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Aggiornato ilGio, 18 Ott 2018 10pm

Due persone sono morte in un incendio di natura dolosa sviluppatosi la scorsa notte in un pub, il "Tonninas", di Catanzaro Lido, il quartiere marino del capoluogo calabrese. Secondo quanto è emerso dai primi accertamenti dei vigili del fuoco, non è escluso che i due morti - trovati semi carbonizzati - siano le stesse persone che stavano appiccando l'incendio al locale, presumibilmente per finalità estorsive. All'interno è stata trovata una notevole quantità di liquido infiammabile. La presenza di benzina in grande quantità rafforza negli investigatori l'ipotesi che l'incendio in quello che era uno dei locali più frequentati dalla movida del quartiere marino di Catanzaro sia di natura dolosa. Su quanto é accaduto indaga la Squadra mobile, che sta cercando di identificare le due vittime. Negli ambienti investigativi non c'é alcuna conferma ufficiale, al momento, che i due morti siano le stesse persone che stavano mettendo in atto l'attentato incendiario, anche se l'ipotesi appare altamente verosimile.
   

I Vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro sono intervenuti nel pomeriggio di ieri per recuperare un cane di piccola taglia finito nell'alveo del torrente Fiumarella, in località Corvo di Catanzaro.
    Allertati dai residenti del luogo, i soccorritori hanno individuato il cagnolino tra la folta vegetazione e, calandosi all'interno del greto del fiume, hanno effettuato il recupero.
    Il cane, probabilmente abbandonato, è in ottime condizioni di salute. Sul posto è intervenuto anche il veterinario dell'Asp.

I carabinieri della Compagnia di Catanzaro hanno arrestato un trentottenne A.G. con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
    L'uomo, che ha precedenti di polizia, è accusato di avere aggredito e strattonato la madre, facendola cadere a terra, dopo che la donna era andata a prendere il nipotino, figlio dell'arrestato, a scuola assieme ad alcuni parenti.
    Alla base della reazione violenta dell'uomo ci sarebbero i continui rifiuti opposti dalla madre davanti alle continue richieste di denaro da parte del figlio. Dopo l'ennesimo rifiuto il trentottenne si è scagliato contro la donna aggredendola e provocandole delle lesioni. I carabinieri giunti sul posto hanno trovato l'anziana ancora riversa e dolorante e dopo avere acquisito elementi utili all'identificazione dell'aggressore lo hanno individuato e bloccato. La donna è stata soccorsa e portata in ospedale. Dagli accertamenti è risultato che l'uomo assillava da tempo la madre e la moglie con continue richieste di denaro.

Operazione dei carabinieri di Catanzaro per l'esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Dda, nei confronti di 15 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti in concorso e detenzione illegale di armi e munizioni. Quattordici dei destinatari dei provvedimenti sono stati arrestati mentre ad uno è stato applicato l'obbligo di dimora. L'attività investigativa, condotta dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Catanzaro dell'Arma, ha permesso di disarticolare un potente sodalizio criminale operante nella zona sud del capoluogo.
   

“Credo sia necessario rivolgere al Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, ai magistrati che lo hanno coadiuvato e alle forze dell’ordine, un sentito ringraziamento per l’operazione che ha permesso di individuare una rete di spacciatori senza scrupoli nell’utilizzare finanche minorenni a scopo di consumo e spaccio di droghe”. E’quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, secondo il quale “quanto emerso dall’operazione, denominata “Passo di salto”, non può lasciare indifferente la comunità adulta, soprattutto genitoriale, perché dimostra ancora una volta come la vita dei nostri adolescenti sia in pericolo a ridosso proprio dei luoghi di sicurezza, come la scuola. Occorre - per Marziale - una presa di coscienza che non si limiti alla mera indignazione parolaia, fine a se stessa qualora essa manchi della capacità di tramutarsi in attenzione reale verso i più piccoli e collaborazione con chi è preposto a perseguire i mercanti di morte”.

“E' bene ricordare che, secondo i più recenti dati dell'indagine dell'Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa, per quanto riguarda sia l'uso di eroina che in generale di sostanze per via iniettiva dei giovani, la Calabria si trova in testa alla classifica, insieme ad Emilia Romagna, Toscana, Sardegna e per tutte, il consumo è di poco superiore all’1,5%. E il dato - spiega il Garante - la dice lunga sulla necessità di informare i ragazzi sui rischi che corrono. La scuola non deve stancarsi di parlare agli studenti sulle gravi implicazioni legate al consumo di droghe, e sarebbe auspicabile che anche in famiglia ciò accadesse. A nessuno è dato sottovalutare un fenomeno che uccide. Intanto - conclude il sociologo - alle istituzioni catanzaresi che hanno operato va il mio personale e sentito ringraziamento”.

Dalle prime luci dell'alba cinquecento tra poliziotti e carabinieri stanno dando esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Catanzaro su richiesta della procura di Catanzaro DDA nei confronti di 51 soggetti resisi responsabili a vario titolo dei reati di produzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine ha disarticolato una potente associazione operante nella zona sud del capoluogo. 

Il provvedimento racchiude vari filoni di indagine separatamente condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Catanzaro e dalla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro. Le attività sono autonomamente e parallelamente scaturite da ulteriori acquisizioni del Commissariato di P.S. Lido e della Stazione Carabinieri di Catanzaro Lido la cui competenza territoriale è sui quartieri a sud del capoluogo ed originati per un verso da accertamenti sulla attività di un articolato sodalizio dedito ai reati in materia di stupefacenti, prevalentemente operante nella zona sud del capoluogo e per altro verso da alcuni gravi fatti accaduti nel capoluogo. Le investigazioni, per la cui realizzazione si è fatto ampio ricorso ad intercettazioni ambientali, veicolari e telefoniche oltre che a riprese filmate attraverso telecamere nascoste, hanno consentito di individuare un’organizzazione criminale suddivisa in tre livelli: fornitori, grossisti e spacciatori al minuto costituenti una vera e propria holding dello spaccio che vantava un sostanziale monopolio dell’illecito business in città e negli affollati centri del litorale ionico catanzarese, con stretti legami, per quanto attiene i canali di approvvigionamento, con potenti famiglie di ‘ndrangheta della Locride e del Crotonese. Una peculiare modalità operativa del gruppo è risultata essere la cessione in conto vendita delle sostanze stupefacenti, il cui regolare pagamento era garantito dalla forza di intimidazione esercitata dal sodalizio sugli spacciatori al dettaglio e sui consumatori. A scompaginare il collaudato modus operandi della organizzazione sono però intervenute le serrate investigazioni tecniche delle forze di polizia e la defezione, in corso d’opera, di uno dei capi del sodalizio, Santino Mirarchi, divenuto collaboratore di giustizia nel 2016, le cui dichiarazioni hanno arricchito e completato il già solido quadro probatorio acquisito, del quale fanno parte integrante anche numerosi arresti e sequestri di droga eseguiti nel corso delle attività.

Ha provocato seri danni e la distruzione di parte del patrimonio librario, la rottura improvvisa di una tubazione che ha provocato l'allagamento di oltre 300 metri quadri dell'edificio che ospita il liceo classico Galluppi di Catanzaro.
    Ad essere interessati, infatti, sono stati i locali che ospitano la biblioteca provinciale e l'auditorium della scuola.
    In una stanza posta nel seminterrato l'acqua ha raggiunto circa un metro di altezza.
    Sul posto sono impegnate alcune squadre dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro che stanno operando con l'ausilio di motopompe e pompe di aspirazione. Ingenti i danni provocati dall'allagamento con tantissimi libri andati completamente distrutti assieme ai mobili, a computer e alla pavimentazione in parquet. Gli operatori hanno lavorato oltre che per il ripristino dello stato dei luoghi anche per il recupero di beni e testi antichi. Intervenuto sul posto anche personale tecnico dell'Amministrazione provinciale di Catanzaro.
   

Momenti di panico e tantissime chiamate giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco di Catanzaro per un incendio scoppiato, nella notte, nella sala condominiale di una palazzina di sette piani a Catanzaro. Non sono stati registrati danni alle persone.
    Il locale posto al primo piano dello stabile era adibito a magazzino deposito a disposizione dei condomini e conteneva mobili, ciclomotori, biciclette, scatole di libri, elettrodomestici in disuso e tanto altro. Tutto il materiale è andato completamente distrutto. I vigili del fuoco giunti sul posto sono stati impegnati diverse ore per domare l'incendio e riportare in sicurezza la zona. L'intervento tempestivo ha evitato il propagarsi delle fiamme alle abitazioni ma le lingua di fuoco e le alte temperature raggiunte hanno provocato danni al solaio e il locale, in via cautelativa, è stato reso inagibile in attesa di verifiche tecnico-strumentali più approfondite. Accertamenti sono in corso per risalire alle cause del rogo.
   

Nicola Gratteri è il nuovo capo della Procura di Catanzaro. Lo ha nominato il plenum del Csm all'unanimitàquesta mattina. Gratteri, fino ad oggi procuratore aggiunto a Reggio Calabria, era il solo candidato proposto dalla Quinta Commissione, dopo la revoca della domanda da parte di Mario Spagnuolo.

In magistratura dal 1986, Gratteri è stato giudice e poi pm a Locri, mentre dal '96 è in servizio presso l'ufficio di Reggio Calabria prima con funzioni di sostituto, poi di aggiunto. E' stato anche presidente, nel 2014, della Commissione ministeriale incaricata di formulare proposte per la lotta, anche patrimoniale, alla criminalità organizzata.

Nella delibera approvata in plenum si sottolinea il suo "profilo professionale di specialissimo rilievo": Gratteri viene definito un "esperto riconosciuto a livello internazionale" nel settore del contrasto alla criminalita' mafiosa. Tra le delicate inchieste di cui è stato titolare, quella sulla strage di Duisburg. (AGI)

Tragedia a Catanzaro dove una studentessa del capoluogo della Calabria, Andrea Faragò 17enne è morta dopo essere stata travolta da un auto.

L’incidente mortale è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, quando la giovane che stava attraversando la strada con un’amica è stata travolta da una Polo guidata da un trentenne.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per la studentessa non c’è stato niente da fare, l’amica invece è ricoverata in ospedale ma sembra escluso che sia in pericolo di vita.

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