14102019Lun
Aggiornato ilDom, 13 Ott 2019 5pm

Un incidente mortale è avvenuto nel cosentino. Un uomo, Antonio Petrelli, di 45 anni, è morto in seguito ad un terribile impatto avvenuto mentre stava percorrendo il lungomare nella frazione Schiavonea di Corigliano Calabro. Petrelli era in sella ad una moto che è uscita fuori strada e si è schiantata contro un muro. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del servizio 118 ed i carabinieri, ma non vi è stato nulla da fare, l'uomo è morto poco dopo.

Doveva essere una tranquilla domenica a mare quella di tre sub che si sono immersi tra le acque di Punta Pellaro (Reggio Calabria), ma si è tramutata in tragedia.

Uno dei tre sub è infatti morto dopo aver avuto un malore in acqua. L’uomo, del quale non è stato ancora reso noto il nome, è stato soccorso immediatamente intorno alle ore 10.00  ma nonostante i disperati tentativi di salvataggio durati circa un’ora non c’è stato nulla da fare.

A prestare soccorso oltre ai bagnanti, la Guardia Costiera ed i sanitari del 118, sul posto è intervenuto altresì l’elisoccorso.

Ad indagare sulla tragica morte del sub i carabinieri.

Uno spaventoso incidente è avvenuto questo pomeriggio intorno alle ore 16.00 lungo la strada statale 18 nel tratto catanzarese tra Lamezia e Gizzeria all’altezza del bivio di località Marinella.

Il bilancio dell’incidente, avvenuto tra due auto un’Alfa Mito ed una Ford Fiesta, è tragico, vi sono infatti un morto e cinque feriti. A perdere la vita la conducente dell’Alfa Romeo, Franceschina Rossetti, ottantenne di Lamezia Terme.  Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Lamezia per i rilievi e le indagini del caso, i sanitari del 118 ed il personale dell’Anas impegnato a ripristinare il transito sul tratto stradale provvisoriamente a senso unico.

Un ragazzo 25enne, Emiliano Giannotta, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri, in località Alacco nel Comune di Mangone mentre era di ritorno a casa. Il giovanne era alla guida della sua Volkswagen Golf che, per cause ancora in corso di accertamento, è uscita fuori dalla sede stradale scontrandosi con un albero. A scoprire il sinistro, alcuni amici di Giannotta, che passando casualmente nella zona, hanno allertato le forze dell’ordine e i sanitari. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco ed i medici del servizio 118. Oggi a Rogliano i funerali.

Un incidente mortale è avvenuto a Rossano in provincia di Cosenza dove un uomo, Vincenzo Curto, 82 anni, ha perso la vita a causa di un sinistro stradale avvenuto sulla strada provinciale Rossano – Corigliano. L’uomo si trovava alla guida di un motoape che, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con una Volkswagen Golf guidata da un uomo di 32 anni che ha riportato lievi ferite. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia municipale che hanno ricostruito l’accaduto.

Un terribile incidente si è verificato in provincia di Catanzaro lungo la strada provinciale che collega San Pietro a Maida e Curinga. Un bambino di soli sette anni è morto dopo essere stato investito mentre camminava per strada. Il piccolo, si trovava insieme alla sorella ed al fratello più grande, quando è stato travolto da un’Audi. I fratelli, invece, fortunatamente sono riusciti ad evitare l’autovettura e quindi a rimanere illesi. Subito dopo l’incidente mortale il conducente del mezzo si è fermato, ed una volta giunti sul posto i carabinieri è stato condotto in caserma.

Un uomo di Rosarno (Reggio Calabria) di 44 anni è morto a causa di un incendio divampato in una villetta a Mesagne (Brindisi). Il cadavere dell’uomo, del quale non è stato reso noto il nome, è stato trovato nel bagno, mentre un ragazzo di 25 anni che condivideva con lui l’abitazione è rimasto lievemente ustionato. Il rogo è divampato intorno alle 4,30 ed è stato segnalato da alcuni vicini ai vigili del fuoco, che sono intervenuti prontamente ed hanno trovato l'abitazione completamente avvolta dalle fiamme. La villetta, gravemente danneggiata dal fuoco, è stata dichiarata inagibile e posta sotto sequestro dal pubblico ministero che ha altresì effettuato un sopralluogo sul posto. Le indagini sono affidate ai poliziotti del commissariato di Mesagne, che hanno effettuato i rilievi tecnici per ricostruire le modalità e cause del rogo e stabilire se lo stesso sia di origine dolosa o meno. L'autopsia sul corpo dell'uomo deceduto consentirà invece di chiarire se la morte sia stata causata dalle ustioni o se sia avvenuta per altre cause. I due uomini erano dipendenti di una ditta che si occupa della manutenzione delle macchinette per le ricariche telefoniche.

Si chiamava Taylor Gaes e viveva nella contea di Larimer, in Colorado, aveva 16 anni ed era un ragazzo sano e sportivo. Per alcuni giorni il giovane aveva sofferto di male alle ossa, lieve febbre. La famiglia pensava si trattasse di una banale influenza. Il giorno dopo il suo compleanno invece, Taylor ha iniziato a tossire sputando sangue, ed è stato in quel momento che i genitori allarmati lo hanno portato in ospedale. Purtroppo però il giovane non ce l'ha fatta ed è morto di peste, andata in setticemia, durante il viaggio. Per i medici è il primo caso di peste dal 1999 nella contea di Larimer e si sospetta che l'origine della malattia sia in roditori infetti che, in alcuni casi, la trasmettono a mosche e zanzare. "Le zanzare che pungono roditori infetti possono venire contagiate a loro volta e pungere le persone", ha spiegato ai media Michelle Barron, esperto di malattie infettive all’ospedale dell’ universita del Colorado. Barron ha però tranquillizzato la popolazione osservando che solo alcuni tipi di zanzare possono diventare portatrici del morbo. Nel caso di Taylor, la fonte del contagio potrebbe essere stato un roditore morto nel ranch di famiglia.

Un uomo di 63 anni è morto bruciato a Roggiano Gravina, in provincia di Cosenza.  L’ uomo è stato trovato morto in un campo, adiacente ad un terreno di sua proprietà, nel quale si era sviluppato un incendio.  Ancora non sono note le cause del rogo, ma secondo la prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che l'uomo sia prima rimasto soffocato dal fumo e poi si sia gravemente ustionato. Sul luogo del tragico incendio sono giunti immediatamente i vigili del fuoco e i carabinieri i quali stanno indagando sull’accaduto.

Una storia triste arriva da Piombino, in provincia di Livorno, dove una donna ha vegliato il marito defunto per giorni. L'uomo, 47enne, con diversi problemi di salute, è deceduto probabilmente in casa per un infarto. La moglie, è rimasta accanto al corpo del marito per più di 48 ore. È stata la figlia di 10 anni ad allertare la zia, dicendole che da due giorni la madre non la faceva entrare in stanza. Sono stati quindi i carabinieri e i sanitari del 118 ad entrare in casa e trovare la donna ferita accanto al marito, aveva infatti provato a tagliarsi le vene. Il magistrato di turno ha disposto ulteriori accertamenti medico legali sul cadavere, che non presentava segni di violenza, per stabilire cause e data precisa del decesso. La donna invece, dopo essere stata soccorsa, è stata trasferita in ospedale dove si trova tuttora ricoverata in terapia intensiva. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

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