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Aggiornato ilSab, 22 Feb 2020 10pm

Giovedì 15 ottobre p.v., presso la Sala Agorà del Polo Solidale per la Legalità, si terrà la presentazione del libro “Un Askenazita tra Romania ed Eritrea”, della scrittrice israeliana Dova Cahan.

Nel libro, l’autrice narra in particolare la storia del padre, Hercus Saim Cahan, attivo sionista, organizzatore del movimento della gioventù ebraica, “Hanoar Hazioni”, impegnato nel salvataggio degli ebrei perseguitati in Romania.

 L’evento, che rientra pienamente tra gli indirizzi di promozione e valorizzazione culturale, di riscoperta del libro e del piacere di leggere, perseguiti dall’Amministrazione Comunale  di Cittanova, nasce dalla sinergica collaborazione tra la stessa e l’Associazione ARS MUSICA di Oppido Mamertina.

L’appuntamento vedrà la partecipazione di illustri ospiti. Oltre al Sindaco di Cittanova, Francesco Cosentino, e all’autrice, Dova Cahan,  saranno presenti: Pasquale Amato, Storico Docente di Storia dell’Europa Contemporanea dell’Università per Stranieri di Reggio Calabria,  e Roque Pugliese, Rappresentante della Comunità Ebraica di Napoli. La lettura dei brani è invece affidata a Emanuela Foresta, membro dell’Associazione ARS MUSICA.

 La presentazione del libro sarà anche lo spunto per l’intervento di Marketing Director e operatori turistici ai fini di tracciare e illustrare quelli che sono gli itinerari da e verso Israele, con lo scopo precipuo di intensificare gli scambi turistico-culturali e valorizzare l’asse diretto Calabria- Israele e viceversa.  

 All’interno della manifestazione sono previsti altresì interventi musicali dei Maestri Francesco e Vincenzo De Stefano, Olga e  Natalia Tatievskaya.

 La serata sarà conclusa da una degustazione di dolci tipici della tradizione ebraica.   

Durante la scorsa settimana, la Polizia di Stato ha continuato con i servizi integrati di controllo del territorio inseriti nel piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, le cui linee strategiche sono definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’attività straordinaria si è svolta nei comuni di Caulonia, Cittanova, Locri, Marina di Gioiosa Ionica, Roccella, Reggio Calabria e Siderno, ed ha visto l’impiego complessivo di 2 equipaggi dell’UPGSP, 2 equipaggi della Squadra Mobile, 2 equipaggi del Commissariato Cittanova, 4 equipaggi del Commissariato di Siderno, 2 equipaggi del Commissariato di Gioia Tauro, 6 equipaggi della Polizia Scientifica dei Commissariati di Gioia Tauro e Siderno e del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica, 46 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, 5 unità cinofile della Questura nonché uomini e velivoli del V° Reaprto Volo della Polizia di Stato di Reggio Calabria. Nell’ambito delle attività operative sono stati effettuati 25 posti di controllo, identificate 830 persone, controllati 463 autoveicoli, effettuate 12 perquisizioni personali, 12 perquisizioni domiciliari, sono stati elevati 15 verbali per infrazioni al C.d.S. con sanzioni accessorie che hanno previsto 2 sequestri amministrativi ed un fermo amministrativo di veicolo e il ritiro di 2 documenti di circolazione.

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione CC di Cittanova e del N.O.RM. della Compagnia di Taurianova hanno tratto in arresto due nomadi provenienti dalla Provincia di Roma, destinatarie di un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa nel maggio scorso dal G.I.P. del Tribunale di Palmi.

            All’esito delle indagini condotte dalla Stazione CC di Cittanova, le due donne, PETROV Jadranka cl. ’72 e PETROW Kendi cl. ‘84, entrambe gravate da numerosissimi precedenti di polizia per associazione per delinquere, furti in abitazione, furti con destrezza, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, false attestazioni sull’identità personale, erano risultate autrici di una serie di furti in abitazione perpetrati con destrezza a Cittanova nel gennaio 2013.

            In particolare, le malviventi accedevano alle abitazioni di ignari proprietari – solitamente persone anziane e sole – spacciandosi per operatrici di associazioni di volontariato in cerca di aiuti oppure come addette al controllo degli impianti di luce o gas, per poi trafugare con destrezza gioielli, contanti e quant’altro immediatamente disponibile.

Atteso che le indagini hanno portato alla luce una fiorente e sistematica commissione di reati contro il patrimonio in svariare regioni del sud Italia, è stato necessario avviare mirate e pressanti ricerche finalizzate al loro rintraccio, a conclusione delle quali le donne sono state individuate e catturate nell’area di imbarco dei traghetti di Villa San Giovanni, provenienti dalla Sicilia, ove non è escluso che possano aver perpetrato negli ultimi giorni altri furti della stessa natura di quelli riscontrati a Cittanova.

Le due, infatti, sono state trovate in possesso anche di alcuni anelli di dubbia provenienza e circa 400 euro in contatti, nonché di svariati arnesi da scasso, chiavi passepartout e grimaldelli, il tutto sottoposto a sequestro per gli approfondimenti investigativi del caso.

Le arrestate sono state associate presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria.

L’Amministrazione Comunale a nome dell’intera comunità cittanovese continua a lamentare continui disagi nel riuscire a ricevere indisturbati i canali televisivi RAI sul proprio territorio.

Tale disagio nonostante sia stato più volte segnalato alla sede regionale della RAI non ha trovato ancora oggi pronta risoluzione.

Un problema che si ripercuote negativamente sulla vita di molti cittadini che penalizzati in tal senso, non possono fruire come il resto degli italiani del servizio pubblico televisivo che in alcuni casi, anziani o fasce deboli, rappresenta una unica fonte di svago o una compagnia.

Già in precedenti circostanze il Sindaco Cosentino ha informato la stampa di azioni intraprese dall’Ente per cercare di sensibilizzare l’emittente televisiva.

Nonostante sia trascorso un lungo periodo dalla formulazione della varie richieste di intervento nessuna soluzione è stata trovata e nessun riscontro è stato fornito, pertanto la comunità cittanovese nel breve termine si troverà costretta a intraprendere azioni anche di portata clamorosa.

Successo per il Villaggio Ecologico di Piana Eco Festival, la manifestazione promossa dall’Associazione EcoPiana nella Villa comunale di Cittanova. Tante le presenze e notevole l’interesse per i temi trattati durante gli incontri e i laboratori didattici.

Domenica ancora una giornata intensa e ricca di eventi concluderà il programma all’insegna della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio.

 

Alle 11.00 si svolgerà la conferenza “Ambiente: patrimonio e risorsa economica”. Dopo i saluti dell’assessore alla Cultura del comune di Cittanova Antonino Fera, il giornalista Luigi Pandolfi condurrà una conversazione sul tema della valorizzazione dell’ambiente dal punto di vista turistico, culturale ed economico. Ospiti il presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, il sindaco di Melicucco e presidente dell’Associazione dei Sindaci della Piana Francesco Nicolaci, il direttore di Legambiente Calabria Onlus Giuseppe Toscano, il presidente del Gal Batir Antonio Alvaro e l’agronomo ed esperto di sviluppo locale Rosario Previtera.

 

Alle 16.00, un altro momento pensato per i più piccoli, il laboratorio didattico-creativo “3 R per la Piana” a cura dell’Associazione NuovaMente di Rosarno.

 

Alle 17.00 il focus sull’argomento chiave del Festival “Reuse/ Reduce/ Recycle - Ciclo dei rifiuti e raccolta differenziata”, moderato dal giornalista Ansa Giorgio Neri. Insieme ai rappresentanti delle istituzioni, l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria Antonella Rizzo, il sindaco Francesco Cosentino e l’assessore all’Ambiente Girolamo Marchese del Comune di Cittanova, interverranno Nuccio Barillà, membro della segreteria nazionale di Legambiente, Andrea Civello, delegato del consorzio Corepla, e i rappresentanti del mondo imprenditoriale del settore, Girolamo Guerrisi, di Eco Piana s.r.l, e Gabriele Familiari, Ased s.r.l.

 

Spazio poi all’enogastronomia e ai piaceri della tavola, declinati secondo un modello sostenibile, con la lezione dimostrativa “Decorare la tavola con materiali di riciclo”, alle 19.00, curata dall’Associazione NuovaMente e dalla sua presidente Maria Carmela Greco; di seguito, alle 20.00 il Cooking Show BIO, con lo chef Enzo Cannatà.

 

Nel foyer del Teatro comunale, inoltre, sarà possibile assistere ancora alla video-installazione “Per un’ecologia dello sguardo. Luoghi dove sentirsi a casa”di Salvatore Insana.

 

Domenica, si conclude anche il contest fotografico sul tema “Arundo donax nel paesaggio della Piana di Gioia Tauro” con la premiazione delle foto vincitrici.

 

Infine, alle 22.00 presso il Teatro comunale “R. Gentile, lo spettacolo “Arundo donax. Suoni di Canna”, diretto da Nino Cannatà, con il musicista polistrumentista Mimmo Morello e la danzatrice Alessandra Mariano, che chiuderà la tre giorni. La produzione originale del Festival è dedicata alla Canna comune, elemento simbolo del progetto, che unisce le varie forme d’arte, la musica, la danza, il mimo corporeo e la video-scenografia e gli elementi di scena creati dall’artista Giuseppe Guerrisi.

Nasce la Polisportiva Cittanova

Pubblicato in CITTANOVA SPORT
07 Settembre 2015

La A.S.D. Polisportiva Cittanova si presenta, e lancia la sfida sul terreno della multidisciplinarità. Calcio a 5 e Pallavolo: da qui parte il progetto del Presidente Fortunato Maisano. Un percorso che intende partire dal basso, ma con qualità, e che verrà illustrato alla stampa giovedì 10 settembre, alle ore 18,00 presso la sala convegni della Biblioteca comunale di Cittanova. All’iniziativa interverranno, insieme a Maisano, anche il dirigente Salvatore Raso, i coach Giovanni Ciardullo e Carla D’Agostino e il capitano della squadra maschile di calcio Antonio Sorrenti. Moderatore della conferenza Girolamo Sorrenti.

La A.S.D. Polisportiva Cittanova rientra nel circuito di associazioni affiliate al C.S.I (Centro Sportivo Italiano) ed è riconosciuta dal CONI.

Obiettivo dichiarato: coinvolgere il territorio, aprendo alla formazione dei più giovani in prospettiva di palcoscenici sportivi importanti.

 Stiamo lavorando ad un progetto serio e di lungo periodo – ha affermato il Presidente Fortunato Maisano – e sono convinto   che puntando sui giovani, sulla loro formazione atletica e tattica, sapremo riscoprire quella tradizione prestigiosa che ha sempre contraddistinto Cittanova in ambito sportivo. Con umiltà riproponiamo una disciplina affascinante come la pallavolo, da troppo tempo messa da parte. Affrontiamo la sfida puntando tutto sui ragazzi e le ragazze comprese tra i 6 e i 20 anni, e sulla grande qualità dello staff tecnico. Proponiamo una palestra sportiva e, ancor prima, umana e valoriale. Un ringraziamento va agli sponsor che hanno sostenuto l’avvio di questo progetto. Con entusiasmo lavoreremo per costruire una stagione sportiva all’altezza della sfida”.

Inizio con il botto quello del “Cittanova Tradizionandu Etnofest” 2015: ieri sera l’esordio dell’8ª edizione ha regalato le prime pagine significative, tra un programma di spettacoli fatto di buona musica e la cornice suggestiva animata dal numeroso pubblico. Accesi i motori, la strada ora corre verso il cuore dell’evento organizzato da Lato2 in collaborazione con l’Amministrazione comunale e il contributo della BCC di Cittanova. Oggi il secondo atto: seminari all’interno della villa comunale, convegno con don Pino De Masi e Mimmo Lucano sindaco di Riace. In serata, al solito, i concerti in piazza.

 

Cittanova Tradizionandu Etnofest – Il programma odierno porterà sul palco di piazza san Rocco le note di Adriano Bono, dei Parafonè, e le contaminazioni dei Municipale Balcanica con Alfio Leocata.

 

Progetto Riace – Alle ore 18, nel salottino di via san Rocco, il sindaco di Riace Mimmo Lucano racconterà l’esperienza di integrazione che ha visto Riace porsi come esempio virtuoso in fatto di integrazione. Interverranno anche il sindaco di Cittanova Francesco Cosentino e il riferente di “Libera” per la Piana di Gioia Tauro don Pino De Masi.

                           

Expo -  L’Expo enogastronomico di Cittanova è un evento inserito all’interno del programma dell’edizione numero 8 del “Tradizionndu”, organizzato e promosso dalla BCC YOUNG di Cittanova con il contributo e il patrocinio della Banca di Credito Cooperativo locale.

 

“Il Cittanova Tradizionandu Etnofest è un evento unico nel suo genere e, soprattutto, un progetto culturalmente valido. L’associazione Lato2 mette in campo, anche per il 2015, questo contenitore di conoscenze, puntando sui fatti e sul raggiungimento di obbiettivi ambiziosi. Per questa ragione, nonostante le numerose difficoltà, abbiamo trovato la forza di fare ancora qualcosa per il nostro territorio”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’associazione culturale Lato2 di Cittanova Giuseppe Guerrisi, che intervenendo alla conferenza di presentazione dell’edizione numero 8 del festival delle contaminazioni culturali, ha ribadito l’intenzione di “mettere a disposizione del pubblico un’esperienza unica nel suo genere”. “Questa associazione - ha proseguito Guerrisi - si caratterizza per la presenza di sensibilità importanti, capaci di produrre impulsi culturali di notevole livello. Grazie all’Amministrazione comunale di Cittanova e alla Banca di Credito Cooperativo di Cittanova, che hanno deciso di investire su di noi, e grazie a tutti i partner e gli sponsor che hanno creduto in questo percorso, oggi possiamo presentare una nuova edizione del Tradizionandu. Dopo 8 anni sgombriamo il campo e la mente, e ricominciamo tutto da capo. Mettendo al centro del nostro ragionamento i temi culturali del nostro tempo, e della nostra terra. Il Mediterraneo e la Calabria, la disperazione degli ultimi e la speranza del rilancio”. 

Su questi concetti è stata sviluppata la conferenza stampa di presentazione del Tradizionandu. Che, anche per l’8ª edizione, si dipanerà lungo le sensazioni dei cinque sensi: concerti, convegni, seminari, escursioni ed enogastronomia. Novità assoluta per il 2015, l’Expo Enogastronomico organizzato e promosso dall’associazione BCC Young, che all’interno del circuito del festival creerà un nuovo angolo di conoscenza, confronto e promozione. Poi, in crescendo, i concerti, i convegni, i seminari, escursioni e momenti di riflessione.

Il progetto è ideato e promosso dall’associazione culturale Lato2, con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Cittanova, e con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova.

“L’Amministrazione comunale - ha affermato il sindaco di Cittanova Francesco Cosentino - ha fatto propria questa iniziativa, in prospettiva di un’ulteriore crescita futura. Nonostante le difficoltà abbiamo creduto ad un progetto serio, che è fatto culturale importante per il nostro territorio. Il Tradizionandu ha, ormai, una sua identità, che si nutre della passione di oltre settanta ragazzi di Cittanova, delle conoscenze e delle capacità di numerose giovani professionalità. Per il 2015 la scelta è di investire su questo festival. Cittanova – ha concluso Cosentino – grazie ai suoi eventi e alle sue attività, si conferma polo culturale per l’intera provincia”.

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Cittanova Antonino Fera: “Questo evento è una realtà importante, e l’Amministrazione comunale si sente parte integrante del progetto culturale e sociale che la manifestazione promuove. Il nostro supporto all’associazione Lato2 non si vuole fermare al Tradizionandu, ma proseguire con ulteriori attività, senza interessi né politici né economici. In un momento difficile, dobbiamo essere tutti pronti a fare qualcosa di più per il nostro paese”.

Quindi focus sull’Expo enogastronomico. “Il nostro Expo – ha spiegato la presidente dell’associazione Bcc Young Vincenza De Masi - sarà un’occasione valida per mettere all’interno di una vetrina prestigiosa le produzioni enogastronomiche d’eccellenza della Calabria. E, ancora, un’occasione per coniugare, sul territorio, cultura di impresa, associazionismo, cultura e comunicazione. Il nostro evento, inserito nel quadro complessivo del Tradizionandu – ha aggiunto - vuole essere uno spazio di confronto, capace di lanciare messaggi positivi attraverso quanto di meglio la nostra regione può offrire”.

Importante, per l’edizione numero 8 del festival delle contaminazioni culturali, il contributo della Bcc di Cittanova. “La Banca di Credito Cooperativo – ha sottolineato il presidente dell’istituto di credito Giuseppe Cosentino - è da sempre vicina al territorio, come da mission e da statuto. Oggi diamo prova della grande sinergia che c’è tra la Bcc e l’associazione Bcc Young, già emersa con la presentazione di un programma annuale di attività, e che prosegue con l’Expo enogastronomico. Tra questa iniziativa e il Tradizionandu – ha ricordato Cosentino - si è creato un vero e proprio movimento sociale e culturale che inietta nuova linfa e ulteriore valore ad un progetto già di per sé importante. Da questo punto di vista possiamo dire senza tema di smentita, che la Bcc investe su esperienze didattiche e formative e sulle forze positive delle comunità. Anche per questa ragione è fondamentale difendere gli istituti di credito del territorio”.

Ma il Tradizionandu è concerti, spettacoli, approfondimento culturale e scoperta del territorio. “Presentiamo un palinsesto importante, che è il frutto di un insieme di necessità culturali e identitarie – ha illustrato il direttore artistico dell’evento Gabriele Albanese -. Le tre serate di concerti mettono insieme pezzi di storia della musica popolare del Mezzogiorno, e nuove leve del panorama artistico calabrese. Ancora una volta riusciamo a dare una connotazione unica al nostro progetto artistico. E, in fondo, il festival è proprio questo: una condivisione di momenti unici per il loro genere, ma anche di gusti e stili differenti”.

Il programma escursionistico, anche per quest’anno, sarà curata dall’associazione “Gente in Aspromonte”. “Con l’escursione del 6 settembre, giorno di chiusura del Tradizionandu – ha affermato la guida esperta Giuseppe D’Amico - torniamo sui nostri passi, riprendendo un percorso già fatto in passato. Ma con conoscenze nuove e nuove motivazioni. Affronteremo la “Via grande dei popoli in cammino”, mettendo in evidenza recenti scoperte fatte da ricercatori dell’Università del Kentucky. Sarà una esperienza carica di significato e di rimandi culturali”.

 In chiusura, il racconto di un’altra unicità del Tradizionandu: la scenografia. “Con grande piacere torno a collaborare con l’associazione culturale Lato2 – ha affermato lo scenografo Daniele Ligato - che per l’edizione 2015 del Tradizionandu mi ha chiesto di produrre una cornice capace di sintetizzare lo spirito dell’iniziativa. Il tema è il Mediterraneo, con tutte le sue potenzialità e le sue contraddizioni. Attraverso gli elementi caratteristici di questo mare, preso atto delle emergenze della nostra epoca, tenterò di far emerge elementi di una rinnovata speranza”.

In campo anche il concorso fotografico curato dall’associazione “Praticamente”.

E’ necessaria una pronta reazione da parte di tutte le componenti della società civile affinchè atti vandalici come quello consumatosi questa notte ai danni dei mezzi della raccolta differenziata non vanifichino il comune impegno per rafforzare la civile convivenza e la coesione sociale della nostra comunità.

L’Amministrazione Comunale, esprime ferma condanna verso tali azioni mettendosi a disposizione con la massima collaborazione di tutti, al fianco delle forze dell’ordine che stanno effettuando gli accertamenti e i rilievi del caso.

L’immediata reazione dell’intera struttura comunale, grazie alla disponibilità ed allo spirito di sacrificio dei dipendenti addetti, ha consentito di garantire il regolare svolgimento del servizio, pur in condizioni di estrema difficoltà, nonostante il danneggiamento operato ai danni degli automezzi con l’asportazione delle batterie.

Il Sindaco Francesco Cosentino, a nome dell’intera compagine, ha ribadito il forte sdegno per quanto accaduto, anche perché si punta a colpire, in maniera quasi scientifica, un servizio che costituisce parte rilevante del rinnovato impegno amministrativo orientato a costruire un dialogo aperto e costruttivo con la cittadinanza basato sui valori della condivisione e della solidarietà.

Qualcuno, ovviamente contrario all’iniziativa, ha valutato opportuno manifestare il proprio dissenso attraverso atti vandalici che offendono l’intera comunità.

Anche per questo si tratta di un gesto odioso che va condannato con forza, invitando la parte sana della città ad una pronta mobilitazione per cercare di prevenire certi fatti deprecabili che non hanno ragione di accadere.

Cittanova, da sempre, è un paese che si è adoperato per diffondere e promuovere i valori della convivenza civile, della pace e della democrazia e gli amministratori di oggi non possono permettere che la sensibilità, la solidarietà ed i valori democratici dei cittanovesi vengano messi in discussione o infangati dai disvalori di pochi.

Per questi motivi, l’Amministrazione Comunale, riunitasi d’urgenza, ha proceduto denunciando l'atto alle forze dell'ordine per risalire ai responsabili di queste inqualificabili azioni di boicottaggio e farà di tutto per garantire la piena funzionalità del servizio e andare avanti con il proprio progetto.

Il “Cittanova Tradizionandu Etnofest” si farà.  E, ancora una volta, il vero protagonista della manifestazione sarà l’impegno immenso degli oltre 70 giovani cittanovesi che da anni si spendono per dare lustro al proprio paese e, allo stesso tempo, una nuova avanguardia culturale su cui costruire un futuro diverso. Nonostante le enormi difficoltà disseminate lungo il percorso, l’8ª edizione del festival delle contaminazioni culturali verrà realizzata i prossimi 4-5-6 settembre. La cornice, anche per il 2015, sarà la suggestiva piazza San Rocco.

“Sapevamo da tempo che la strada verso questa nuova edizione del Tradizionandu sarebbe stata difficile da percorrere – ha affermato il Presidente di Lato2 Giuseppe Guerrisi -. La nostra è un’associazione culturale no profit, composta per lo più da ragazzi con età inferiore ai 30 anni. Conosciamo benissimo la situazione economica e finanziaria del Comune di Cittanova, delle imprese, degli altri Enti calabresi. Sappiamo anche che di denaro a disposizione per la cultura ce n’è sempre di meno. Ma noi vogliamo difendere questo progetto, vogliamo portarlo alle estreme conseguenze del nostro ragionamento. Un ragionamento che sa di libertà, di impegno spassionato per il territorio e di sacrificio costante. Facciamo questo con la consapevolezza che a noi nessuno regala niente. Come presidente dell’associazione Lato2, tuttavia – ha aggiunto - non potevo dire ai miei tesserati che l’esperienza Tradizionandu terminava così. Costi quel che costi, il festival lo faremo, mettendoci la faccia, e regalando al nostro paese, e al nostro territorio, un nuovo stimolo di riflessione e tre giorni di buona musica, di enogastronomia d’eccellenza e di esperienze sensoriali”.

 

“Ringrazio - ha sottolineato Guerrisi - l’Amministrazione comunale di Cittanova per il supporto che intenderà dare al Tradizionandu, nonostante le difficoltà economiche del momento. Ringrazio la Banca di Credito Cooperativo di Cittanova e l’Associazione Bcc Young per la collaborazione fattiva e per l’aiuto prestato sin da subito, con sensibilità e coraggio. Ringrazio tutti gli amici che hanno contributo, stanno contribuendo e contribuiranno alla realizzazione del festival. E ringrazio – ha concluso – tutti i cittanovesi che da mesi ci esortano ad andare avanti”. 

 

Anche per l’8ª edizione, il Tradizionandu si dipanerà lungo gli assi di tutti e cinque i sensi: concerti, convegni, seminari, escursioni ed enogastronomia. Il tema di fondo guarda al Mediterraneo, alle sue strade, alle opportunità che questo mare offre, alle sue criticità e alle sue speranze. Il programma è ambizioso, e per il 2015 prevede l’avvio di un nuovo percorso concettuale, l’Expo Enogastronomico organizzato e promosso dall’associazione BCC Young, che all’interno del circuito del festival creerà un nuovo angolo di conoscenza, confronto e promozione. L’Expo aprirà le attività il 3 settembre, riempiendo di contenuti la suggestiva via Grimaldi.

 

I concerti prenderanno il via il 4 settembre, e proseguiranno fino alla chiusura del 6. Il primo atto farà parlare le note di Taleh, Mutraka, Banda Corapi e i Ipercussonici. Per il 5 settembre, ancora, Adriano Bono, Parafonè, e Municipale Balcanica con Alfio Leocata. Poi, per il gran finale, Jerusa Barros da Capoverde, Slivovitz, Daniele Sepe con la collaborazione di Francesco Sicari, e Sandro Joyeux con il suo “Da Parigi a Dakar”.

I seminari, all’interno della Villa Comunale, sono fissati per i giorni 4 e 6 settembre dalle ore 17,00. Particolare attenzione, il 4 settembre, al seminario di Djembè diretto da Carlo Condarelli, e al seminario di danza curato da Mico Corapi.

Il 5 settembre, all’interno della biblioteca “V. De Cristo”, il convegno “Cultura e Mediterraneo: Alla ricerca di nuovi linguaggi”. Il 6 settembre l’escursione sull’Aspromonte a cura dell’esperto Peppe D’Amico. Quindi la chiusura dell’Expo Enogastronomico. 

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