono i nostri stimoli».

 

Il palinsesto della 7ª edizione

 

16 agosto – Si inizia con Mujura: il cantautore Stefano Simonetta aprirà la 7ª edizione del “Tradizionandu”. I suoi ritmi, un mix di note e culture provenienti dal Mediterraneo e dall’Europa, alzeranno il sipario su uno degli eventi più attesi dell’estate reggina. Tonino Carotone: il poliedrico astista spagnolo con la passione per la musica italiana salirà sul palco per ribadire il grande respiro che il festival “Tradizionandu” intende mettere nella sua rilettura culturale della Calabria come tassello in costante mutamento. 

 17 agosto – La seconda serata parlerà balcanico. Zuralia Orchestra: formazione di 14 elementi provenienti dalla Romania. Negli ultimi anni i Zuralia hanno aperto numerosi concerti di Goran Bregovic, imponendosi come esperienza musicale di livello internazionale. Antonio Castrignanò: il massimo esponente del connubio tra la musica salentina e il gispy.

 18 agosto – Per la chiusura l’Associazione culturale “Lato2” ha immaginato un percorso a parte. Anche in questo caso tracciato nel solco della contaminazione. Lollo Meier rèpond Rares Morarescu: il primo chitarrista olandese della corrente manouche, il secondo violinista di Bucarest accompagnato da due elementi del suo quartet. Questo sarà uno dei momenti più alti del festival ,per spessore degli artisti e qualità dei richiami culturali proposti. “Taranproject” con la partecipazione di Mario Venuti: Il gotha della musica tradizionale calabrese incontrerà sul palco di Cittanova l’eclittico e affermato artista siciliano. Con le loro note si concluderà la  7ª edizione del “Cittanova Tradizionandu Etnofest”.

Cittanova (Reggio Calabria). L'Amministrazione Cannatà, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo, nell’ambito della provincia di Reggio Calabria, nella speciale graduatoria del “Premio TrasparEnte” il primo premio quale Amministrazione trasparente. Il premio, alla sua settima edizione, è stato istituito in occasione del convegno Asmenet del 2008, ed è dedicato alle amministrazioni comunali che hanno messo on-line, a disposizione dei cittadini, i propri atti e documenti. Vengono premiate le amministrazioni comunali calabresi, non capoluogo, che hanno ottenuto il punteggio maggiore in base ai requisiti previsti dalla “Bussola della Trasparenza” (www.magellanopa.it/bussola/), il sito promosso dalla Presidenza del Consiglio, che consente ai cittadini di analizzare i siti web istituzionali, e secondo quanto previsto dal Regolamento del premio, pubblicato sul sito www.asmenetcalabria.it.

L’ex sindaco in merito all’importante riconoscimento ha dichiarato “sbbiamo ben seminato ed oggi siamo contenti che i cittanovesi possano raccogliere importanti riconoscimenti salendo alla ribalta per fatti positivi in ambito Regionale e Nazionale. All'Amministrazione subentrata auguriamo di poter continuare su questa strada anche se ci pare difficile che possano fare meglio di noi per la trasparenza amministrativa”.

La vicenda giudiziaria del cittanovese Vincenzo De Moro ha avuto inizio nel novembre del 1998 quando lo stesso, insieme ad altri nove coimputati, è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso quale presunto affiliato alla “cosca Albanese”, clan operante tra i territori di Cittanova e Molochio ed in faida per molti anni con la cosca rivale dei Facchineri, e volto ad ottenere, avvalendosi della forza intimidatrice promanante dal vincolo associativo e dalla condizione di assoggettamento ed omertà, la gestione ed il controllo delle attività economiche private esistenti in quel territorio ed ottenendo, attraverso l’attività estorsiva, ingiusti profitti a favore dei propri associati.

Per tale contestazione ha subito una custodia cautelare in carcere dal 4 novembre 1998 al 25 ottobre del 2000 ed un processo che è durato ben 16 anni.

Al De Moro, in particolare, era stato contestato il rapporto di contiguità con uno degli esponenti del della “ndrina”, Mario Vernì, dal quale, a giudizio della Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, sarebbe derivata la prova della sua appartenenza all’associazione.

Lo stesso era considerato il custode delle armi del clan poiché, precedentemente, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Taurianova avevano rinvenuto, in un immobile di sua pertinenza, numerose armi, munizioni e polvere da sparo ritenute nella disponibilità della cosca Raso-Albanese.

Al termine del giudizio di primo grado il De Moro, difeso dall’avvocato Antonino Napoli del foro di Palmi, era stato assolto dall’accusa di associazione mafiosa nonostante la richiesta di condanna del Pubblico Ministero della Distrettuale Antimafia.

Successivamente, però, la Corte d’Appello di Reggio Calabria, accogliendo l’appello del Pubblico Ministero aveva riformato la sentenza di primo grado e lo aveva condannato quale partecipe dell’associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta.

Avverso la sentenza di condanna l’avvocato Antonino Napoli aveva proposto ricorso in Cassazione evidenziando che la motivazione della sentenza di condanna difettava in ordine agli elementi idonei a far ritenere che il De Moro fosse affiliato, e pertanto partecipe, della “cosca Albanese”.

La Cassazione ritenendo fondato il ricorso del difensore aveva annullato la sentenza della Corte di Appello, disponendo un nuovo giudizio davanti un’altra sezione della Corte di Appello di Reggio Calabria.

Nel giudizio di rinvio la Corte ha ritenuto di derubricare il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso in quello di favoreggiamento, dichiarato prescritto.

Non condividendo neppure quest’ultima sentenza l’avvocato Antonino Napoli ha proposto ricorso in Cassazione e la sesta sezione penale della Suprema Corte, ritenendo fondate le doglianze difensive, ha annullato ancora una volta la sentenza della Corte di Appello assolvendo definitivamente Vincenzo De Moro con la formula “perché il fatto non sussiste”.

 

CITTANOVA - “New Temporary Exibition – Il bello educa” va avanti fino al 18 giugno. La mostra d’arte contemporanea ideata, organizzata e promossa dall’associazione culturale “Lato2”, in collaborazione con il Comune di Cittanova, ha prodotto risultati al di sopra delle aspettative: oltre mille visitatori in due settimane. E un interesse allargato all’intero territorio regionale, che ha posto l’ex mercato coperto di Corso Italia al centro dell’attenzione di appassionati e curiosi. Il progetto, inaugurato lo scorso 18 maggio, è l’esito di una complessa sintesi di esigenze e prospettive dedicata all’arte contemporanea ripensata da 14 giovani artisti calabresi. Al centro l’analisi dei nuovi linguaggi visivi ed esperienziali della Calabria che cambia.

 Avanti con entusiasmo – La chiusura, prevista per il 3 giugno, è stata annalluta. Adesso, alla luce del riscontro positivo ottenuto, l’associazione culturale “Lato2”, in sinergia con l’Amministrazione comunale, ha prorogato la scadenza del percorso. Si andrà ancora avanti: tanti cultori e curiosi hanno prenotato la visita per i prossimi giorni.

 Segnale dal territorio«Quello che abbiamo vissuto in questa fase – ha raccontato il presidente di “Lato2”, Giuseppe Guerrisi - è stato eccezionale. Dall’ex mercato coperto è stato lanciato un segnale al territorio. Cittanova vuole tornare al centro delle dinamiche culturali e artistiche di un comprensorio allargato. E ci vuole tornare da protagonista. Allo stesso tempo – ha proseguito – raccogliamo i frutti dell’impegno di un gruppo di giovani che, nello spirito del no profit, lavorano per questo paese. “Lato2” ha vinto un’altra scommessa. Ringraziamo la nostra comunità per l’attenzione e l’incoraggiamento, così come ringraziamo il Comune di Cittanova per il sostegno che ha inteso garantire. La partecipazione collettiva – ha concluso – e la qualità espressa da tutti è la traduzione concreta dell’enunciato “Il bello educa”».

 Il catalogo – Nei prossimi giorni andrà in stampa il catalogo della mostra d’arte contemporanea New Temporary Exibition – Il bello educa”. Un volume curato nei dettagli, e dedicato ai 14 artisti impegnati nel percorso artistico cittanovese. La pubblicazione avrà certificazione internazionale.

 

Al via Cittanova Floreale

Pubblicato in CITTANOVA EVENTI
30 Maggio 2014

Al via l’organizzazione della VI edizione di “Cittanova Floreale”!

L’evento si svolgerà, come di consueto, all’interno della “Villa Comunale” e negli spazi ad essa adiacenti, nelle giornate dal 31 maggio al 2 giugno 2014.

L’Associazione “Pro-Fondazione Carlo Ruggiero”, pur mantenendo inalterate le caratteristiche salienti della manifestazione, dando risalto principale alle rare ed insolite varietà floreali che continueranno a rappresentare il fulcro d’interesse per i visitatori, intende arricchire l’esposizione florovivaistica, mediante eventi collaterali che quest’anno presenteranno carattere di novità.

Una delle principali attrazioni della VI edizione,  sarà rappresentata dal “Museo delle Farfalle”, già presente nella passata edizione, ma arricchito quest’anno da una vasta collezione di insetti provenienti da tutto il mondo, esibiti dal vivo in eleganti terrari, nonché presentati attraverso l’utilizzo di modelli 3D giganti, riproduzioni fedele della  loro morfologia, e strumento introduttivo delle visite guidate per le scolaresche nonché degli altri visitatori.

La visita promette una sensazione unica ed irripetibile che consigliamo vivamente, in quanto altamente educativa ed emotivamente coinvolgente per tutte le fasce di pubblico.

Anche quest’anno si consolida il rapporto di collaborazione con le altre Associazioni cittadine, mediante l’affidamento a ciascuna di esse di un’area verde da “adottare” attraverso la cura permanente e l’allestimento floreale della stessa.

L’iniziativa tende ad ottenere una sempre maggiore sensibilizzazione al rispetto del verde promuovendo una partecipazione allargata che punta all’adesione dell’intera cittadinanza, quasi a voler dilatare i colori e i profumi che si espandono dall’interno della Villa Comunale in tutta l’area circostante, per lasciare impresse nei visitatori suggestioni ed emozioni incancellabili.

Anche quest’anno a Cittanova- Floreale, oltre al profumo dei fiori in senso stretto, si respirerà cultura, mediante presentazione di  opere letterarie. In particolare alla presenza degli autori si commenterà l’opera:” Etnobotanica, piante e tradizioni popolari in Calabria”, di Carmine e Raffaele Lupia.

Sarà inoltre possibile visitare la mostra, allestita dal FAI “Il giardino della Kolimbetra”.

Nei giorni di sabato e lunedì la CulturArte Work in Progress, insieme al Centro di Educazione Ambientale “Città Giardino” presentano due favole ecologiche dal titolo “La foresta di latta” e “Clorofilla dal cielo blu”.

Non mancheranno, poi, visite guidate all’interno del prezioso giardino botanico che è la Villa Comunale, nonché musica, spettacoli di danza, e laboratori teatrali per ragazzi; sono infatti previsti concerti musicali mediante esibizione di orchestre dal vivo, spettacoli e gare di ballo.

Con la speranza di ricevere l’atteso riscontro da parte della cittadinanza, l’Associazione “Pro-Fondazione Carlo Ruggiero”,  dà appuntamento  alla VI edizione di Cittanova Floreale, nelle date sopra indicate.

 

CITTANOVA – Riqualificazione della viabilità, raccolta delle acque e mitigazione del rischio idrogeologico. Sono stati consegnati nella mattinata di oggi i lavori per la realizzazione dell’arteria viaria di collegamento “prolungamento via Dante” - “via Sandro Pertini”.  Dopo la firma del contratto, presso il palazzo comunale, e il sopralluogo dell’area interessata, la ditta Bacar s.r.l. ha fissato per lunedì prossimo la data di inizio lavori. Il cantiere, che interesserà in quartiere “Forio”, e in particolare, la zona a residenza popolare, una volta ultimato restituirà una strada di collegamento fornita di raccolta delle acque bianche e delle acque nere, e quindi la decisa mitigazione del rischio idrogeologico. L’intervento è finanziato con 100mila euro provenienti da mutuo Cassa Depositi e Prestiti, ed è stato gestito con procedura Suap.

«Questo impegno lo avevamo preso con i cittadini» ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Dangeli. «Stiamo lavorando – ha aggiunto – per ridare respiro alla viabilità cittadina, specialmente in quelle aree periferiche più interessate da rischio idrogeologico».

 Presente alla consegna dei lavori anche il vicesindaco, Domenico Bovalino. «Questo nuovo intervento – ha affermato – rientra in un quadro generale di opere pubbliche mirate al recupero della viabilità in tutte le aree del paese. La nuova strada di collegamento riqualifica un’area importante e, allo stesso modo, da maggiore sicurezza ai cittadini».

 Soddisfazione per la consegna dei lavori è stata espressa anche del sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà. «Il lavoro sulla viabilità urbana – ha puntualizzato – assume una doppia valenza. Da un lato riusciamo a dare maggiori collegamenti ai cittadini, aprendo nuove vie di transito in aree prima isolate. Dall’altro mettiamo in sicurezza, con la raccolta delle acque meteoriche, pezzi importanti di centro urbano».

CITTANOVA – «Riceviamo uno strumento importante per la sicurezza di pellegrini e cittadini». Il Comune di Cittanova ha preso possesso ieri di un defibrillatore donato dalla Regione Calabria. L’istanza per la distribuzione dell’apparecchio era stata inoltrata dal sindaco di Conflenti, Giovanni Paola, a nome del Consorzio Giubileo 2000 dei santuari mariani calabresi. Quindi la risposta positiva e la consegna della macchina. Il primo Ente a ricevere il defibrillatore è stato quello cittanovese, che ora lo trasferirà alla parrocchia del Santissimo Rosario. L’obiettivo, evidentemente, è rendere maggiormente sicure e attrezzate le mete di pellegrinaggio del territorio. «L’apparecchiatura consegnato oggi – ha affermato il sindaco di Cittanova, Alessandro Cannatà – consente una maggiore garanzia a quei pellegrini che ogni anno visitano il nostro santuario. I primi due defibrillatori destinati al consorzio sono stati consegnati al nostro Comune e a quello di Conflenti. Lavoreremo perché questi strumenti vengano messi a disposizione di tutti i cittadini. Inoltre – ha proseguito – prevediamo corsi di formazione interni alla parrocchia affinché si addivenga al perfetto utilizzo delle macchine. Questi sono i primi frutti concreti dell’ingresso nel circuito dei santuari mariani».

Personale della Polizia di Stato ha rintracciato ed arrestato il cittadino marocchino E. G. H. di 25 anni, destinatario del provvedimento di “fermo di indiziato di delitto disposto dal P.M”, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi (RC), gravemente indiziato del reato di tentato omicidio in pregiudizio di un suo connazionale. Nelle prime ore del 25.04 u.s., infatti, personale della Polizia di Stato era intervenuto in una via del comune di Cittanova (RC) a seguito di una segnalazione che informava gli Agenti del locale Commissariato della presenza di un cittadino straniero gravemente ferito, il quale veniva immediatamente trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Polistena (RC), ove si trova tuttora ricoverato, per le ferite da taglio riportate. Le incessanti indagini, immediatamente avviate, consentivano di accertare la dinamica del grave fatto criminoso, nonché di identificarne l’autore nel venticinquenne marocchino, il quale subito dopo l’evento si era dato alla fuga, rendendosi irreperibile.
Al fine di assicurare alla giustizia l’autore del cruento fatto delittuoso, gli investigatori della Polizia di Stato hanno avviato un’intensa attività di indagine, coordinata dal P.M. Sost. Proc. Dr. Luigi IGLIO, supportata anche dall’intercettazione di diverse utenze cellulari,.
Grazie a tale attività, nel primo pomeriggio del 29 aprile, si è accertato che lo straniero ricercato era a bordo di un treno diretto verso la Francia allo scopo di lasciare il territorio nazionale. Pertanto, avuta certezza che lo stesso, costantemente monitorato dagli investigatori, si trovava in Liguria in procinto di raggiungere il confine di Stato, veniva tempestivamente allertata la Polizia Ferroviaria di Ventimiglia, la quale, supportata costantemente dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Cittanova, hanno bloccato il fuggiasco all’arrivo del treno alla stazione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, verrà associato presso la Casa Circondariale di Imperia a disposizione dell’A.G.

