16122017Sab
Aggiornato ilSab, 16 Dic 2017 10am

Sarà l’associazione Piana Libera, che riunisce i familiari delle vittime innocenti delle mafie, a ricevere il Premio San Girolamo, il riconoscimento che la città di Cittanova assegna ai cittadini e alle realtà eccellenti che operano sul territorio. Il premio, istituito per volontà della Parrocchia di San Girolamo, dell’Amministrazione comunale e della Società Artistica Operaia, sarà assegnato durante la cerimonia che si terrà sabato 30 settembre nella Chiesa Matrice di Cittanova, dopo la messa delle 19.

«Dopo la decisione unanime, lo scorso anno, di assegnare il premio al nostro don Giuseppe Borelli – spiega Francesco Cosentino, sindaco di Cittanova – il 2017 ci ha portato in modo naturale a una scelta che non è solo un riconoscimento a donne e uomini che hanno trasformato il dolore per l’immane tragedia subita in energia civile per una nuova stagione di impegno sociale, ma è anche per tutti noi l’emblema di una scelta di campo chiara e inequivocabile nella lotta contro la ‘ndrangheta e contro tutte le organizzazioni criminali. L’Associazione Piana Libera – prosegue Cosentino – nel 2017 ha compiuto dieci anni dalla sua fondazione ed ha avuto con l’Amministrazione comunale di Cittanova un rapporto che, con il passare del tempo, è diventato sempre più intenso. Mi piace ricordare, tra le altre cose, l’incontro che abbiamo organizzato tra i familiari delle vittime delle mafie aderenti a Piana Libera e Fiorella Mannoia: un momento di grande intensità emotiva e di condivisione, in cui una delle più grandi artiste del panorama musicale italiano ha potuto ascoltare dal vivo storie di grandi sofferenze ma anche di grande dignità e speranza». Conclude il sindaco: «Invito dunque tutti i cittadini a stringersi attorno all’associazione Piana Libera e ai familiari delle vittime delle mafie, partecipando numerosi all’incontro di sabato 30 settembre, in cui consegneremo il Premio che prende il nome del nostro Patrono e che quest’anno sarà rappresentato da una scultura di Giuseppe Guerrisi. Sarà un’occasione per festeggiare il nostro Patrono ma anche per manifestare, tutti insieme, la nostra vicinanza a chi è stato colpito dalla violenza mafiosa e chiede a tutti noi di impegnarci a costruire un futuro diverso per chi vuole vivere in questa terra senza chinare il capo e senza rassegnarsi».

Istituito nel 1997, il Premio San Girolamo è alla sua 20ma edizione (nel 2008 non è stato assegnato).   Fino al 2013 erano tre i riconoscimenti assegnati ogni anno, indicati, uno per ciascun ente, dalla Parrocchia di San Girolamo, dall’Amministrazione comunale e dalla Società Artistica Operaia. Negli ultimi tre anni, invece, la scelta è stata univoca: nel 2014 è andato alla memoria di Arturo Zito De Leonardis, l’amato ex sindaco scomparso il 9 agosto dello stesso anno, nel 2015 è stato assegnato alla memoria ad Angelo Tripodi, operaio amato e rimpianto da tutti i cittadini, mentre nel 2016 la scelta è ricaduta su don Giuseppe Borelli che a Cittanova è conosciuto semplicemente come don Nuccio.

 

Si terrà oggi presso la Villa comunale “C. Ruggiero” di Cittanova l‘ultima giornata del Villaggio Ecologico di Piana Eco Festival.

Grande successo per le prime due giornate di un importante appuntamento giunto alla terza edizione, promosso dall’Associazione culturale EcoPiana, presieduta da Carmela Guerrisi. Una ricca e interessante tre giorni avviatasi venerdì che si concluderà oggi, domenica tre settembre.

Il progetto Piana Eco Festival è stato ideato nel 2015 dal giovane imprenditore Girolamo Guerrisi ed è finalizzato alla sensibilizzazione sui temi del rispetto dell’ambiente e del territorio, delle buone pratiche del riciclo e della riduzione degli sprechi.

