14122019Sab
Aggiornato ilSab, 14 Dic 2019 10am

C’è anche il vicepresidente del consiglio regionale Francesco D’Agostino tra gli indagati nell’operazione Alchemia che ha portato all’arresto di quaranta persone. D’Agostino, eletto alle scorse elezioni con la lista Olvierio Presidente, è indagato per intestazione fittizia di beni aggravata dalle finalità mafiose, ma il GIP che ha emesso l’ordinanza non ha disposto alcuna misura cautelare nei suoi confronti. In particolare la Procura contesta a D'Agostino, in concorso con Francesco Gullace, Giorolamo Giovinazzo e Girolamo Raso, (quest'ultimo deceduto), il reato di intestazione fittizia di beni, aggravato dalle finalità mafiosa, perché avrebbero intestato fittiziamente la titolarità della ditta "Stocco & Stocco. Il giudice per le indagini preliminari però  non ha emesso alcuna misura cautelare nei confronti di D'Agostino, motivando così nell'ordinanza: "L'assunto accusatorio non è condivisibile, essendo dalle indagini è emerso un immanente accessibilità all'Azienda da parte degli indagati, leggibile piuttosto attraverso la contestualizzazione dell'attività aziendale esercitata in territori nei quali, nulla si muove ed alcuna iniziativa si intraprende senza il controllo delle cosche ivi imperanti che, anche nel corso della gestione delle imprese, non lesinano di atteggiarsi a "padroni" della stessa, le cui prestazioni e partecipazione sono gratuitamente dovute, in forza di un genetico compromesso". La posizione di D'Agostino, e' "quella di un soggetto che, sia pure non attinto direttamente da misura cautelare, e' certamente coinvolto nel contesto delle relazioni instaurate dal Giovinazzo, persona particolarmente abile e spregiudicata nell'intessere rapporti a 360 gradi secondo un criterio di utilita' e di convenienza. Un altro soggetto anch'egli attinto da misura, facente parte dell'entourage politico amministrativo regionale, Iero Giuseppe, rientra a pieno titolo tra quelle pedine, se cosi' possiamo definirle, di cui la famiglia si e' avvalsa per realizzare i propri interessi tutte le volte che occorresse. Anche quella di D'Agostino e' una posizione che rientra in questo contesto" ha detto il procuratore aggiunto Gaetano Paci, ha risposto alle domande dei cronisti nel corso della conferenza stampa odierna.

Il 12 marzo 2016, in Cittanova (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno tratto in arresto GALLUCCIO Giuseppe, di anni 49 da Taurianova, già noto alle Forze dell'Ordine, per il reato di detenzione di armi comuni e da guerra con matricole punzonate, in esecuzione all’ordine di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emesso dal Tribunale di Palmi.

Di seguito l'intervento in consiglio comunale del dott. Alessandro Cannatà del gruppo consiliare "Per Cittanova"

Signor Presidente, Signori colleghi,

intorno al disegno di legge “Cirinnà” sono state spese tante parole. Quella più ricorrente è stata “diritti”. Ma diritti di chi? Degli adulti. Come il diritto dell’adulto ad avere un figlio. Noi, invece, vogliamo parlare dei diritti dei più piccoli, dei bambini. Il punto più dibattuto è proprio quello che riguarda le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso. Questa proposta di legge, nata per il riconoscimento dei diritti dei singoli e delle unioni tra persone dello stesso sesso da una parte e delle convivenze di fatto dall’altra, ha perso la sua natura originaria introducendo un altro “diritto”, quello alla genitorialità, che è inopportuno.

Con l’introduzione delle adozioni da parte di persone dello stesso, o della stepchild adoption, questo disegno di legge ha snaturato il ruolo di riconoscimento dei diritti civili della convivenza. La nostra cultura ci chiede di difendere l’unicità della famiglia e di rispettare i dettami previsti dalla nostra Costituzione. La famiglia è un istituto che non può essere assolutamente confuso con quello delle unioni civili.

Per questo credo bisogna opporre tre no alla “Cirinnà”:

1)      Il primo no è all’equiparazione dell’unione civile con il matrimonio. Farlo equivarrebbe a svilire il valore della famiglia tradizionale e del matrimonio che è difeso, per come sappiamo, dalla nostra Costituzione. L’istituto del matrimonio non può essere confuso con altre situazioni, che pure vanno disciplinate. Si tratta di dare alla famiglia un valore da tutelare e non da stravolgere. Ritengo, personalmente, che sulla scia del grande atteggiamento di apertura su alcuni temi, sia positiva una legge che deve rimuovere eventuali discriminazioni ma non introdurre il diritto alla genitorialità

