22092017Ven
Aggiornato ilVen, 22 Set 2017 12pm

Si tratterebbe di Salvatore Consiglio, 37enne Rosarnese. Sarebbe lui l'uomo coinvolto e vittima di un agguato a colpi d'arma da fuoco avvenuto ieri sera a Rosarno in Via Nazionale intorno alle 21:00. Dalle informazioni pare che una macchina abbia speronato l'auto di Consiglio, il quale avrebbe esploso alcuni colpi di pistola dalla proprio auto,fuggendo poi a piedi e facendo perdere le proprie tracce. Intevenuti sul posto i Carabinieri della compagnia di Gioia Tauro guidata dal Capitano Gabriele Lombardo. 

Una sparatoria si è verificata questa sera a Rosarno in Via Nazionale. Dalle prime informazioni trapelate pare che un giovane di Rosarno, Salvatore Consiglio 37enne, sia rimasto vittima di un agguato, facendo poi perdere le proprie tracce fuggendo a piedi. Non ancora chiara la dinamica di quanto accaduto, ma pare che Consiglio abbia sparato alcuni colpi dalla propria auto, forse per difendersi. Sul posto sono presenti le forze dell'ordine. Non si conoscono le condizioni della vittima.

Giovane sparato a Rosarno

Pubblicato in ROSARNO CRONACA
16 Settembre 2017

Una sparatoria si è verificata questa sera a Rosarno in Via Nazionale. Dalle prime informazioni trapelate pare che un giovane di Rosarno, sia rimasto vittima di un agguato. Non ancora chiara la dinamica di quanto accaduto. Sul posto sono presenti le forze dell'ordine. Non si conoscono le condizioni della vittima. 

Rosarno, incidente mortale

Pubblicato in ROSARNO CRONACA
05 Settembre 2017

Un tragico incidente mortale si è verificato nel primo pomeriggio sulla Ss18, subito dopo "il ponte con gli archi".  Dalle prime ricostruzioni pare che l'uomo alla guida, un 70enne, Alfredo Vincenzo Giacobbe, abbia avuto un malore, finendo fuori strada. Sono intervenuti sul posto i Carabinieri ed il personale Anas.

Rosarno, incidente mortale

Pubblicato in ROSARNO CRONACA
05 Settembre 2017

Un tragico incidente mortale si è verificato nel primo pomeriggio sulla Ss18, subito dopo "il ponte con gli archi".  Dalle prime ricostruzioni pare che l'uomo alla guida, di cui non sono state ancora rese note le generalita, abbia avuto un malore, finendo fuori strada. Sono intervenuti sul posto i Carabinieri ed il personale Anas. 

Alcune immagini della Madonna della Montagna, di cui si è celebrata ieri la festa nel santuario di Polsi, sono state trovate affisse, a Rosarno, davanti l'abitazione di Giuseppa Bonarrigo, novantenne madre di alcuni boss della cosca Pesce, una delle più potenti della 'ndrangheta. Le immagini sono state affisse sul bandone di un supermercato chiuso da anni e riconducibile, secondo gli investigatori, agli stessi Pesce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. Gli investigatori non escludono che possa essere stato il gesto di qualcuno che ieri ha partecipato ai festeggiamenti al santuario di Polsi - luogo d'incontro, proprio in concomitanza della festa, delle cosche di 'ndrangheta - ed ha voluto poi "omaggiare" la famiglia Pesce. (Ansa)

Il cadavere di una donna è stato rinvenuto nel primo pomeriggio di oggi a Rosarno in via Convento. A scoprire il corpo ormai senza vita della vittima il compagno rientrato dal lavoro, sul posto Polizia e Scientifica per i rilievi del caso. Secondo le prime indiscrezioni sembrerebbe che la donna, di circa cinquant'anni di nazionalità rumena sia stata colpita da un infarto. Presente sul posto anche il capogruppo di maggioranza Pasquale Papaianni.

