14102019Lun
Aggiornato ilDom, 13 Ott 2019 5pm

Una relazione non voluta o forse non capita poteva portare a un omicidio. È accaduto stamattina alle 11.15 circa a Vibo Valentia, in un’aula del conservatorio "Fausto Torrefranca", dove una donna ha esploso numerosi colpi da arma da fuoco contro Domenico Lombardo, insegnante di violino di 47 anni. Motivo del folle gesto, la relazione che l’uomo aveva con la figlia ventitreenne della donna, pianista e studentessa di composizione allo stesso Conservatorio. Subito dopo la sparatoria tutti i presenti nell’istituto, tra il panico generale, sono accorsi a vedere cosa fosse successo. Un impiegato del conservatorio, nonostante i momenti concitati, è riuscito a fermare la donna e a consegnarla alla polizia. Domenico Lombardo si trova ricoverato presso l’Ospedale di Vibo Valentia dopo essere stato colpito da numerosi colpi di pistola al torace ed agli arti superiori. L’attentatrice, arrestata in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio, è invece sotto interrogatorio.

La segreteria regionale di Forza nuova annuncia la nascita nella provincia di Vibo Valentia di un proprio nucleo militante in cui viene nominato, direttamente dai dirigenti calabresi del movimento, come Commissario politico Edoardo Ventra,fondatore  del Meetup Cinquestelle di Grillo,attivista di primo piano in tutta la provincia vibonese. Il passaggio di Ventra in Forza nuova è dettato in primis dalla chiarezza,decisione e coerenza con la quale il movimento, guidato dal segretario nazionale Roberto Fiore, in Calabria ed in tutta Italia sta affrontando tematiche politiche molto attuali e delicate quali il  blocco dell’ immigrazione,il ritorno alla piena sovranità politica, economica e monetaria e la lotta contro quelli che sono i veri sprechi e costi della politica a cominciare dal chiedere l’abolizione delle Regioni. Il passaggio di Ventra al nostro movimento non è che l’ultimo di una lunga serie di casi  che  hanno interessato anche la Calabria qualche mese fa,col passaggio sempre di un’attivista grillina nelle nostre fila,il che sta a significare che tutti coloro i quali,animati da spirito rivoluzionario che li spinge a voler veramente cambiare le sorti della nostra nazione da un punto di vista politico,sociale ed economico,auspicandone una sana ricostruzione,scelgono Forza nuova come unica,seria e valida alternativa a tutto il sistema partitocratico asservito ai poteri forti, alle banche e alla grande speculazione finanziaria internazionale. Ad Edoardo Ventra, che sarà seguito già dal suo ingresso in Forza nuova da un gruppo di attivisti fuoriusciti dal Cinquestelle,è stato affidato il compito di organizzare il movimento in tutta la provincia di Vibo,la carica di Commissario avrà durata di sei mesi al termine del quale si procederà con la creazione della Federazione provinciale che, sul territorio sarà strutturata ed organizzata con cariche e nomine come previsto dal nostro statuto. Grande soddisfazione viene espressa per questo passaggio di Ventra nel nostro movimento e per il fatto che Forza nuova sarà presente ed attiva su un’altra provincia calabrese,dal Segretario nazionale Roberto Fiore,dal Segretario regionale calabrese Davide Pirillo e dal portavoce e dirigente regionale Igor Colombo,tutta Forza nuova Calabria da il benvenuto nel nostro movimento a Edoardo Ventra ed a tutti gli ormai ex attivisti  vibonesi grillini ora forzanovisti,a loro i migliori auguri di buon lavoro.

 

Igor Colombo

Responsabile comunicazioni

Forza nuova-Calabria

Nicola Colloca, l’infermiere di 48 anni scomparso la mattina del 25 settembre 2010 e trovato morto carbonizzato all'interno della sua Opel Corsa il giorno successivo in una zona di campagna tra Pizzo e Maierato, fu bruciato vivo. È questa l’inquietante ipotesi emersa nel corso delle indagini guidate dal sostituto procuratore di Vibo Valentia, Michele Sirgiovanni. Secondo la consulenza del medico legale Giuseppe Arcudi, infatti, Nicola Colloca sarebbe stato colpito prima con un oggetto, poi caricato nella sua automobile, e successivamente bruciato vivo. Inizialmente si era pensato a un suicidio, ma successivamente alle indagini effettuate dai carabinieri è emersa invece la pista dell’omicidio premeditato, avvalorata ora anche dalla consulenza medico legale.

Antonio Barbieri, 57 anni, perito elettrotecnico, è stato arrestato dai carabinieri  della Compagnia di Vibo Valentia con le accuse di ricettazione, detenzione illegale di arma e munizionamento da guerra, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione Carabinieri di Cessaniti, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno eseguito una perquisizione presso il domicilio di Barbieri, e nel corso della stessa hanno trovato in una stanza adibita a ripostiglio una carabina “Mauser” mod. 98 con matricola abrasa, 21 cartucce cal. 8 e 1 baionetta dello Usmc (United States Marine Corps).

Sempre nel corso della perquisizione, estesa anche al garage posto nelle pertinenze dell’abitazione, i militari operanti hanno scoperto all’interno del magazzino di sua proprietà un vero e proprio laboratorio per la lavorazione della marijuana. I Carabinieri hanno infatti rinvenuto e posto sotto sequestro un macchinario destinato al confezionamento sottovuoto dello stupefacente, 4 sacchetti in plastica sottovuoto contenenti circa 200 grammi di droga già pronta per la vendita e una bilancia elettrica di precisione.

Sul retro dell’abitazione sono stati rinvenuti altresì due arbusti di cannabis indica in perfetto stato di conservazione e, in una serra posta nelle vicinanze, posizionati per l’essicazione, numerosi rami di cannabis indica già essiccata e pronta per essere defogliata e divisa in dosi.

Saverio Ramondino ventiduenne di Vibo Valentia,è stato gambizzato ieri sera in un agguato nella cittadina calabrese. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, si è presentato ieri sera all'ospedale di Vibo con ferite d'arma da fuoco. Due i colpi di pistola che l'hanno attinto alle gambe. Dopo i primi immediati soccorsi, il giovane è fuori pericolo di vita. I medici dell'ospedale hanno subito informato dell'accaduto gli uomini della squadra mobile di Vibo, diretta da Orazio Marini, ma il giovane non ha saputo fornire agli investigatori alcun elemento utile per risalire agli autori della sparatoria ne per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. La sparatoria, stando allo scarno racconto del giovane, sarebbe avvenuta lungo la strada provinciale che collega Vibo Valentia alla frazione di Triparni.

La Compagnia della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, comandata dal Magg. Luca Bonatesta, ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Vibo Valentia nei confronti di un imprenditore edile, N.C. di Vibo Valentia. La Guardia di Finanza ha infatti scoperto un’evasione fiscale di oltre due milioni e mezzo di euro. L'operazione odierna è la diretta e naturale conseguenza di un'attività di polizia economico-finanziaria denominata "Lapis Niger" effettuata nel corso del 2013, a conclusione della quale erano state accertate violazioni sia di carattere amministrativo che penale.

Il legale rappresentante della società, aveva omesso persino di presentare le dichiarazione dei redditi nonché di conservare almeno in parte la contabilità, ed era quindi stato segnalato anche all'autorità giudiziaria. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Vibo Valentia Santi Cotroneo, hanno permesso di acquisire elementi di prova tali da indurre il GIP ad emettere il provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche con la cosiddetta formula per equivalente, da applicare sui beni che risultano nella disponibilità dell'indagato. Le Fiamme Gialle vibonesi nella giornata odierna stanno quindi sottoponendo a sequestro beni immobili, conti correnti, e disponibilità finanziarie per l'importo di 2.556.113,00 euro.

Filandari (Vibo Valentia). Massimo Sorano, di 42 anni, e Antonella Crudo, di 34, sono stati arrestati dai carabinieri per furto in quanto scoperti a rubare rame in un ex centro commerciale. I militari che avevano notato i due nello stabile si sono insospettiti e hanno fatto irruzione sorprendoli mentre stavano rubando il rame dell'impianto elettrico. I due, che avevano raccolto 50 chili di materiale, erano in possesso di attrezzi atti allo scasso.

Briatico (Vibo Valentia). Tre persone sono state arrestate e poste ai domiciliari dai carabinieri a Briatico per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Francesco Comerci e Riccardo Melluso, entrambi di 23 anni, e Salvatore Bruzzese, di 25 anni. I tre sono stati sorpresi mentre stavano prelevando delle alcune dosi di marijuana nascoste sotto una scala posta in una spiaggia di Briatico.

Ionadi (Vibo Valentia). Tanta paura, a Ionadi piccolo centro del vibonese, ma grazie al pronto e tempestivo intervento delle forze dell'ordine tutto è andato per il meglio. Un ragazzino di 11 anni, si era allontanato stamattina dalla scuola media che frequenta ed è stato rintracciato dopo alcune ore lungo la statale 18 dai carabinieri, allertati dalla preside e dall'insegnante del minore. L'undicenne ha lasciato la classe con la scusa di andare in bagno ed è uscito dalla scuola utilizzando una porta secondaria. Dopo ore di paura ai genitori il ragazzino è stato riconsegnato dai militari, che per le ricerche hanno utilizzato anche un elicottero

Nella mattinata di sabato, gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto G. M. A., di anni 46, di Vibo Valentia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena.

Qualche giorno fa è divenuta irrevocabile la sentenza con la quale G è stato ritenuto colpevole di violenze sessuali a danno di minori, commessi tra il 2001 e il 2003, a Sassuolo (MO), ove risiedeva.

Dopo aver adempiuto alle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto nella locale Casa Circondariale, dove dovrà scontare la pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione.

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