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Aggiornato ilMer, 26 Feb 2020 9am

Nel corso del fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio nel centro cittadino e nel quartiere Archi Cep e nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria. Il servizio è stato finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti al fine di contrastare in modo efficace il pericoloso fenomeno della diffusione degli stessi, soprattutto tra i più giovani. Per far fronte a tale fenomeno delittuoso il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha disposto un’ intensificazione dei servizi di controllo del territorio, concentrando l’attenzione nelle fasce orarie reputate più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica. Le operazioni di controllo del territorio hanno visto il dispiegamento in campo di decine di Gazzelle del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Compagnia di Intervento Operativo del Battaglione Sicilia di Palermo, centinaia i controlli effettuati con perquisizioni veicolari e domiciliari e controlli a tappeto di pregiudicati sottoposti a misure restrittive. Il  dispiegamento di uomini e mezzi ha consentito di sorprendere diversi soggetti che detenevano illegalmente rilevanti quantità di sostanze stupefacenti. In particolare, nel corso di un posto di controllo i militari del Radiomobile, notavano il comportamento sospetto di tre giovani a bordo di un’auto, pertanto provvedevano immediatamente a fermarli. I tre giovani, anziché fermarsi provavano a sfuggire al controllo lanciando dai finestrini alcuni involucri. A quel punto, prendeva maggiore consistenza il sospetto dei militari i quali procedevano a bloccare l’autovettura e a sottoporre a perquisizione sia la vettura che i tre occupanti. A seguito della perquisizione personale venivano rinvenute negli slip di uno degli occupanti tre involucri di carta da giornale all’interno dei quali veniva trovata una sostanza di colore verde risultata, a seguito dei primi accertamenti, come sostanza stupefacente del tipo marijuana. Dal controllo del veicolo, veniva rinvenuta, occultata sotto un sedile, un bilancino elettronico di precisione, numerosi riquadri di carta di giornale e una somma di denaro di quaranta euro. Da una immediata ispezione dei luoghi venivano rinvenuti, inoltre, n.2 involucri di carta all’interno dei quali veniva trovata della sostanza stupefacente del tipo marijuana. Complessivamente a seguito del controllo veniva rinvenuta una quantità di 160 grammi di marijuana sottoposta a sequestro. I tre giovani:

-          MAURO Fabio, trentatreenne reggino;

-          GIARMOLEO BRUNO, venticinquenne, reggino;

-          MINNITI Sergio, ventiquattrenne, reggino;

venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente. Nell’ambito della stessa operazione, i militari del Radiomobile, nel corso di un controllo di persone sottoposte agli arresti domiciliari, effettuavano una perquisizione nell’abitazione di CIRILLO Ivano, trentatreenne,reggino, con precedenti, a seguito della quale veniva trovata una notevole quantità di droga. La sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di settecentoquaranta grammi, era stata confezionata in tredici involucri sottovuoto, occultati in diversi punti dell’abitazione. oltre alla droga veniva rinvenuto un bilancino elettronico di precisione. Al termine della perquisizione il CIRILLO veniva tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente.  personale ei quali alla vista dei militari subito provvedevano a lanciare dal finestrino due involucri, sottoponevano a controllo l’autovettura in argomento. In particolare, l’accurata perquisizione personale e veicolare permetteva agli operanti di rinvenire sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di grammi 75, debitamente occultata e conservata in tre involucri di carta, nonché bilancino elettronico di precisione e svariate monete di vario taglio. Ultimo colpo messo a segno dai militari del Radiomobile è stato l’arresto di un catturando, BEVILACQUA Damiano, trentatreenne, reggino con numerosi precedenti. L’uomo era stato colpito il 24 gennaio 2014 da un ordine di esecuzione, emesso dalla Procura della repubblica di Reggio Calabria, e doveva scontare la pena della reclusione a 7  anni e sei mesi perché condannato in via definitiva per i reati di furto ricettazione e d evasione commessi a Reggio Calabria nell’anno 2006. Da quella data era stato attivamente ricercato dai militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria Principale i quali non erano riusciti a rintracciarlo nel corso dei controlli compiuti. Ciononostante erano  proseguite le ricerche anche negli altri luoghi ove poteva trovare rifugio, infatti, veniva riconosciuto e bloccato dai militari dell’Aliquota Radiomobile nel quartiere Ciccarello. 

 

Platì (RC), i carabinieri della Stazione di Platì, unitamente allo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno tratto in arresto G.D., di anni 72. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari operanti hanno rinvenuto all’interno di una stanza adibita ad essiccatoio: 20  kg circa di canapa indiana; 5 lampade alogene complete di trasformatori ancorate al soffitto; 250 grammi di semi di canapa. Nella circostanza, con l’ausilio di personale dell’Enel, è stato accertato che le lampade alogene, mediante manomissione dell’impianto elettrico, erano state collegate direttamente all’illuminazione pubblica.

Nel corso del fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio nel Rione Modena di Reggio Calabria. Il servizio è stato finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti al fine di contrastare in modo efficace il pericoloso fenomeno della diffusione degli stupefacenti, soprattutto tra i giovani. Per far fronte al fenomeno delittuoso del traffico di stupefacenti il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha disposto una intensificazione dei servizi di controllo del territorio in particolare nelle fasce orarie reputate più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica, in quest’ambito sono state impegnate decine di pattuglie sull’intero territorio cittadino avvalendosi anche dell’ausilio di militari della Compagnia di Intervento Operativo di Palermo e delle unità cinofile dei Carabinieri del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia. Il dispiegamento di uomini e mezzi ha consentito di sorprendere due soggetti che detenevano illegalmente una rilevante quantità di sostanze stupefacenti. Un importante risultato, a tal riguardo, è stato raggiunto dai militari della Stazione Rione Modena, i quali, al termine di una complessa ed articolata attività investigativa condotta ricorrendo ai classici metodi della Polizia Giudiziaria consistenti in Osservazione e Pedinamenti, hanno sorpreso un giovane di Motta San Giovanni, il quale era in possesso di una notevole quantità di stupefacente. Il controllo dei Carabinieri ha sorpreso quest’ultimo mentre si trovava in sosta all’interno di una autovettura e non gli ha consentito via di scampo. Infatti i militari, al termine di una accurata perquisizione compiuta nell’autovettura, hanno rinvenuta nascosta nel cofano, una confezione all’interno della quale erano celati cinque sacchi sotto vuoto di marijuana. Al termine del controllo, pesata la sostanza è emerso che si trattava di circa un chilogrammo di stupefacente. A quel punto visti gli schiaccianti indizi di colpevolezza LEGATO Lciano, trentenne di Motta San Giovanni, veniva dichiarato in arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nell’ambito della stessa operazione, un’altro importante risultato è stato conseguito dai militari dell’Aliquota Radiomobile, i quali, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di LOMBARDO Pasquale, quarantatreenne di Reggio Calabria, pregiudicato, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Una volta all’interno della casa i militari hanno rovistato in ogni luogo e quando oramai avevano perso ogni speranza di trovare la sostanza stupefacente, solo grazie alla loro tenacia hanno individuato un luogo ove ancora non avevano ricercato, il montante della porta d’ingresso. A quel punto, con grande stupore e soddisfazione, sono riusciti a rinvenire n. 12 involucri contenenti sostanza stupefacente tipo cocaina ed eroina del peso complessivo di 8 grammi. Continuando la ricerca sono stati rinvenuti n.18 involucri di sostanza stupefacente tipo marijuana del peso di trentasette grammi, veniva rinvenuto, inoltre, un bilancino elettronico di precisione, denaro contante per 225 euro, e della carta e del cellophane utilizzate per il confezionamento. Un attento esame delle confezioni della droga ha consentito di accertare che il LOMBARDO utilizzata una bolletta dell’ENEL, rinvenuta parzialmente strappata, per confezionare le dosi. Il materiale rinvenuto veniva sequestrato e l’uomo, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto e tradotto presso la locale Casa Circondariale.  

In data odierna, i carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili ed immobili in applicazione dell’art. 11 della Legge 146/06, emesso dal Tribunale di Locri, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di Agostino Luigi, imputato nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Solare 2” per il reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e altro.

I beni mobili ed immobili oggetto del sequestro risultano formalmente intestati alla moglie dell’Agostino e riguardano la società AGOCEM di Gioiosa Jonica e diversi terreni siti nei comuni reggini di Riace, Gioiosa Ionica  nonché in Crucoli (KR). Sono stati inoltre sequestrati rapporti bancari e un’autovettura, il cui valore complessivo ammonta a circa 4 milioni di euro.

Le indagini all’epoca condotte avevano consentito di raccogliere elementi circa la responsabilità dell’Agostino nel finanziamento dell’importazione di ingenti quantitativi di cocaina dal Sud America in Italia, attraverso il porto di Gioia Tauro, consentendo complessivamente il sequestro di circa 400 kg di narcotico.

 

Rende.I carabinieri hanno arrestato un cittadino straniero, Jamal Shutski, di 28 anni,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le forze dell'ordine, nel corso di una perquisizione domiciliare hanno  trovato 72 grammi di eroina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e la somma di 2.150 euro. All'uomo è stata sequestrata anche una targa automobilistica rubata. Shutski dopo l'arresto è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Pizzo Calabro.Un giovane di 24 anni, Luciano Ira, è stato arrestato con l'accusa di spaccio di sostanza stupenfacente. Ira si trovava agli arresti domiciliari, sempre per reati inerenti la droga, quando nel corso di una perquisizione effettuata dai carabinieri della stazione di Pizzo Calabro con apposite unità cinofile del Goc, su segnalazione del cane "Roy" hanno trovato 110 grammi di marijuana divisa in dosi. Nel corso della perquisizione è stata altresì trovata anche una "lista clienti" con nomi e cifre da dare o riscuotere. Dopo l'arresto Luciano Ira è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari.

 

Nelle prime ore della mattinata del 22 gennaio 2014, nel contesto di mirati servizi per il controllo del territorio predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo, sono state eseguite una raffica di perquisizioni domiciliari. In Montebello Jonico (RC) – frazione Fossato, il complesso delle operazioni si concludeva con l’arresto, in fragranza di reato, di A.S. classe 1973, bracciante agricolo, trovato in possesso di gr. 90 (novanta) di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, corrispondenti a 131 (centotrentuno) dosi. Lo stesso, alla vista dei miliari, tentava di disfarsi dello scomodo involucro lanciandolo dal balcone della propria abitazione, per poi accennare ad abbandonare l’immobile. Prontamente bloccato e recuperato lo stupefacente, i militari rinvenivano una mazza da baseball in legno, misurante cm.60 (sessanta), custodita all’interno dell’autovettura del bracciante. Tratto in arresto per violazione degli art.73 co.3 D.P.R. 309/90 - “produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope”, nonché art.4 co.2 l.110/75 – “porto di armi od oggetti atti ad offendere”,  l’Autorità Giudiziaria disponeva la traduzione innanzi a se dell’arrestato per essere sottoposto a giudizio per direttissima.

 

Cosenza. La Polizia di Stato ha eseguito all'alba quindici ordinanze di custodia cautelare ed effettuato numerose perquisizioni domiciliari. Le misure cautelari sono state emesse dalla Procura della Repubblica di Cosenza a carico di altrettante persone dedite allo spaccio di eroina, cocaina e hascisc. Gli elementi raccolti nel corso dell'attività d'indagine condotta dalla squadra mobile e durata circa un anno, hanno consentito agli investigatori di delineare le responsabilità dei singoli indagati che costituivano, per l'accusa, una rete di spaccio operante a Cosenza e, principalmente, nella parte vecchia della città.

Antonio Agresta, di 50 anni, di Montepaone, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Soverato con l'accusa di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari operanti, nell'ambito dei servizi predisposti per le festività natalizie, hanno perquisito personalmente Agresta, pregiudicato, estendendo i controlli alla sua abitazione, dove sono stati trovati 200 grammi di cocaina.

VILLA SAN GIOVANNI – Nel corso delle prime ore del 22 dicembre u.s., i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni, a seguito di un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, volti alla prevenzione ed alla repressione dei reati, hanno tratto in arresto un palermitano di 28 anni, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, l’intensificazione di tali servizi, oltre alla presenza delle “gazzelle”, ha visto l’impiego di personale in borghese, con particolare attenzione nei confronti degli imbarcaderi della Caronte&Tourist, l’area piu’ sensibile della città villese,  centro di snodo per i collegamenti da e per la Sicilia.

Il blitz dei Carabinieri è scattato alle prime ore di domenica, quando i militari hanno fermato alcune vetture in coda sugli imbarcaderi privati, in attesa di una delle navi traghetto dirette verso Messina. I controlli si sono focalizzati su una vettura in particolare, una Kia Sportage grigio metellizzato, poiché i militari sono stati insospettiti dall’atteggiamento eccessivamente nervoso ed agitato dell’autista, unico occupante, identificato poi in Michele Bertolino, cl. 1985, di Palermo, operaio TNT. La successiva perquisizione personale e veicolare ha confermato tale intuizione poiché sono stati rinvenuti ben 29,5 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisi in 29 panetti incellophanati, trasportati nel vano portabagagli della vettura, all’interno di un borsone in tela mimetica.

Viste le circostanze e l’ingente quantità di stupefacente posseduta, l’uomo è stato dichiarato in arresto per la violazione prevista e punita dall’art. 73 del d.P.R. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente) ed a seguito degli accertamenti di rito è stato condotto presso la casa circondariale di Reggio Calabria, ove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati posti sotto sequestro il veicolo condotto dal malfattore, un tablet utilizzato verosimilmente per contattare favoreggiatori e complici, un portafogli con numerose carte di credito.
Al vaglio degli investigatori della compagnia di Villa San Giovanni vi sono ora le seguenti questioni: dove Bertolino abbia preso la sostanza stupefacente, da chi e a quale prezzo, ma soprattutto le “piazze” sicule dove avrebbe avuto intenzione di spacciare.

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