06122019Ven
Aggiornato ilVen, 06 Dic 2019 1pm

Tanta paura questa mattina a Polistena in provincia di Reggio Calabria per due calciatori della squadra locale che milita nel campionato di Promozione.  Mariano Kerekes e Marco Napoli si stavano recando, intorno alle dieci, al consueto incontro pre partita presso un ristorante di Polistena sito in via Palmiro Togliatti, prima dell'incontro casalingo, importantissimo in chiave salvezza contro il Rizziconi. Ad un certo punto una mercedes è sbucata improvvisamente da un incrocio travolgendo la Hyundai Tucson guidata da Napoli. A causa del violento impatto, il suv è stato sbalzato prima contro un palo e successivamente si è andato a schiantare contro il cancello di un'abitazione. Fortunatamente nonostante la dinamica dell'incidente avesse lasciato presagire il peggio a chi ha assistito al sinistro, le persone coinvolte sono tutte illese, il solo Mariano Keredes è rimasto leggermente ferito alla mano. Sul luogo dell'incidente si sono recati i carabinieri.

 

Due vittorie un pareggio ed una sconfitta è questo il bottino per le squadre della Piana negli anticipi che si sono giocati oggi pomeriggio. A portare a casa i tre punti la Cittanovese che con i gol di Saffioti e Lombardo espugna quel di Gioiosa Ionica e si mantiene così saldamente i testa al campionato di Promozione. Campionato dove il Polistena riesce a strappare un importante punto in casa dell’Aurora Reggio con gli ospiti che riescono a pareggiare nei minuti finali con Mammola il gol di Cangeri.

Le note “turbolenze” attraversate questa settimana dalla Nuova Rosarnese, con le dimissioni poi ritirate dal Presidente Nicola Iannaci, non hanno di certo fatto bene agli amaranto che in questo 2015 da incubo rimediano l’ennesima sconfitta, questa volta in trasferta con il Greffa Mosorrofa capace di superare i ragazzi di mister Cotroneo con il minimo scarto grazie ad un gol di Nicolò al 39 esimo.  Se la Nuova Rosarnese piange di certo invece ride il Real Gioia Tauro che con i gol di Albanese e Caratozzolo sconfigge per due a zero il Palizzi  e si avvicina sempre più alle zone alte della classifica. Rinviata invece causa maltempo la gara tra San Ferdinando e Val Gallico.

Oggi la nostra amata città sta vivendo una pagina buia, una sorta di agonia sul piano politico che ormai si prolunga da anni, nessun passo in avanti nel settore della cultura, del sociale e  dei lavori pubblici tutto questo al netto delle “chiacchiere da bar” e delle dicerie che girano in paese lanciate ad arte per distogliere gli elettori da una valutazione obiettiva dell’operato (fallimentare) di ben cinque anni di amministrazione.

Un quadro desolante che impone a tutte le forze politiche e sociali sane ad avere uno scatto d’orgoglio per rimettere in moto una macchina amministrativa totalmente ferma al punto di partenza, e ristabilire un clima politico sereno fatto di confronto democratico e libero nel rispetto dell’avversario politico che non deve essere visto come un nemico da abbattere con ogni mezzo anche il più meschino e subdolo.

I giovani democratici di Polistena, costola del più rappresentativo partito presente nel panorama politico dell’opposizione cittadina, il Partito Democratico, ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento serio per tutti quei giovani abbandonati al cospetto di un modo di fare politica denigratorio, portato a sistema dall’Amministrazione comunale e che punta solamente a generare panico con l’unico obiettivo di preservare il potere soffocando così ogni tipo di intelligenza sul nascere.

Siamo fermamente convinti, come Giovani Democratici, che bisogna ripartire da un nuovo modo di intendere la politica, una passione senza remunerazione o tornaconto personale, un laboratorio di idee e progetti che nascendo dal confronto con gli elettori e le loro problematiche quotidiane, possa ridare funzione e ruolo al Comune della nostra città che deve diventare la casa del popolo e non un luogo dove si amministra col solo intento di favorire gli amici, delegittimando e osteggiando gli avversari politici per mantenere lo status quo.

I tanti giovani e appassionati dirigenti e iscritti del nostro circolo (oltre 40) rivendicano con orgoglio la propria storia, quella di una città che si è sempre ribellata al malaffare, quella storia fatta di gente laboriosa ed onesta che ha sempre vissuto del proprio lavoro senza mai indossare gli abiti stretti dei “paladini”, ma agendo secondo le regole fondamentali della civile convivenza.

Proprio per queste ragioni per favorire un reale svecchiamento non solo anagrafico ma prima di tutto di  “cultura della politica”, oggi abbiamo bisogno di un progetto di ampio respiro, di un ampio rinnovamento nelle donne e negli uomini, scommettendo così su una generazione libera da legami di qualsiasi genere o natura e che possa agire in libertà di coscienza nel pieno interesse della città.

Mettiamo sin da subito a disposizione del Partito Democratico Polistenese il nostro bagaglio di idee, i nostri giovani iscritti, ampliando ed invitando ulteriormente tutte quelle ragazze e quei ragazzi che indipendentemente dall’appartenenza politica vogliono mettersi in gioco per risollevare le sorti di una città totalmente allo sbando, dobbiamo essere in grado di coniugare l’esperienza di chi ha dato tanto in questi anni con la voglia di riscatto dei Polistenesi che oggi più che mai chiedono un reale cambio di rotta.

Siamo rimasti a guardare, molte volte stupiti, la bagarre politica e la confusione generata, in questi ultimi mesi che precedono il voto, tra le varie forze politiche che si contrappongono al sistema di potere che amministra la nostra città. Abbiamo constatato che spesso per le ambizioni di pochi non si costruisce l’interesse di molti: una compagine nuova nelle idee, nelle forme e negli interpreti con alla guida “un candidato con le mani libere senza pressioni o condizionamenti …”. Un’operazione politica che il Circolo del Partito Democratico aveva promosso nei mesi scorsi chiedendo al Prof. Giovanni Laruffa (probabilmente il più giovane tra i non più giovani), la sua piena disponibilità, iniziativa che non si è potuta concretizzare per la decisione assunta dallo stesso di mettersi da parte per favorire il processo unitario e di rinnovamento.

 Noi giovani siamo altro, non pratichiamo la politica della prevaricazione, o del “Body Building” per esibire i nostri muscoli, a tale atteggiamento preferiamo la politica dei contenuti, dei programmi e delle proposte serie e concrete: riteniamo quindi che lo strumento delle primarie, in assenza di quanto sopra detto non sia la panacea di tutti i mali; anzi sosteniamo che senza programmi, contenuti e candidati che possano rappresentare il nuovo che avanza (o che vorrebbe avanzare) si corra il serio rischio di una lotta tra “nuclei” riservata ai soliti “addetti ai lavori”, primarie che di strumento democratico e partecipativo contengono ben poco e non favoriscono un reale coagulo verso il rinnovamento ed il superamento delle palesi divisioni.

Ribadiamo con fermezza la nostra volontà di partecipare ad un nuovo progetto che, partendo da una caratterizzazione politica che rivendichiamo e custodiamo con fermezza, possa allargarsi a tutti quei soggetti politici e civici che vogliono risollevare le sorti della nostra amata gente.

La nostra proposta si concretizza nella individuazione di un candidato a Sindaco, possibilmente di ampia condivisione, che sia espressione di una nuova generazione per il riscatto di Polistena, che chiuda definitivamente un periodo storico non esaltante e dove anche i rapporti umani sono stati spesso messi in seria discussione. Un giovane e capace futuro Sindaco che coaguli intorno a se una compagine giovane, di donne ed uomini, che abbiano voglia di cimentarsi con il futuro di Polistena e puntino sulla loro voglia di fare e non sui “galloni” che possono eventualmente attaccarsi al petto. Il rinnovamento va accompagnato e non guidato, ecco perché abbiamo condiviso quanti, nel recente passato, hanno ipotizzato l’ingresso di nuove e giovani forze, che non vuol dire allontanamento delle esperienze pregresse. Queste, però, devono avere il coraggio di puntare sul nuovo e fare un passo indietro offrendo tutti i contributi per la crescita delle nuove generazioni che sono pronte e disponibili a scommettere su se stessi per il bene comune.

La politica vera, quella che ci rispecchia, quella nella quale ci riconosciamo, quella che si fa a viso aperto, non può che vincere questa nuova impresa democratica!

 

GIOVANI DEMOCRATICI

Per il CIRCOLO DI POLISTENA

Giuseppe Bottiglieri

Carmelo Condoluci, 25 anni di Polistena (Reggio Calabria) è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato a Villa San Giovanni  con l'accusa di detenzione illegale a fine di spaccio di sostanze stupefacenti.

Condoluci è stato controllato ieri mattina nel corso degli implementati servizi di controllo del territorio di cui al piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità organizzata denominato “Focus ‘Ndrangheta” attuato dal Questore di Reggio Calabria, dr. Guido Nicolò LONGO, mentre si accingeva ad imbarcarsi su un traghetto per la Sicilia, è stato trovato in possesso di un chilo di cocaina, nascosto nel vano portaoggetti dell'auto.

  Dopo il controllo e la relativa scoperta da parte  del personale del Commissariato di Villa San Giovanni, Carmelo Condoluci è stato tradotto presso il carcere di Reggio Calabria.

Si è insediata la commissione per lo svolgimento delle primarie attraverso cui i cittadini sceglieranno il candidato sindaco del Comune di Polistena, per la coalizione di centrosinistra. La stessa è composta da Sebi Romeo, Michele Galimi, Francesco Formica, Salvino Galluzzo, Marco Buchice e sarà integrata dai nomi forniti da tutte le forze politiche e associative che vorranno prendervi parte.

La data stabilita per lo svolgimento delle primarie è quella di domenica primo marzo. A breve saranno rese note le date di apertura e di chiusura per la presentazione delle candidature.

L'auspicio del Partito Democratico è che attraverso il coinvolgimento dei cittadini si possa scegliere, in maniera trasparente e partecipata, il candidato sindaco in grado di garantire una svolta a Polistena.

Con un nuovo appuntamento della rassegna di Prosa, riprende “la Bella stagione” 2014-2015 della Residenza etica teatrale della Piana. Il ricco cartellone della Stagione teatrale messa a punto dalla Compagnia Dracma, all’Auditorium comunale di Polistena, continua nel 2015 e si avvia con la brillante performance di Michele Mori e Marco Zoppello, protagonisti di “Don Chischiotte. Tragicommedia dell’Arte”.

Venerdì 23 gennaio alle 21.30, sul palcoscenico del teatro pianigiano, le avventure dell’hidalgo Don Chisciotte si intrecceranno con quelle di due poveri e sfortunati commedianti, (attori realmente esistiti nel periodo d’oro della Commedia dell’Arte) Girolamo Salimbeni e Giulio Pasquati, condannati all'impiccagione dall'Inquisizione.

Siamo, infatti, a Venezia; Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone, e Girolamo Salimbeni, fiorentino, in arte Piombino, sono due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi, attiva e applaudita in tutta Europa tra il 16° e 17° secolo. Sono vivi per miracolo. Salgono sul palco per raccontare come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma sopratutto grazie al pubblico. E così, dall'ultimo desiderio dei condannati a morte prendono vita le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall’estro dei due saltimbanchi che arrancano nel tentativo di procrastinare l’esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore.

Lo spettacolo, liberamente ispirato all’opera di Miguel de Cervantes, scritto da Marco Zoppello, diretto e interpretato da Michele Mori e dallo stesso Zoppello, è prodotto dalla compagnia Stivalaccio Teatro, in collaborazione con l’Accademia del Teatro in lingua veneta, ed è stato realizzato con la collaborazione del maestro della Commedia dell’Arte Carlo Boso.

La pièce – rappresentata con successo in diversi teatri d’Italia – parla dell’importanza del sogno, dell’utopia e anche della follia attraverso duelli, salti, capriole, travestimenti, maschere, improvvisazione e molto altro, come vuole l’antica tradizione italiana dei Comici dell’Arte.

La storia dell’ingegnoso cavaliere «è un punto di partenza per giocare con l’immaginazione -affermano Zoppello e Mori -, comune denominatore dei capitoli è la ricerca di una realtà “altra”, più immaginifica e poetica, in tutti i modi più teatrale. Don Chisciotte rincorre la sua “verità” come traguardo più alto del suo peregrinare, la libertà di vedere e di rendere reale un esercito nel passare di un gregge è forse il più grande potere del teatro e il più grande dono dell’artista».

Spazio, dunque, ad uno spettacolo “scoppiettante e trascinante dalla prima all'ultima battuta” alla Residenza teatrale “Alla ricerca del Bello perduto” gestita da Dracma e diretta da Andrea Naso, con due giovani e affermati attori che collaborano con compagnie nazionali e teatri Stabili d’innovazione e hanno recitato in Francia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Australia, specializzati in Commedia dell’Arte, Teatro Popolare e Teatro Ragazzi, presso scuole internazionali come la Jacques Lecoq di Parigi e l’Académie Internationale des Arts du Spectacle di Montreuil.

Anche a Polistena, Zoppello e Mori improvviseranno sul tema dell’amore e della fame, del sogno impossibile, dell’iperbole letteraria, della libertà di pensiero e di satira con “l'unico limite: il cielo” come direbbe Cervantes, in uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest'ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte… di salvare il teatro.

 

Per informazioni sul progetto www.delbelloperduto.it

 

L’Amministrazione comunale di Polistena e la Compagnia Dracma organizzano “Giovani in Piazza a Capodanno 2015”. Una notte di spettacoli, musica e divertimento per iniziare insieme il nuovo anno.

Il programma avrà inizio dopo la mezzanotte e si snoderà tra Piazza della Repubblica e Piazza Bellavista, con artisti di strada e musica dal vivo.

Protagonisti della serata i giovani polistenesi che potranno ballare al ritmo dei Suddanza, gruppo di musica etnica calabrese, composto da giovani musicisti della Piana. Seguirà Djset con Marco e Tommy P della Blue Sound Music Service e lo spettacolo di giocoleria infuocata a cura della compagnia GiocoleReggio.

Un momento d’incontro e di divertimento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e dal sindaco Michele Tripodi, che conferma il suo impegno per i più giovani offrendo loro un evento per la prima notte dell’anno.

La Compagnia Dracma è lieta di sostenere l’iniziativa, testimoniando la sua attenzione per la città che ospita il suo progetto di Residenza teatrale “Alla ricerca del Bello perduto”, che in questi mesi sta proponendo una ricca stagione di prosa, di spettacoli per le famiglie e rassegne musicali.

Una sinergia positiva, quella tra il Comune di Polistena e il Centro Sperimentale di Arti Sceniche Dracma, che sta realizzando obiettivi ambiziosi, svolgendo un lavoro esemplare di diffusione della cultura teatrale, anche attraverso percorsi di formazione ed eventi collaterali.

Molte altre iniziative e attività sono in programma nel 2015 nell’ambito della Residenza Teatrale della Piana, un progetto che ha trovato nell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Tripodi la piena collaborazione e l’opportuno sostegno.

Ancora una volta Polistena ed il suo comprensorio della Piana  apriranno il nuovo anno all’insegna della Pace.

Su iniziativa dell’Associazione “Il Samaritano”, guidata da don Pino Demasi, si svolgerà, infatti, la sera di Capodanno la tradizionale Marcia della Pace.

In sintonia con il messaggio di Papa Francesco, «Non più schiavi ma fratelli»,la marcia vuole essere anche quest’ anno  un momento forte di coscientizzazione  per la costruzione di una società rinnovata e improntata alla libertà, alla giustizia e, quindi, alla pace.

Spesso si crede che la schiavitù sia un fatto del passato. Invece, Papa Francesco ci ricorda che questa piaga sociale è fortemente presente anche nel mondo attuale. Non solo. Ma il Papa giustamente nota che “ancora oggi milioni di persone – bambini, uomini e donne di ogni età – vengono private della libertà e costrette a vivere in condizioni assimilabili a quelle della schiavitù”.

Parole attualissime quelle di Papa Francesco anche per  territorio della Piana, dove la triste condizione di vita  dei migranti, il lavoro nero, lo sfruttamento minorile, le varie forme di povertà e di esclusione, la corruzione dilagante, la presenza asfissiante   della ndrangheta ci interrogano e ci invitano a non rassegnarci e  a lavorare sempre più per riconoscere l’inviolabile dignità di ogni persona umana e costruire un cammino di liberazione e inclusione per tutti.

L’appuntamento è per il 1° gennaio alle ore 18.00 nel Duomo cittadino dove il vescovo Francesco Milito presiederà l’Eucaristia,

Subito dopo, la Marcia della Pace , che  sarà aperta dai giovani dell’Associazione “Il Samaritano”, delle  Parrocchie, dell’Agesci, dell’Azione Cattolica, della cooperativa Valle del Marro e del presidio di LIBERA.

La Marcia si concluderà in Piazza della Repubblica con testimonianze di persone  che hanno difeso la loro dignità da varie forme di schiavitù e che si son sporcate le mani, mettendosi in gioco per opporre la globalizzazione  della fraternità alla globalizzazione della   schiavitù e dell’indifferenza. A don RENATO SACCO, coordinatore nazionale di Pax Christi il compito poi di concludere l’evento con al sua testimonianza di “operatore di pace”.

Alla Manifestazione  hanno dato l’adesione l’Amministrazione Comunale di Polistena,i Sindaci del Comprensorio,  i Partiti, le comunità parrocchiali, le Istituzioni e tutto il mondo dell’Associazionismo e del volontariato.

Si è chiusa la prima parte della stagione teatrale 2014-2015 della Residenza della Piana e la seconda annualità del progetto ideato e gestito dalla Compagnia Dracma presso l’Auditorium comunale di Polistena. Un bilancio più che positivo per un’attività che, iniziata nel 2013, si è dispiegata per tutto quest’anno, segnando una sempre crescente presenza di pubblico e una forte attenzione da parte della critica specializzata,che l’ha segnalata come una delle realtà teatrali più vivaci in Calabria.

La rassegna in corso ha visto già appuntamenti importanti di generi diversi e di alta qualità. Protagonisti del teatro contemporaneo come Spiro Scimone e Francesco Sframeli, volti popolari come Edoardo Siravo ed Emanuela Aureli, e le nuove produzioni Dracma, Clitennestra o del crimine, diretto e interpretato da Paolo Cutuli, già vincitore del Premio Parodos del Festival di Tindari, e lo spettacolo pedagogico sulle buone pratiche alimentari Il menù di re Artù.

Un progetto multidisciplinare, - inserito nel programma regionale delle Residenze teatrali e compartecipato dal Comune di Polistena -, dal titolo dalla forte valenza simbolica “Alla ricerca del Bello perduto”, che si propone di diffondere la cultura teatrale, tramite rassegne, eventi culturali e attività formative rivolte ai giovani e a studenti delle scuole, nonché al personale artistico e tecnico del settore. Un progetto che si è distinto da subito per la sua connotazione ‘etica’, diventando azione in grado di incidere sulla crescita culturale e sociale del territorio. Il tema scelto, “La bellezza salverà il mondo”(dalla celebre frase del romanzo di Dostoevskij) diventa la Bellezza da “insegnare alla gente” di cui parlava Peppino Impastato, una ricerca della bellezza che viene ricostruita come azione comune, spazio sociale e recupero del senso di responsabilità.

Da qui la cooperazione e la collaborazione tra più realtà culturali internazionali, nazionali e locali che ha garantito l’avvio di progetti congiunti: Libera, Auser, l’Università della Calabria, Città del Sole Edizioni, e tante altre associazioni ed imprese operanti nel territorio. La sede fisica della Residenza, l’Auditorium comunale di Polistena, è diventata casa comune per le realtà associative che ne hanno condiviso gli obiettivi, ospitando mostre di giovani artisti, presentazione di libri, banchetti informativi, e altri momenti aggregativi. Un progetto “partecipato” e condiviso, quindi, che ha l’obiettivo concreto di qualificare lo spazio teatrale e, soprattutto, di “formare” un pubblico attento, critico  e consapevole, diversificando l’offerta culturale - e i servizi annessi ad essa - e partendo dal patrimonio storico-culturale locale e regionale, non limitato al teatro ma in ogni settore della cultura, dell’arte, dell’architettura, ecc.

Molto spazio è dato alla formazione, attraverso i laboratori teatrali dedicati a bambini, giovani e adulti. I corsi di recitazione, a cui è possibile iscriversi fino al prossimo 31 dicembre, partiranno a gennaio. Altri laboratori e percorsi di formazione sono stati organizzati dalla Compagnia in collaborazione con importanti realtà del territorio, come, ad esempio, il Centro di aggregazione giovanile “Luigi Marafioti”, gestito dal coordinamento territoriale di “Libera” diretto da Don Pino Demasi, recentemente inaugurato in un bene confiscato a Polistena, e l’Associazione di Volontariato Auser Territoriale di Gioia Tauro. Mentre attività di affiancamento e tutoraggio sono state svolte da maestri professionisti agli artisti della Compagnia.

Nei mesi scorsi, si sono inoltre svolti i seminari di critica teatrale, tenuti da membri dell’Associazione nazionale dei critici teatrali.

Uno degli obiettivi principali del progetto, gestito da Dracma e dal direttore artistico Andrea Naso, è quello di intessere una forte relazione con la comunità e di creare un incontro concreto, che consenta il confronto, il dialogo, il lavoro comune tra artisti, intellettuali, operatori del settore.

La stagione continuerà con altri eventi; insieme alla rassegna di Teatro Famiglie, molto apprezzata, riprenderà il cartellone Prosa il 23 gennaio con il Don Chisciotte della compagnia Stivalaccio Teatro. Ospite d’eccezione a marzo, tra gli altri, il grande attore Roberto Herlitzka, con il suo Casanova. Ma tante altre attività si susseguiranno fino alla conclusione del progetto, nel prossimo maggio.

Doppio appuntamento con il Teatro di tradizione, all’Auditorium comunale di Polistena, il 27 e il 28 dicembre.

Nell’ambito della Stagione teatrale 2014-2015 della Residenza della Piana, andranno in scena due commedie brillanti a cura dell’Associazione Teatro stabile “Città di Polistena”.

Il 27 dicembre alle ore 21,30, “Tentu e provu, ma no u trovu” e il 28 dicembre, sempre alle 21.30, “Tuttu fumu… e nenti arrostu”.

Molto atteso, nella cittadina della Piana, l’appuntamento con il gruppo del Teatro stabile “Città di Polistena” che da tanti anni opera sul territorio portando in scena commedie della tradizione teatrale popolare, divertenti e coinvolgenti.

L’evento si inserisce nel programma di tutoraggio messo in atto dalla Compagnia Dracma attraverso il progetto di Residenza etica teatrale “Alla ricerca del Bello perduto”.

Questi due spettacoli chiudono il  ricco e vario cartellone 2014 de “la Bella stagione” che riprenderà a pieno ritmo da gennaio, e fino a maggio 2015, con le rassegne di Prosa, Teatro Famiglie e tanto altro.

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