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Aggiornato ilVen, 22 Set 2017 12pm

Esprimo profonda gratitudine per gli innumerevoli messaggi di solidarietà e di affetto che ho ricevuto a seguito del grave atto che ha colpito non solo la mia persona e la mia famiglia ma l’intera comunità di Taurianova.

Un ringraziamento sentito voglio inoltre rivolgere alla Prefettura, alla Procura e alle Forze dell’Ordine che stanno indagando sull’accaduto con grande professionalità e che hanno manifestato il loro sostegno e la loro vicinanza nei miei confronti.

Quest’atto, perpetrato con vigliaccheria, ha sicuramente turbato la mia tranquillità ma non ha intaccato la mia volontà di lavorare per la comunità che un anno e mezzo fa mi ha scelto alla guida della città.

Le attestazioni di solidarietà che ho ricevuto dai miei concittadini sono per me un messaggio di speranza, sono il segno tangibile che il cambiamento che questa città merita è possibile, ed è possibile attraverso un’azione quotidiana e collettiva incentrata sul rispetto delle regole.

Amministrare un comune in maniera trasparente, lavorare per la propria comunità e per il bene comune, non è un’attività straordinaria, è un dovere che bisogna esercitare con senso di responsabilità.

Il mio augurio è che la comunità taurianovese, in virtù dell’azione portata avanti dall’Amministrazione comunale che rappresento, colga una importante occasione di rinascita civile, sociale e culturale.

Il sindaco

Ing. Fabio Scionti

 

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 19 settembre 2016, in Taurianova (RC), i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno tratto in arresto ZAGARI Rosa, di anni 41 da Taurianova, per procurata inosservanza di pena aggravata, in esecuzione all’ordine di custodia cautelare in regime arresti domiciliare, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, su conforme richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, poiché ritenuta responsabile di aver agevolato il latitante di massima pericolosità FAZZALARI Ernesto, di anni 47 da Taurianova, già inserito nel programma speciale di ricerca e tratto in arresto da quest’Arma in data 26.06. u.s.

Alle ore 13.00 circa di ieri 11 settembre, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, hanno tratto in arresto FRAZZICA Giuseppe, di anni 57 da Taurianova (RC), rintracciato al termine di una fuga durata quattro giorni, in quanto autore del tentato omicidio di MAIO Domenico di Taurianova, commesso il 7 settembre scorso.

L’episodio si era verificato alle ore 08.00 circa di mercoledì scorso, allorquando l’autovettura a bordo della quale MAIO si stava recando al lavoro a San Martino di Taurianova era stata oggetto di alcuni colpi di pistola, esplosi da una persona appostata lungo il tragitto.

Nella circostanza, solo grazie alla tempestiva reazione della vittima ed alla sua fuga, i colpi esplosi non avevano raggiunto la persona, ma avevano attinto esclusivamente il mezzo.

Le indagini immediatamente avviate avevano consentito in tempi brevissimi di identificare l’autore del gesto in FRAZZICA Giuseppe, che però nel frattempo si era dato alla fuga ed aveva fatto perdere le sue tracce.

Le serrate ricerche ed i prolungati pedinamenti che ne sono derivati, estesi anche all’area di Reggio Calabria, hanno infine consentito di rilevare nella mattinata di ieri un movimento anomalo della moglie, che lasciava presagire un possibile incontro con il marito in fuga.

Il dispositivo così attivato ha quindi permesso di riscontrare che la donna si stava effettivamente recando dal marito, talché quest’ultimo è stato catturato lungo la S.P. 1 Gioia Tauro – Taurianova, in Loc. Cannavà.

FRAZZICA è stato quindi tratto in arresto in esecuzione di un Decreto di fermo di indiziato di delitto già emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi, nella persona del Pubblico Ministero, Sost. Proc. Rocco Cosentino, dovendo rispondere dei reati di tentato omicidio, detenzione illegale di arma e porto in luogo pubblico, nonché accensioni ed esplosioni pericolose, tutti aggravati. 

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa circondariale di Palmi.

L’Associazione di promozione socioculturale “Amici del Palco” con la collaborazione tecnica della A.S.D. Cosenza K42, organizza per sabato 03 Settembre 2016 la 3ª Corri Taurianova by night, “Trofeo dei Miracoli” e “Memorial Gaetano Alessi”, 9a Tappa del Campionato Regionale Master di Atletica Leggera.

La Manifestazione di quest’anno, celebrando il quinto anniversario della scomparsa di Gaetano Alessi, deceduto in un incidente stradale, vuole porre l’accento sulla sicurezza delle strade attraverso una giornata di sensibilizzazione al tema, nella quale la cittadinanza si ritrova INSIEME PER LA SICUREZZA STRADALE.

“METTIAMOCI SULLA BUONA STRADA” è il motto che intende identificare la manifestazione sportiva del 2016 giunta alla terza edizione. L’evento sarà suddiviso in due distinti segmenti: Il primo, che ha inizio alle ore 15:00 con il ritrovo in Piazza Macrì, prevede le gare giovanili con inizio alle ore 16:00 e la corsa non competitiva con partenza alla ore 17:50, alla quale si integrano la camminata a passo libero e il Fitwalking; Il secondo segmento prende il via alle ore 20:15 con la 9a Tappa del Campionato Regionale Master di Atletica Leggera e si conclude, dopo le premiazioni di rito, con uno spettacolo di musica etnica del gruppo autoctono dei Tarantanova Sound.

Il 19 maggio 2016, a Taurianova (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà A.L., di anni 80, e A.M., di anni 84, entrambi da Taurianova, per furto aggravato di energia elettrica poiché nel corso di due distinti controlli, eseguiti unitamente a personale tecnico dell’azienda E.n.e.l. presso le abitazioni dei prefati, veniva riscontrata la presenza di manomissioni consistenti rispettivamente in un interruttore posizionato a monte del contatore del primo e nell’installazione di uno shunt alla bobina amperometrica del secondo.

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Taurianova hanno tratto in arresto in flagranza di reato tre persone e deferito in stato di libertà un minorenne, tutti compartecipi di una rissa scoppiata nel cortile interno di un Istituto di istruzione superiore di Taurianova.

 Lo scontro in questione derivava da un episodio precedente, allorquando il minore di cui sopra aveva aggredito per futili motivi un suo coetaneo frequentatore dello stesso istituto.

Il successivo intervento dei tre adulti, intenzionati a tutelare l’aggressione subita da quest’ultimo (per via del loro rapporto di parentela), ha determinato la vera e propria rissa, sedata soltanto dal tempestivo intervento dei Carabinieri che ne sono avveduti proprio mentre stavano tenendo un incontro con gli studenti nell’ambito delle iniziative per la diffusione della cultura della legalità.

 Solo l’immediata azione dei militari ha infatti impedito che la rissa potesse assumere dimensioni fuori controllo e potesse generare conseguenze peggiori, soprattutto alla luce del fatto che ha avuto luogo all’interno dell’ambito scolastico, che invece dovrebbe essere di monito e di indirizzo per i giovani cittadini in via di formazione.

 All’esito delle attività sono quindi stati tratti in arresto i taurianovesi V.S., 47enne, S.S., 21enne, e G.F,. 26enne, nonché è stato deferito in stato di libertà il minore.

Gli arrestati sono stati associati presso i rispettivi domicili in attesa delle determinazioni dell’A.G., mentre il minorenne è stato affidato ai genitori.

La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Regio Calabria ha ottenuto dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale un provvedimento di confisca preventiva di beni mobili ed immobili per un valore di circa 1.500.000 € riconducibili al patrimonio di PANUCCIO Giuseppe, di anni 85 da Taurianova, e degli eredi di MERLINO Gaetano.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione al provvedimento nei confronti degli anzidetti, ritenuti appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca MAIO”, operante in particolare nella frazione San Martino del comune di Taurianova. L’attività costituisce la prosecuzione dell’operazione convenzionalmente denominata “TUTTO IN FAMIGLIA”, nell’ambito della quale il PANUCCIO e il MERLINO erano stati indagati e successivamente condannati, in Appello, entrambi alla pena di 12 anni di reclusione in ordine al reato di associazione di tipo mafioso.

L’operazione TUTTO IN FAMIGLIA, infatti, ha consentito di delineare gli aspetti strutturali e quelli operativi della cosca operante in San Martino di Taurianova, dimostrando che in quel territorio esiste una Locale di ‘ndrangheta, costituita in Società, attesa la documentata esistenza di una “Società Maggiore” e di una “Società Minore”, qualificando il ruolo del MAIO Michele appunto in “Capo Società”.

Il quadro emerso dalla complessa attività investigativa ha evidenziato come la cosca MAIO sia un’organizzazione criminale che, avvalendosi della forza di intimidazione e della conseguente condizione di assoggettamento, si dedichi principalmente all’attività di usura e alla commissione di reati (estorsioni, danneggiamenti, atti intimidatori in genere) per conseguire illeciti profitti.

L’attività di indagine ha consentito infatti di accertare che la cosca di San Martino di Taurianova traesse i suoi illeciti guadagni, oltre che dall’attività di usura, anche dalle estorsioni, conseguendo denaro ed altre utilità economiche con minaccia e violenza, imponendo versamento di somme o la consegna di parte del materiale prodotto a commercianti, imprenditori e proprietari terrieri.

Numerose sono infatti le conversazioni intercettate in cui si parla di “percentuali” sulle attività economiche svolte dai privati ed esplicitamente di riscossione di somme non dovute, con l’utilizzo di termini quali “busta”.

Le emergenze investigative hanno permesso di disvelare un vero e proprio sistema estorsivo legato ad un forte clima di intimidazione gravante sui cittadini dimoranti o che si trovino, per qualunque motivo, ad operare nel territorio di San Martino di Taurianova, consentendo di documentare lo svolgimento da parte della cosca dell’attività estorsiva nei confronti di imprese aggiudicatarie di lavori pubblici, per un importo pari al 2 - 3 % del valore complessivo dell’appalto, produttori di arance e proprietari di terreni agricoli.

L’odierno provvedimento, scaturito dalle risultanze investigative patrimoniali del Reparto Operativo dei Carabinieri reggini, che hanno consentito di accertare illecite accumulazioni patrimoniali, riguarda beni consistenti in:

–        1 impresa operante nella coltivazione di agrumi;

–        11 tra unità immobiliari e terreni ubicati in Taurianova, Varapodio, Rizziconi e Oppido Mamertina;

–        svariati rapporti bancari, titoli obbligazionari, polizze assicurative riconducibili ai destinatari del provvedimento.

 

Nelle tante uscite pubbliche il nostro Sindaco non ha mai lesinato di sottolineare la sua specificità professionale di ingegnere idraulico e la conseguente propensione a valersi della sua esperienza nel settore, per affrontare il problema della salvaguardia idraulica del suolo contro gli eventi idrogeologici che si verificano sempre più spesso nel nostro territorio. Non vogliamo, dunque, dare lezione a chi per mestiere si è occupato di dissesto idrogeologico ed ai professionisti dell’amministrazione, ingegneri e architetti; tuttavia ci permettiamo di dare un piccolo consiglio per un intervento di messa in sicurezza, necessario a prevenire possibili eventi nefasti.

Ricordiamo, per chi ne avesse perso memoria, che le abbondanti piogge del 23 ottobre del 2015, hanno causato un cedimento del terreno in località “Largo Bizzurro” e che a seguito dello smottamento si è venuta a creare una voragine di circa sei metri di diametro, per quattro di profondità. La pericolosa spaccatura è stata delimitata immediatamente, in modo provvisorio, con transenne stradali (alte appena 130 cm circa, malferme e senza protezione nella parte bassa), non idonee a garantire un adeguato livello di sicurezza.  Da quel giorno tutto è rimasto fermo: chi ha responsabilità tecnica e amministrativa, relativamente ai controlli e alle verifiche di competenza, pare abbia dato poco peso al rischio per la pubblica incolumità, tenuto conto delle notevoli dimensioni della voragine, fonte di pericolo per molti bambini, che ogni giorno giocano da quelle parti.

La condotta negligente mostrata dal Sindaco, dall’assessore al ramo - nel caso della voragine di “largo Bizzurro” - si converte in solerte pignoleria, quando si tratta, giustamente, di far rispettare i livelli di sicurezza nei cantieri delle imprese appaltatrici di opere comunali, obbligate a delimitare la zona d’intervento con barriere protettive a norma. Esplicito è il caso dei lavori che si stanno eseguendo all’interno della villa comunale, i cui scavi, di proporzioni simili alla voragine di “Largo Bizzurro”, sono strati messi in sicurezza con barriere protettive, in rete metallica alte 2 metri, debitamente ancorate al terreno.

Pertanto, noi che abbiamo a cuore le sorti della città e prestiamo ascolto alle istanze sconfortate delle famiglie che abitano nelle vicinanze della pericolosa voragine di “Largo Bizzurro”, chiediamo, a chi di competenza, una tempestiva attivazione per la messa in sicurezza della zona, con adeguati sistemi di protezione, in modo da azzerare i fattori di rischio e scongiurare eventuali disgrazie, senza dover amaramente affermare poi, “ve l’avevamo detto!”.

Ciò dobbiamo fare con il solo mezzo oramai consentito all’Opposizione, stante la mancanza delle Commissioni Permanenti e l’impossibilità di poter affrontare qualunque tipo di argomento in Consiglio Comunale, giustificata da una inesatta, perniciosa e sterile interpretazione delle norme relative al funzionamento del Consiglio, perpetrata dall’ineffabile Presidente del Consiglio ed avallata dall’omissivo Primo Cittadino Ing. Scionti.

                                                                                                        I Consiglieri Comunali

                                                                                                            Gruppo Consiliare

                                                                                                   “Innamorati di Taurianova”

Il 29 marzo 2016, in San Martino di Taurianova (RC) i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà C.D., di anni 46 da Taurianova, già nota alle Forze dell'Ordine, per il reato di furto in abitazione, poiché risultata autrice della fraudolenta sottrazione di € 3.000 dalla cassaforte dell’abitazione della nonna. Successivamente, all’esito di perquisizione locale eseguita a carico della prevenuta, i militari operanti rinvenivano e recuperavano la somma contate di euro € 2.850.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Ieri15 febbraio 2016, in Taurianova (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto D’AGOSTINO Luca, di anni 21 da Taurianova, già noto alle FF.OO., per il reato di furto aggravato in abitazione e ricettazione, in esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Palmi, poiché, ad esito delle indagini svolte dai militari dell’Arma, risultava gravemente indiziato del furto di alcuni elettrodomestici presso un’abitazione del luogo, commesso nel luglio 2014.

 

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