16112018Ven
Aggiornato ilGio, 15 Nov 2018 7pm

Dopo la vittoria dei Pulcini della Scuola Calcio Rosarnese domenica scorsa nel torneo “Bergamotto Cup”, nell’ albo d’oro dell’ASI ricompare la città di Rosarno tre giorni più tardi nell’elenco delle squadre vincitrici del torneo ASI, questa volta nel settore del Calcio a 5 femminile, iscrive il proprio nome dopo quello della Pro Reggina, dove sono presenti due reduci di quella squadra, le sorelle Alessia e Marina Macrì, che nel secondo dei due anni hanno trionfato a livello nazionale. Una cavalcata trionfale per le ragazze di mister Megna che non ha conosciuto il sapore della sconfitta, e  in 6 partite ha incassato un solo pareggio contro la Tulum Bagnara, a confronto delle 5 vittorie conquistate dalle lupacchiotte nel corso del torneo. Avendo chiuso da prima classificata il girone con tre vittorie ed un pareggio, le amaranto hanno disputato sabato la semifinale contro la Ludos vincendo per 8-2, accedento alla finale di mercoledì sera contro la Gym Point vittoriosa contro la Blu Reggio.

Grande spettacolo nella finale dove entrambe le squadre si sono date lotta fino alla fine visto il risultato di 2-1 maturato a fine gara, partita ricca di emozioni e  momenti di euforia da parte di entrambe le squadre. Nella prima frazione prova di forza per le ragazze di mister Megna che hanno provato in tutti i modi di chiudere la partita, ma la Gym Point ha risposto bene agli attacchi delle calciatrici amaranto. Ma in una ripartenza la Nuova Rosarnese con una serie di passaggi precisi e veloci tra A. Macrì e la Loprevite, capitan Macrì riesce ad appoggiare la sfera nel sacco per il vantaggio amaranto. Prova a reagire la Gym Point ma senza successo trovandosi di fronte una difesa di ferro, e con una Chiellino in gran giornata. Nella ripresa ci si gioca tutto, con la Nuova Rosarnese che vuole chiudere la partita e la Gym Point che vuole riaprirla, e giunti al decimo minuto la Loprevite raddoppia il vantaggio calciando con molta freddezza in porta superando il portiere ospite. Acquisito il doppio vantaggio si rilassa qualche minuto la squadra di mister Megna e la Gym Point cerca di approfittare ma non trova il gol e le amaranto cercano in tutti i modi di trovare il gol per chiudere definitivamente la pratica, ma a tre minuti dal termine del tempo regolamentare la Gym Point trova la rete del 1-2, approfittando di una sbandata difensiva da parte della Nuova Rosarnese. Incassato il gol le lupacchiotte cercano di rischiare il meno possibile e dopo 5 minuti interminabili vincono meritatamente la partita e conquistano il titolo di campionesse regionali ASI.

Grazie a questa vittoria la Nuova Rosarnese si qualifica per la fase nazionale ad Ischia in programma dal 19 al 21 Giugno, dove ci sarà la possibilità per la squadra pianigiana di scrivere il proprio nome sull’albo d’oro nazionale dopo la doppietta della Pro Reggina nei due anni precedenti con la possibilità quindi di portare per la terza volta consecutiva lo scettro di Campione d’Italia nella provincia di Reggio Calabria.

Tanta soddisfazione espressa da tutta la società amaranto per questo trionfo, dopo la mancata semifinale nel campionato FIGC, il presidente Iannaci e i dirigenti Macrì e Paolillo ed i tifosi, si considerano soddisfatti del lavoro compiuto da queste ragazze, che hanno lottato e sudato fino alla fine per la maglia e la hanno onorata nel migliore dei modi.

Di seguito i nomi delle vincitrici:

Portieri: Chiellino Lucia, Gerace Mariazzurra;

Difensori: Macrì Alessia;

Laterali: Barone Rita, Mallamace Mariagrazia, Sanò Chiara, Sesini Mariangela, Pronestì Mary;

Pivot: Criniti Alessia, Loprevite Francesca, Macrì Marina.

Francesco Tripodi

Momento magico per la Scuola Calcio Rosarnese, che nel fine settimana ha disputato il torneo “Bergamotto Cup” organizzato dall’ASI a Lazzaro (Reggio Calabria). I ragazzi della categoria 2006/2007, dopo essersi classificati primi nella fase a gironi con le Scuole Calcio Palizzi, Tommaso Maestrelli e Borgo Grecanico, allenati dal mister Rocco Macrì con l’appoggio di Rocco Rao, Domenico Arena, Domenico Fazzari e Francesco Megna hanno disputato la fase finale. Nella giornata di domenica i giovani rosarnesi hanno affrontato in un girone formato da quattro squadre formato dalle prime classificate dei due gironi  il Bova e Hermes del girone A e S.C.  e la S.C. Tommaso Maestrelli del girone B. I ragazzi di mister Macrì & Co., grazie alle vittorie sul Bova per 2-1 con le reti di Nardelli Francesco e Ceravolo Veronica, sull’Hermes per 3-1 con le repliche di Nardelli Francesco e Ceravolo Veronica e con il gol di Loiacono Pasquale, ed infine, alla vittoria per uno a zero nella gara decisiva contro la Tommaso Maestrelli, dopo una giornata faticosa e piena di emozione hanno conquistato il primo posto.

Questa vittoria lascia sempre più sperare ad un roseo futuro della Scuola Calcio, che sta iniziando a scrivere pagine importanti della storia del settore giovanile rosarnese.

Francesco Tripodi

SIDERNO – NUOVA ROSARNESE 0-0 (dts)

SIDERNO:  Caruso 6.5, Giorgione 6, Lucà T. 6, Costa 6.5, Rodà 6.5, Carabetta 6.5, Fuda 6, Nucera 6, Valente 6.5 (2’sts Pizzata sv), Serra 6 (15’sts Lucà D. sv), Rumbo 6.5 (38’st Barranca 6).

In panchina: Commisso, Stalteri, Ferraro, Bruzzese. Allenatore: Costa.

NUOVA ROSARNESE: Sgrò 7, Catalano 7, Cutrì 7, Ferraro 6.5, Stillitano 6, Oppedisano 6.5, Zungri F. 6 (44’st Carrozza 6), Sibio 6 (36’st Mazzitelli 6), Papalia 6 (8’sts Macrì sv), Romano 7, Zappia 6.

In panchina: Giovinazzo, Mercuri, Zungri G., Matalone. Allenatore: Cotroneo - Paolillo.

ARBITRO: Massaria di Vibo Valentia 6. Assistenti : De Bartolo e Marafioti di Cosenza 6.

MARCATORI: -

NOTE: Espulso al 5’sts Zungri G. per proteste. Ammoniti Caruso, Giorgione, Costa, Carabetta, Valente, Serra (S), Stillitano, Sibio e Papalia (NR). Spettatori 600 circa. Angoli 2-2. Recupero 2’ e 4’, 5’ e 1’ tempi supplementari.