Cittanova. Sono state presentate ieri le liste per le elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 25 Maggio.  Quattro i candidati a sindaco, l'uscente Alessandro Cannatà, Francesco Cosentino, Luisa Foci e Francesco Rao.

Per Cittanova - Alessandro Cannatà Sindaco

1. Giovanna ADDARIO
2. Nicodemo AMATO detto Nico
3. Angela AVENOSO
4. Salvatore BERLINGERI detto Totò
5. Domenico BOVALINO detto Mimmo
6. Domenico CONDOMITTI detto Walter
7. Vincenzo COSENTINO detto Enzo
8. Giuseppe DANGELI
9. Rosario GALLUCCIO
10. Francesco GUERRISI
11. Patrizia IAMUNDO
12. Francesco POLITANÒ
13. Ettore RUSSO
14. Maria Grazia SERGI
15. Domenico SICARI
16. Domenica SORRENTI in Tranfo detta Mimma

SOLLEVANTE PER CITTANOVA LIBERA - Luisa FOCI Sindaco

1. Simona ALBANESE
2. Antonio AUDINO
3. Verdiana BARBARO
4. Renato CARDACIOTTO
5. Biagio CATANIA
6. Antonino CONDELLO
7. Raffaella FAZZALARI
8. Marina GERACE
9. Massimo GERACE
10. Antonio IAMUNDO
11. Giuseppe IENCO
12. Debora MARVASO
13. Michele RAO
14. Marco RINARDIS
15. Pasquale ZAPPIA
16. Caterina ZITO

ANDARE OLTRE PER CITTANOVA - Francesco RAO Sindaco

1. Valeria ADDARIO
2. Girolamo BRUZZÌ
3. Antonio CAVALIERE
4. Antonio DE PAOLO GANINO LOMBARDI
5. Nadia FAZZARI
6. Domenico FONTI
7. Caterina GATTUSO
8. Samuele GULLONE
9. Maria Antonella INSANA
10. Cristina MACRÌ
11. Natalina MARTINO
12. Francesco MARVASO
13. Francesco SGAMBETTERRA
14. Antonio ZICHICHI

CITTANOVA CAMBIA - Francesco COSENTINO Sindaco

1. Antonio ADORNATO
2. Francesca BOVALINO
3. Giuseppe CANANZI
4. Francesco D'AGOSTINO
5. Antonino FERA detto Toni
6. Bernadette GIOVINAZZO
7. Patrizia GUERRISI
8. Leonardo IORFIDA
9. Anselmo LADELFA
10. Antonio LOPREVITE
11. Girolamo MARCHESE detto Giò
12. Fortunata MESIANI detta Rossella
13. Antonio PIROMALLI
14. Karenza RETEZ
15. Luigi SORACE detto Gino
16. Roberto SORBARA

Cittanova - Scene di "ordinaria" follia a Ciittanova dove un uomo ha prima minacciato un gruppo di giovani accampati per trascorrere le festività pasquali nelle vicinanze del villaggio Zomaro, nel territorio del comune di Cittanova, e poi ha sparato alcuni colpi di fucile contro tende e auto dei ragazzi a scopo intimidatorio. Dell'autore della sparatoria non sono state rese note le generalità, ma è emerso come lo stesso abbia precedenti di polizia e appartenga ad una famiglia mafiosa della zona. Lo stesso dopo l'episodio ha fatto perdere le proprie tracce ed è per questo ricercato dai carabinieri. I ragazzi, giunti nella località montana dell'area del Parco nazionale dell'Aspromonte tra Pasqua e Pasquetta, sono stati avvicinati in piena notte dall'uomo, apparentemente in preda ai fumi dell'alcol, che li ha invitati ad andarsene con fare minaccioso. Dopo avere avvertito i colpi di fucile sparati contro le loro tende i ragazzi, tutti tra i 20 e i 25 anni, si sono rivolti ai carabinieri che sono riusciti a dare un volto e un nome all'uomo, che è attualmente ricercato.

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