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Aggiornato ilVen, 28 Feb 2020 6pm

«Non sussistono più le condizioni per la permanenza nel partito Nuovo Centro Destra, mi dimetto da presidente del circolo “Per Cittanova Libera”». Ad affermarlo, nel pomeriggio di oggi, il leader del centrodestra cittanovese Gino Catania, che già nelle scorse settimane, a ridosso della presentazione delle liste per le elezioni regionali del prossimo 23 novembre, aveva sottolineato con forza alcune criticità esistenti nel rapporto tra vertici del partito e la base.

«Abbiamo creduto con forza, ed io per primo – spiega Catania - alla formazione di una realtà capace di dare nuovo slancio all’azione politica per e del centrodestra. Il circolo da me aperto a Cittanova è stato il primo ad avviare il lavoro su questo territorio. Un lavoro che ha dato i suoi frutti già nelle scorse elezioni amministrative con l’elezione in Consiglio di un referente capace e attento. Eppure – aggiunge – nel tempo le dinamiche interne al partito, e in particolare dei vertici, sono state spesso troppo distanti e sorde rispetto alle istanze dei militanti presenti sui territori. E non sorprende la fuga di massa dal Nuovo Centro Destra che sta sconvolgendo la fisionomia e la stessa missione del partito nell’ambito dell’area moderata. Abbiamo temuto che questo progetto potesse trasformarsi in un fatto personalistico e dei potentati. E – sottolinea ancora Catania – le previsioni si sono dimostrate reali. Con queste premesse, e in assenza di condizioni minime per la condivisione di un progetto politico di prospettiva e di ampio respiro, mi dimetto da presidente Ncd e dichiaro conclusa l’esperienza all’interno del partito».

«Ho la consapevolezza – puntualizza Catania – di avere in questa fase delicata il supporto consapevole del mio gruppo politico, dei militanti e dei sostenitori. La decisione è condivisa e arriva al termine di un’analisi collettiva che, visto l’esito, non poteva in nessun modo assumere caratteri di continuità con il recente passato. Continueremo a fare politica per il bene di Cittanova – conclude – con la voglia e l’entusiasmo che ci ha sempre contraddistinti».

CITTANOVA – Un tuffo nel passato, tra le pieghe sapide dei ricordi più lontani e veri. Le immagini di un’altra vita, diversa, vissuta in una terra chiamata casa. “Il giovane pastore di Calabria” è soprattutto questo: il percorso all’indietro, e poi ancora in avanti, di un uomo e di una famiglia emigrata in Francia per cercare un’esistenza diversa. Il racconto, in altri termini, di quel filo mai spezzato con le origini, la fotografia del “nostos”, la nostalgia del ritorno. A cucire l’arazzo di immagini e vicende è Concettina Perli, autrice del volume, edito da “Librarsi in Aspromonte”. Lunedì prossimo, 10 novembre, dalle 17,30 presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova, la scrittrice ripercorrerà la storia di suo padre, “Il giovane pastore di Calabria”, appunto.

 L’evento – L’incontro nasce dalla collaborazione tra la casa editrice “Librarsi in Aspromonte”, il Comune di Cittanova e l’associazione culturale “Mesogaia”. All’iniziativa interverranno il sindaco Francesco Cosentino, l’assessore alla Cultura, Antonino Fera, l’editore Raffaele Leuzzi, la presidente dell’associazione “Mesogaia”, Antonietta Bonarrigo, e l’autrice Concettina Perli. Brani del volume verranno letti da Gino Loria. A margine del’evento l’Amministrazione comunale di Cittanova donerà una targa commemorativa alla signora Perli.

 Storie che danno speranza - «La lettura del libro – ha affermato l’assessore Antonino Fera – riconsegna un quadro antico e, allo stesso tempo, fin troppo attuale. Il tema del viaggio, del’emigrazione, della separatezza, del contatto estremo e intimo tra l’uomo e la sua terra rimane una delle grandi questioni del Meridione e, a maggior ragione, della Calabria. Il salto concettuale decisivo deve risiedere – ha aggiunto – nella variazione della chiave di lettura di queste vicende. All’interpretazione nostalgica e disillusa, legittima e, per certi versi, inevitabile, va contrapposta l’energia di un nuovo protagonismo di chi vive e anima il futuro di questa terra».  

 Immagini di un passato comune - «L’intreccio di storie che emergono dal nostro passato – ha sottolineato il sindaco Francesco Cosentino – rimane la più genuina testimonianza del patrimonio comune del Mezzogiorno di Italia. Storie di partenze, di viaggi misteriosi, carichi di speranza. Il popolo del Sud ha contribuito alla formazione, al cambiamento, al progresso di nazioni distanti. Eppure, come dimostra l’autrice di “Il giovane pastore di Calabria”, il legame tra emigrati e paese natio non si recide mai. E permane nel tempo e nelle generazioni. Come un senso di appartenenza e di incompiuto che riflette negli occhi di chi guarda davanti e ha la forza di voltarsi ancora indietro. In questa dinamica suggestiva e commovente – ha concluso - è possibile ritrovare quello spirito sano che serve a cambiare il nostro destino».

 

Saranno i bambini i protagonisti della Festa dei Santi, organizzata per l’intera giornata di domani, 31 Ottobre 2014, dalla Parrocchia del Santuario Maria SS. Del Rosario e dall’Istituto Scolastico “Diomede Marvasi” di Cittanova.

 Un programma ricco di appuntamenti tanto al mattino quanto al pomeriggio.

 Si comincia alle 10:00 con la presentazione dei bambini che vestiranno gli abiti e i simboli di diversi santi. A seguire, alle ore 10:30, alla presenza di una numerosissima scolaresca, presso il Santuario cittanovese verrà celebrata la S. Messa. I doni dell’offertorio saranno devoluti dai bambini alla Caritas della parrocchia.

 L’iniziativa, frutto della collaborazione tra i diversi gruppi parrocchiali e la scuola, è stata preparata nel corso di tutto il mese di ottobre. Sia il gruppo catechistico che gli insegnanti hanno infatti approfondito con i giovanissimi studenti la conoscenza dei Santi, ripercorrendo storie e vite meravigliose.

 Gli appuntamenti di domani mattina arricchiscono, così, il programma dell’ultimo giorno di ottobre, tradizionalmente dedicato dalla parrocchia di Maria SS. Del Rosario proprio ai bambini.

 Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, spazio al divertimento con “Santi in Festa”. In piazza Rosario, infatti, il gruppo “La combriccola dell’allegria” intratterrà i bambini con giochi, balli, musiche e animazione.

 La manifestazione, che si inserisce nei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario, rappresenta un modo nuovo, pensato soprattutto per i più piccoli, di celebrare la giornata che la Chiesa dedica a tutti i Santi. 

Controcorrente rispetto alla tendenza, fattasi largo negli ultimi anni, di importare anche in Italia l’americana ricorrenza di Halloween.

 Una festa, quella in programma per domani, che intende celebrare la luce e, soprattutto, coinvolgere i bambini   nella scoperta di percorsi ed esempi di vita straordinari come quelli dei Santi.

CITTANOVA – Parlare di Sud per parlare di una storia complessa. Discutere la nuova “Questione Meridionale” dei nostri tempi, sotto la lente di ingrandimento di una crisi economica e sociale senza precedenti. Sabato 25 ottobre, dalle ore 17,30 all’interno del Polo Solidale per la Legalità di Cittanova, il giornalista e scrittore Pino Aprile, aprirà uno squarcio originale sui temi del lavoro, dell’identità e del disagio giovanile a partire dal resoconto storico di quella che è stata fino ad oggi la squilibrata politica nazionale tra Nord e Sud del Paese. Un viaggio tra disastri, malcostume e bugie che hanno «costretto i cittadini del Sud Italia a diventare meridionali». L’iniziativa è stava promossa e organizzata dall’associazione Acipac di Cittanova insieme a “Consumo Critico”, Lyriks e Polo Solidale per la Legalità, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo e il Comune di Cittanova.

 Gli ospiti – Lo scrittore, diventato punto di riferimento di una nuova lettura del Mezzogiorno italiano dopo i casi editoriali “Terroni”, “Giù al Sud”, “Il Sud Puzza”, incontrerà Cittanova per avviare un dialogo sulle tematiche controverse dell’attualità calabrese: nel segno di Cultura e Identità. Ad accompagnarlo nel percorso concettuale il presidente della cooperativa Goel, Vincenzo Linarello e il presidente di Confindustria di Catanzaro, Daniele Rossi. Moderano i giornalisti Lilly Pinto, collaboratrice di “Cronache del Garantista”, e Antonino Raso, collaboratore di “Il Quotidiano del Sud”. Al dibattito interverranno anche l’assessore alla Cultura del Comune di Cittanova, Toni Fera, e il sindaco, Francesco Cosentino. L’introduzione è a cura del dirigente Acipac, Michele Politi.

 La mattinata – Nella mattinata si sabato 25 ottobre Pino Aprile incontrerà gli studenti dei licei cittanovesi. Appuntamento fissato per le ore 10 all’interno del Centro Congressi della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova, in via Sandro Pertini.

 Programmare per crescere - «L’Amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Antonino Fera – saluta con entusiasmo l’evento di sabato prossimo, che vedrà come protagonista Pino Aprile, figura di riferimento di una corrente di analisi e pensiero storico a cui guardiamo con interesse. Deve essere questa – ha proseguito – l’occasione per innestare un dialogo nuovo tra Ente comunale e associazionismo, nel segno del confronto proficuo mirato alla programmazione di eventi e percorsi culturali innovativi».

CITTANOVA - «In questa fase convulsa della vita politica calabrese ci chiediamo quale siano le modalità politiche e dialettiche con le quali il Nuovo Centro Destra sta conducendo le trattative per la formazione delle future alleanze in vista delle elezioni regionali». A dichiararlo il presidente del circolo del Nuovo Centro Destra “Per Cittanova Libera”, Gino Catania, che nella giornata di ieri ha esternato tutte le sue perplessità circa i metodi utilizzati dal partito per la composizione degli accordi politici ed elettorali in vista della data del prossimo 23 novembre.  

Per il leader politico cittanovese «la situazione attuale del partito genera inquietanti interrogativi sull’immediato futuro che, a questo punto, rappresentano l’intera base dei militanti». In pratica, la questione riguarda il valore della chiarezza tra base e vertici del partito del Nuovo Centro Destra, a partire da una mancanza di dialogo chiaramente dannosa che, si domanda Catania, «non capiamo se sia voluta o meno». «Mi chiedo – prosegue il politico – quale sia il ruolo del circolo locale per la dirigenza di Ncd. Non una comunicazione, non un invito alla discussione, né un’opinione è stata richiesta dai tessitori di alleanze ai militanti del partito. Non siamo stati presi in considerazione in una fase in cui, invece, si sarebbe dovuto discutere e coinvolgere, confrontarsi e preparare il terreno per le sfide del futuro. Forse – aggiunge il presidente di “Per Cittanova Libera” – i vertici del partito hanno deciso la cancellazione del nostro circolo senza che noi sapessimo niente. Eppure – puntualizza ancora Gino Catania – il nostro è stato il primo circolo aperto sul territorio di Cittanova, con una vera sede operativa, funzionante e capace di attrarre energie e consenso nella comunità».  

Argomentazioni che, evidentemente, alimentano la confusione interna ed esterna al partito. «Come dimostrato nelle ultime elezioni comunali di Cittanova – spiega il presidente di “Per Cittanova Libera” – nonostante le grosse difficoltà incontrate è stato centrato l’obiettivo della costituzione di una lista civica capace di stimolare interesse e attenzione nei cittadini e, di conseguenza, ottenere l’elezione di un consigliere comunale. Un successo che ha imposto la nostra esperienza politica come riferimento credibile nel panorama rappresentativo locale. Da questo punto di vista, a maggior ragione – puntualizza Catania – ci domandiamo per quale ragione non si sia stato tenuto in considerazione il circolo “Per Cittanova Libera”».

Nella nottata appena trascorsa i Carabinieri della Stazione di Cittanova hanno arrestato in flagranza di reato M.D., 43enne cittadino romeno, poiché responsabile di tentate lesioni aggravate e minacce aggravate nei confronti di due connazionali, nonché di resistenza a Pubblico Ufficiale. Alle 22.30 circa, i Carabinieri, assistiti anche da personale del locale Commissariato di P.S., sono intervenuti presso l’abitazione del citato romeno che versava in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta anche all’assunzione di alcolici, e che minacciava pericolosamente di suicidarsi gettandosi dal balcone.Il rumeno, inoltre, brandendo tra le mani un coltello da cucina ed un mattarello, minacciava di colpire se stesso e chiunque gli si avvicinasse allo scopo di dissuaderlo dagli intenti autolesivi.

Una donna di 84 anni è stata tratta in salvo nella serata di ieri in Cittanova (Reggio Calabria), da parte degli agenti della Polizia di Stato. La donna, infatti,  è caduta e rimasta bloccata per diverse ore in un dirupo.

In particolare alle ore 19.30 circa, su segnalazione di alcuni passanti che avevano udito dei lamenti provenire da un precipizio situato in una contrada isolata di Cittanova, personale delle “Volanti” del locale Commissariato di P.S. si è recato sul posto ove si trovava l’anziana signora sorretta da alcuni rami che, qualora si fossero spezzati, l’avrebbero lasciata precipitare da un’altezza di circa 4 metri.

Gli operatori di polizia, constatando quindi la precarietà delle condizioni della donna e contattato il personale sanitario del 118, hanno interloquito con la malcapitata per accertarsi, non solo che fosse cosciente, ma anche per tranquillizzarla e rassicurarla.

La instabilità della vegetazione e la peculiarità della situazione hanno imposto un intervento immediato: gli agenti della Polizia di Stato, utilizzando le cinture dei pantaloni, hanno formato una “corda umana” riuscendo ad avvicinarsi alla signora e trasportandola in sicurezza sul ciglio della strada.

La signora, G.M. di 84 anni, dopo aver ricevuto i primi soccorsi da parte del personale del 118, ha riferito di essere caduta accidentalmente e di essere rimasta bloccata in quella posizione fin dalle ore 17.00 circa.

L’anziana donna, quindi veniva affidata alle cure dei propri familiari giunti nel frattempo sul posto.

La settima edizione del “Cittanova Tradizionandu etnofest” si avvia al gran finale. E questa sera sul palco di piazza San Rocco saliranno Lollo Meier  e Rares Morarescu, a seguire Taranproject e Mario Venuti. Quest’anno l’associazione “Lato2”, organizzatrice del’evento in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha voluto dedicare l’intera parte culturale del festival al rapporto tra cultura popolare e cultura europea. Il programma dell’ultima giornata è un ricco paniere di offerte culturali. Questa mattina ,alle ore 9, è partita l'ultima escursione "Sui Sentieri di Spartaco". Oltre sessanta partecipanti, di cui, 27 studenti Erasmus provenienti da oltre 10 paesi europei. 
Programma "Tradizionandu" 18 agosto 2014. Nel pomeriggio i seminari nel circuito della Villa Comunale. Alle 17 l’incontro didattico di chitarra manouche tenuto da Lollo Meier presso la biblioteca comunale. Alle 19, in piazza Calvario, il convegno dal titolo "Il Rom Sconosciuto" a cura dal professor Giulio Soravia, ordinario di lingue e letterature arabe presso l'Università di Bologna.
In serata la seconda “Festa della Cucina mediterranea” in piazza San Rocco - piazzale liceo classico. Grande chiusura con i concerti. Poi “Tradizionandu” chiuderà la sua settima edizione.

CITTANOVA – Tutto pronto per la “5ª Sagra del Cinghiale” organizzata dall’associazione di cacciatori cinghialai “Team Solengo”. Domani sera, dalle ore 20,30, via Grimaldi e piazza San Rocco si trasformeranno in un teatro di sapori e tradizioni nel nome della buona cucina. Anche quest’anno “Team Solengo” ha inteso lavorare nella direzione della qualità e della soddisfazione piena del degustatore. Il menù proposto per la 5ª edizione dell’evento prevede un primo e due secondi a base di cinghiale. Poi il gelato, offerto dalla gelateria “Deraco” di Cittanova, l’amaro, offerto dall’azienda leader del settore “Caffo”, e il caffè, offerto dall’azienda “Caffè Cannizzaro”. Dalle 22, sul palco di piazza San Rocco, si esibirà il gruppo di musica popolare “Musicofilia”: formazione da anni impegnata nella riscoperta delle note più significative e caratterizzanti la cultura calabrese.

 Il presidente - «La 5ª edizione della Sagra del Cinghiale – ha spiegato il presidente di “Team Solengo”, Domenico Raso – è la continuazione di un progetto d’ampio respiro che vede nell’enogastronomia uno dei momenti caratterizzanti. La nostra associazione lavora sul territorio e per il territorio si spende costantemente. E l’evento del 13 agosto è motivo di soddisfazione proprio perché muove con successo in questa direzione. Stiamo lavorando sodo – ha aggiunto – per garantire ai degustatori prodotti di estrema qualità e un contesto ottimale per la fruizione della sagra. Ringraziamo sin da ora l’Amministrazione comunale di Cittanova per la collaborazione fattiva, così come ringraziamo i sostenitori e i nostri sponsor. L’augurio è che questa sagra diventi un appuntamento sempre più importante dell’agenda estiva cittanovese».

 L’Associazione – L’associazione di cacciatori cinghialai “Team Solengo” è una consolidata e vincente realtà proveniente dal mondo venatorio e attiva da diversi anni sul territorio. In questa fase è protagonista di diversi progetti per la rivalutazione della caccia al cinghiale, del territorio e della cultura venatoria. Particolare interesse rivestono gli interventi per l’acquisizione della “Casa del Cacciatore”, in località “Cuore” di Cittanova, e la partecipazione concreta al progetto di riscoperta e valorizzazione dei sentieri dell’Aspromonte tirrenico. Negli anni “Team Solengo” ha partecipato ad interventi di soccorso montano e di riqualifica ambientale. In questo senso si ricordano “Le giornate ecologiche sullo Zomaro” e le giornate dedicate al ripristino della viabilità in aree di interesse ambientale. 

I finanzieri della Compagnia di Palmi hanno sequestrato, in via preventiva, i beni di una società di Cittanova (RC), riconducibile ad un gruppo di imprese, già oggetto di provvedimenti cautelari nell’ambito della precedente “Operazione Principessa”.

L’attività investigativa, coordinata dal Procuratore della Repubblica di Palmi F.F. – Dott. Emanuele CRESCENTI e dal Sostituto Procuratore Dott. Salvatore DOLCE – è da considerarsi una prosecuzione dell’attività precedentemente eseguita, che aveva consentito di portare alla luce l’esistenza di una associazione per delinquere, finalizzata alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche-falso- emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, costituita da un gruppo di imprenditori legati da vincoli familiari.

I beni sequestrati dalle Fiamme Gialle, per un valore complessivo di circa 400 mila Euro, consistono in nr. 16 terreni, ubicati nei comuni di Taurianova (RC) e Cittanova (RC), oltre alle quote sociali dell’impresa coinvolta nell’indagine, in quanto utilizzata come vera e propria “cartiera” dedita esclusivamente all’emissione di fatture false.

I sequestri sono stati disposti a seguito di una complessa attività di polizia giudiziaria, delegata dalla locale A.G., cui è seguita un’accurata attività di verifica fiscale svolta nei confronti di una società operante nel settore edile, che ha portato alla denuncia del rappresentante legale e di altri 4 soggetti, per aver frodato il fisco per oltre un milione di euro e per il reato di appropriazione indebita.

L’operazione conclusa dai finanzieri testimonia il costante presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo su tutto il territorio, con l’obiettivo di arginare il dilagante fenomeno dell’evasione fiscale e di tutelare i cittadini che operano nel pieno rispetto delle regole e della legalità, sottolineando, ancora una volta, il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza nel concreto recupero a tassazione di somme illecitamente sottratte.

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