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Aggiornato ilSab, 14 Dic 2019 10am

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 23 Gennaio 2016, in Frazione Drosi di Rizziconi (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto RASO Filippo, di anni 46 da Gioia Tauro, già noto alle FF.OO., ed intraneo alla cosca dei “Piromalli”, egemone su Gioia Tauro, per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e resistenza a Pubblico Ufficiale. Prevenuto, alla vista dei militari operanti, giunti presso il suo domicilio per un controllo al rispetto delle prescrizioni impostegli dal regime degli aa.dd., cercava di dileguarsi nelle campagne limitrofe ma veniva repentinamente inseguito e bloccato dopo strenua resistenza. Tradotto presso la casa circondariale di Palmi, in data 24 Gennaio 2016, veniva raggiunto dall’ordine di carcerazione, emesso in data 22.01.2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi. Raso dovrà scontare la pena di mesi 08 e giorni 15 in quanto ritenuto responsabile per reati inerenti le sostanze stupefacenti, accertati in Rizziconi in data 04.12.2012 e 18.04.2013.

Un incidente stradale è avvenuto ieri sera, poco dopo le 20, in centro a Gioia Tauro. Un uomo di 60 anni che stava attraversando la strada in via Vittorio Emanuele III è stato investito da una macchina, guidata da un giovane di 35 anni. Dopo l'impatto le condizioni del sessantenne sono apparse subito delicate e, con l'intervento dei sanitari del 118, l'uomo è stato trasportato all'Ospedale di Polistena, per poi essere trasferito a Reggio Calabria. Il sessantenne non è in pericolo di vita e le sue condizioni di salute sono in miglioramento. Sul luogo dell'incidente sono sopraggiunti immediatamente i Carabinieri della locale Compagnia, che hanno effettuato gli appositi rilievi per chiarire la dinamica dei fatti.

Nella giornata di ieri domenica 17 Gennaio 2015, in Gioia Tauro (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto BUGALETE Ionel, di anni 43 di nazionalità Rumena, già noto alle Forze dell'Ordine per il reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce nei confronti della convivente, per fatti commessi in Gioia Tauro, a far data dal settembre 2013, in esecuzione all’ordine di misura cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria.

Un uomo di 35 anni, A.P., è stato tratto in fermato a Gioia Tauro dal personale del locale Commissariato di Polizia con le accuse di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio e guida in stato di ebbrezza. In particolare l’uomo è stato fermato in evidente stato di ebrezza nei pressi del Pronto Soccorso del locale ospedale, dove poco prima aveva aggredito un operatore sanitario e danneggiato la struttura ospedaliera. L’uomo si è rifiutato di fornire le generalità al personale intervenuto, minacciando altresì gli agenti. L’Autorità Giudiziaria competente ha convalidato l’arresto e sottoposto l’uomo alla misura dell’obbligo di firma.

Deliberata dall’amministrazione Pedà una richiesta alla Banca Carime di anticipazione di cassa di 7 milioni di Euro. Cittadinanza Democratica esprime preoccupazione per le precarie condizioni finanziarie dell'Ente. Si paventa il rischio concreto di creare un enorme debito da interessi passivi di oltre mezzo milione di euro in un solo anno con conseguente aumento delle tasse a carico di famiglie e commercianti.

Infatti apprendiamo che la giunta comunale di Gioia Tauro in pieno clima natalizio, nella seduta di mercoledì 30 dicembre 2015, con delibera numero 94 ha deciso di chiedere al tesoriere “Banca Carime” un'anticipazione di cassa pari addirittura a sette milioni di euro, per l’esattezza €. 6,972,735,42 al tasso debitore Euribor aumentato di punti 5.00 percentuali.

Una richiesta di prestito davvero esagerata, senza precedenti per il Comune di Gioia Tauro e ad un tasso debitorio elevatissimo il cui rimborso graverà sulle tasche di tutti noi cittadini contribuenti; e non si parla di noccioline: semplici calcoli aritmetici quantificano la somma che il Comune sarà costretto a restituire al tesoriere entro fine anno, ove questi l’anticipasse, a titolo di soli interessi in oltre 500.000,00 euro (cinquecentomila euro), che poi noi cittadini saremo costretti a pagare con l'aumento dei tributi locali (Il tutto senza considerare l’ulteriore aumento del carico tributario dovuto alla nota questione del mancato rispetto da parte dell’amministrazione Pedà del termine di approvazione delle aliquote comunali (Imu,Tasi e Tari) che ha visto il Ministero delle Finanze chiedere al Tar l’annullamento della delibera comunale di bilancio n.26/2015 ed il ripristino delle tariffe massimali stabilite dal Commissario).

Anche nel settore dei rifiuti i disastrosi risultati che si stanno ottenendo con un raccolta differenziata pari a “0” (zero) e gli elevati i consumi nella raccolta indifferenziata che ha soppiantato e sostituito di fatto per volontà dell'amministrazione, sin dalla scorsa estate, la raccolta differenziata – provocheranno inevitabilmente ulteriori tasse a carico di famiglie e commercianti.

Colpisce inoltre particolarmente la motivazione della richiesta di anticipazione: si chiede il prestito per fronteggiare, così si legge in delibera di giunta, “momentanee difficoltà finanziare” nel mentre gli Amministratori - che nel frattempo hanno dichiarato l’impignorabilità delle somme che entreranno all'Ente, al fine di evitare il pagamento dei debiti comunali - gestiscono come se non ci fosse nessun problema. Si ricorda, ma solo a titolo di mero esempio, che il Comune, che tra l’altro risulta scritto in delibera come Ente strutturalmente deficitario, ha speso e/o impegnato le somme pari a oltre 90 mila euro per gli eventi estivi 2015, circa 40 mila euro per la programmata stagione teatrale a carico comunale, qualche milione di euro per la gestione dei rifiuti tra indifferenziata e differenziata, circa 40 mila euro di soldi comunali per opere all’interno del nuovo centro di raccolta rifiuti benchè ci fosse un finanziamento regionale, migliaia e migliaia di euro per le luminarie in città  ecc. ecc.. Siamo preoccupati perché è come se un padre di famiglia in grossissime difficoltà economiche e con debiti (ribadiamo che il Comune di Gioia Tauro risulta essere catalogato dal Ministero come “Comune Strutturalmente Deficitario” ossia ad un passo dal pre dissesto finanziario, situazione critica che invece era stata superata e sanata con sacrifici e risparmi dall’amministrazione Bellofiore) per andare al Teatro oppure ad una serata di gala per Capodanno ricorre alla banca o ad una finanziaria per chiedere un prestito ad interessi elevati creando ulteriore debito.

Quel che sta accadendo nell’assoluto silenzio è particolarmente grave ed assurdo! E’ mai possibile che l’amministrazione prenda decisioni così importanti e non ritenga neanche necessario dare spiegazioni ai consiglieri e ai cittadini? Cosa sta succedendo? perché da una parte si spendono soldi come se non ci fosse nessun problema e dall’altro si indebita il Comune?

Ancora una volta spetta a “Cittadinanza Democratica”, unica voce mai prona in Città ed in Consiglio, rompere il silenzio per allertare ed informare i cittadini e chiedere, al di là di qualunque polemica, che vengano date le dovute spiegazioni  per capire il perché di tali comportamenti e soprattutto come l’amministrazione pensa di evitare  il rischio di bancarotta e di pre dissesto verso cui sembrerebbe ci si stia  dirigendo.

Il movimento civico “Cittadinanza Democratica”

Nella nottata odierna, a Gioia Tauro (RC),  presso il circolo “Metauria” ed in una privata abitazione, nell’ambito di un servizio coordinato da questa Compagnia e predisposto alla repressione dei reati in materia di armi e materiale esplodente, i Carabinieri della locale Stazione, hanno deferito in s.l. alla competente Procura della Repubblica di Palmi, tale L.F. di anni 57, per il reato di detenzione illegale di artifici pirotecnici, procedendo al sequestro del sottonotato materiale esplodente, la cui vendita non è libera, ma assoggettata al possesso dei requisiti di legge:

 ·    kg. 49 di massa attiva, relativa ad artifici pirotecnici classificati in categoria V (se ne possono detenere al max kg. 15);

·    kg. 10 di massa attiva, relativa ad artifici pirotecnici classificati in categoria IV (assolutamente vietata la vendita senza la prevista “licenza di fuochino”).

 I “botti illegali” sono stati affidati in custodia giudiziaria in attesa di essere distrutti dagli artificieri del Comando Provinciale CC di Reggio Calabria.

Nello specifico, , La Giunta Regionale con la deliberazione n. 408 del 21/10/2015 ha approvato le graduatorie dei singoli “Contratti Locali di Sicurezza” suddivisi per le 5 province calabresi. Nel Novembre 2013 la Regione Calabria ha pubblicato un apposito Avviso Pubblico per la realizzazione dei CLS, finanziato con la linea d’intervento 4.3.1.2. POR CALABRIA FESR 2007/2013.

Per la Provincia di Reggio Calabria i comuni di Rosarno, Gioia Tauro, Rizziconi e San Ferdinando, riunitisi in partenariato, con il progetto denominato “Legalità Tirrenica – Sicurezza per lo sviluppo” hanno ottenuto un finanziamento complessivo di € 446.354,35, destinato all’ampliamento e al potenziamento della videosorveglianza nelle zone delle città che ad oggi risultano scoperte.

Il progetto è stato curato dell’ex Assessore all’Innovazione Tecnologica del comune di Rosarno Francesco Bonelli che ha curato e seguito tutto l’iter del progetto, risultato 2° in graduatoria tra le operazioni finanziate sulla “dotazione disponibile” per la Provincia di Reggio Calabria e tra gli unici 8 ad essere finanziati su 28 progetti presentati.

Nell’ambito della implementazione dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dell’attività terroristica internazionale e di controllo alle Frontiere, adottati su specifiche direttive del Ministero dell’Interno, dalla Direzione Centrale dell’Immigrazione e Polizia delle Frontiere e dalla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli, nella notte tra il 26 e il 27 dicembre scorsi, la Squadra dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Gioia Tauro, nel corso dei controlli in Frontiera posti in essere presso lo scalo portuale calabrese, procedeva all’arresto del cittadino Montenegrino RADULOVIC Darko di anni 35, Comandante della Motonave “MSC FABIENNE”, già ricercato poiché colpito dalla misura della Custodia Cautelare in Carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale Ordinario di Torino per associazione finalizzata alla produzione, traffico, detenzione e cessione illecita di sostanza stupefacente o psicotropa ed altro in concorso. L’associazione criminale di cui faceva parte l’arrestato, formatasi in maniera trasversale tra Centro Africa, Est Europa, Olanda, Francia e Sudamerica, era dedita allo smercio della droga fra Inghilterra, Montenegro, Africa ed Italia, caratterizzandosi, così, per un’ampia attività delinquenziale a livello internazionale.

L’operazione eseguita è l’atto conclusivo di un’attività info-investigativa che vede l’Ufficio Polizia di Frontiera di Gioia Tauro collocarsi in un più ampio contesto di collaborazione con Uffici di Polizia di tutta Italia.

Il 9 dicembre scorso, nella sua casa di Bianco, Angela Battaglia 24enne è stata accoltellata dal suo ex, Giuseppe Gambettola, di Gioia Tauro, il quale ha tentato di ucciderla , trafiggendola con tantissime coltellate. Angela ieri sera è stata operata d'urgenza all'Ospedale Riuniti di Reggio Calabria, dove è stata trasporta in seguito alla scoperta di un ematoma sul collo, rilevato da una tac. I sanitari hanno operato in via endovascolare, ricostruendo un segmento all'interno della carotide, bloccando l’emorragia. Si attendono aggiornamenti, sperando in una ripresa.

Sabato 12 Dicembre , in Gioia Tauro (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato CARIDI Luciano, di anni 40 da Gioia Tauro, già noto alle Forze dell'ordine , per il reato di evasione dagli arresti domiciliari,  poiché sorpreso dai militari operanti, all’uscita di un supermercato di quel centro abitato. 

 

 

 

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