 “Energia e ambiente: beni comuni” sono i temi che hanno caratterizzato l’edizione di quest’anno del Villaggio Ecologico, per la direzione artistica del regista e autore televisivo Sergio Malatesta. Nel corso delle prime due giornate si sono tenute numerose attività all’insegna di proposte e nuove possibilità per salvare il pianeta dall’inquinamento e dallo spreco di risorse. Grande attenzione da parte del pubblico nel corso dei primi due giorni della manifestazione e del ricco programma composto da laboratori, attività interattive e dimostrative, tavole rotonde, spettacoli musicali.

I bambini hanno avuto modo di divertirsi con il laboratorio di “Burattinando. Fare burattini riciclando” a cura di Paola Nasti di Legambiente Reggio Calabria Città Metropolitana. La realtà di Re Mida Bologna Terre d’Acqua ha insegnato ai più piccoli come gli scarti aziendali per la loro funzione-non funzione hanno spesso forme particolari, che a uno sguardo attento possono suggerire continue metafore figurative fino ad un riuso creativo degli scarti. Per i più grandi invece i tutorial di Riciclo creativo curati dall’Associazione Solidal’è onlus che hanno dimostrato com’è possibile riutilizzare oggetti in disuso con un tocco di design.

Un percorso guidato all’interno del Villaggio Ecologico, portato avanti dalle più recenti ricerche dall’Università della Calabria, dall’Università di Salerno e dall’Università Federico II di Napoli; di particolare interesse il focus sulla domotica del Laboratorio Smart Home, con la presentazione di un modello di casa automatizzata, curato dal Centro Studi Smart City del Dipartimento di Ingegneria Meccanica Energetica e Gestionale dell’Unical e dello spin-off accademico Smart City Instruments; è poi possibile assistere alle attività dimostrative e interattive dei Dipartimenti di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’UniCal, dedicati in particolare alla relazione tra patrimonio marino e sostenibilità ambientale e conoscere l’Associazione Futuro Solare Onlus di Siracusa che presenta il proprio lavoro sulla speciale vettura ecosostenibile costruita dal gruppo, grazie anche a una stampante 3D. Nella prima giornata, inoltre, è stato possibile conoscere l’importante spin-off accademico “Sigmawater” del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Unical”, che si occupa di ingegneria idraulica sostenibile.

La prima Tavola rotonda di venerdì scorso – moderata dal giornalista e componente del direttivo nazionale Legambiente Nuccio Barillà - è stata incentrata proprio sul tema principale del Villaggio Ecologico “Energia – Ambiente: beni comuni” e docenti e ricercatori dell’Unical – Alessandra Crispini, Silvia Mazzuca, Massimo La Deda e Salvatore Falco - hanno proposto alcune soluzioni riguardanti materiali green e bioedilizia e hanno dimostrato alcuni prodotti riguardanti l’ingegneria civile, con particolare attenzione ai campi dell’ingegneria Idraulica sostenibile. All’incontro, sono intervenuti anche l’agronomo Walter Cricrì e l’artista Cesare Berlingeri. Il primo giorno al Villaggio Ecologico è stato suggellato infine dalle splendide voci de I Karma che si sono esibite in un bellissimo spettacolo musicale.

La seconda giornata è stata all’insegna de “I protagonisti dell’energia” con proposte dal punto di vista della mobilità, con eProLab dell'Università di Salerno - che ha realizzato un kit per convertire un veicolo convenzionale in ibrido-solare, riducendone consumi ed emissioni e migliorando le prestazioni –, con Vincenzo Di Bella presidente dell’Associazione Futuro Solare e con Livio De Santoli energy manager dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Tra gli altri, è intervenuta anche la responsabile di Re Mida Bologna Terre d’Acqua Carlotta Ferrozzi. A conclusione della seconda giornata la premiazione presso il Cinema Teatro “R. Gentile” del concorso video lanciato dall’Associazione EcoPiana “BestGreen Buone pratiche per l’ambiente” che ha visto il coinvolgimento di numerosi partecipanti, studenti e non, da tutta Italia. Dopo la premiazione, la proiezione del medio metraggio “Asphyxia”, vincitore dell’ultima edizione del “Global Short Film Awards” a Cannes come Best Action Film, e interessante l’incontro con la regista del film Alessandra Angeli.

Stamattina, alle ore 9.30, si avrà la possibilità di partecipare a un Percorso naturalistico guidato a cura del Parco Nazionale dell’Aspromonte, alla scoperta delle rare bellezze del nostro territorio. Dalle 10.30 per la tutta la giornata ancora laboratori per bambini, attività interattive e dimostrative e la Mostra fotografica “Coste e Fiumi - paesaggi in mutazione” - curata da Legambiente e dall’Ordine degli Architetti di Roma. Alle ore 18.00, l’ultima tavola rotonda sul tema “Il futuro dell’Energia e dell’Ambiente”, una conversazione con rappresentati del mondo accademico e di quello istituzionale sulle possibili soluzioni per l’ecosistema.

A conclusione della tre giorni, due grandi appuntamenti: il Cooking show dello Chef Gaetano Alia e lo spettacolo musicale dei Bamboo; questi ultimi con i loro strumenti costruiti con oggetti di riciclo trascineranno il pubblico tra sonorità reggae pop ed elettroniche.

Il Piana Eco Festival - di cui è presidente onorario l’economista e filosofo di fama internazionale Serge Latouche – si avvale del patrocinio del Comune di Cittanova, della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, dell’Università della Calabria, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, di Legambiente, Comieco, Coldiretti, Inap e della collaborazione di varie realtà associazionistiche Mammalucco onlus, Nuovamente, Solidal’è onlus.

Il 29 agosto 2017, nel primo pomeriggio, a Cittanova (RC), i Carabinieri del N.O.RM. della Compagnia di Taurianova diretta dal Capitano Marco BARONE, coadiuvati da personale delle Stazioni CC di Cittanova, Taurianova e Molochio, hanno arrestato RASO Antonio classe ‘82 (rivenditore di autovetture, incensurato), FONDACARO Saverio Alessandro classe ‘82 (rivenditore di autovetture, precedenti per furto, ricettazione, riciclaggio e reati in materia di stupefacenti) e GIOVINAZZO Rocco classe ’83 (rivenditore di autovetture, precedenti per furto, ricettazione, falso, associazione per delinquere e reati in materia di stupefacenti), tutti responsabili di riciclaggio in concorso.

 Durante un servizio esterno, i militari avevano individuato un’autovettura Audi Q5, la quale, dopo aver attirato l’attenzione degli operanti per via dell’andatura particolarmente circospetta del conducente, è risultata oggetto di un furto in abitazione perpetrato a Taurianova solo pochi giorni prima.

 Inoltre, nel corso del pedinamento così intrapreso dai militari in attesa del momento migliore per procedere al controllo, gli operanti riscontravano che il conducente, poi identificato per FONDACARO, stava dirigendo il mezzo in un garage di Cittanova, allo scopo – successivamente riscontrato – di occultarlo.

Nella stessa circostanza i Carabinieri appuravano che l’Audi era seguita da un’altra autovettura con a bordo RASO e GIOVINAZZO, diretta in quello stesso luogo, ove i tre avevano poi sostituito la targa dell’Audi con un’altra, e infine avevano tentato di allontanarsi indisturbati. 

Solo l’immediato intervento dei Carabinieri consentiva di bloccare e arrestate in flagranza i tre malviventi, nonché di sottoporli a perquisizione domiciliare e locale.

Difatti, all’esito dell’attività è stato complessivamente rinvenuto e sequestrato il seguente materiale:

—    svariati effetti personali trafugati nel corso del citato furto in abitazione perpetrato a Taurianova (Rc);

—    10 targhe di autovetture, nonché svariate carte di circolazione e certificati di proprietà, il tutto di provenienza furtiva;

—    2 apparati G.P.S. del tipo installato dalle compagnie assicurative a bordo delle autovetture;

—    31 sedie, 13 termosifoni, 1 caldaia, 5 centraline di impianti di videosorveglianza e svariati altri arredi, il tutto oggetto del furto perpetrato il 28 febbraio 2017 presso il Centro Polifunzionale Comunale di Taurianova (Rc).  

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi (Rc) sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale.

 

Il video della piantagione di marijuana scoperta a Cittanova

Alle prime ore della mattina di ieri 04 settembre, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, unitamente a militari dello Squadrone Cacciatori Calabria, hanno tratto in arresto VERSACI Biagio, di anni 42 da Scido (RC), e CURINGA Salvatore, di anni 38 da Cittanova (RC), entrambi già noti alle FF.OO., per coltivazione di sostanza stupefacente.

Le attività di sistematico monitoraggio di tutte le aree rurali della zona avevano portato negli ultimi giorni a concentrare l’attenzione in Contrada Petrara di Cittanova, ove i militari avevano più volte avvertito, anche a distanza, un fortissimo odore di marijuana, percependo quindi la presenza in zona di una coltivazione in piena fioritura.

I conseguenti servizi di osservazione e controllo attivati hanno consentito di rilevare nella mattinata il sopraggiungere dei due arrestati che, dopo aver parcheggiato poco distante l’autovettura, percorrevano a piedi un tragitto non tracciato, fino poi ad inerpicarsi su una scala a pioli, appositamente creata lungo un muro di contenimento, raggiungendo così un terreno abbandonato di proprietà comunale, originariamente destinato alla realizzazione del nuovo campo sportivo.

Si poteva così individuare una vasta piantagione di marijuana e accertare che i due si erano lì recati per accudirla.

I due venivano immediatamente bloccati e tratti in arresto e la piantagione così rinvenuta è risultata composta da circa 400 piante (tutte dell’altezza compresa tra 2 e 3 metri accuratamente ordinate in filari, ciascuno assicurato da bastoni di sostegno e raggiunta dall’impianto di irrigazione), che venivano quindi estirpate, campionate e distrutte sul posto.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Palmi.

L’ambiente, la sua tutela e valorizzazione, al centro della tre giorni del Villaggio Ecologico di Piana Eco Festival dal 2 al 4 settembre alla Villa comunale “Carlo Ruggiero” di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria.

 Seconda edizione per il progetto promosso dall’Associazione culturale EcoPiana, che punta in primo luogo a informare, sensibilizzare, coinvolgere i singoli e le comunità sui temi relativi alla sostenibilità ambientale e per promuovere e diffondere una vera cultura ecologica.

Il Festival - ideato dal giovane imprenditore Girolamo Guerrisi nel luglio 2015 e che vanta come presidente onorario l’illustre filosofo ed economista Serge Latouche - è incentrato sui tre fattori chiave Riusa/Riduci/Ricicla e intende porre l’attenzione sull’importanza del riciclo, della lotta allo spreco e della riduzione dei consumi.

 Presidi informativi ed espositivi, incontri-dibattiti, tavole rotonde, laboratori, varie attività rivolte alle diverse fasce d’età e un ricco cartellone culturale caratterizzeranno l’evento organizzato dall’Associazione culturale, guidata dalla presidente Carmela Guerrisi, con la collaborazione di diverse realtà associazionistiche e imprenditoriali del territorio.

 L’evento rientra nel cartellone dell’estate cittanovese, si avvale del patrocinio del Comune di Cittanova e di altri importanti partner istituzionali, il Ministero dell’Ambiente, il Consiglio Regionale della Calabria, l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’Associazione dei Sindaci della Piana “Città degli Ulivi” e il Gal Batir.

 Una manifestazione ampia e partecipata, dunque, che sarà avviata con l’apertura del Villaggio Ecologico venerdì 2 settembre alle ore 16.00 e che si concluderà domenica 4 con lo spettacolo musicale della band Riciclato Circo Musicale alle ore 22.00.

 Tre le tavole rotonde, con il coinvolgimento di esperti, giornalisti e rappresentanti del mondo istituzionale e associazionistico, sulle tematiche: “Dalla montagna al mare: criticità ed emergenza ambientale in Calabria”; “Comunità capaci di futuro: valorizzare il territorio e le sue risorse”; “Buone pratiche, comuni a confronto”.

 Tante le attività laboratoriali per grandi e bambini con la collaborazione dei partner Legambiente Reggio Città Metropolitana, Auser Territoriale di Gioia Tauro e Verdidee Onlus, il workshop “Dalla carta al gioiello” con Marcella Stilo, artigiana e fondatrice del brand Cartalana Gioielli di Carta, il Laboratorio di Silvoterapia con la naturopata Adelaide Zaita e ancora presidi informati ed espositivi a cura di Slow Food Calabria, Solidal’è onlus e Anpana Gepa.

 In programma, anche un evento dedicato alla gastronomia, a cura dell’Istituto Nazionale Assaggiatori Pani (Inap). L’agronomo e direttore Inap, Walter Cricrì, terrà una Degustazione guidata di pani con il coinvolgimento dei panificatori del territorio.

 Per il cartellone culturale, spettacoli musicali, film e mostre artistiche animeranno la tre giorni. Dalla performance musicale di Tato Barresi ed Enzo Argirò ai film, presso il CineTeatro “R. Gentile”: “La città incantata” (vincitore del premio Oscar nel 2003), capolavoro di Hayao Miyazaki, regista simbolo dell’amore per la natura e della salvaguardia dell’ambiente, e ancora il docu-film “Green Generation” di Sergio Malatesta, 52 minuti dedicati ad illustrare cause, effetti e possibili soluzioni del “global warming” o riscaldamento globale.

Durante i tre giorni, sarà possibile inoltre ammirare le mostre fotografiche “Dal punto di vista della terra: Rifiuto” di RC into the woods, “I Monologhi del Mare” di Nadia Giovinazzo e le opere artistiche di Erelin.

 Un evento ricco, interessante e articolato, dunque, che vuole anche essere un’occasione in grado di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico, artistico ed eno-gastronomico del territorio, nell’ottica di uno sviluppo serio e consapevole.

 

L'associazione Cittanova Radici, presieduta da Girolamo Giovinazzo, presenta con il patrocinio del comune di Cittanova e della locale Banca di Credito Cooperativo la settima edizione del " Premio  Radici - i valori attuali sullo sfondo della storia e delle tradizioni".

 L'evento si terrà domenica 21 agosto alle ore 18.00, nei locali del Centro Congressi Bcc "Giulio Cosentino".

 Le tradizioni e le memorie che si tramandano con l' obiettivo di mantenere vivo il senso di appartenenza alla comunità di origine; il legame imprescindibile tra passato e presente per affrontare al meglio l' era della post modernità con un bagaglio culturale fatto di valori incrollabili rispetto al continuo flusso delle mode del momento; un segnale tangibile per i nostri giovani, affinché anche le nuove generazioni possano appropriarsi di quel valore aggiunto della storia di Cittanova e dei suoi protagonisti, per dimostrare che la memoria e' il presente.

 Questi solo alcuni degli obiettivi che l' associazione Cittanova Radici si propone di realizzare.

 La cultura nel suo significato più ampio, la storia di una comunità, la riscoperta delle tradizioni fatte di eventi positivi  e personaggi che hanno segnato il tempo passato, la valorizzazione di un patrimonio culturale - popolare che non può e non deve essere dimenticato.

 Il Premio Radici, ormai da sette anni mira a promuovere e far conoscere le potenzialità della nostra storia e del nostro territorio, divulgare e diffondere le  tradizioni nella loro vera essenza. Il meridionalismo e' la nostra identità e la cultura meridionale e' uno dei valori portanti del vivere cittanovese.

 "La cultura - ha dichiarato il presidente Girolamo  Giovinazzo - non si può ottenere se non si conosce la propria storia. Conoscere gli eventi e i personaggi che ci hanno preceduto e' un dovere ed è' un bisogno. Noi - ha spiegato Giovinazzo - ci proponiamo di offrire la cultura vera, senza secondi fini, quella che vola alto seguendo la via tracciata da illustri pensatori e studiosi che non sono più tra noi. L'appuntamento con il Premio Radici - ha concluso - e' un'occasione per rendere concreto il nostro intento".

 Il valore delle radici, dunque,  attraverso la riscoperta delle peculiarità identitarie del territorio, il loro percorso forte e riconoscibile in giro il per il mondo per sottolineare ancora una volta che " la cultura a Cittanova e' sempre al di sopra delle parti".

 Anche per questa nuova edizione il "Premio Cittanova Radici"  sarà un ritorno al passato, una carrellata di personaggi, uomini laboriosi impegnati professionalmente e socialmente nella costruzione di una comunità  che vuole fare la differenza per spirito civile, valori umani, cultura e progresso sociale. E ancora la poesia in vernacolo, la riscoperta degli antichi mestieri, la musica popolare e l'arte fotografica.

 Il programma - In apertura i saluti del sindaco di Cittanova, Francesco Cosentino, a seguire "Una finestra sulla storia" a cura di Antonio Orlando per dare luce e rilievo alla figura dell'allora sindaco Raffaele Terranova, tra i principali protagonisti della ricostruzione di Cittanova dopo il devastante bombardamento del febbraio 1943

 " Lo spazio del vernacolo" con Riccardo Carbone e Rocco Nassi, noti poeti conterranei dialettali, allo scopo di sottolineare l'importanza della lingua madre della nostra terra, considerata tra i valori fondanti di una calabresita'  che stenta a scomparire anche di fronte  all'internazionalizzazione delle lingue moderne.

 I premiati con il trofeo Radici - Cesare Berlingeri, pittore; Pellegrino Mancini, medico, direttore U.O. C. Centro Regionale Trapianti; Mario Caruso, imprenditore - Annunziato Tedesco Liquori 1908; Luigi Grandinetti, giornalista, regista e produttore radio e tv; Giovanni Russo, saggista, autore del libro "le bande musicali in Calabria"; Vincenzina Siciliano, interprete nel fil "Mediterranea"; Graziano Versace, scrittore meridionalista.

 Premio Radici alla memoria a Raffaele Terranova

 Premio Radici "Cittanova nel Cuore" - ad artigiani di antichi mestieri ; per l' impegno sociale alle Associazioni  AIDO e  Un  Amico per la Vita;  per il forte senso di appartenenza ai Cittanovesi emigrati che ritornano.

 La serata sarà allietata dalla musica etnico tradizionale del noto cantautore Ciccio Carere, al quale andrà un Premio Radici Speciale.

 In sala la mostra fotografica di antichi mestieri non più praticati; l'esposizione e la degustazione dei famosi liquori Annunziato Tedesco riportati alla ribalta grazie all'iniziativa e alla capacità di Mario Caruso, titolare della Incal, azienda leader nel settore specifico dei liquori artigianali.

 Il programma si completerà il 23 agosto con il concerto dei giovani cittanovesi Aurelio Marco e Athena Raco, alle ore 21 in piazza Garibaldi.

C’è anche il vicepresidente del consiglio regionale Francesco D’Agostino tra gli indagati nell’operazione Alchemia che ha portato all’arresto di quaranta persone. D’Agostino, eletto alle scorse elezioni con la lista Olvierio Presidente, è indagato per intestazione fittizia di beni aggravata dalle finalità mafiose, ma il GIP che ha emesso l’ordinanza non ha disposto alcuna misura cautelare nei suoi confronti. In particolare la Procura contesta a D'Agostino, in concorso con Francesco Gullace, Giorolamo Giovinazzo e Girolamo Raso, (quest'ultimo deceduto), il reato di intestazione fittizia di beni, aggravato dalle finalità mafiosa, perché avrebbero intestato fittiziamente la titolarità della ditta "Stocco & Stocco. Il giudice per le indagini preliminari però  non ha emesso alcuna misura cautelare nei confronti di D'Agostino, motivando così nell'ordinanza: "L'assunto accusatorio non è condivisibile, essendo dalle indagini è emerso un immanente accessibilità all'Azienda da parte degli indagati, leggibile piuttosto attraverso la contestualizzazione dell'attività aziendale esercitata in territori nei quali, nulla si muove ed alcuna iniziativa si intraprende senza il controllo delle cosche ivi imperanti che, anche nel corso della gestione delle imprese, non lesinano di atteggiarsi a "padroni" della stessa, le cui prestazioni e partecipazione sono gratuitamente dovute, in forza di un genetico compromesso". La posizione di D'Agostino, e' "quella di un soggetto che, sia pure non attinto direttamente da misura cautelare, e' certamente coinvolto nel contesto delle relazioni instaurate dal Giovinazzo, persona particolarmente abile e spregiudicata nell'intessere rapporti a 360 gradi secondo un criterio di utilita' e di convenienza. Un altro soggetto anch'egli attinto da misura, facente parte dell'entourage politico amministrativo regionale, Iero Giuseppe, rientra a pieno titolo tra quelle pedine, se cosi' possiamo definirle, di cui la famiglia si e' avvalsa per realizzare i propri interessi tutte le volte che occorresse. Anche quella di D'Agostino e' una posizione che rientra in questo contesto" ha detto il procuratore aggiunto Gaetano Paci, ha risposto alle domande dei cronisti nel corso della conferenza stampa odierna.

Il 12 marzo 2016, in Cittanova (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno tratto in arresto GALLUCCIO Giuseppe, di anni 49 da Taurianova, già noto alle Forze dell'Ordine, per il reato di detenzione di armi comuni e da guerra con matricole punzonate, in esecuzione all’ordine di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emesso dal Tribunale di Palmi.

Di seguito l'intervento in consiglio comunale del dott. Alessandro Cannatà del gruppo consiliare "Per Cittanova"

Signor Presidente, Signori colleghi,

intorno al disegno di legge “Cirinnà” sono state spese tante parole. Quella più ricorrente è stata “diritti”. Ma diritti di chi? Degli adulti. Come il diritto dell’adulto ad avere un figlio. Noi, invece, vogliamo parlare dei diritti dei più piccoli, dei bambini. Il punto più dibattuto è proprio quello che riguarda le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso. Questa proposta di legge, nata per il riconoscimento dei diritti dei singoli e delle unioni tra persone dello stesso sesso da una parte e delle convivenze di fatto dall’altra, ha perso la sua natura originaria introducendo un altro “diritto”, quello alla genitorialità, che è inopportuno.

Con l’introduzione delle adozioni da parte di persone dello stesso, o della stepchild adoption, questo disegno di legge ha snaturato il ruolo di riconoscimento dei diritti civili della convivenza. La nostra cultura ci chiede di difendere l’unicità della famiglia e di rispettare i dettami previsti dalla nostra Costituzione. La famiglia è un istituto che non può essere assolutamente confuso con quello delle unioni civili.

Per questo credo bisogna opporre tre no alla “Cirinnà”:

1)      Il primo no è all’equiparazione dell’unione civile con il matrimonio. Farlo equivarrebbe a svilire il valore della famiglia tradizionale e del matrimonio che è difeso, per come sappiamo, dalla nostra Costituzione. L’istituto del matrimonio non può essere confuso con altre situazioni, che pure vanno disciplinate. Si tratta di dare alla famiglia un valore da tutelare e non da stravolgere. Ritengo, personalmente, che sulla scia del grande atteggiamento di apertura su alcuni temi, sia positiva una legge che deve rimuovere eventuali discriminazioni ma non introdurre il diritto alla genitorialità

2)      L’art. 5 della Cirinnà consente di adottare un figlio biologico del partner anche alle coppie dello stesso sesso. Ma questo è una novità, per me inopportuna, per la nostra Costituzione: basti pensare che non più tardi del 2010 la sentenza n. 138 della Consulta ha sottolineato come matrimonio e famiglia possono essere attribuiti in via esclusiva all’unione di due persone di sesso opposto. Per cui il diritto alla genitorialità non può prevaricare il diritto del minore ad avere una mamma ed un papà. L’art. 5 apre un varco pericoloso, anche per la conseguente pratica dell’utero in affitto. Mai nella storia repubblicana  è stata introdotta una norma che sancisce il diritto alla genitorialità senza tenere conto del diritto del minore. Forse anche per questo il Presidente della Società Italiana di Pediatria ha scritto:” Non si può escludere che convivere con due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell’età evolutiva”. I diritti dei figli, dei più piccoli, non possono essere subordinati e schiacciati dai diritti della coppia, qualunque essa sia, eterosessuale od omosessuale. Crediamo che bisogna rimettere al centro i diritti del minore.

3)      Il terzo no è all’utero in affitto. In Francia è stata lanciata la Carta per l’abolizione universale della maternità surrogata. Si tratta di un documento che mette al bando globale la pratica dell’utero in affitto. La procreazione non deve diventare un mercato. Al di là di ogni convinzione credo che dietro questa sacrosanta battaglia ci sia il diritto della donna, di ogni donna, a non trasformarsi in un oggetto di mercato. Così come un bambino non può essere ceduto come se fosse una cosa, allo stesso modo il corpo di una donna non può essere oggetto di baratto, come se fosse una merce. Difendiamo la dignità della donna! I bambini non possono essere ignorati, non si può “rottamare” la famiglia!

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses