29022020Sab
Aggiornato ilVen, 28 Feb 2020 6pm

Nella giornata di domenica primo Novembre , in Rosarno (Reggio Calabria), i Carabinieri della locale Tenenza traevano in arresto B. I. K., di anni 30 di nazionalità Nigeriana per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché a seguito di perquisizione personale e domiciliare, veniva trovato in possesso di gr. 20 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già confezionata in nr. 05  involucri di plastica, Euro 70,00 suddivisi in banconote di vario taglio e nr. 01 bilancino elettronico di precisione, il tutto abilmente occultato.

Nella giornata di ieri mercoledì 28 Ottobre 2015, in Reggio Calabria, i Carabinieri traevano in arresto IELO Domenico, di anni 62 da Reggio Calabria, già noto alle Forze dell'Ordine per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di 40 gr. circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, nr. 2 piante in fioritura di “cannabis indica”, dell’ altezza compresa tra 10 e 20 cm, nr. 1 bilancino elettronico di precisione e nr. 3 bottiglie in plastica contenenti concime liquido ed integratori per la coltivazione di piante.

Nella giornata di ieri, giovedì 15 Ottobre 2015, in Delianuova (Reggio Calabria), i Carabinieri traevano in arresto LEONELLO Rosario, di anni 26 da Delianuova, già noto alle Forze dell'Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso nell’ottobre 2007, in esecuzione al provvedimento di espiazione pena in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, poiché dovrà scontare un residuo di pena pari ad anni 1, mesi 5 e giorni 6 di reclusione.

 

Nella prima nottata del 06 ottobre 2015, durante un servizio perlustrativo nei pressi di Monsoreto (VV), una pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Serrata (RC) notava un furgoncino VW “Transporter” con targa svizzera parcheggiato in una zona impervia tra due blocchi di casolari. I Carabinieri, nell’accingersi a controllarlo, notavano due individui, lanciarsi letteralmente nella adiacente e fitta boscaglia col palese intento di sottrarsi all’imminente controllo di polizia. Pertanto i militari si lanciavano all’inseguimento, chiedendo l’ausilio delle altre pattuglie della Compagnia CC di Gioia Tauro (RC). I Carabinieri da subito perquisivano il mezzo, rinvenendo a bordo kg. 161 circa di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica (marijuana) stivata nei sedili retrostanti e suddivisa in nr. 15 sacchi di juta stracolmi e dal peso cadauno di circa 11/12 kg. Da quel momento aveva luogo una vera e propria caccia all’uomo che si estrinsecava in battute, rastrellamenti e ispezioni/perquisizioni domiciliari volte al rintraccio dei fuggiaschi. Le ricerche coordinate dal Comando della Compagnia CC di Gioia Tauro, con il fondamentale supporto dei Cacciatori del GOC di Vibo Valentia e l’ausilio dei colleghi della confinante Compagnia di Serra S. Bruno (VV) avevano un positivo riscontro alle prime ore del mattino, allorquando grazie all’immediata attività info-investigativa, gli uomini della Benemerita riuscivano a localizzare un appartamento sito in via Palestro di Laureana di Borrello (RC) ove rintracciavano e traevano in arresto DEMASI Raffaele, di anni 57, già noto alle Forze dell’Ordine anche per aver commesso in passato reati in materia di sostanze stupefacenti.

L’uomo, che al momento della cattura si trovava in compagnia di una donna rumena, dovrà rispondere dei reati previsti e puniti dagli artt. 73 co. 01, 01 bis e 80 nr. 02 D.P.R. nr. 309/90 (coltivazione, produzione, detenzione ai fini di spaccio e trasporto di ingente quantitativo di sostanza stupefacente).

La marijuana veniva successivamente sequestrata per la successiva campionatura e distruzione. Nella masseria dell’uomo, sita in Contrada Misimizzi del comune di San Pietro di Caridà (RC), i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato quelli che a primo acchito sono apparsi gli “strumenti” per produrre e successivamente confezionare una piantagione così estesa.

L’arrestato veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Palmi (RC), a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi, così come disposto dal PM di Turno dott. Rocco Cosentino.

Le ulteriori indagini in corso da parte degli inquirenti adesso sono volte alla ricerca di eventuali complici in quella che è apparsa agli investigatori come la fase di uno scambio/smercio di droga all’ingrosso che sarebbe dovuta avvenire indisturbata nottetempo in un territorio cerniera tra la provincia reggina e quella vibonese.

Nel corso dell’ultima settimana, i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, con il concorso del Nucleo Cinofili del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto 3 soggetti in flagranza di reati in materia di stupefacenti.

Nello specifico, il 24 Settembre u.s., Carabinieri del NORM di Villa San Giovanni e delle Stazioni CC di Bagnara Calabra e San Roberto hanno tratto in arresto ZAPPALA’ Natale, di 30 anni, già noto alle FF.OO., per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di 9 gr. di marijuana e 150 bustine in plastica con chiusura a pressione, idonee per il confezionamento dello stupefacente, celate nella parte anteriore del proprio scooter.

Il 25 successivo, invece, i Carabinieri NORM di Villa San Giovanni e delle Stazioni CC di Bagnara Calabra e Scilla hanno tratto in arresto per il medesimo reato FIUMARA Vincenzo, di 34 anni, e COTRONEO Ilenia, di 30 anni, già noti alle FF.OO., poiché, nel corso di servizi di prevenzione, gli operanti sorprendevano la COTRONEO all’atto di cedere sostanza stupefacente ad un assuntore e, nel corso di successive perquisizioni domiciliari, sono stati rinvenuti rispettivamente grammi 11 e 2 di marijuana, suddivisa in dosi.

Nel medesimo contesto operativo, i carabinieri hanno segnalato, altresì, quali assuntori di sostanze stupefacenti, 4 ragazzi alla Prefettura di Reggio Calabria poiché trovati  in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta, all’interno dei rispettivi veicoli, per uso personale.

I Carabinieri di Rombiolo e San Calogero, con il supporto dello Squadrone dei “Cacciatori”, hanno arrestato a Rombiolo (Vibo Valentia) ,con l’accusa di produzione e detenzione di sostanza stupefacente, marito e moglie incensurati . P.P. e G. S, rispettivamente di 58 e 48 anni.

Gli inquirenti hanno infatti scoperto una vasta piantagione di canapa indiana occultata in un campo di mais su un terreno di proprietà dei coniugi.

I militari operanti hanno altresì scoperto, in due grossi capannoni vicino alla campagna, veri e propri essiccatoi degli arbusti tagliati, con oltre 200 chilogrammi di marjuana, già pronta la vendita, dal valore di circa 500 mila euro.

Nei giorni scorsi nella vicina Joppolo, sempre i carabinieri avevano neutralizzato un'altra piantagione di 2.600 piante ed arrestato due pregiudicati.

Un giovane di 23 anni è stato tratto in arresto a Ricadi dai carabinieri della Stazione di Spilinga con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

D. P., queste le iniziali del nome, soggetto già noto alle forze dell’ordine, è stato notato nei pressi di una scuola in disuso di Ricadi mentre cedeva delle dosi di marijuana ad un altro ragazzo che è stato successivamente identificato e segnalato dai carabinieri al prefetto per uso di sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato invece arrestato ed in attesa delle determinazioni della magistratura di Vibo Valentia, posto agli arresti domiciliari. La marijuana, per un totale di circa 15 grammi, è stata sequestrata.

In corrispondenza del periodo estivo, la Compagnia di Reggio Calabria ha intensificato il controllo del territorio in linea con quanto disposto dal Comando Provinciale Carabinieri con particolare riferimento ai luoghi di maggiore flusso turistico. Nel corso di tali servizi, le pattuglie delle Stazioni e dell’Aliquota Radiomobile impiegate nell’ultima settimana, hanno effettuato numerosi posti di controllo nelle zone marine della città, con contestuali perquisizioni veicolari e domiciliari tese alla ricerca di droga e armi, con l’utilizzo altresì dell’etilometro per contrastare l’utilizzo dei mezzi in stato di ebbrezza.

Nel corso dei servizi, i militari della Compagnia di Reggio Calabria hanno deferito in stato di libertà:

-          B.F.E., reggino cl. 96, pluripregiudicato per reati vari, poiché sorpreso alla guida del ciclomotore sprovvisto di patente di guida mai conseguita;

-          Z.M., polacco cl. 68 e M.S. polacco cl. 80, entrambi residenti a Reggio Calabria entrambi pluripregiudicati, poiché, nel corso del controllo, venivano trovati in possesso di un bastone in legno del tipo mattarello modificato nell’impugnatura al fine di renderne più maneggevole l’utilizzo; inoltre, lo Z.M. veniva sorpreso alla guida dell’autovettura  sprovvisto di patente di guida mai conseguita;

-          B.F., reggino cl. 71, ivi residente, commerciante, incensurato, poiché sorpreso a coltivare una pianta di cannabis indica;

-          M.T., reggino cl. 58, residente a Condofuri, con precedenti specifici, poiché durante un controllo  veniva trovato in possesso di  grammi 6,27 di sostanza stupefacente del tipo hashish;

-          M.N., reggino cl. 92, ivi residente, in attesa d’occupazione, con precedenti per rissa e violazione colposa cose sottoposte a sequestro, poiché deteneva all’interno del proprio veicolo un sacchetto in plastica trasparente contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana  del peso di grammi  13 circa;

-          R.M.P. reggino cl. 92, ivi  residente, incensurato, poiché durante un controllo veicolare veniva trovato in possesso di un tirapugni in metallo;

-          G.A., reggino cl. 69, ivi residente, in attesa d’occupazione, con precedenti di polizia per lesioni, rissa e resistenza a p.u., poiché ritenuto responsabile del porto di un coltello a serramanico fuori dalla propria abitazione e senza giustificato motivo;

-          M.V., reggino cl. 86, ivi residente, in attesa d’occupazione, con precedenti di polizia per guida senza patente, resistenza e oltraggio a p.u., porto abusivo di armi, furto e riciclaggio, trovato alla guida dell’autovettura, pur avendo avuta la patente di guida revocata con decreto prefettizio dell’U.T.G. di Reggio Calabria.

Nel corso dei medesimi servizi, i militari procedevano a segnalare, alla Prefettura di Reggio Calabria, due soggetti poiché sorpresi in possesso di stupefacenti per uso personale (sequestrati complessivamente gr. 7 di “hashish” e “marijuana”).

Gli stessi dovranno rispondere ognuno per la parte di competenza dei  reati di guida senza patente o con patente revocata,  detenzione ai fini di spaccio e per uso personale di sostanze stupefacenti, nonché detenzione di oggetti atti ad offendere.

La sostanza stupefacente rinvenuta è stata posta sotto sequestro ed inviato al Laboratorio Analisi Sostanza Stupefacenti del Comando Provinciale di Reggio Calabria per le analisi tossicologiche di rito.

Inoltre, nel corso dei controlli dei soggetti sottoposti a misure restrittive domiciliari, i Carabinieri hanno altresì tratto in arresto BEIER Vittoria Sharon, reggina cl. 78, pregiudicata, in atto sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, veniva sorpresa sulla pubblica via in questo Rione Marconi, in violazione delle prescrizioni imposte dal provvedimento giudiziario. Il  G.I.P. di Reggio Calabria, a seguito della convalida dell’arresto, disponeva la traduzione in carcere della stessa.

Complessivamente, nel corso dei servizi sono state:

-          identificate nr. 185 persone;

-          sottoposte a controllo nr. 82 mezzi;

-          ritirate nr. 3 patenti;

-          elevate nr. 15 contravvenzioni al Codice della Strada;

-          decurtati nr. 20 punti dalle patenti di guida.

I fratelli Nicola e Michele Paglianiti, rispettivamente di 24 e 21 anni sono stati arrestati dal personale della squadra mobile di Vibo Valentia con l’accusa di produzione e detenzione illecita di sostanza stupefacente.

I militari operanti, dopo un appostamento hanno scoperto i fratelli Paglianiti mentre tagliavano le cime delle piante di marijuana per metterle in dei sacchi.

La piantagione scoperta dagli agenti della Polizia si trovava in una zona rurale della frazione Calimera di San Calogero ed erano presenti un centinaio di fusti alti da 2 a 3 metri.

Scaramuzzino Luca, 22 anni di Gerace (Reggio Calabria), è stato arrestato dai carabinieri della locale compagnia con l'accusa di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, reato previsto dall'art. 73 D.P.R. 309/90.

In particolare, verso le 14.30 di martedì pomeriggio, il ragazzo, sottoposto a controllo mentre era a bordo di un’autovettura noleggiata e fermata da personale della Stazione di Gerace nei pressi del centro cittadino, è stato trovato in possesso di 7 grammi di marjuana. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire, all’interno di una scatola di cioccolatini posta nella camera da letto del prevenuto, 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddivisa in dosi, nonché un bilancino digitale di precisione, che sono stati sottoposti a sequestro.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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