2)      L’art. 5 della Cirinnà consente di adottare un figlio biologico del partner anche alle coppie dello stesso sesso. Ma questo è una novità, per me inopportuna, per la nostra Costituzione: basti pensare che non più tardi del 2010 la sentenza n. 138 della Consulta ha sottolineato come matrimonio e famiglia possono essere attribuiti in via esclusiva all’unione di due persone di sesso opposto. Per cui il diritto alla genitorialità non può prevaricare il diritto del minore ad avere una mamma ed un papà. L’art. 5 apre un varco pericoloso, anche per la conseguente pratica dell’utero in affitto. Mai nella storia repubblicana  è stata introdotta una norma che sancisce il diritto alla genitorialità senza tenere conto del diritto del minore. Forse anche per questo il Presidente della Società Italiana di Pediatria ha scritto:” Non si può escludere che convivere con due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell’età evolutiva”. I diritti dei figli, dei più piccoli, non possono essere subordinati e schiacciati dai diritti della coppia, qualunque essa sia, eterosessuale od omosessuale. Crediamo che bisogna rimettere al centro i diritti del minore.

3)      Il terzo no è all’utero in affitto. In Francia è stata lanciata la Carta per l’abolizione universale della maternità surrogata. Si tratta di un documento che mette al bando globale la pratica dell’utero in affitto. La procreazione non deve diventare un mercato. Al di là di ogni convinzione credo che dietro questa sacrosanta battaglia ci sia il diritto della donna, di ogni donna, a non trasformarsi in un oggetto di mercato. Così come un bambino non può essere ceduto come se fosse una cosa, allo stesso modo il corpo di una donna non può essere oggetto di baratto, come se fosse una merce. Difendiamo la dignità della donna! I bambini non possono essere ignorati, non si può “rottamare” la famiglia!

Domenica 14 Cittanova ospiterà un rito tradizionale, riscoperto con successo qualche anno fa.

Verrà infatti riproposto l'antico rito del funerale di "Micu Carnalevari", il fantoccio che, nell'immaginario popolare, viene identificato con il personaggio carnascialesco.

Il programma, curato dall’Associazione turistica “Pro Loco” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, prevede l'allestimento della camera ardente dove sarà esposta la salma nel primo pomeriggio per consentire le rituali visite di cordoglio.

Quindi il corteo funebre, accompagnato dalla musica di allegri suonatori e da un affollato codazzo di persone, sfilerà per alcune vie del paese.

La cerimonia funebre si concluderà in Piazza San Rocco, dove il rogo del fantoccio che rappresenta "Micu Carnalevari" chiuderà le manifestazioni del Carnevale 2016.

Cittanova (Reggio Calabria). Con un ironico finto manifesto funebre, l’opposizione guidata dall’ex Sindaco dott. Alessandro Cannatà ha celebrato la morte del Gran Carnevale Cittanovese. Secondo gli autori del manifesto a darne il triste annuncio sono  “bambini e ragazzi, gli esercenti commerciali e gli imprenditori, le emittenti radiofoniche e televisive, gli amici dei paesi vicini tornati nelle proprie abitazioni con il dubbio di non aver comprese bene il servizio del Tg3 o di avere sbagliato giorno e tutti i cittanovesi liberi che non si rassegnano all’inezia di questa amministrazione”.

    Mercoledì 27 gennaio pv., presso il “Cine Teatro R.Gentile” di Cittanova, si svolgeranno delle iniziative in occasione del Giorno della Memoria.

    Istituito nel 2000 dal Parlamento Italiano come Giornata della Memoria, il 27 gennaio è dedicato in particolare alla memoria della “shoah, ovvero allo sterminio della popolazione ebraica messo in atto dai nazifascismi”, per ricordare che anche l’Italia ebbe leggi razziali ed onorare la memoria di “tutti gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

     Tali motivazioni hanno da sempre spinto l’Amministrazioni Comunale a ricordare con iniziative ed eventi quel tragico periodo della nostra storia, perché le giovani generazioni non dimentichino l’importanza della libertà individuale e dell’uguaglianza tra i popoli.

      A tal proposito, puntando direttamente al coinvolgimento degli Istituti Scolastici di secondo grado presenti sul territorio di Cittanova, è stato predisposto un programma di appuntamenti che avrà inizio alle ore 9.30, con l’Incontro- Dibattito dal titolo “La Memoria”.

      All’incontro sarà presente anche Dominique Furfaro, cittanovese, che porterà la testimonianza della deportazione del padre Giuseppe attraverso il suo diario di memorie, nel quale ben risaltano i sentimenti di dolore, ansia, paura, di quanti subirono le atrocità e le ingiustizie di quel dramma.

     Alle ore 11.00  sarà la volta della proiezione del film “Il Labirinto del Silenzio”, regia di  Giulio Ricciarelli. Ambientato nel 1958, il film narra la storia di un giovane procuratore, Johann Radmann  che sessant’anni dopo la liberazione dei campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau guida il proprio Paese come Arianna fuori dal dedalo e dal silenzio.

     Mescolando personaggi reali (il giornalista Thomas Gnielka e il procuratore Fritz Bauer, a cui il film rende omaggio) e di finzione (il protagonista ‘composto’ da tre procuratori esistiti), l’autore realizza un dramma giuridico e personale storicamente irreprensibile.

Mercoledì 20 Gennaio 2016, in Cittanova (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno tratto in arresto FACCHINERI Salvatore, di anni 42 da Cittanova, ritenuto intraneo all’omonima famiglia di “ ‘ndragheta” operante nella predetta località, in esecuzione all’ordine di sostituzione della misura degli arresti domiciliari quale già sottoposto, con la custodia cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Palmi. Poiché nel corso dell’udienza tenutasi il 12 Gennaio u.s. presso il Tribunale di Palmi, nell’ambito di un procedimento penale in cui è imputato per estorsione aggravata, aveva proferito delle minacce di morte all’indirizzo della persona offesa.

Il Consigliere comunale di minoranza Salvatore Berlingeri, eletto nelle file della lista “Per Cittanova – Cannatà Sindaco”, smentisce le ricorrenti voci apprese in questi giorni, in merito ad un suo presunto ed imminente passaggio nella maggioranza, e più specificamente nel gruppo che fa riferimento al Vice Presidente del Consiglio Regionale Francesco D’Agostino.

"Non ho alcuna intenzione di cambiare casacca.

Le recenti notizie, diffuse forse ad arte in paese, riguardo al mio avvicinamento ad ATA, sono destituite di ogni fondamento e non trovano alcun riscontro nella realtà.

Ho un mandato elettorale conferitomi dai cittadini che mi hanno votato nella lista guidata dal dr. Cannatà e non ho alcuna intenzione di tradirlo, così come non è mio obbiettivo uscire dalla coalizione di centrodestra.

Resto coerente al mio impegno assunto coi colleghi della lista, oggi in minoranza, e resto coerente con il discorso fiduciario intavolato, ormai da diversi anni, con i miei elettori.

A questo proposito non è necessario, per me, richiamare la mia storia politica in seno al Consiglio Comunale per ben tre mandati, svolti sempre sotto la stessa bandiera, con coerenza e serietà.

Sarebbe troppo facile pensare di restare sempre maggioranza, a prescindere dall’esito elettorale. Se il centrodestra ha perso, faccio opposizione con immutato entusiasmo ed agirò sempre in sintonia con il gruppo consiliare al quale mi onoro di appartenere.

Nono sono certo alla ricerca di postazioni o di posizioni di visibilità, delle quali non ho alcun bisogno. Resto legato dal mio impegno, personale e politico, e cerco di dedicare le mie energie, anche in altri campi diversi dalla politica, alla crescita ed allo sviluppo complessivo della nostra comunità, avendo come unico obiettivo il miglioramento delle condizioni socio-economiche di questo paese”.

 

Un altro cittadino cittanovese spegne cento candeline.

A festeggiare, circondato dall’affetto dei familiari, è stato il sig. Giuseppe Pronestì, al quale il Sindaco Francesco Cosentino, nel consegnare una pergamena augurale, ha portato gli auguri dell’intera comunità.

“È sempre un onore particolare – ha affermato il Sindaco Cosentino – stringere la mano ad un concittadino centenario: continueremo a farlo con tutti i cittanovesi che avranno il privilegio di raggiungere questo grande traguardo”

Nel caso specifico il primo cittadino ha espresso i complimenti alla famiglia per la splendida festa organizzata al sig. Giuseppe, del quale ha detto “ Un esempio concreto da mostrare alle giovani generazioni su come affrontare e vincere le difficoltà della vita, mettendo al centro proprio gli affetti familiari.”

Anche l’Amministrazione Comunale di Cittanova parteciperà alla Manifestazione Popolare denominata SU LA TESTA in difesa del presidio ospedaliero, indetta dal Sindaco di Polistena.

All’iniziativa che si svolgerà sabato 24 ottobre 2015 a Polistena sarà presente il Sindaco Francesco Cosentino in rappresentanza del nostro Comune.

Lo stesso ha volutamente sensibilizzato la partecipazione al corteo da parte delle associazioni cittadine di Cittanova, per manifestare unitamente contro le ipotesi di taglio dei servizi sanitari pubblici..

La manifestazione, tesa a salvaguardare l’Ospedale di Polistena, il diritto alla salute e  la sanità pubblica dei cittadini della Piana di Gioia Tauro, avrà inizio alle ore 9.00.

Al corteo pubblico, che partirà dal Piazzale antistante l’ospedale, è prevista anche la partecipazione dei vari Sindaci delle città limitrofe, delle istituzioni sindacali, delle scuole.

Ultime Notizie

 

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses