07042020Mar
Aggiornato ilMar, 07 Apr 2020 6pm

Sabato amaro per alcune squadre con il pareggio della Bagnarese contro il fanalino di coda Bovalinese in Promozione B, e la battuta d’arresto della Nuova Rosarnese a Laureana in 1° Categoria D. Vittorie importanti per Taureana (2-1 a Bianco), Caulonia (1-0 contro la Campese), Antonimina (4-2 contro la Bianchese) e Aurora Reggio (2-0 contro il Palizzi). Con queste vittorie il Taureana si allontana dalla zona calda momentaneamente, invece Laureanese e Caulonia si aggrappano alla Nuova Rosarnese al quarto posto.

Nella giornata di domani sono in programma due derby della Piana il primo in Promozione B, con Rizziconi - Polistena, e il secondo in 1° Categoria con San Ferdinando – Real Gioia. Partita facile, almeno sulla carta per la Nuova Gioiese che riceverà il Città di Messina, e le aquile viola non devono sbagliare il colpo per rimanere aggrappati al treno playoff lontano 5 punti. In zona playout la Vibonese affronterà nella gara casalinga la capolista Savoia, invece per il Rende ci sarà l’impegnativa trasferta di Battipaglia. Per Hinterreggio e Montalto ci saranno le gare casalinghe contro Agropoli e Due Torri.

Con la promozione diretta in Serie D ormai in pugno, la capolista Roccella andrà in quello di Amantea contro il San Lucido, per festeggiare la promozione matematica nella massima serie dilettantistica, se esce imbattuta da questa trasferta, visto che il San Lucido è a caccia di punti salvezza. Per la Palmese partita delicata contro la Paolana, ma il 3-1 di Corigliano fa ben sperare i neroverdi per continuare ad essere aggrappati ai playoff, come la stessa cosa vale per la rivelazione Taurianovese, che sta facendo piazza pulita ovunque vada, e domani sarà impegnata nella trasferta di Rossano contro l’Audace.

A cinque giornate dal termine ancora tutto può succedere nel girone B di Promozione con la capolista Brancaleone affronterà la trasferta di Marina di Gioiosa con l’intento di allungare sul Rizziconi come già detto prima affronterà il derby casalingo contro il Polistena, che lotta per la salvezza, come d’altra parte anche la Deliese si trova nella stessa situazione anche se al momento fuori dalla zona playout, ma avrà bisogno di un vittoria contro la Benestarnatilese.

Dopo la caduta esterna della Nuova Rosarnese, dove hanno già approfittato la stessa Laureanese e il Caulonia, il San Giuseppe potrà allungare e consolidare il terzo posto in classifica in caso di vittoria contro il Santa Cristina. Per la capolista Cittanovese impegno delicato contro il Mosorrofa per mantenere il +12 sull’Aurora Reggio vittoriosa oggi contro il Palizzi. Per il San Ferdinando ci sarà il derby contro il Real Gioia, con i giallorossi che in caso di una vittoria ritornano in piena corsa per i playoff, invece per i rossoblù sarà un ulteriore vantaggio per allontanarsi dalla zona playout. Altra partita valida per la zona playout è la sfida tra Africo – Condofuri.

Francesco Tripodi

 

Sconfitta che brucia quella subita dalla Nuova Rosarnese in quel di Laureana di Borrello. I regazzi del duo La Rosa - Zungri escono sconfitti dallo scontro diretto play off in una gara non priva di polemiche. Primo tempo con gli amaranto in gran spolvero che si portano subito in gol con Zappia, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco inesistente. Poco dopo Zerbonia sfiora di poco il gol, ma sono i padroni di casa ad andare in vantaggio con Fiorito, approfittando dell'inferiorità numerica della Nuova Rosarnese a causa di un giocatore a terra per infortunio. Pronta e rabbiosa la reazione deli lupi della piana che dopo nemmeno un minuti ottengono un rigore a causa di un fallo su Zappia, ed è lo stesso enfant prodige del calcio rosarnese a trasformare dal dischetto. Nel secondo tempo la Laurenese prende il sopravvento, complice anche un calo fisico della Rosarnese e grazie a un calcio piazzato di Cannatà sfiorato appena da Fiorito vanno in rete per il due a uno finale. Nonostante la sconfitta la corsa ai play off è ancora aperta con gli amaranto e la Laureanese appaiate al quarto posto insieme al Caulonia.

Come al solito è sempre lui a decidere la partita, il bomber Zappia con la sua doppietta e l’assist per il gol di Zerbonia portano al successo la Nuova Rosarnese. Ovviamente è stata la partita degli ex con Cisterna e Oliveri questa volta in casacca amaranto e Collia in casacca giallorossa. Ma è stato anche il derby delle assenze di giocatori importanti per entrambe le squadre, con Mercuri e Gallo per la Nuova Rosarnese e Sgambetterra, Rizzo e Viola per il San Ferdinando, penalizzando molto gli ospiti per tutte queste assenze. Ormai si sa da decenni che i derby sono sempre importanti, soprattutto sotto l’aspetto della rivalità e della competizione fra le formazioni che scendono in campo, ed hanno un valore inestimabile vincere una partita del genere. Alla fine però ha la meglio la Nuova Rosarnese che nonostante abbia giocato un primo tempo sotto ritmo, merito anche di un buon San Ferdinando che ha giocato un bel calcio mettendo un po’ in difficolta i padroni di casa, ma i giallorossi nella ripresa crollano nella bolgia amaranto.

Partono bene entrambe le squadre con l’intento di chiudere subito la partita, ma gioca meglio il San Ferdinando, che disputa un ottimo primo tempo rischiando pochissimo nella sua area, cosa che non riesce alla Nuova Rosarnese che si trova un po’ in difficoltà sulle fasce, soprattutto quella occupata dal giovane Condello che crea non pochi problemi alla difesa amaranto, e con Annaccarato che padroneggia a centrocampo con la sua tecnica e velocità. Ed è proprio da Condello che arriva la prima occasione pericolosa per la compagine giallorossa, il quale riceve un assist da Caratozzolo, colpendo violentemente il pallone che va a finire sul secondo palo difeso da Sgrò. Superato questo spauracchio la formazione amaranto cerca di rispondere allo squillo di Condello, ma nel frattempo esce Zangari per infortunio al ginocchio e al suo posto entra Muscatello. Continua l’avanzata amaranto e a due minuti dal termine trova la prima occasione utile con Zappia che calcia di poco a lato il pallone ricevuto da Matalone, terminando la prima frazione in parità.

La ripresa cambia aspetto, con la Nuova Rosarnese che effettua subito il cambio, buttando nella mischia Galati, al posto di Oliveri con l’intento di ribaltare la partita. E si fa subito pericoloso al 47’ con un tiro da fuori area che va a finire centralmente sul portiere. Gli ospiti reagiscono come possono, ma gli amaranto sembrano rivitalizzati dall’ingresso di Galati, e continuano a mantenere il possesso palla e trovare il varco giusto per passare in vantaggio, ed infatti al 63’ un lancio dalla tre quarti giallorossa di Cisterna, arriva sui piedi di Zappia che con un tap-in beffa Scarfò. Passano solo cinque minuti e Galati tenta un siluro da 25 metri, ma viene smanacciato dal portiere avversario sul fondo; sulla stessa azione sempre Galati batte l’angolo e serve perfettamente Quaranta, staccando di testa sopra la traversa. Per il San Ferdinando ha il sapore di una disfatta il gol che ha subìto tagliando le gambe ai ragazzi di mister Sorace, e al 73’ ecco servita la doppietta del bomber amaranto Zappia, che approfitta di un errore dei centrali di difesa e si trova sui piedi la palla del raddoppio spedendo il pallone alla sinistra di Scarfò. Esce solo nei dieci minuti finali la squadra giallorossa che ormai si vede affondata, ma ci prova comunque con Pirrottina da 25 metri, ma senza sorprendere Sgrò. Ultimi cinque minuti di gioco dove il protagonista assoluto è Zappia che all’ 85’ ci prova dal limite piazzando la palla a destra, ma viene respinta da Scarfò, e dopo alcuni secondi, sempre Zappia duetta con Zerbonia per oltre 30 metri e alla fine l’attaccante amaranto firma il tris finale mandando in visibilio i propri tifosi.

Con questo derby la Nuova Rosarnese pareggia i conti contro il San Ferdinando nei sei derby disputati finora, che citano due vittorie per parte e due pareggi. Però questa vittoria fa comodo agli amaranto per la classifica balzando al quarto posto in solitario, vista la sconfitta casalinga del Caulonia contro la capolista Cittanovese per 3-0, trovandosi ad un punto dal terzo posto occupato dal San Giuseppe, e a 6 punti dal secondo occupato dall’Aurora Reggio. Invece questa battuta d’arresto per il San Ferdinando è un po’ pesante per la corsa playoff visto che la Laureanese ha vinto. Prossime avversarie per le due squadre sono proprio la Laureanese per gli amaranto, e il Real Gioia per i giallorossi.

Francesco Tripodi

NUOVA ROSARNESE – SAN FERDINANDO   3 - 0

NUOVA ROSARNESE: Sgrò 6.5, Matalone 6.5, Cisterna 7 (29’st Marafioti 6), Ferraro 7, Condoluci 7, Zangari 6 (39’pt Muscatello 6.5), Zungri 6.5, Quaranta 6.5, Oliveri 6.5 (1’st Galati 7), Zerbonia 7, Zappia 8.

In panchina: Giovinazzo, Meliadò, Arruzzolo, Tortora. Allenatore: Larosa-Zungri.

SAN FERDINANDO: Scarfò 5.5, Papalia 5, Collia 5.5, Caratozzolo 6, Russotti 5.5, Campisi 6, Cambareri 5.5, Annaccarato 6, Raso 5.5, Pirrottina 5.5, Condello 6.

In panchina: Condina, Costa, Lo Iacono P., Mazzeo. Allenatore: Sorace.

ARBITRO:Longo di Paola 6.

MARCATORI: 18’st e 28’st Zappia, 41’st Zerbonia.

NOTE: Ammonito Papalia (SF). Spettatori 350 circa. Angoli 5-0 Nuova Rosarnese. Recupero 1’ e 4’.

 

Un’indomabile Serrese riesce a battere la Nuova Rosarnese, che solo dopo lo schiaffone del primo tempo conclusosi 4-0 per i padroni di casa grazie a tre gol regalati dagli amaranto che riescono a smaltire in parte il risultato. Infatti nel primo tempo i biancoblù hanno nettamente dominato la gara, mettendo a ferro e fuoco la squadra avversaria chiudendo i conti nel primo tempo con un poker, tagliando completamente le gambe agli ospiti, che hanno dovuto soccombere per ben 70’ di gioco prima di farsi vivi e limitare al minimo la disfatta totale. Ma davanti a tutte queste situazioni, il direttore di gara non è stato da meno, compiendo molti errori e sviste che hanno inciso, anche se di poco, sul risultato finale.

I ragazzi di mister Amoroso, fin da subito impostano il gioco e indirizzare la partita per il verso giusto, passando in vantaggio dopo solo 180 secondi con Valente, che approfitta di un errore di Condoluci trovandosi sbilanciato sul pallone, e dal limite spara un siluro che lo piazza sotto l’incrocio dei pali. Subito il gol la formazione ospite tenta di rimontare lo svantaggio ma si dimostra molto fragile, e 5 minuti più tardi la Serrese raddoppia con Andreacchi ricevendo un ottimo lancio dalla fascia da parte di Fiorenza che recupera un pallone a centrocampo, e dal limite sforna un altro siluro imprendibile per Sgrò. Per la compagine amaranto inizia a farsi piuttosto dura rimontare due reti, con un centrocampo che non gira e gli attaccanti assenti dal gioco, si fanno vivi solo alla mezz’ora con Galati che spreca a lato un tiro dal limite. Continua a fare il suo gioco la formazione vibonese, puntando sui lanci lunghi per gli attaccanti ed è proprio da lì che Carchedi lancia Crudo e da 25 metri conclude sulla traversa, ma al 39’ sempre su un cross, però questa volta dalla fascia, Zaffino trova Valente che anticipa Sgrò con un tap-in, anche se in dubbia posizione di fuorigioco, firmando la sua doppietta personale per la gioia dei propri tifosi. Passano soltanto 45 secondi e Sgrò viene nuovamente battuto da Ibrahim che viene servito da Crudo, e trovandosi di fronte al portiere piazza alla sua destra la sfera, chiudendo virtualmente i giochi e la speranza amaranto.

Ripresa dal sapore amaro per gli ospiti che trovandosi sotto di quattro reti, appaiono rassegnati al destino, ma la coppia Larosa-Zungri inizia a fare qualche sostituzione buttando nella mischia Quaranta e Oliveri al posto di Tortora e Muscatello, che hanno un po’ deluso le aspettative come del resto tutta la squadra nella prima frazione, ed anche i padroni di casa effettuano dei cambi per avere forze fresche in campo, con mister Amoroso che inserisce Vallone e Baroni. Come nel primo tempo la Serrese ha il pallino del gioco, e tenta in tutti i modi di chiudere definitivamente la partita, provandoci prima con Andreacchi al 58’ anticipato da Sgrò e poi con Di Siena al 64’, indirizzando a lato la sua conclusione. Continua a latitare la formazione amaranto che è costretta a chiudersi a riccio per evitare di subire altri gol e scampare ogni pericolo come può, ma al 70’ Ferraro atterra un attaccante biancoblù nella propria area di rigore ed il direttore di gara indica in dischetto del penalty. Si presenta Fiorenza sul punto di battuta facendosi parare il rigore da Sgrò, perdendo la possibilità di chiudere definitivamente il discorso qualificazione. Dopo il miracolo di Sgrò, la Nuova Rosarnese effettua l’ultima sostituzione, con l’ingresso di Cisterna al posto dell’infortunato Zerbonia. Nel finale l’armata amaranto avanza con rabbia e la grinta giusta iniziando a spingere al massimo, approfittando della stanchezza della compagine di casa dopo aver dominato per oltre 70 minuti, che con l’ingresso di Cisterna ha rigenerato la squadra con le sue avanzate, così da far prendere coraggio alla squadra intera e crederci fino alla fine. Infatti nell’ultimo quarto d’ora Galati si rivela uomo assist, non venendo sfruttati a pieno dai compagni, ma all’ 85 sempre Galati lancia nel cuore dell’area Zappia che stacca di testa in rete riaprendo in parte la partita. Passano altri 3 minuti e sugli sviluppi di un calcio di punizione Galati crossa in area per Condoluci, servendo Zappia dalla parte opposta che con un tap-in mette a segno la sua doppietta personale, riaprendo il discorso qualificazione in vista del ritorno, in programma il 19 marzo al “Giovanni Paolo II”. Ovviamente la gara di ritorno non sarà di certo facile dato che la Nuova Rosarnese dovrà vincere con due gol di scarto per accedere in finale, ma al momento tutta la squadra può fare affidamento sul suo bomber Zappia, con i suoi gol importanti a dare quella carica in più, così da non rendere impossibile l’impresa per centrare la finale del 23 aprile.

Per quanto riguarda l’altra semifinale di Coppa Calabria, l’Uria 2000 vince in casa contro lo Juvenilia Roseto per 3-0, con i rossoblù che devono fare un’impresa davanti al loro pubblico per accedere in finale.

Francesco Tripodi


SERRESE – NUOVA ROSARNESE   4 – 2

SERRESE: Piccolo 6, Ibrahim 6.5, Raffa 5.5 (74’ Inzillo sv), Zaffino V. 5.5 (59’ Baroni 6), Antonelli 6, Carchedi 6, Andreacchi 6.5, Fiorenza 6, Valente 7.5, Di Siena 7, Crudo 6.5 (46’ Vallone 6).

In panchina: Zaffino L., Corsi, Romeo. Allenatore: Amoroso.

NUOVA ROSARNESE: Sgrò 5.5, Matalone 5, Marafioti 5, Ferraro 5, Condoluci 6, Muscatello 4.5 (54’ Oliveri 5), Zerbonia 5.5 (71’ Cisterna 6), Mercuri 5, Tortora 5 (47’ Quaranta 4.5), Galati 6, Zappia 6.5.

In panchina: Pesce, Meliadò, Zangari, Arruzzolo. Allenatore: Larosa-Zungri.

ARBITRO: Prisma di Crotone.

MARCATORI: 3’ e 39’ Valente (S), 8’ Andreacchi (S), 40’ Ibrahim (S), 85’ e 88’ Zappia (NR).

NOTE: Ammoniti: Vallone (S), Ferraro (NR), Quaranta (NR), Galati (NR). Spettatori 200 circa. Angoli 3-2 Nuova Rosarnese. Recupero 3’ e 3’.

 

La Nuova Rosarnese si salva nel finale contro un’ottima Serrese e può ancora sperare di qualificarsi in finale di Coppa Calabria. Primo tempo nettamente dominato dai padroni di casa che dopo  solo 4 minuti approfittando di un errore difensivo della compagine amaranto e si portano in vantaggio grazie a Valenti  che con un tiro dal limite la mette sotto il sette. Passano dieci minuti e la Serrese raddoppia. Prova a reagire la Nuova Rosarnese che finalmente diviene pericolosa con una girata dal limite di Zerbonia  bloccata da un ottimo Piccolo.  Al 35esimo, su una presunta posizione di fuorigioco, ancora Valente va in gol portando la Serrese sul il 3 a 0. Padroni di casa che con un preciso diagonale di Crudo fanno poker.  Nel secondo tempo l’ orgoglio e la cattiveria della Rosarnese esce fuori e con Carmelo Zappia di testa accorcia le distanze. Ed è sempre il golden boy amaranto che a dieci minuti dallo scadere con un preciso sinistro fissa il risultato sul 4 a 2 finale. La Rosarnese per accedere alla finale deve compiere una vera e proprio impresa, difficile ma non impossibile per i lupi della Piana.

Sofferenza ed errori arbitrali, hanno fatto da padrone in uno scontro diretto di enorme importanza per la classifica. La causa di tutto ciò è il direttore di gara che ha influito molto sul risultato soprattutto nel momento del pareggio dei padroni di casa, quando viene concesso un penalty inesistente a favore dell'Antonimina. Oltre a questa decisione ci sono stati molti altri errori che hanno penalizzato entrambe le squadre nel secondo tempo, soprattutto a sfavore degli amaranto che a 10’ dal termine resta in dieci uomini per l’espulsione di Mercuri, ma gli ospiti rimangono compatti e portano a casa tre punti importanti per la classifica, agganciando il Caulonia al quarto posto. Ovviamente il merito di questa vittoria va soprattutto ai calciatori scesi in campo e al duo Larosa – Zungri che hanno dato anima e cuore per tutti i 90 minuti.

Come si pronosticava prima del fischio d’inizio la partita è risultata molto difficile ed impegnativa, ed entrambe le squadre iniziano a fare sul serio, e già al primo minuto Zappia si rende pericoloso ricevendo un lancio da Matalone, e calcia di poco a lato. Rispondono subito i biancoblù con Primerano che approfitta di un errore di Ferraro, e dal limite spara un siluro che Sgrò respinge ottimamente. La formazione amaranto continua ad impostare gioco e all’ 11’ Gallo trovandosi davanti a Prestia cerca di scavalcarlo con un pallonetto ed a gol quasi compiuto un difensore avversario salva sulla linea evitando il vantaggio degli ospiti. Di certo l’Antonimina non resta a guardare e al quarto d’ora si rende molto pericolosa sempre con Primerano che riceve un lancio da Marcianò, colpendo il pallone di testa che va a sbattere sul palo. Passato questo brivido per la formazione rosarnese, continua a cercare il momento giusto per passare in vantaggio ed al 21’ Zappia duetta molto bene con Zungri, e nel passaggio finale l’attaccante amaranto coglie di sorpresa il portiere fuori dai pali e con un tiro di precisione scavalca Prestia con un pallonetto. Gli ospiti potrebbero raddoppiare 10’ più tardi sempre con Zappia, che però non riesce a sfruttare l’errore del portiere biancoblù su un lancio in area di Galati. I padroni di casa si rifanno vivi negli ultimi 5 minuti di gioco con tre occasioni importanti di Pelle, Panetta e Terranova, ma Sgrò si reputa determinante in entrambe le occasioni, salvando il vantaggio iniziale.

Nella ripresa le squadre si allungano, ma dopo solo 120 secondi l’arbitro concede un rigore inesistente ai padroni di casa che viene trasformato da Pelle. Subito il pareggio la compagine amaranto inizia a cadere nella trappola del nervosismo per colpa degli errori fatali del direttore di gara, ed al 57’ la formazione casalinga ne approfitta con Longo che si trova a tu per tu con Sgrò ma fallisce il colpo spedendo il pallone alto. Inizia a farsi difficile per entrambi e il nervosismo inizia a diventare eccessivo provocando per molte volte l’interruzione del gioco, e a pagarne le conseguenze è stata la Nuova Rosarnese che al 78’ è costretta a giocare in inferiorità numerica per l’espulsione di Mercuri. Però gli ospiti rimangono attenti e concentrati, e a 5 minuti dal termine conquistano un calcio di rigore grazie ad un incursione in area di Zappia e che lui stesso realizza riportando la squadra in vantaggio. I padroni di casa tentano quanto meno di pareggiare la partita e a tempo quasi scaduto ci prova sempre con Pelle, che su punizione impegna Sgrò che blocca il tiro salvando il vantaggio finale.

Quindi il periodo delicato per i Lupi della Piana inizia nel migliore dei modi, e che dovrà pensare all’importantissimo impegno di Mercoledì contro la Serrese, per la gara di andata della Coppa Calabria, e per il prossimo impegno di campionato in programma domenica contro il San Ferdinando per il 6° “Derby della Piana”.

Francesco Tripodi


ANTONIMINA – NUOVA ROSARNESE   1 – 2

ANTONIMINA: Prestia 5.5, Zucco 5.5 (1’st Lombardo 5), Carabetta 5.5, Terranova 5, Romano 5 (42’st Prezioso sv), Monteleone D. 5.5, Longo 5.5, Marcianò 5.5, Panetta 5.5 (12’st Monteleone S. 5), Pelle 6, Primerano 6.

In panchina: Veteramo, D’Agostino, Ponente, Monteleone B. Allenatore: Alia.

NUOVA ROSARNESE: Sgrò 6.5, Matalone 6.5, Marafioti 7, Ferraro 6.5, Condoluci 7.5, Muscatello 6.5 (7’st Zerbonia 6), Zungri 7, Mercuri 6.5, Gallo 7 (35’st Meliadò sv), Galati 6.5 (12’st Cisterna 6), Zappia 8.

In panchina: Giovinazzo, Arruzzolo, Zangari, Pesce.

ARBITRO: Petruzzo di Catanzaro 4.5.

MARCATORI: 21’pt Zappia (NR), 2’st Pelle (R) (A), 39’st Zappia (R) (NR).

NOTE: Espulso Mercuri al 78’. Ammoniti Carabetta (A), Monteleone D. (A), Marcianò (A), Primerano (A), Prezioso (A), Muscatello (NR), Zungri (NR), Zappia (NR). Spettatori 100 circa. Angoli 2-1 Nuova Rosarnese. Recupero 3’ e 4’.

 

Vittoria fondamentale per la Nuova Rosarnese, che in una partita ricca di polemiche batte l'Antonimina e vola verso i play off. Protagonista della giornata il golden boy amaranto Carmelo Zappia. La Nuova Rosarnese si porta in vantaggio proprio con Zappia, in un finale ricco di emozioni e di polemiche l'Antonimina riesce a pareggiare ma il capocannoniere della Nuova Rosarnese, quasi a tempo scaduto, con un perfetto pallonetto fissa il risultato sul due a uno finale. Nonostante la vittoria numerose sono state le proteste da parte degli uomini del presidente Iannaci nei confronti dell'arbitro, che però devono tornare a concentrarsi subito sul campo considerato che mercoledì ci sarà l'importantissima trasferta di Serra San Bruno valida per l'andata di Coppa Calabria. Un trofeo che la Nuova Rosarnese vuole assolutamente mettere in bacheca.

Partite importanti quelle in programma in questo fine settimana, alcune già disputati ieri con la clamorosa sconfitta del Roccella a Castrovillari col risultato di 2-1 per i padroni di casa, chiudendo la striscia di 9 risultati utili. Nel campionato di Promozione, vittoria importante per la Bagnarese che al momento sale al secondo posto, grazie alla vittoria casalinga sul Filogaso, sconfitta pesante per la Deliese sul campo del Bianco, avvicinandosi vertiginosamente alla retrocessione diretta. Il San Giuseppe si aggiudica il derby reggino in casa dell’Aurora Reggio col risultato di 1-0 e piazzarsi al terzo posto a 5 punti dai gialloblù, approfittando della sospensione della partita tra Laureanese-Caulonia, sospesa per impraticabilità del campo sul risultato di 2-2 al termine della prima frazione. Vittoria importante anche per la Campese S. Roberto sull’Africo per 1-0.

Nel ricco programma della giornata di oggi iniziando dalla Serie D con la Nuova Gioiese a caccia di una vittoria contro la seconda forza del campionato Akragas, quindi per i viola sarà importante uscire vittoriosa dallo “Stanganelli” per rimanere nella corsa ai playoff. All’Hinterreggio verrà a far visita la capolista Savoia, invece per Vibonese e Rende ci saranno gli impegni con il Torrecuso e il Noto, con i tre punti che sono d’obbligo per allontanarsi dalla zona playout.

In Eccellenza spicca il derby tra Palmese-Taurianovese, con i neroverdi che vogliono fortemente la vittoria per dimenticare la pesante sconfitta subita a Roccella, invece per i giallorossi la vittoria sarebbe un buon risultato per allungare il distacco dai neroverdi che al momento è di solo un punto.

Altro derby in Promozione B tra Rizziconi-Taureana, con i biancoblù che vogliono rispondere positivamente alla vittoria della Bagnarese e riprendersi il secondo posto, invece per i gialloverdi sarà utile una vittoria per non essere risucchiati nella zona rossa. Stessa situazione per il Polistena che andrà a far visita al Soriano, e per i rossoverdi sarà d’obbligo la vittoria per allontanarsi dall’inferno della classifica. Per la capolista Brancaleone ci sarà la trasferta di Bovalino, contro la Bovalinese fanalino di coda.

Scontri diretti in prima categoria, dove spiccano Antonimina-Nuova Rosarnese e San Ferdinando-Greffa Mosorrofa, con gli amaranto che vogliono agganciare il Caulonia e per i giallorossi avvicinarsi ai playoff, e che sono pronte ad ottenere una vittoria e guadagnare posizioni importanti in classifica. La capolista Cittanovese riceverà il modesto Condofuri, e potrà approfittare della sconfitta dell’Aurora Reggio. Per il Real Gioia ci sarà la trasferta contro il Santa Cristina, l’altro incontro sarà tra Palizzi-Bianchese.

Francesco Tripodi

Un coraggioso Santa Cristina, riesce a conquistare un punto importante sul campo della Nuova Rosarnese, che non è riuscita a chiudere sin da subito la partita, perdendo la possibilità di salire al quarto posto e stare alle calcagna del Caulonia trovandosi poi a solo un punto di distacco. Nonostante l’inaspettato risultato, gli amaranto possono tirare un sospiro di sollievo visti gli altri risultati provenienti da Gallico e Condofuri, dove Mosorrofa e Laureanese non vanno oltre il pareggio, ma il San Giuseppe esce vittoriosa da Bianco guadagnando qualche posizione. Questo pareggio inatteso, è arrivato anche dalla convinzione di poter vincere facilmente contro il S. Cristina vista la posizione di classifica, sottovalutando questa squadra che ha disputato la sua partita riuscendo a pareggiare, e sfiorare anche la vittoria prima del gol amaranto nei minuti finali.

Partono con un “tour de force” i padroni di casa che fin da subito cercano il modo per chiudere la partita, e già dopo 120 secondi Galati spara un siluro verso la porta avversaria che però viene respinto con i pugni da Lopresti. Continua ad impostare gioco la formazione casalinga, e al 10’ Zappia si procura un penalty che viene sbagliato da Galati buttando fuori la sfera. Dopo questo rigore sbagliato, lo stesso Galati inizia a perdere la calma e la brillantezza, cosi da incidere sulla sua prestazione, ma cerca di dimenticare subito il momentaccio, e al 21’ serve perfettamente Zappia che però spreca l’occasione calciando centralmente sul portiere. Tenta di reagire la compagine ospite ma non riesce ad impostare il gioco, cosi da avvantaggiare la formazione di casa e al 34’ sempre Galati serve nuovamente Zappia che colpisce il palo, cosi da rimandare l’appuntamento con il gol. Negli ultimi cinque minuti finali si fa viva la squadra ospite prima con Carbone che stacca a lato un cross di Romeo, e sempre lo stesso allo scadere serve Licastro che calcia al volo spedendo il pallone di poco a lato.

Dopo una prima frazione terminata senza marcature, nonostante la Nuova Rosarnese abbia creato molte azioni pericolose continua per la sua strada e dopo la conclusione di Zerbonia bloccata dal portiere avversario, al 61’ Gallo appena entrato, cerca di mettersi subito in mostra concludendo dal limite e sulla respinta del portiere, sempre Zappia calcia sul palo per la seconda volta, tanto da considerare la porta del S. Cristina stregata. Ma al 64’ su una ripartenza, la compagine di mister Epifanio passa in vantaggio,  ed approfittando di un errore difensivo da parte di Meliadò, Romeo si avvicina al limite calciando in porta di potenza e sulla respinta di Giovinazzo, Minuto trovandosi dentro l’area nel punto giusto, insacca il pallone in rete portando inaspettatamente in vantaggio la squadra ospite. Dopo lo svantaggio la formazione amaranto effettua un altro cambio buttando nella mischia Matalone, così da avere forze fresche in campo. E 5’ dopo aver subito il gol dello svantaggio la squadra amaranto continua a trovare lo spazio giusto per colpire con Gallo, ricevendo un ottimo lancio da Mercuri, si trova a tu per tu con il portiere ed ancora una volta colpisce il legno, questa volta la traversa, creando molto malcontento in tutta la squadra. Ci riprovano nuovamente i padroni di casa all’ 81’, dove su un cross di Gallo, Matalone entra in area e di testa la spedisce di poco a lato. Ma all’ 85’ Zappia si procura un secondo rigore, che questa volta viene trasformato da Gallo cosi da chiudere la partita con un pari molto deludente per gli amaranto, che in caso non gli fosse stato assegnato quel rigore, avrebbe rischiato anche di perdere la partita.

NUOVA ROSARNESE – SANTA CRISTINA  1-1

NUOVA ROSARNESE: Giovinazzo 6, Tortora 6.5, Marafioti 6.5 (20’st Matalone 5.5), Ferraro 6, Meliadò 5.5 (32’st Oliveri sv), Zangari 6.5, Quaranta 6 (17’st Gallo 6.5), Mercuri 6.5, Zerbonia 6, Galati 6, Zappia 6.

In panchina: Sgrò, Cisterna, Zungri, Pesce. Allenatore: Larosa-Zungri

SANTA CRISTINA: Lopresti 6, Tallarita 6, Epifanio F.6, Epifanio P.6, Pop 5.5, Minuto 6.5, Balzama 5.5, Licastro 6 (38’st Garibaldi sv), Carbone 5.5 (43’st Strangio sv), Romeo 6, Laria 5.5.

In panchina: Violi. Allenatore: Epifanio P.

ARBITRO: Suriano di Vibo Valentia.

MARCATORI: 64’ Minuto (SC), 85’ Gallo (R) (NR).

NOTE: Ammoniti Marafioti (NR), Mercuri (NR), Galati (NR), Licastro (SC), Laria (SC). Spettatori 150 circa. Angoli 4-0 Nuova Rosarnese. Recupero 1’ e 4’.

Francesco Tripodi

 

Rosarno. Doccia fredda per la Nuova Rosarnese che in casa impatta contro il fanalino di coda del campionato di prima categoria Santa Cristina. Padroni di casa non brillanti come nelle ultime occasioni ma anche assistiti dalla sfortuna considerato che numerosi sono stati i pali e le traverse colpite dagli amaranto. La Nuova Rosarnese ha avuto l'occasione di passare in vantaggio su rigore, ma Galati, implacabile cecchino dagli undici metri fino ad ora in campionato, sbaglia il penalty. Gli ospiti passano in vantaggio e solamente grazie ad un altro rigore a cinque minuti dalla fine, questa volta trasformato da Gallo i lupi della piana riescono a portare a casa almeno un punto.

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