23022020Dom
Aggiornato ilSab, 22 Feb 2020 10pm

Il Consigliere regionale del PD calabrese Mario Maiolo accoglie positivamente la proposta del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella rivolta all'istituzione di una cabina di regia che veda le sei regioni del Mezzogiorno impegnate in una programmazione comune su alcune opere strategiche infrastrutturali che consentano al Sud di diventare il traino dello sviluppo dell’Italia e dell’Europa.

«È una necessità che è dettata da profondi mutamenti che si delineano sul piano internazionale e che rafforzano l’esigenza della costruzione di una rete europea per la mobilità sulla scia di quanto già avviato con i corridoi europei previsti dalla programmazione comunitaria 2014-2020.

Se, infatti, nello scorso ventennio il Mediterraneo aveva acquisito una forte centralità nei flussi con l’oriente e il Nord America, la ormai prossima apertura del nuovo Canale di Panama potrebbe ridimensionare di molto la capacità attrattiva dei porti del sud Europa.

L’Unione europea ha quindi esplicitato l’obiettivo di creare una vera rete europea multi-livello capace di garantire agli operatori condizioni prive di barriere secondo logiche di sviluppo sia sul piano fisico che economico. È un’operazione che deriva dalla necessità di riposizionare il Mediterraneo in un quadro d’integrazione europea sullo scacchiere dell’economia globale.

È necessario, quindi, recuperare il divario infrastrutturale che divide il Mezzogiorno dal resto dell’Italia e dell’Europa.

Infatti, nonostante una buona dotazione di porti e aeroporti, sui quali continuare a fare leva, è necessario sviluppare una puntuale programmazione e una pianificazione di investimenti su cui impegnare Stato e Regioni in vista di un nuovo assetto secondo logiche di sistema.

L’esempio più concreto riguarda il corridoio Helsinki – Berlino - Palermo che lascia scoperte aree che sono marginalizzate ma che rappresentano per la crescita del Mezzogiorno un importante motore di sviluppo, quali la Dorsale Adriatica e il Tirreno centrale. Ciò è dipeso da una programmazione delle Reti che “ricalca” le direttrici già esistenti.

Il nuovo ciclo di Programmazione beneficerà di ingenti risorse comunitarie e chi è chiamato a impostarlo e avviarlo avrà la grande responsabilità di riconsegnare una prospettiva di crescita credibile e di riequilibrio del sistema volto a superare l’insoluto dualismo Nord-Sud e rimettere al centro dello sviluppo del Paese e dell’intera Europa proprio il Mezzogiorno.

È per questo che non si può che salutare con ottimismo l’intervento del Presidente Pittella per il suo appello alla necessità di fare sistema costruendo reti, questa volta di solidarietà, tra territori meridionali che mettano in sinergia le pubbliche amministrazioni e costruendo una rappresentanza politica per offrire al Mezzogiorno l’ascolto che merita».

 

Riceviamo e pubblichiamo

Nel pieno rispetto della Magistratura giudicante e del principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva che deve applicarsi anche al Presidente Scopelliti, la politica regionale non può non interrogarsi sul futuro e sul destino della Regione Calabria. Ritengo ineludibile, dal punto prettamente politico, restituire la parola ai calabresi attraverso l’indizione di elezioni anticipate. La situazione emergenziale in cui versano comparti strategici dell’economia calabrese necessita di un Governo regionale forte, legittimato dal voto popolare ed in grado di avere nuova energia per trovare le soluzioni necessarie.
A fronte di questa novità il Partito Democratico ed il centrosinistra hanno il dovere di mettere in campo da subito un processo democratico aperto a tutte le forze riformiste e progressiste al fine di costruire un progetto politico credibile e di individuare una figura autorevole per la guida della Regione Calabria.
Le primarie di coalizione a questo punto non solo si devono fare come annunciato dal Segretario regionale Ernesto Magorno ma vanno calendarizzate subito e comunque ben prima dell’estate al fine di mettere in campo una proposta alternativa al centrodestra in tempi rapidissimi, in grado di aprire la coalizione alle forze civiche e democratiche e di preparare il PD ed il centrosinistra alle elezioni che auspico possano celebrarsi a Giugno.
Luigi Guglielmelli
Segretario provinciale PD


Teresa Surace, membro dell'assemblea nazionale del Partito Democratico, scrive una lettera al segretario e Presidente del Consigilio Mattero Renzi che domani sarà in Calabria a Scalea. Di seguito il contenuto della missiva

Caro Segretario,

data la mia presenza nell’assemblea Nazionale del Partito Democratico, mi sento in dovere nei confronti dei cittadini Calabresi di scriverti queste poche righe.

Nei cinque minuti che mi sono spettati durante l’assemblea di Milano ho provato a farti capire perché i cittadini “giù al sud” stentano a sentirsi Italiani, si pagano le tasse ma si vive di disservizi. La disoccupazione cresce e i giovani se la danno a gambe levate. Mentre la spending rewiev costringe alla chiusura il presidio Polfer di Gioia Tauro, in una zona critica per la criminalità organizzata, i lavoratori dell’inceneritore continuano a protestare segnalando il problema della scarsa  sicurezza dell’impianto, imputabile alla mancanza di manutenzione, che mette a repentaglio la loro salute e quella dei cittadini, come peraltro, è emerso dai sopralluoghi dello scorso anno.

Intanto da Crotone a Reggio Calabria, sulle tavole dei calabresi, nelle quali la roba più “pericolosa” che si mangia è il Peperoncino di Soverato, arrivano i prodotti inquinati di terre dove la Ndrangheta ha seppellito materiali tossici, i tassi delle malattie neoplastiche arrivano alle stelle, ma le strutture sanitarie sono fatiscenti e non consentono agli operatori sanitari di poter lavorare con professionalità. Intanto le infrastrutture sono inesistenti, i GD calabresi lo hanno dimostrato salendo sui treni e attraversando l’intera regione in quello che più che uno spostamento è stato un viaggio della speranza.

Ma veniamo a noi Matteo, ti scrivo per l’ennesima tragedia che si sta consumando in terra Calabra, non credo di esagerare parlando di un disastro ambientale. Tutta la punta dello stivale è totalmente sommersa dai rifiuti, la situazione è drammatica, la gente vive in condizioni igienico-sanitarie più che precarie. L’amministrazione Scopelliti si dimostra, anche in questo caso, totalmente inefficiente, brancola nel buio e non è in grado di essere lungimirante, ha difatti fallito e dovrebbe prenderne atto. Il governo deve intervenire.
Vorrei che l’abbraccio con il quale mi hai salutata a Milano lo potessimo estendere al meridione tutto. L’Italia ha sempre trattato la nostra regione come un peso al quale lasciare briciole di assistenzialismo, ma al sud non serve “l’elemosina”, i meridionali non vogliono vivere “con il cappello in mano” hanno bisogno di una terra all’altezza dei loro sogni. Rilanciamo le politiche pubbliche per il mezzogiorno avendo il coraggio di pensare fuori dagli schemi. Ripartiamo dalle università, dalle infrastrutture e dal turismo. Smettiamo di pensare al sud come un problema, una “questione” che va risolta. Il meridione è un occasione da sfruttare per il rilancio dell’economia Italiana. Nel tuo calendario, a giugno, pensa al sud. Facciamo in modo che sia sul serio la svolta buona.

E se matteo salvini e i suoi non saranno d’accordo credo che riusciremo a farcene una ragione.

 

Teresa Surace

 

Di seguito dichiarazioni del segretario provinciale del Pd di Cosenza Luigi Guglielmelli

"Ho incontrato qualche minuto fa una delegazione composta da Franco Laratta, Pietro Midaglia e Bruno Villella in merito all’assemblea provinciale convocata per domani pomeriggio.

Mi è stato chiesto dagli stessi il rinvio dell’assemblea per avere più tempo per comporre la delegazione dei propri rappresentanti in Direzione provinciale.

Ho deciso pertanto, sentita la Presidente dell’Assemblea, di accogliere la loro richiesta di rinvio riconvocando l’assemblea provinciale alla ore 17 di martedì 1 aprile."

 

 

 

 

REGGIO CALABRIA – L'iniziativa del Partito Democratico sulla vicenda degli ex LSU della scuola non si è fermata all'ottenimento dell'impegno che ha consentito agli addetti alle pulizie la proroga dei contratti di lavoro fino al 31 marzo. Come promesso nelle scorse settimane, infatti, abbiamo lavorato alla convocazione di un tavolo interministeriale propedeutico alla firma della convenzione necessaria all'avvio di un percorso definitivo per la stabilizzazione.

Dall'on. Enza Bruno Bossio, che ringraziamo ancora una volta per l'impegno profuso nella risoluzione di questa vicenda insieme al Ministro Maria Carmela Lanzetta, riceviamo notizia che il Governo ha fissato per il 25 marzo prossimo la data del tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali. Ricordiamo che la vertenza degli ex LSU della scuola riguarda circa 24mila lavoratori, di cui circa 1300 nella sola regione Calabria.

“Sulla soluzione che il Governo proporrà a questo tavolo - ci fa sapere Enza Bruno Bossio - non ci sono ancora notizie ufficiali. Ritengo comunque che, qualora sia vera la notizia di una proroga di 24 mesi, essa non potrà prescindere da due condizioni che considero minime: il mantenimento dello stesso livello di retribuzione e la garanzia che, alla fine di questo periodo, i lavoratori non restino in balia delle imprese e abbiano invece un futuro occupazionale certo”

Riceviamo e pubblichiamo

Nei giorni scorsi, l'ennesimo atto criminale ha macchiato la Locride. 
Ad essere colpita questa volta la cittadina di Benestare che, come reso noto dal sindaco Rosario Rocca, ha subito gravi danneggiamenti all'autocompattatore utilizzato per la raccolta dei rifiuti e al sistema di video sorveglianza, oltre al furto del carburante dal mezzo stesso.

Questi gesti ci ricordano, ancora una volta, che la repressione non basta, non è sufficiente, la Locride ha bisogno di prevenzione e cultura della legalità da instillare nelle scuole prima che in ogni altro luogo . Serve tornare a sperare nel futuro attraverso il lavoro. È questa la strada che dobbiamo percorrere tutti insieme per debellare atteggiamenti come quelli subiti dai cittadini di Benestare e di tutta la Locride.

Non bisogna abbassare la guardia,

lo stillicidio di gesti tanto vigliacchi, quanto arroganti, non possono che ledere i valori di onestà e civismo e per questo sentiamo anche nostra l'amarezza di quanto accaduto a Benestare.

 

Federazione Provinciale del Partito Democratico

Partito Democratico della Locride 

Riceviamo e pubblichiamo

La richiesta della Procura circa il fallimento dell’Atam,certifica quanto sostenuto ,negli anni,dal Pd e da alcune organizzazioni sindacali.

Le solite risposte “omissive” di certa politica,quella che ha governato Reggio in questi anni,si infrangono,anche in questo caso,con la triste realtà:l’Atam è in dissesto.

Il buco di bilancio riguarda diversi esercizi finanziari e va ad appesantire, di ulteriori 30 milioni di euro,la mole debitoria del Comune,unico socio dell’azienda.

Adesso,occorre che le responsabilità,chiare ed evidenti,di questo ennesimo disastro,non ricadano sui 350 dipendenti e sui cittadini.

Il fallimento del “Modello”priva la città di un altro fondamentale servizio,nonostante tariffe altissime e fondi sprecati.

Nell’incontro che avremo con la commissione straordinaria,sosterremo la richiesta della Cgil di attivare da subito un tavolo istituzionale,al fine di delineare una strategia industriale ed economica volta a salvaguardare i livelli occupazionali,l’erogazione degli stipendi ed a programmare il futuro dell’azienda di trasporto.

 

Riceviamo e pubblichiamo

Martedì 11 marzo u. s. presso la sede del circolo PD di Siderno, si sono riuniti i Segretari,  dei 42 comuni dell’area della Locride, per eleggere il coordinatore.

Era presente il Segretario della federazione provinciale PD, Seby Romeo e tutti i dirigenti regionali e provinciali dell’area.

All’unanimità e per acclamazione, è stato eletto coordinatore PD della locride, l’avvocato Giuseppe Mammoliti, ex Sindaco di San Luca.

Si è anche discusso, circa la mancanza di rappresentanti territoriali in seno ai consigli provinciale e regionale, e, ancor di più, per quanto riguarda la rappresentanza parlamentare.

Alla fine della discussione, è stato approvato un ordine del giorno, bypartisan, con il quale è stato dato mandato al segretario di federazione, di esporre, agli Organi superiori del partito, l’esigenza di una candidatura, donna o uomo non ha importanza, alle prossime elezioni europee, che rappresenti il territorio, in considerazione anche dell’alto valore simbolico che la scelta comporterebbe.

Riceviamo e pubblichiamo

L’allarme lanciato dal Segretario Provinciale del SIULP Luciano Lupo deve essere accolto da tutte le istituzioni al fine di evitare lo smantellamento di importanti presidi del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

In particolare la chiusura della sezione della Polizia delle Telecomunicazioni e del Posto di Polizia Ferroviaria rappresentano un grave danno per la sicurezza dei cittadini ed una inaccettabile diminuzione dei servizi.

L’auspicio del Partito Democratico è che il Governo dia le opportune risposte all’incontro già fissato per il 20 Marzo presso il Ministero dell’Interno.

A questo riguardo non faremo mancare il nostro sostegno affinché in una regione esposta a diversi fenomeni di illegalità come la Calabria, non vengano a mancare presidi fondamentali dello Stato.

Concordiamo infine con quanto affermato dal SIULP “ la sicurezza non è un costo ma un’opportunità di sviluppo”.

 

 

 

                Luigi Guglielmelli

Segretario Provinciale PD Cosenza

Riceviamo e pubblichiamo

REGGIO CALABRIA -  All’indomani della delibera n. 295 del 20 dicembre 2013, in esito alla quale la Provincia di Reggio Calabria determinava l’aumento dell’aliquota dell’imposta sulle assicurazioni dal 12,50% al massimo consentito, pari al 16%, il Partito Democratico, con una nota del 31 gennaio 2014, si appellava al senso di responsabilità dell’Amministrazione Provinciale, invocandone una modifica in senso migliorativo per i cittadini della provincia di Reggio Calabria.

Era evidente, infatti, che un simile aumento avrebbe determinato conseguenze devastanti sui già languidi bilanci familiari, fomentando ulteriori allontanamenti della civitas rispetto alle istituzioni, sorde e totalmente assorbite dai rigori imposti dal federalismo fiscale e dai principi di bilancio.

L’impegno della Provincia, pertanto, di abbassare di un punto percentuale la medesima aliquota – dunque, dal 16% al 15% - passa come un segnale positivo, frutto certamente, di una maggiore attenzione e disponibilità dell’Amministrazione ma, anche, dell’intento collaborativo, delle istanze e del dialogo posto in essere con la parti sociali, con le categorie professionali e chiesto a gran voce, altresì, dal Partito Democratico.

Il tema delle R.C. Auto costituisce, ancora, un nodo al pettine, soprattutto per le famiglie meridionali che si vedono costrette, paradossalmente, a pagare polizze più care rispetto al nord, dove, ad es., con le medesime caratteristiche del veicolo ed a parità di classe di merito, l’importo del premio è di gran lunga inferiore. E’, dunque, anche su queste divergenze, oltre che sull’eccessiva esosità di questo costo per gli automobilisti che il Partito Democratico si sta muovendo, coordinando con il Governo un intervento che finisca per abbattere ulteriormente dette poste assicurative per i cittadini; un intervento che tenga conto di tutte le parti interessate da questo fenomeno e che possa comportare maggiori equilibri, in termini di efficienza e di fruibilità da parte dell’intera collettività.

Resta, dunque, ancora molto da fare in questo senso e, per ora, il nostro plauso va all’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria che, con responsabilità, ha fatto un passo indietro.

Che sia di esempio e di auspicio anche per tutte le altre Province!!

 

Federazione provinciale del Partito Democratico di Reggio Calabria

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