In una gara dove ci si giocava un intera stagione, Siderno e Nuova Rosarnese non vanno oltre lo 0-0, che premia i biancoazzurri essendo la squadra che ha raggiunto il miglior piazzamento in classifica nel corso della stagione. Ma per quello che si è visto in campo e per la voglia di vincere che ha dimostrato nell’arco dei 120’ è stata la Nuova Rosarnese che sotto porta si è rivelata più pericolosa rispetto ai padroni di casa, ma si sa nel calcio tutto è possibile e se ci si aggiunge anche la sfortuna non c’è via d’uscita. Riassumendo la gara nella prima frazione è stato creato ben poco dalle due squadre dove ha prevalso il contatto fisico in mezzo al campo, dove solo due occasioni sono degne di nota, prima la Nuova Rosarnese al 12’ con Romano, che serve con un lancio col contagiri Zappia che aggancia ma calcia di pochi centimetri fuori dalla porta e poi si fa avanti il Siderno al 20’ con Rumbo che tutto solo si invola verso la porta amaranto e dal limite a colpo sicuro calcia di potenza ma ci mette una pezza Sgrò che la respinge con i pugni e successivamente Ferraro la spazza lontano dall’area di rigore. Ripresa più accesa dove i pericoli risultano essere dietro l’angolo ed a premere sull’acceleratore è il Siderno che nei primi 20 minuti di gara ha a favore 4 occasioni utili per andare in vantaggio, dove solo la prima risulta essere quella pericolosa ed esattamente al 54’ dove in occasione di un calcio d’angolo Rodà aggancia il pallone e spara un siluro che Sgrò respinge col piede destro salvando il risultato mantenendo lo 0-0 iniziale, ma le altre tre occasioni due di Fuda e una di Valente si disperdono sul fondo. Dopo il 25’ si rifà viva la nuova Rosarnese che in un contropiede veloce Romano serve Papalia, che si fa anticipare da Caruso, cosi da risultare l’ultima azione pericolosa nei 90’ di gioco. Viste le condizioni in cui si è incanalata la partita, mister Cotroneo decide di mettere forze fresche in vista dei tempi supplementari inserendo Mazzitelli e Carrozza al posto di Sibio e Zungri, alla quale il Siderno risponde ai cambi con Piazzata e Barranca. Inizia il primo tempo supplementare dove si è giocato pochissimo con i padroni di casa che tra perdite di tempo per falli subiti e palloni persi ovunque l’unica azione è quella di Romano che al 4’ di recupero su punizione da 20-25 metri sfiora il palo. Negli ultimi 15 minuti di gara la Nuova Rosarnese tenta il tour de force, visto che il Siderno ormai non ha nulla da perdere, solo il tempo, nei 5 minuti finali gli amaranto sfiorano il gol per ben due volte prima al 11’ con Oppedisano che riceve un ottimo lancio da Romano su palla inattiva, ma il centrocampista amaranto stacca sul portiere. Ma la più clamorosa di tutte è a 30 secondi dalla fine dove sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione Romano effettua una sciabolata disperata in area che viene spizzicata da Oppedisano finendo sui piedi di Ferraro che a due metri dalla porta colpisce la traversa e sulla respinta un attaccante amaranto prova ad appoggiarla in rete ma il portiere la respinge, salvando il pareggio e chiudere il discorso playoff. Al termine della gara i due mister hanno espresso il loro parere sulla partita, dove mister Costa rammenta: “Nonostante abbiamo vissuto una stagione tra alti e bassi soprattutto inizialmente dove ci ritrovavamo ultimi in classifica, e nella parte finale dove abbiamo perso molti punti per strada, sono soddisfatto del lavoro fatto dai miei ragazzi, che senza dubbio hanno fatto una partita perfetta contro la Nuova Rosarnese riuscendo a passare il turno. Ora ci giocheremo lo spareggio contro il Parenti a viso aperto sperando di vincere per noi e per i tifosi che meritano il ritorno in Promozione”. Ha speso due parole anche mister Cotroneo dicendo: “ Sono orgoglioso di aver allenato questa squadra, dove ho vissuto dei bei momenti anche se tra qualche situazione spiacevole per la squadra, mi dispiace moltissimo e sono molto rammaricato per come è finita questa avventura perché oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra che meritava senza alcun dubbio di approdare in Promozione, ma soprattutto di non essere inferiori a nessuno. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino dal Presidente Iannaci, al direttore Macrì, a tutti i dirigenti ai calciatori ed ai tifosi che mi hanno fatto passare dei bellissimi insieme vincendo e soffrendo insieme”.

Francesco Tripodi

Si infrange contro il muro del Siderno il sogno Promozione per la Nuova Rosarnese di mister Cotroneo e del Presidente Nicola Iannaci. Gara di grande intensità ed agonismo quella degli amaranto che però al Filippo Raciti di Siderno non sono riusciti a portare a casa la vittoria, necessaria per vincere la finale play off del girone D di Prima Categoria e sfidare per la promozione nella categoria superiore la vincente del girone C. Zero a zero il risultato finale e tanti rimpianti per i lupi della Piana, specie dopo la traversa colpita da Ferraro a trenta secondi dal termine del secondo tempo supplementare sugli sviluppi di un calcio piazzata battuto da Romano e poi deviato da Oppedisano. Allo scontro decisivo per il salto di categoria in Promozione va quindi il Siderno, secondo classificato in campionato, grazie al miglior piazzamento ottenuto.  

Cresce l’ansia a meno di 24 dalla finale playoff del girone D di 1° Categoria tra Siderno e Nuova Rosarnese, con i biancoblu che giocano per due risultati su tre, invece gli amaranto per un solo risultato: la vittoria. Non ha nessuna importanza se arriva nei 90 o nei 120 minuti, l’unica cosa che conta veramente è vincere e fare un ulteriore passo avanti verso la Promozione. Infatti dopo la spettacolare vittoria conquistata contro la Stilese domenica scorsa infliggendo una vera e propria lezione di calcio, i ragazzi di mister Cotroneo sono pronti a dare il massimo anche in questa partita e se possibile giocare anche meglio di Stilo, proprio per dimostrare che la Nuova Rosarnese non era una squadra da quarto posto ma ben si da primo posto, senza nulla togliere alle altre squadre. Ovviamente la società può fare affidamento ad un organico di grande valore, avendo una rosa di 22-23 giocatori di pari livello che possono fare la differenza allo stesso modo, e che quando gioca da squadra sa fare bene il lavoro. Sia gli undici che scendono in campo, che quelli che vanno in panchina formano un gruppo unito e voglioso di raggiungere traguardi sempre più alti, ed onorare la maglia che portano sulle. Alla vigilia della partita il Presidente Iannaci, che per l’ennesima volta non potrà essere presente alla partita ha voluto esprimere un po’ il suo pensiero e il suo stato d’animo in vista di questa partita che ha un valore fondamentale per chiudere al meglio la stagione dicendo:

 “Vi ringrazio ragazzi per le belle emozioni che mi state regalando partita dopo partita, e nonostante non possa essere con voi in questo periodo mi avete dato prova di quanto ci tenete alla maglia e alla città di Rosarno, per cui nonostante tutte le situazioni che si sono venute a creare vorrei che domenica mi fareste un altro regalo vincere col Siderno, proprio perché voglio riscattare tutte le ingiustizie che ci sono state inflitti in questi ultimi mesi, e sono convinto che se giocheremo da squadra sono sicuro che possiamo vincere e dimostrare di essere superiori a tutti, e nel caso in cui riusciamo a fare il salto di categoria, nonostante tutto io iscriverò la squadra in Promozione”.

Lo stesso pensiero è stato accordato dai dirigenti Macrì e Paolillo, perché tutta la città di Rosarno ha voglia di ritornare grande e militare in categorie più consone al blasone della Nuova Rosarnese che di certo non è la Prima Categoria, per cui tutti si aspettano un esito positivo al termine della partita, visto che per la trasferta di domenica accorreranno al “Raciti” di Siderno oltre 200 persone da Rosarno e da tutta la costa tirrenica per seguire e sostenere la squadra amaranto che ne ha molto bisogno, e di certo la Nuova Rosarnese non andrà a Siderno per fare una passeggiata, ma andrà con la fame di vittoria e portare a casa il risultato, per cui il Siderno è avvisato !!!

Francesco Tripodi

STILESE A. TASSONE - NUOVA ROSARNESE 0-3

STILESE A. TASSONE: Scuteri 5.5, Nesci 5.5, Matulla Gior. 5.5 (29’st Spanò 5), Marulla A. 5.5., Marulla Giov. 5.5, Pistininzi 5.5, Tassone C. 5.5 (19’st Tassone F.. 5.5), Minervino D. 5.5, Zannino 6, Papandrea 5, De Biasi 6 (29’st Alfarano 5).

In panchina: De Masi, Candido, Taverniti, Torello. Allenatore: Marulla.

NUOVA ROSARNESE: Sgrò 7.5, Catalano 7.5, Cutrì 7., Ferraro 7.5, Stillitano D. 7.5, Zungri F. 7.5 (19’st Mercuri 6.5), Sibio 7 (30’st Mazzitelli 7), Oppedisano 8.5, Papalia 7.5, Galati 7.5 (43’st Carrozza sv), Zappia 7.5.

In panchina: Giovinazzo, Macrì, Zungri G., Matalone. Allenatore: Cotroneo.

ARBITRO:  Gigliotti di Cosenza 8, Assistenti: Maragò e Naccari di Vibo Valentia 8.

MARCATORI: 21’pt Catalano, 2’st Zappia, 39’st Mazzitelli.

 NOTE: Espulso Papandrea (S) al 53’ per somma d’ammonizioni. Ammoniti (S), Marulla Giov. (S), Marulla A. (S),Nesci (S), De Biasi (S),  Oppedisano (NR), Papalia (NR). Angoli 4-1 Stilese. Spettatori 200 circa. Recupero 3’ e 1’.

Stilo –  In un atmosfera caldissima sia a livello metereologico che di tifo, la Nuova Rosarnese esce indenne da questa partita portandosi a casa un risultato che vale la finale dei playoff contro il Siderno domenica 17 al “ Raciti”. In questa gara si sono affrontate due squadre che hanno disputato un buon campionato senza dubbio, ma i pronostici erano divisi a metà vista la forza della Stilese tra le mura amiche, e la forza generale della nuova Rosarnese che si trovava in gran forma come dimostrano gli ultimi risultati e pronta ad affrontare qualunque avversario incontrasse sul proprio cammino. Quindi alla vigilia si prospettava una partita difficile per entrambe le squadre e sicuramente bella da vedere, vista anche la presenza degli assistenti dell’arbitro, i quali sono stati di grande aiuto al direttore di gara cosi da gestire la gara in modo ottimale senza alcun problema di vario genere.

Analizzando la partita in se, parte subito forte la Stilese nei primi minuti con l’intento di mettere il risultato al sicuro a proprio favore e lo fa con De Biasi al 4’ che prova di superare Sgrò con un pallonetto, il quale riesce a smanacciare il pallone fuori dal pericolo, ma sulla respinta Zannino va a colpo sicuro piazzando il tiro sul secondo palo ma un imperioso Stillitano salva sulla linea levando uno spauracchio fatale per la formazione amaranto. I padroni di casa ci riprovano al quarto d’ora con Zannino che su punizione scodella la sfera in area e Marulla Giov. Stacca di testa mandando il pallone sul palo. Con la Rosarnese che nei primi 20 minuti sembrava a corto d’idee in una ripartenza dalla fascia destra Catalano crossa in area, ma il cross diventa un pallonetto per il giovane Scuteri che nulla può su un cross del genere e il pallone si insacca sul secondo palo, portando in vantaggio la Nuova Rosarnese per la gioia dei pochi tifosi rosarnesi presenti alla gara. Dopo il vantaggio amaranto la Stilese prova in tutti modi il pareggio, ma il reparto difensivo e i mediani di centrocampo non lasciano passare nulla ai stilesi che si trovano rinchiusi nella propria meta campo fino al termine della prima frazione. Ripresa più accesa rispetto alla prima frazione con Pistininzi che ci prova dal limite ma viene murato da Stillitano e sulla ripartenza serve Zungri che lancia in profondità Zappia concludendo sul primo palo in diagonale bloccato dal portiere gialloblù che riesce a non trattenere il tiro e regalare il 2-0 alla Nuova Rosarnese dopo solo 2’ di gioco. Ma nel momento in cui la Stilese voleva tentare il tutto per tutto pur di pareggiare la partita i padroni di casa restano in 10 uomini per l’espulsione di Papandrea per somma d’ammonizioni, cosi da lasciare la squadra in 10 per oltre mezz’ora. Al quarto d’ora la Nuova Rosarnese ha l’occasione di chiudere la partita con Sibio, che trovandosi solo davanti al portiere spedisce fuori la conclusione. Passano solo 2 minuti e si rivede la Stilese con il neo entrato Tassone F. che ci prova dal limite ma Catalano respinge il tiro dell’attaccante stilese e sulla ripartenza Galati serve Papalia che conclude sul portiere il secondo match point regalato dai padroni di casa. Giunti alla mezz’ora entrambe le squadre effettuano dei cambi per chiudere definitivamente i conti, ma ad essere avvantaggiata è sempre la Nuova Rosarnese che nel corso di 5 minuti tra il 34’ e il 39’ conclude pericolosamente nella porta difesa da Scuteri, sempre con Mazzitelli, dove nel primo caso sfiora il palo, ma alla seconda occasione buona riceve un assist da Galati e dagli 11 metri non sbaglia trafiggendo per la terza volta la formazione di casa e chiudere la partita sul definitivo 3-0.

Al termine della gara mister Cotroneo può ritenersi soddisfatto della gara disputata dai propri uomini, che hanno dato tutto quello che avevano in campo per tutti i 90 minuti senza mai fermarsi dove su tutti spiccano le prove eccellenti di Oppedisano e Zungri che hanno dettato legge in mezzo al campo con Oppedisano che ha toccato ben 50 palloni di testa per non contare le altri parti del corpo chiudendo impeccabilmente la manovra dei gialloblù su ogni fronte.  E come aveva espressamente chiesto anche il presidente Iannaci di dare il massimo in tutta la partita così è stato fatto, considerato che non è potuto essere  stato presente a questa bellissima vittoria conquistata da parte della squadra, dove anche i dirigenti Macrì e Paolillo si sono detti soddisfatti della quasi perfetta prestazione da parte della squadra, che ha fatto della Stilese un sol boccone e che adesso si giocherà il pass per lo spareggio contro il Siderno di mister Costa presente anche lui a questa partita, e che sicuramente preferiva ricevere la Stilese rispetto alla Nuova Rosarnese domenica a Siderno, che dopo aver visto l’ottima prestazione degli amaranto non dormirà sonni tranquilli. Per cui il Siderno è avvisato !!!

Francesco Tripodi

 

E' finale play off, il sogno Promozione per la Nuova Rosarnese è ora a soli due passi. I ragazzi di mister Cotroneo con una grande prestazione hanno espugnato quel di Stilo ed inflitto un perentorio zero a tre alla Stilese, terza forza del campionato in regoular season. Di Catalano nel primo tempo, Zappia e Mazzitelli  (entrambi nella seconda frazione di gioco) i gol che hanno consentito alla formazione amaranto di giungere alla finale play off del girone D di Prima Categoria calabrese. Domenica prossima la Nuova Rosarnese tornerà nella costa ionica per sfidare il forte Siderno. La vincente della finale incontrerà chi si sarà aggiudicato i play off nel girone C.

Dopo una stagione passata tra alti e bassi, la Nuova Rosarnese che di certo si era prefissata altri obiettivi visto il forte organico che la squadra ha avuto a disposizione, alla fine è riuscita a centrare il quarto posto, valido per l’accesso ai play off.

La società si aspettava di più da questa squadra sapendo di avere un organico da categoria superiore, ma visti i problemi intercorsi durante la stagione e le bufere del cambio allenatore, dove solo nel mese di Dicembre è riuscita a trovare una persona adatta a gestire la squadra e ricomporre lo spogliatoio che giorno dopo giorno andava per deteriorarsi, la società guidata dal presidente Iannaci insieme al dirigente Macrì può ritenersi soddisfatta per quanto fatto finora.

Mister Cotroneo poi alla guida della panchina della Nuova Rosarnese, ha rianimato la squadra riuscendo riportarla in delle posizioni più consone dopo il periodo nero di novembre, ottenendo con la sua esperienza a dare un senso a questa stagione e ridare la voglia e la grinta al gruppo che pian piano si stava disunendo, e da quel momento la squadra è riuscita a spiccare il volo e riprendersi il terreno perduto in precedenza. Questo grazie ai sacrifici dei calciatori che quando sono stati chiamati a rapporto ed hanno sempre risposto presente in qualsiasi momento, e che ora vorranno regalare tante soddisfazioni al presidente in primis. Proprio il presidente Iannaci nonostante non sia potuto essere presente in questo periodo, è alquanto soddisfatto dei risultato ottenuto al termine della regular season, come d'altro canto tutta la dirigenza e mister Cotroneo e l'intero organico dei calciatori, che ora vogliono regalare il salto di categoria alla città di Rosarno perché di certo lo merita dopo aver militato in campionati d'elite a livello dilettantistico per molti anni con ottimi risultati. E proprio oggi prende il via il sogno play off, dove alle pendici della Cattedrale di Stilo contro la Stilese il lupi della Piana proveranno a superare il primo difficile scoglio. Successivamente in caso di passaggio del turno, si giocherà la finale al “Raciti” contro il Siderno, per poi attendere l'altra vincente dei playoff del Girone C nello spareggio di domenica 24 maggio a campo neutro.

Francesco Tripodi

NUOVA ROSARNESE - PALIZZI 1-1

 

PALIZZI: Latella 6, Acquaviva 6, Battaglia 6, Minniti 6.5, Follia 6, Spanò 6,Valastro B. 6 (20’st Valastro G. 6), Iiriti 6 (32’st Bonanno 6), Proietto 6, Paviglianiti 6, Autolitano 6.5.

In panchina: Larizza. Allenatore: Valastro.

 

NUOVA ROSARNESE: Giovianazzo 6, Catalano 6.5 (29’st Gentile 6), Matalone 6, Zappia 6, Stillitano D. 6.5, Zungri F. 6.5, Sibio 6 (35’st Papalia 6), Mercuri 6.5, Galati 6.5 (20’st Macrì 6), Carrozza 6.5, Zungri G. 6.5.

In panchina: Sgrò. Allenatore: Cotroneo, in panchina: Paolillo.

 

ARBITRO:  Barbaro di Reggio Calabria 8.

 

MARCATORI: 26’ Carrozza (NR), 38’pt Minniti (R) (P).

 

NOTE Angoli 2-1 Nuova Rosarnese. Spettatori 50 circa.

 

Rosarno –  Termina con un pari la stagione della Nuova Rosarnese, che ormai è col pensiero ai playoff contro Stilese, domenica prossima alle pendici della Cattedrale di Stilo, per una gara di enorme spessore dove la posta in palio è altissima, la finale playoff a Siderno domenica 17 maggio. Nuova Rosarnese con molte novità facendo partire dal 1’ Zungri G. e Carrozza, con entrambe le squadre rimaneggiate tra indisponibili e squalificati, alla fine va di scena una partita tranquilla visto che ormai nessuna delle due squadre aveva altro da chiedere in questa ultima gara stagionale così da dividere la posta in palio che non fa male a nessuno. La gara inizia a ritmi blandi con le squadre che non vogliono rischiare sin dall’inizio a subire gli attacchi avversari per cui cercano quanto meno di gestire il possesso palla, ma i padroni di casa sono i primi a farsi pericolosi prima al 17’ con Zungri G. che dal limite sforna un siluro impegnando Latella che con la mano di richiamo respinge il pallone sulla traversa. Giunti al 26’ passa in vantaggio la Nuova Rosarnese con Carrozza che riceve un lancio millimetrico da parte di Galati, e salta 3 giocatori con delle finte e da posizione proibitiva calcia in diagonale sul secondo palo con forza e precisione trafiggendo l’incolpevole Latella. Sempre Nuova Rosarnese in attacco intenzionata a chiudere la partita con Zungri F. che ci prova dal limite ma la sfera termina sul fondo. Nella prima occasione che si presenta per il Palizzi, gli ionici conquistano un rigore che viene siglato da Minniti al 38’ per la rete del pareggio dei bianconeri. Ripresa un po’ spenta da entrambi i lati dove solo tre occasioni sono degne di nota due per la nuova Rosarnese e una per il Palizzi. La prima è a favore dei padroni di casa che al 52’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Catalano colpisce il palo, risponde il Palizzi al 59’ con Autolitano che dal limite calcia di potenza ma di poco non centra la porta ed infine di nuovo gli amaranto a farsi avanti con Mercuri all’84’ sempre su punizione impegna Latella ad una parata plastica respingendo il pallone sul fondo.

 Al termine di questa ultima gara di campionato la Nuova Rosarnese può rendersi soddisfatta nonostante la crisi d'inverno della formazione amaranto che ha di certo compresso il cammino in campionato dei Lupi della Piana, ma che con qualche ritocco è riuscita a centrare i playoff e innalzare l'asticella riuscendo a stabilire il record punti in una stagione, ottenendo 52 punti superando il record precedente di 51 punti di due anni fa in Seconda Categoria. Questo potrà essere un piccolo stimolo per poter dare il massimo in questi playoff e centrare l'impresa di approdare in Promozione il 24 maggio nello spareggio contro la vincente dei playoff del girone C.

MONTAGNA COSENZA 2012 – NUOVA ROSARNESE  5-5 (8-5 DTS)

MONTAGNA COSENZA 2012:  Frangella, La Piana, Baldino, gagliardi, Linza, Patitucci, Spizzirri, Perri, Barberio, Gaudio. Allenatore: Nigro-Muto.

NUOVA ROSARNESE: Gerace, Barone, Pronestì, Macrì M., Loprevite, Sesini, Macrì A., Chiellino. Allenatore: Megna.

ARBITRO: Cantafio di Lamezia Terme.

MARCATORI: 13’pt Loprevite (NR), 18’pt Patitucci (MC), 8’st Linza (MC), 10’ e 15’st Loprevite (NR), 18’st Linza (MC), 23’st Patitucci (MC), 26’st Lopreite (NR), 29’st Macrì M. (NR), 31’st La Piana (MC), 4’pts Barberio (MC), 30” e 4’sts Linza (MC).

NOTE: Espulse Macrì M. (NR) e Linza (MC) per somma d’ammonizioni. Ammonita Barone (NR). Spettatori 50 circa. Recupero 1’ e 2’.

Cosenza – Una partita sicuramente condizionata dall’arbitro Roberto Cantafio della sezione di Lamezia Terme, quella tra Montagna Consenza e Nuova Rosarnese,  con il direttore di gara capace di commettere errori grossolani nello spazio di 15 minuti, penalizzando prima la Nuova Rosarnese per un tiro libero non concesso alle amaranto, cosi che le padroni di casa potessero pareggiare a 20 secondi dalla fine in occasione di un calcio d’angolo inesistente, e sia nel secondo tempo supplementare rifilando un rosso discutibile alla Linza ad un minuto dal termine della gara nonostante abbia subito fallo, e che per una protesta pacifica si becca l’espulsione e la squalifica per la Semifinale nel derby contro il Cus Cosenza. Questa è solo una piccola parte degli orrori commessi dal direttore di gara durante i 70 minuti giocati da entrambe le formazioni, che verranno elencati successivamente. In una partita ad altissima tensione come questa ci sarebbe voluto di certo un arbitro più di polso avendo penalizzato entrambe le squadre e particolarmente la Rosarnese  non fischiando almeno 4 falli tra i più evidenti.

Puntando lo sguardo sula partita in se a parte degli orrori arbitrali, in campo si è vista una partita molto combattuta da entrambe le formazioni che hanno dato il 110 % per vincere l’importante incontro e sin da subito le squadre sono scese in campo con grinta e voglia di vincere proprio come cita il risultato al termine della prima frazione, un pareggio di 1-1 con il vantaggio amaranto della Loprevite al 13’ sfruttando di un errore delle padrone di casa e perforare la porta difesa dalla Frangella. Ma dopo cinque minuti arriva il pareggio della Patitucci approfittando di un errore di marcatura delle ospiti. Dopo un primo tempo dove la forza bruta l’ha fatta da padrona insieme alle spettacolari parate delle due portieri, va di scena una ripresa infuocata e dove il minimo errore poteva rivelarsi fatale per entrambe le squadre, e proprio nei minuti iniziali le ragazze del duo Nigro-Muto, trovano due volte la conclusione pericolosa sempre con la Linza che la prima volta si fa murare il tiro dalla Chiellino, ma alla seconda occasione colpisce portando in vantaggio le cosentine. Ma arriva subito la reazione delle ragazze di mister Megna che grazie ad una Loprevite super nello spazio di 5 minuti ribalta il risultato sul 3-2 a favore delle amaranto  con due saette imprendibili per la Frangella al 10’ e al quarto d’ora di gioco. Al 18’ le padroni di casa riportano il risultato in parità sempre con la Linza che approfitta di un errore a centrocampo delle rosarnesi e in contropiede beffa la Chiellino, dopo aver avuto un’occasione pericolosa un minuto prima con La Piana che colpisce i pali prima di essere bloccata la sfera dalla Chiellino. Con la Nuova Rosanese in difficoltà vista l’uscita di capitan Alessia Macrì per crampi, le amaranto accusano il colpo e dopo solo 5 giri d’orologio e il Montagna Cosenza ribalta nuovamente a proprio favore il risultato questa volta con la Patitucci che sigla la doppietta mettendo a segno la rete del 4-3 per le cosentine simile a quella precedente messa a segno dalla Linza. Con la stanchezza che inizia a farsi sentire e gli errori arbitrali che si espandono a macchia d’olio, la Nuova Rosarnese con la solita Loprevite al 26’ approfitta dell’uscita del portiere per segnare la rete del 4 pari e sperare in un miracolo nei minuti finali. Ed è che come un fulmine a ciel sereno l’arbitro concede il fallo alle amaranto indicando il dischetto del tiro libero, che viene siglato al 29’ dalla bomber Macrì M. mandando in delirio il pubblico rosarnese. Sembra fatta per la Nuova Rosarnese e a 20 secondi dal termine dei 2 minuti di recupero concessi da Cantafio, su un tiro della La Piana da media distanza tocca il pallone con la mano la Linza e successivamente  viene toccata anche dalla Barberio sul fondo non solo l’arbitro concede il tiro libero alla Nuova Rosarnese, ma concede il calcio d’angolo al Montagna che non fallisce l’occasione regalata dall’arbitro nonostante le biancorosse hanno ammesso lo svolgersi dell’azione come citato precedentemente, e a trovare la rete della beffa è La Piana con un bolide imprendibile per la Chiellino dopo essersi trovata da sola senza marcature. Iniziano i tempi supplementari e con le squadre ormai stremate ma soprattutto con i nervi a mille per gli errori dell’arbitro sino a quel momento al 1’ la Linza colpisce il palo per fortuna della Nuova Rosarnese, che pero viene castigata dalla Barberio al 4’ con un tiro forte e preciso. Con la compagine rosarnese su tutte le furie inizia il secondo tempo supplementare, dove arriva repentinamente il terzo gol della Linza che replica al 4’ con un gol simile, chiudendo definitivamente la partita sull’8-5, tra le proteste più che giuste della Nuova Rosarnese nei confronti dell’arbitro, che è riuscito a rovinare una partita avvincente e bella da vedere.

Al termine della partita nonostante l’ottima prova delle lupacchiotte che ci hanno creduto fino alla fine, il sogno delle semifinali è svanito principalmente a causa di un arbitraggio a dir poco discutibile, che ha fatto svanire i sogni di una bellissima realtà che è nata e sta crescendo in una città come Rosarno.

Per cui alla fine non è bastato il poker della Loprevite in forma straordinaria, il gol della “Divina Provvidenza” di Marina Macrì, e l’ottima prova in difesa di capitan Macrì Alessia a portare la Rosarnese in semifinale. A passare il turno il Montagna Cosenza che in semifinale affronterà il Cus Cosenza, con la pensante squalifica della Linzi, punta di diamante per la squadra cosentina come ha dimostrata in questa gara. Nell’altro quarto di finale la Polisportiva Spixana vince a sorpresa contro il Maracana C/5 della bomber Merante per 4-3 affrontando cosi la Royal Team Lamezia di mister Tulino.

Francesco Tripodi

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