29022020Sab
Aggiornato ilVen, 28 Feb 2020 6pm

Un suicidio è avvenuto sull'autostrada Salerno- Reggio Calabria. Un uomo 58enne, funzionario di banca, residente a San Sosti ieri in mattinata dopo aver parcheggiato la propria auto su una piazzola dell’A3 dopo il bivio di Altilia si è allontanato dal mezzo con lo scopo di mettere fine alla propria vita. Il 58enne avrebbe prima tentato di tagliarsi le vene, ed una volta raggiunto a piedi il primo viadotto ha scavalcato il guardrail e si è gettato nel vuoto. Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Lamezia Terme, i carabinieri della stazione di Rogliano e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro se non constatare l’avvenuto decesso.

Un giovane uomo di trent’anni di Melicucco ha tentato il suicidio questa mattina a San Ferdinando gettandosi a mare.

L’uomo aveva lasciato un bigliettino a casa con su scritto “Venite a San Ferdinando e prendetevi la macchina”, messaggio che ha fatto subito scattare l’allarme tra i familiari che hanno denunciato l’accaduto facendo così partire le ricerche. Una motovedetta della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, anche con l’ausilio di un elicottero, è riuscita ad individuare il giovane, molto infreddolito e allo stremo delle forze, a circa due miglia nautiche dalla battigia riuscendo a salvarlo. Il trentenne di Melicucco è stato poi trasportato all’Ospedale di Gioia Tauro, dove si trova attualmente ricoverato anche se fortunatamente le sue condizioni non sono preoccupanti.

«Si è salvato - hanno spiegato gli operatori della capitaneria di porto - perché era in movimento e se non lo avessimo rintracciato subito sicuramente avrebbe perso le forze, andando in ipotermia, e sarebbe annegato».

Un altro suicidio in Calabria, un'altra vita spezzata in un attimo. Questa volta è stata una ragazza 36enne ad essere forse "vittima" di una fragilità che l'ha condotta ad un gesto estremo. La 36enne nella tarda mattinata di oggi lunedi 5 ottobre, intorno alle 12.30, si è lanciata nel vuoto dal viadotto Morandi di Catanzaro. Secondo la testimonianza di alcuni passanti e presenti nelle vicinanze, la ragazza sarebbe arrivata a piedi e, appena giunta all’inizio del ponte, avrebbe scavalcato le reti di protezione lasciandosi poi cadere. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, con i vigili del fuoco attivatisi per il recupero della salma. La ragazza, di cui non sono stati rinvenuti i documenti, sembra sia originaria di Catanzaro. Prima di compiere il tragico gesto, avrebbe lasciato un biglietto indirizzato ad un uomo, biglietto trovato nella borsa della 36enne

Questa mattina all'interno di un negozio sul corso Garibaldi di Reggio Calabria, è stato rinvenuto il cadavere di un ragazzo. A fare la terribile scoperta un parente, che arrivato sul posto di lavoro e non ricevendo alcuna risposta dopo aver bussato insistentemente, ha così allertato i vigili del fuoco che una volta entrati hanno rinvenuto il corpo senza vita. Il ragazzo, un parrucchiere 30enne, si sarebbe suicidato impiccandosi. Intervenuti sul posto le forze dell'ordine e i sanitari del 118 che purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Solo grazie al tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia Stradale è stato possibile evitare una tragedia. Un giovane di soli 19 anni che, in preda alla disperazione, aveva infatti deciso di togliersi la vita a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) gettandosi dal viadotto Piale.

In particolare, nella serata del 19 settembre scorso, due poliziotti appartenenti al Distaccamento della Stradale di Villa San Giovanni sono stati allertati da un loro collega di reparto, libero dal servizio, che ha chiesto un intervento vicino il viadotto nei pressi dell’area di servizio di Villa San Giovanni, poiché, transitando con la sua compagna, aveva notato un giovane sulla recinzione esterna del guard rail. Il poliziotto è ritornato immediatamente indietro per tentare di scongiurare il gesto.

Giunti sul posto anche gli altri operatori di polizia hanno prima cercato di calmare il ragazzo, che aveva già raggiunto il ciglio del cornicione, per poi afferrarlo. Con molte difficoltà sono riusciti a tenerlo dalle braccia e dalle gambe e, nonostante il tentativo di svincolarsi dalla presa, l’hanno trascinato sulla strada.

Una volta messo in sicurezza, i poliziotti hanno identificato il giovane che, una volta calmatosi e resosi conto del gesto che stava per compiere, è stato affidato alle cure dei genitori.

Nella giornata di ieri a Cosenza una donna 91enne ha tentato di suicidarsi dandosi fuoco nella propria abitazione. La donna era stata soccorsa in strada da alcuni passanti, mentre era avvolta dalle fiamme, ed era stata trasportata all'ospedale di Cosenza. Oggi le sue condizioni risultano gravissime, per questo motivo è stata trasferita con l'elisoccorso a Catania. L’anziana era stata soccorsa da due giovani che hanno chiamato il 118. La Polizia ha riferito che i motivi del tentato suicidio sono in corso d'accertamento. In passato la donna aveva già tentato un paio di volte di uccidersi.

Una ragazza di sedici anni ha tentato il suicidio questa mattina presso il distaccamento Marconi, del Liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria.

Secondo le prime ricostruzioni sull’accaduto sembrerebbe che la ragazza avrebbe scavalcato la ringhiera, si sarebbe sporta all'interno del cortile e avrebbe minacciato di gettarsi dall'impalcatura delle scale di emergenza.

Ad accorgersi del tentativo di suicidio un sedicenne del liceo che si è precipitato a salvare la compagna avvinghiandola con una cinta e tirandola a sé ed evitando una tragedia.

Dopo l'eorico gesto il Dirigente Scolastico dell’Istituto Magistrale Tommaso Gulli, Alessandro De Santi, ha intenzione di proporre un importante riconoscimento allo studente di appena 16 anni che ha salvato la ragazza dal suicidio.

Commerciante si suicida a Nicotera

Pubblicato in VIBO CRONACA
11 Settembre 2015

Un uomo di circa cinquant’anni di Nicotera si è suicidato nella cittadina in provincia di Vibo Valentia. S.M. queste le iniziali del nome del commerciante titolare di un negozio nel centro di Nicotera si è suicidato con un colpo di pistola alla testa. Il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto dagli agenti del Corpo Forestale.

Sul luogo del suicidio gli agenti hanno rinvenuto un bigliettino con su scritto “non ce la faccio più”, secondo le prime indiscrezioni, infatti, sembrerebbe che S.M. si sia suicidato a causa di problemi economici.

La scorsa notte a Viareggio, in provincia di Lucca, un anziano disabile si è tolto la vitia. Dopo essersi legato alla sedia a rotelle, su cui era costretto a vivere da tempo, il pensionato si è lasciato scivolare nelle acque davanti alla capitaneria di porto.
Il corpo senza vita dell'uomo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno, intervenuti dopo che l'uomo era stato visto gettarsi in mare nella darsena.

Un giovane detenuto di soli 20 anni ha tentato per ben due volte di suicidarsi nel carcere minorile di Catanzaro. E' quanto rende noto il sindacato Sappe. Il fatto risale a sabato. "Il giovane - riporta una nota del sindacato - ha usato un lenzuolo per impiccarsi ed è stato salvato dagli agenti della polizia penitenziaria". Ieri, nella stessa struttura, un altro giovane ha incendiato i materassi provocando una coltre di fumo che ha rischiato di intossicare detenuti e agenti.

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