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Aggiornato ilSab, 15 Feb 2020 6pm

Quando si pensa al proprio matrimonio ci si immagina sempre un giorno da favola. Non è quello che è successo a una coppia Americana. Sembra sia stato un litigio durante il banchetto a far scattare la furia omicida e suicida del marito. Il matrimonio tra George "Scott" Sansone, 54 anni, e Kelly Ecker, 50 anni, è finito in tragedia poche ore dopo il loro "sì". Lo sposo ha preso la sua pistola calibro 45, regolarmente detenuta, e ha fatto fuoco uccidendo la neo-moglie, che era riuscita a lanciare l'allarme chiamando il 911. Poi si è suicidato. A causare il litigio sembra sia stata una questione economica e, in particolare, l'accordo prematrimoniale.

La spaventosa vicenda arriva dall'Australia. Un giovane chef avrebbe ucciso la propria fidanzata, fatto a pezzetti la sua carcassa e cominciato a cucinarla. Lo chef Marcus Volke ha consumato il terribile omicidio-suicidio in casa sua, in un quartiere agiato di Brisbane, in Australia. Ad avvertire le autorità sono stati i vicini che hanno sentito un forte odore di carne in decomposizione provenire dall’abitazione. La polizia, una volta fatta irruzione nell'appartamento, ha trovato il corpo senza vita del 28enne e sui fornelli una pentola con pezzi di carne umana, quelli della sua fidanzata indonesiana. Altre parti della donna sono state rinvenute in un secchio dell’immondizia. Non si conoscono ancora le cause del brutale delitto. La polizia australiana si è limitata ad annunciare un’inchiesta per omicidio-suicidio, senza specificarne i dettagli.

 
 

Tragedia a Caulonia, dove  un uomo di 36 anni C. C. , si è suicidato, lasciandosi annegare nelle acque del mare. Si è legato una corda al collo alla quale avrebbe attaccato una piastra metalicca utilizzata per il fissaggio delle traversine delle linee ferrate, dopodichè sarebbe entrato in mare e lì si sarebbe lasciato annegare. A dare l'allarme il padre che, preoccupato per non averlo visto tornare, immaginando avesse preso il surf, era andato a cercarlo , facendo così la tragica scoperta. Il corpo del figlio galleggiava nelle acque a testa in giù. Da quanto appreso il ragazzo vent'anni prima ,aveva perso il fratello a causa sempre di un suicidio, e da allora era entrato in uno stato di grave depressione. Sembra che il ragazzo prima di compiere l'insano gesto abbia scritto una sorta di lettera/testamento. Sul posto, oltre al Capitano dei Carabinieri Marco Comparato e, agli agenti della Polizia di Stato di Siderno, sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria di Porto, che hanno provveduto alla rimozione del corpo.

corda al collo alla quale avrebbe attaccatoal col
corda al collo alla quale avrebbe attaccato

Abbiamo sentito parlare e letto già tante volte di tentati suicidi annunciati sul web, e il più delle volte con lieto fine, grazie alla prontezza dei soccorsi in tempo giusto. Oramai nel 2014,sembra quasi un dovere rendere partecipe ogni persona virtuale e reale, dei propri gesti quotidiani , e così anche dei propri malesseri, che molte volte possono portare a tragici gesti. E' la storia di Serghiei Kirillov, un giovane operaio russo di 26 anni, che depresso a causa di una particolare situazione familiare, si è impiccato in diretta su Skype. Ha annunciato la sua volontà di uccidersi su un forum anonimo e dopo un paio di ore, dopo aver invitato gli utenti ad assistere al suo gesto, si è realmente tolto la vita. Si è suicidato dopo aver chattato con altri utenti che, invece di provare a convincerlo a desistere o a chiamare la polizia, lo avrebbero addirittura incitato a compiere il suo gesto. All’orario stabilito il giovane russo si è presentato davanti alla webcam con un bicchiere di vodka in mano. Lo ha bevuto in diretta e nel frattempo ha sistemato la telecamera su una sedia dietro di lui. In diretta si è suicidato impiccandosi. A quanto pare la macabra scena, seguita da una decine di spettatori, è poi stata diffusa su internet per avere più visitatori. Uno dei tanti orrori della rete...

 

Tragedia nella notte alla periferia di Milano. Due giovani di 19 e 20 anni, una ragazza e un ragazzo, sono precipitati dal settimo piano di un palazzo in via Novaro, zona Comasina. La ragazza di 19 anni è deceduta sul colpo mentre il giovane caduto insieme a lei sarebbe morto nella mattina in ospedale San Gerardo di Monza . Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti allertati dalle chiamate dei vicini che denunciavano forti urla. Secondo le testimonianze sarebbe stato il ragazzo a trascinare la donna giù dal palazzo. I due, da quanto appreso, erano una coppia di fidanzati, il ragazzo aveva già tentato il suicidio un anno fa. Sono stati gli abitanti del quartiere che hanno sentito urlare " Aiuto" a chiamare la polizia , dichiarando di aver sentito un rumore terribile, un tonfo incredibile, agghiacciante. Secondo le prime informazioni trapelate i due giovani sarebbero caduti in un cortile interno, seminterrato, nella zona dei box.  La tragedia è avvenuta in un complesso condominiale in via Novaro, dove i due giovani vivevano. 

 

La fine di una relazione molte volte è causa di depressione gesti  e comportamenti che in alcuni casi possono portare anche alla morte. E' purtroppo quello che è successo a Gary Wells, 36 anni, disperato proprio per essere stato lasciato dalla fidanzata storica, ha deciso di togliersi la vita e ha scelto di farlo in un modo crudele per entrambi. L'uomo infatti ha scelto di suicidarsi lanciandosi sotto un treno, ma non uno qualunque: a ucciderlo doveva essere il treno guidato proprio da Diane, sua ex compagna. Sapeva che il mezzo da Mallaig a Glasgow, in Scozia, con alla guida l'ex  sarebbe passato da Inverlochy, vicino Fort William, poco prima delle 8 del 19 agosto. Gary si è lanciato sui binari proprio sotto gli occhi di Diane che non ha potuto fare niente per evitare la collisione. L'uomo è morto sul colpo mentre lei, sotto choc, ha dovuto essere sedata dopo l'incidente. La ragazza, sotto choc, ha detto di essere sconvolta e ha chiesto che la sua privacy sia rispettata fino a quando lei e la famiglia non siano riusciti a dare un senso a quello che è successo.

Una ragazza di Padova di 17enne , Irene S., in cura per depressione, si è gettata dal nono piano dell'abitazione della nonna in zona Sacra Famiglia.
Giusto un anno fa si suicidò allo stesso modo il padre, gettandosi anche lui dalla stessa casa: l'appartamento di sua madre.

Intervenuta sul posto la polizia e un'ambulanza.

La ragazza  sembra non abbia lasciato biglietti di spiegazioni.

Giuseppe Venturino, 59 anni,  padre di Carmine, è morto ieri all'ospedale di Crotone dove era stato ricoverato lo scorso 24 maggio dopo che aveva provato ad impiccarsi in una campagna a Cerasara. L’uomo era stato soccorso da alcuni amici, ma aveva riportato delle gravi lesioni entrando in un coma dal quale non si sarebbe più risvegliato.  Carmine Venturino è il collaboratore di giustizia che grazie alle sue testimonianze ha fatto ritrovare nel 2009 in un tombino vicino Monza,  i resti del corpo di Lea Garofalo, la testimone di giustizia barbaramente uccisa.

Carmine Venturino, che era stato condannato in primo grado alla pena dell’ergastolo per l’omicidio di Lea Garofalo, della cui figlia era il fidanzato, grazie alla sua collaborazione ha avuto uno sconto di pena a 27 anni. Ma tale scelta non è stata condivisa dal padre, che già nel febbraio 2013, insieme ad altri familiari scrisse una lettera con cui si dissociava dalle scelta effettuata dal figlio.

Giuseppe Venturino  provava a dimenticare il percorso intrapreso dal proprio figlio, ma pare che la goccia che abbia fatto traboccare il vaso sia stata le messa in onda di un servizio televisivo in cui si ricostruiva il terribile omicidio di Lea Garofalo con alcuni passaggi della testimonianza di Carmine.

 

Siderno, la disperazione causata dalla crisi economica ha rischiato di mietere un’altra vittima questa mattina nella cittadina ionica. Così come riportato dal sito larivieraonline.com, Antonio Guttà, 52 anni, 2 figli, disoccupato, stamattina è salito sul tetto del Municipio minacciando di suicidarsi. L’uomo, dopo essere stato arrestato ed aver scontato la sua pena, ha perso il lavoro e non è più riuscito a reinserirsi nella società. Non riuscendo a mantenere la propria famiglia, oggi, viste le celebrazioni per il 2 Giugno e la piazza gremita di autorità, ha tentato quest'ultimo gesto disperato per tentare di ottenere risposte. Fortunatamente dopo l’intervento delle forze dell’ordina, Guttà ha desistito dal compiere l’estremo gesto, grazie a due agenti che sono saliti sul tetto e sono riusciti a convincerlo a scendere e parlare con calma.

Tragedia a Reggio Calabria, dove un uomo si è suicidato stamattina lanciandosi dal balcone della propria abitazione. Giuseppe Trimboli, pensionato di 85 anni, secondo le prime ricostruzioni effettuate sull'accaduto, ha deciso di compiere l'insano gesto successivamente alla morte della moglie. Trimboli non avrebbe in alcun modo sopportato il dolore per la perdita della propria compagna e pertanto avrebbe deciso di compiere l'insano gesto in pieno centro a Reggio Calabria. Gli agenti della Polizia immediatamente giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'anziano, morto appena schiantatosi al suolo.

 

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