I cittadini rosarnesi riscontreranno una notevole riduzione dell’importo della tassa sui rifiuti per l’annualità 2017. Si avrà una riduzione rispetto all’anno 2016 proporzionale al numero di componenti del nucleo familiare, con un conseguente risparmio che va da un minimo di cinquanta a più di cento euro. Si tornerà quindi alle tariffe del 2013 dopo che negli ultimi anni la tassa era lievitata inesorabilmente. Ulteriore importante novità è l' opportunità di poter pagare il tributo locale in sei rate, da settembre a febbraio, al fine di mettere in condizione tutti i contribuenti di versare quanto dovuto più agevolmente ed in soluzioni di importo non eccessivo. “La scelta dell’Amministrazione sulle tariffe da applicare e le modalità di pagamento è stata chiara ed inequivocabile, afferma il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà . Ridurre l’importo della tassa ed aumentare il numero di rate, in maniera tale da consentire a tutti i cittadini di poter pagare i tributi locali. Nella nostra cittadina, infatti, si registra un altissimo tasso di evasione; il nostro obiettivo è agevolare il più possibile i rosarnesi senza, però, mancare di sanzionare duramente chi non versa alle casse comunali quanto dovuto. Pagare tutti per pagare di meno, con servizi migliori e più efficienti, non può essere un’utopia ma un obiettivo chiaro, preciso e realizzabile. Indispensabile è il contributo di tutti i Rosarnesi”.

Un incendio si è sviluppato questo pomeriggio intorno alle ore 16:30 a Rosarno. Le fiamme hanno interessato l'area del costone di Via Sottotenente Gangemi, che va dalla zona dell'Anfiteatro sino a sotto il Palazzetto dello Sport. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i vigili del fuoco.

Nella notte del 20 giungo 2017, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro (RC), in esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa in data 16.06.2017 dal Tribunale di Palmi – Ufficio G.I.P. – G.U.P., rintracciavano e traevano in arresto Z.V. di anni 63, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, in quanto ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore di dieci anni, commesso in data 07.06.2017.

Le indagini, che hanno portato all’adozione del provvedimento cautelare de quo, hanno avuto inizio in data 07.06.2017, proprio a seguito di una chiamata pervenuta  all’utenza 112 nella quale la madre, in evidente stato di agitazione, segnalava l’allontanamento della minore all’uscita dalla scuola. Immediatamente i militari del locale Comando Arma si mettevano alla ricerca della bambina che, dopo circa 30 minuti,  ritornava dai genitori accompagnata dall’uomo. Tuttavia i Carabinieri, insospettiti dall’insolita circostanza dell’allontanamento e dall’atteggiamento ambiguo ed in parte confuso da parte della bambina, decidevano di approfondire l’intero episodio cercando di far luce su quanto accaduto. Da qui lo sviluppo di un’intensa attività investigativa che permetteva di documentare, soprattutto grazie all’ analisi incrociata delle dichiarazioni fornite dalla vittima con quanto emerso dallo studio delle immagini di alcuni sistemi di video-sorveglianza della città, come l’uomo, in effetti, avesse precedentemente adescato la vittima all’uscita della scuola ed, approfittando del fatto che la bimba fosse rimasta da sola, era riuscito ad attirare la sua attenzione con dei cagnolini convincendola convincerla a seguirlo presso la sua abitazione.

Una volta giunti all’interno della casa, l’uomo non aveva esitato a manifestare il suo interesse nei confronti della bambina iniziando ad abusarne con amorevolezze e carezze, assolutamente non gradite, in diverse parti del corpo. Dopo circa mezz’ora la riportava davanti alla scuola permettendole di raggiungere i genitori.  

Pertanto, in virtù di quanto emerso dall’attività dichiarativa e dai successivi riscontri visivi nel corso delle investigazioni svolte nell’immediatezza dei fatti dai militari della Compagnia, la Procura della Repubblica di Palmi, dati i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato e ritenute sussistenti le esigenze cautelari, non ha esitato a richiedere all’Ufficio GIP l’applicazione di un’idonea misura cautelare nei confronti dell’uomo al fine di interrompere la condotta delittuosa ed evitare che potesse commettere ulteriori reati, financo di maggiore gravità

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses