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Aggiornato ilMer, 11 Dic 2019 8pm

Su iniziativa dell’Associazione Culturale “Cittanuova”, nell’ambito degli Incontri a Sud, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale, giovedì 27 agosto 2015 alle ore 18,00 presso il Centro Culturale di Piazza Calvario di Cittanova sarà presentato il libro di Fania Cavaliere, “Il Novecento di Fanny Kaufmann”, pubblicato da Passigli editori. 

All’iniziativa, presieduta da Clelia Bruzzì, Presidente dell’Associazione Culturale Cittanuova, parteciperanno, alla presenza dell’autrice del volume Fania Cavaliere, Francesco Adornato, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Macerata, Annarosa Macrì, giornalista Rai, Aldo Varano, direttore di Zoomsud.it e Giovanni Cavaliere dell’Associazione Cittanuova. Porterà i saluti il Sindaco della città Francesco Cosentino. 

«Quando è morta mia nonna, che era una russa ebrea, giunta in Italia negli anni Venti per studiare arte a Roma, io ho ereditato i suoi diari e fin dal primo momento ho compreso l’eccezionalità dell’esperienza che ripercorrevano e ho sentito il dovere di raccontare» (Fania Cavaliere, Rai 1, 24 luglio 2012). 

Fanny Kaufmann era nata in Russia, a Jalta, alla fine dell'Ottocento, da una ricca e colta famiglia ebraica. In questo romanzo la nipote racconta, anche sulla base di un prezioso diario e di documenti di famiglia, le complesse vicissitudini di Fanny e delle sorelle, testimoni involontarie dei principali fatti e orrori della storia del Novecento.

Le vicende della famiglia Kaufmann sono infatti intrecciate con l'incombere degli avvenimenti storici e l'inarrestabile catena di sconvolgimenti che hanno attraversato l'Europa dai pogrom della Russia zarista alla rivoluzione,  e all'insorgere dei grandi totalitarismi del XX secolo, fino alla tragedia della seconda guerra mondiale. Il romanzo segue così lo svolgersi di un'epoca e accompagna le vite dei personaggi nel loro straordinario peregrinare per le capitali d'Europa, da Mosca a Istanbul, da Parigi a Roma, attraverso la partecipe narrazione del cammino esistenziale delle protagoniste, raccontando la loro voglia di vivere, di studiare, di amare, di crearsi un'esistenza normale, facendone delle figure femminili indimenticabili, donne combattive, coraggiose e risolute a tutto pur di difendere il proprio futuro.

Un’ accurata ricostruzione storica del Novecento ma anche un’avvincente cronaca familiare dove a un certo punto la storia della famiglia russa emigrata in Europa si intreccia con un ramo calabrese, quello dei Cavaliere di Cittanova, conducendo il lettore a scoprire un pezzetto dell’Italia del sud, ancora arretrato in quegli anni, ma accogliente e per Fanny molto simile alla Jalta della sua giovinezza.

Una testimonianza suggestiva, impreziosita da un sistematico e documentato lavoro di ricostruzione storica di un mondo per lo più scomparso, che si legge come un romanzo avvincente dal quale traspare quel sapore di realtà che solo le storie vere sanno infondere alla narrazione.

 

Cala il sipario sulla XV Festa Nazionale dello Stocco. E la sensazione, da tutti condivisa, non può che essere positiva. I numeri dell’evento organizzato e promosso dalla Pro Loco di Cittanova e dallo sponsor “Stocco&Stocco parlano chiaro. Oltre 100mila visitatori presenti nel centro cittanovese nelle due serate dedicate all’enogastronomia e agli spettacoli musicali, programmazione culturale qualificata e particolarmente apprezzata dal pubblico, migliaia di piatti squisiti distribuiti a degustatori provenienti da tutta Italia. E, ancora, organizzazione logistica e sistema di sicurezza impeccabili. Insomma, l’edizione 2015 del più importante evento estivo reggino ha scritto una nuova pagina importante di promozione e valorizzazione della Calabria e delle sue eccellenze. Tra gusto, identità e cultura.

La Sagra dello Stocco e il concerto di J – Ax – Per raccontare la XV Festa Nazionale dello Stocco è necessario iniziare dall’esperienza dell’11 agosto, quando oltre 60mila persone hanno riempito il circuito dell’evento cittanovese, prendendo parte alla tradizionale Sagra dello Stocco e all’attesissimo concerto del rapper J-Ax. In quella serata storica, quando ogni più rosea previsione è stata superata, i protagonisti assoluti sono stati il gusto e il divertimento. Due connettori importanti ai fini promozionali, capaci di veicolare messaggi positivi che da Cittanova sono partiti per raggiungere un pubblico ampio e disposto a cogliere le bellezze di una terra che chiede solo di essere scoperta. Se l’obbiettivo della Festa, dunque, era promuovere il territorio reggino e le sue peculiarità culturali, sociali ed enogastronomiche, il risultato è stato ampiamente raggiunto. In poche parole, l’11 agosto la Festa Nazionale dello Stocco è riuscita a stupire ancora una volta. Impressionando positivamente per la qualità dei contenuti espressi, e coinvolgendo decine di migliaia di persone in un percorso di gusto e divertimento davvero unico in Calabria.

La Sagra del Baccalà e il concerto dei Dear Jack – Ieri sera, il secondo e ultimo atto dell’evento. In un contesto suggestivo, ospitale e piacevole, i visitatori hanno gustato il baccalà preparato secondo le ricette autentiche della tradizione locale, intrattenuti da uno spettacolo musicale interno alla Sagra. Fuori, al di là del circuito enogastronomico, l’unico concerto calabrese dei Dear Jack, fenomeno musicale del momento. Una degna chiusura per un format culturale ormai diventato “must” dell’agenda estiva regionale.

Il programma culturale – Ma la XV Festa Nazionale dello Stocco è stata anche approfondimento e ricerca culturale. Dal 7 all’11 agosto il cartellone di appuntamenti ha offerto l’opportunità a centinaia di appassionati e di curiosi di conoscere meglio la patria calabrese dello stoccafisso. Convegni, esposizioni, mostre, passeggiate culturali, escursioni, degustazioni: ogni sfumatura del tema è stata trattata con la puntualità di chi ama il proprio paese e lo promuove portando fuori dal circuito locale le eccellenze che lo rendono unico.

La soddisfazione degli organizzatori - “La XV Festa Nazionale dello Stocco - ha affermato il Presidente della Pro Loco Pino Gentile – è stato ancora una volta uno degli eventi più importanti e sentiti della nostra regione. L’affetto e la partecipazione di decine di migliaia di persone, venute da ogni parte della Calabria, e da buona parte del Meridione, ha premiato il percorso virtuoso che da anni mettiamo in campo per la promozione di questa eccellenza enogastronomica. Vinciamo la sfida con orgoglio – ha proseguito – nel segno della qualità”. Per il patron dell’azienda “Stocco&Stocco” Francesco D’Agostino: “Cittanova ha vissuto una pagina di storia culturale di portata assoluta. L’obbiettivo di questo evento – ha sottolineato – è, da sempre, promuovere le peculiarità del territorio, insieme al loro bagaglio culturale, storico e identitario. Allo stesso tempo, la Festa è un momento di socializzazione e divertimento. Essere riusciti a mettere insieme tanti fattori positivi in un contenitore riconosciuto e apprezzato è, evidentemente, un orgoglio per per me personalmente e per la mia azienda che è partner ufficiale di questo progetto”. “Insieme al Presidente Pino Gentile – ha aggiunto Francesco D’Agostino - ringrazio i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Polizia Municipale per l’impeccabile servizio d’ordine offerto, così come porgo un grazie agli agenti di “Sicurpiana”, alle Guardie Ecozoofile e la ProCiv per il contributo fornito nella gestione dell’afflusso e del deflusso dei visitatori. Ogni contributo è servito a trasformare, per oltre dieci giorni, Cittanova nel cuore pulsante dell’intero comprensorio”.

Il commento del Presidente della Provincia - Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa aveva sintetizzato così l’essenza della Festa Nazionale dello Stocco: «L’appuntamento agostano – affermava Raffa in una nota – è qualcosa che va oltre il momento ludico – conviviale. Le festa nazionale dello stocco, infatti, continua a polverizzare vecchi, e non certo disinteressati, stereotipi che, come avvenuto per altri centri della Calabria, sono il peggiore nemico per lo sviluppo di un Mezzogiorno di cui il Paese non può più fare a meno. Nonostante si ripeta da tre lustri – sottolineava ancora – l’appuntamento di Cittanova non ha mai rischiato di diventare routine, perché ogni edizione è una nuova, importante occasione di valorizzazione di un prodotto lavorato in Calabria, che continua a conquistare i mercati italiani e europei».

 

Un successo nel nome del gusto e della qualità – Nel successo generale della kermesse, che ha visto oltre 100mila visitatori fare tappa a Cittanova, è possibile individuare un particolare capace di dare il senso dell’intero progetto messo in campo. Il 2015 è stato l’anno della qualità assoluta in fatto di sapori e qualità dei piatti presentati. La Sagra dello Stocco e la Sagra del Baccalà hanno deliziato migliaia di degustatori provenienti da ogni parte d’Italia, e non solo. I piatti preparati dal team di cuochi della “Stocco&Stocco”, coordinati dallo chef executive Enzo Cannatà, sono andati letteralmente a ruba. Il ristorante sotto le stelle di viale Campanella, insomma, è tornato ad essere protagonista dell’estate calabrese: tra buona cucina, tradizione e promozione di un prodotto che è, sempre di più, elemento identitario per Cittanova e l’intero comprensorio.

 

Il progetto - La XV Festa Nazionale dello Stocco è un evento organizzato e promosso dall’Associazione Turistica “Pro Loco” di Cittanova e dallo sponsor ufficiale “Stocco&Stocco”, con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Cittanova. Il progetto è presentato a valere sulla linea di intervento 5.2.3.1 del POR Calabria FESR 2007/2013.

 

 

 

L’Amministrazione comunale condanna con forza i ripetuti atti vandalici perpetrati ai danni della villa comunale e degli adiacenti giardini che costituiscono un inestimabile bene pubblico.

Si tratta di comportamenti incivili e illiberali contro un patrimonio comune e denotano completa assenza di senso civico e di appartenenza alla comunità.

Secondo il Sindaco Francesco Cosentino questi episodi sono un chiaro segnale negativo nell’ambito  della convivenza civile all’interno della comunità.

Il primo cittadino auspica che simili espisodi non si ripetano ulteriormente e soprattutto stigmatizza l’ultimo fatto negativo che ha visto qualche automezzo sfrecciare a velocità sostenuta nel viale della villa comunale.

Per la civica amministrazione questi fatti incresciosi sono un ennesimo attacco all’intera comunità cittanovese.

Le persone che si macchiano di tali azioni non hanno a cuore i beni collettivi che costituiscono patrimonio di tutti, senza distinzione alcuna.

Non si può trattare certamente di una questione di controlli perché certo non si può immaginare di predisporre un servizio d’ordine, 24 ore su 24, su tutte le strutture pubbliche.

Si rende necessario investire maggiormente, a tutti i livelli, sulla salvaguardia dell’identità collettiva, del senso si appartenenza oppure il perpetuarsi di questi atti rappresenterà una sconfitta per tutti, a partire dal Sindaco.

 

La lectio magistralis del professore Maurizio Pallante sulla “Decrescita felice” ha dato il via, il 20 luglio presso il Teatro Comunale “R. Gentile” di Cittanova, alla prima edizione del progetto  culturale e didattico dedicato all’ambiente e all’ecologia, Piana Eco Festival, con sede il vasto territorio della Piana di Gioia Tauro.

Il progetto promosso dall’Associazione culturale EcoPiana, per volontà di Girolamo Gurerrisi, direzione artistica Nino Cannatà, si pone come obiettivo favorire la tutela dell’ambiente e del territorio, in particolare si vuole soffermare sul tema del riciclo dei materiali, non più intesi come rifiuti, ma risorse delle quali usufruire, della lotta allo spreco e della riduzione dei consumi, tematiche di grande attualità e di grande empatia nei confronti di chi guarda il proprio habitat, con occhi critici ed anche timorosi, modificarsi in modo devastante con conseguenze estreme senza ritorno.

Il progetto non vuole restare o essere considerato un’isola felice, ma aspira a concretizzarsi in  un impegno condiviso tra istituzioni, associazioni, imprese (l’associazione ha creato una vera e propria rete, dove ogni soggetto può fornire il proprio contributo specifico ed originale) e soprattutto i cittadini, a tal proposito la modalità di esprimersi tramite un festival vuole evidenziare la volontà di un dialogo e confronto sui temi tanto discussi, ma spesso delegati all’area teorica, come ecologia, natura, cultura e benessere.

L’Associazione EcoPiana si avvale, a tale proposito, della collaborazione di un prestigioso Coordinamento Scientifico, composto da Alfredo Ascioti, docente di Ecologia dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Monica Centanni, docente di Lingua e letteratura greca dell’Università IUAV Venezia; Salvatore Greco, architetto, (intervenuto al convegno di apertura) richiama per sintetizzare il suo pensiero Boccioni,“Non possiamo pensare senza disgusto e compassione, che esistono società per la conservazione del paesaggio. Per la conservazione, si noti bene, di quello che le stampe e i quadri antichi ci hanno lasciato di certi luoghi... divenuti sublimi attraverso la cultura. Il paesaggio fu creato dagli artisti e conservarlo è un panmuseismo, è un voler mettere untourniquet alla natura e darla a tutti ogni giorno per un franco: ladomenica entrata libera. Imbecilli! conservare che cosa?”(ndr dallo scritto Dinamismo Plastico); Rosario privitera, agronomo, agrimarketing e project strategies, nel suo intervento ha presentato l’elemento simbolo della prima edizione del festival, l’Arundo donax, cioè la Canna comune, una pianta flessibile ed usata in passato per diverse funzioni; Giovanni Spampinato, docente di Botanica dell’Università Mediterranea e di Reggio Calabria.

Il festival, definito dagli stessi organizzatori un work in progress, prevede a Settembre due laboratori didattici dedicati all’Arundo donax, “Suoni di Canna”, curato dal ricercatore di polistrumentistica di musica tradizionale Mimmo Morello; “Rigenerazione Urbana” sull’utilizzo più moderno della canna. Il villaggio ecologico (11-12-13 settembre) presso la Villa comunale di Cittanova; la realizzazione di una Carta Eco-Logica, che presenterà i principi di condotta personale e collettiva in merito alla tutela e valorizzazione ambientale del territorio.

L’evento si chiuderà al Teatro Comunale “R. Gentile” di Cittanova con la Lectio magistralis di Serge Latouche, teorico della decrescita, Professore emerito in Scienze economiche all’Università di Parigi; che sull’eco di quanto suscitato con magistrale capacità di sintesi e praticità, su una tematica che implica nozioni di economica e materie scientifiche, dal professore Pallante e le attività che si svolgeranno in questi mesi, dovrebbe riscontrare molti nuovi addetti tra coloro che riconosceranno nell’etmologia della parola decrescita no un ritorno al passato, ma il diritto di avere un futuro sul pianeta Terra.

                                                                                                                    Lidia Coppola

Ha avuto inizio, con un’interessante lezione di Maurizio Pallante, il Pianaecofestival. Il filosofo ambientalista ha dato il via al lungo cartellone di iniziative parlando della sua affascinante teoria della Decrescita felice.

   Si tratta di un’arguta disquisizione economica dove il suo autore distrugge i pilastri fondamentali dell’economia moderna attraverso un’ampia e documentata critica che svela l’inutilità degli indici di prodotto interno lordo nella misurazione della ricchezza mondiale e delle singole nazioni, dimostrando invece come, la vera ricchezza, la si conquista praticando un tipo di mercato opposto a quello odierno, con l’abolizione del sistema del mercato multinazionale, il quale è da sostituire con la logica di un mercato che sprona la produzione e la diffusione di produzioni autoctone all’interno dei territori dove sono state prodotte.

   Pallante, con grande entusiasmo, parla di questo suo sistema economico spiegando come un tipo di mercato di questo genere abbatta di gran lunga i costi di produzione generando maggiore benessere fra le popolazioni del pianeta e come, in tal modo, si ponga anche un freno all’inquinamento ambientale ricavando ulteriori vantaggi economici e sociali per gli uomini.

   Il filosofo, in questa sua brillante spiegazione, evidenzia come l’economia attuale è giunta al limite e risulta fallimentare proseguire sulla sua strada maestra, che ormai è piastrellata di guerre e rovina, anche se si cerca di porre dei freni agli sprechi e all’inquinamento.

   È su queste teorie che Pallante ha, appunto, trovato la soluzione nella decrescita perché, arrivata al fallimento l’economia della crescita su scala internazionale, la felicità può essere trovata solo attraverso un’operazione inversa, di decrescita del mercato multinazionale, che riporti gli scambi commerciali all’interno dei territori di produzione delle merci e che pongano, quindi, come oggetti di scambio i prodotti locali, tra l’altro più economici e genuini non avendo bisogno di trasporti ad alta percorrenza, e quindi anche di lavorazioni innaturali che prolungano la durata del prodotto.

Gaetano Errigo

CITTANOVA- Al via, come già annunciato in conferenza stampa, il Pianaecofestival, una serie di iniziative atte a sensibilizzare il pubblico sulla tutela e la difesa dell’ambiente e che si protrarranno fino a gennaio 2016. Lunedì 20 luglio, alle ore 18.00, presso il Cineteatro “Rocco Gentile” di Cittanova, si terrà la prima iniziativa, ovvero una lectio magistralis del leader del Movimento per la Decrescita Felice, Maurizio Pallante, uno studioso che svolge attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali, nonché impegnato a diffondere i temi di bioeconomia, con l’obbiettivo di demitizzare il concetto di sviluppo fine a se stesso, partendo dal presupposto che la correlazione tra crescita economica e benessere non sia necessariamente positiva.

Gaetano Errigo

Si sono riuniti a Cinquefrondi i Sindaci dei Comuni di Cittanova, Cinquefrondi, Rizziconi, Rosarno, Varapodio per affrontare nello specifico la rilevante problematica relativa alla contrattualizzazione del lavoratori LSU e LPU, al fine di evitare che gli stessi possano ricadere nuovamente in una deprecabile precarietà.

La questione riguarda i circa 4.000 lavoratori già contrattualizzati e per i quali è ora necessario procedere al prosieguo dei contratti fino al 31 dicembre 2015.

I fondi all’uopo destinati dalla Regione Calabria (38 milioni di euro) sono già stati trasferiti ai Comuni ed agli altri enti ma rischiano di non poter essere utilizzati.

Come rilevato dai Sindaci, è infatti necessario che venga approvato, in sede di conversione del decreto legge sugli Enti locali, l’emendamento che parifica il finanziamento regionale a quello ministeriale, anche ai fini delle deroghe necessarie per prorogare i contratti fino al prossimo 31 dicembre.

I primi cittadini fanno notare che la Regione ha già trasferito ai rispettivi Comuni le somme necessarie per attivare la proroga ma prendono atto dell’impossibilità normativa di utilizzare dette risorse.

Serve urgentemente, giova ripeterlo, un semplice provvedimento legislativo che, tra l’altro, non comporta alcuna variazione di spesa per il governo.

Ricercando una positiva soluzione per questa delicata questione i Sindaci hanno immediatamente investito il Presidente dell’Associazione dei Sindaci della Piana Francesco Nicolaci affinchè venga convocata nell’immediato una riunione del Comitato dei Sindaci che affronti l’argomento e porti il problema all’attenzione del governatore Oliverio e dei competenti dipartimenti regionali.

Stamane, presso i locali della Biblioteca Comunale di Cittanova, è stato presentato il programma, e gli obbiettivi prefissi, della prima edizione del Pianaecofestival, organizzato dall’associazione Ecopiana con un cartellone ricco di iniziative, che avrà inizio il 20 luglio e culminerà a gennaio, atto promuovere il rispetto e la tutela dell’ambiente.

   I lavori sono stati introdotti dalla giornalista Oriana Schembari la quale, dopo aver spiegato le tematiche ecologiche e ambientali che stanno a cuore all’associazione e all’organizzazione del festival, ha passato la parola al Sindaco di Cittanova, Francesco Cosentino, che ha inteso sottolineare il valore culturale e sociale del festival e ribadito l’intenzione di rafforzare sul territorio comunale le politiche a favore dell’ambiente.

   È intervenuto poi il direttore artistico del Festival, Nino Cannatà il quale, dopo aver ricordato che stiamo vivendo un periodo di fallimento ambientale ma anche culturale ed economico, ha detto che bisogna stimolare la società civile per poter ottenere davvero dei risultati per la tutela dell’ambiente. Ha poi ricordato un sopralluogo da lui effettuato insieme alle Forze dell’Ordine, il giorno di ferragosto dell’anno scorso, dove si è visto chiaramente l’inquinamento di quindici chilometri della costa nostrana. Subito dopo ha fatto un breve excursus su diverse attività da promuovere e per le quali trarranno beneficio, oltre all’ambiente, il tessuto economico sociale, nonché alcuni studi condotti all’uopo da diversi docenti ed esperti dell’Università Mediterranea che è stata coinvolta in queste iniziative. Infine ha ricordato il simbolo di questa prima edizione di Pianaecofestival, l’arundo donax, ovvero la canna comune, perché è un materiale utilizzabile per tanti scopi, quali quello della realizzazione di strumenti musicali per la musica locale, come nel corso delle manifestazioni dimostrerà il maestro Mimmo Morello in un suo laboratorio.

   Ha preso poi la parola Girolamo Marchese, assessore all’Ambiente del Comune di Cittanova, che ha ricordato l’impegno su queste tematiche dell’Amministrazione Comunale che sta lavorando per salvare le palme affette da punteruolo rosso senza abbatterle, e annunciato a breve l’utilizzo dei rifiuti umidi per la produzione in loco di compost. Marchese ha concluso assicurando la vicinanza del suo Assessorato alle attività del Festival.

   Infine è intervento il vicepresidente di Ecopiana, Girolamo Guerrisi, che ha portato i saluti della presidente (assente per motivi personali) Carmela Guerrisi, e ringraziato tutte le associazioni e gli enti partner dell’iniziativa ricordando che la collaborazione è aperta a tutti gli altri soggetti che vorranno aggiungersi. Infine ha annunciato la volontà di portare il progetto nelle scuole e portare gli studenti nei laboratori di Ecopiana affinché possano vedere le fasi che attraversano i rifiuti quando vengono riciclati prima di essere sfruttati per un nuovo utilizzo.

   Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti del partner del Pianaecofestival quali: Mimma Sprizzi presidente dell’Auser territoriale, Giuseppe Guerrisi dell’associazione Lato 2, Andrea Procopio dell’associazione architetti e ingegneri di Cittanova e l’attore Walter Cordopatri.

   Il cartellone di iniziative si aprirà il 20 luglio con una lectio magistralis “La decrescita felice” del filosofo Maurizio Pallante che avrà luogo alle ore 18.00 presso il cineteatro “Rocco Gentile” di Cittanova.

   Seguira una rassegna di film per il territorio della Piana che inizierà a luglio e durerà fino al mese di dicembre.

   Ancora a Cittanova, dall’11 al 13 settembre, un Villaggio Ecologico con incontri-dibattiti, laboratori (quali quello “Arundo donax, suoni di canna” con Mimmo Morello, Alessandra Mariano e Nino Cannatà), mostre, concerti, spettacoli e mostre mercato di prodotti artigianali ed ecosostenibili.

   Da settembre a dicembre, invece,  saranno organizzate azioni sensibilizzazione nelle scuole del comprensorio attraverso lezioni, laboratori e seminari.

   In ultimo, a gennaio 2016, ancora presso il cinema “Gentile”, lectio magistralis “La scommessa della decrescita” di Serge Latouche.

Gaetano Errigo

La A.S.D. Calcio Cittanovese, ad esito della riunione plenaria dello scorso 8 luglio, ha definito il nuovo organigramma dirigenziale in vista della stagione sportiva 2015/2016. Il nuovo Presidente è Ferdinando Caruso, che sostituisce Antonio Loprevite alla guida della società giallorossa. Confermato Francesco De Matteis nel ruolo di vicepresidente. Nella dirigenza anche gli imprenditori Francesco D’Agostino, Girolamo Guerrisi, Alessandro Condello, Francesco Deraco, Francesco Avenoso, Salvatore Cento e Antonio Loprevite.

 

La dirigenza, a riguardo, ha espresso “soddisfazione piena per l’avvio della nuova fase progettuale e sportiva che la A.S.D. Calcio Cittanovese ha inteso affidare con larga condivisione a Ferdinando Caruso. Le scelte fatte guardano al futuro del progetto societario e alla crescita del movimento sportivo calcistico a Cittanova. Ad Antonio Loprevite - hanno aggiunto - va un sentito ringraziamento per quanto ha saputo fare negli anni per i colori giallorossi. Definito il nuovo organigramma, da subito la priorità diventa il mercato. Vogliamo costruire una rosa all’altezza del Campionato regionale d’Eccellenza, con l’ambizione di proporre al calcio calabrese, al paese e ai tantissimi tifosi una squadra capace di disputare un torneo d’alta classifica”.

 

 “La Cittanovese – ha ricordato il dirigente Francesco D’agostino – si conferma realtà capace di coinvolgere nel proprio progetto sportivo figure giovani e di grande competenza. A Ferdinando Caruso va il mio augurio di buon lavoro. A breve comunicheremo i primi colpi di mercato. Molte delle trattative in corso vedono coinvolti calciatori di categoria superiore. Vogliamo fare bene anche in Eccellenza, dopo due anni straordinari costellati di vittorie e riconoscimenti importanti”.

 

“Ho raccolto con entusiasmo e profonda emozione la sfida che mi è stata proposta – ha affermato il Presidente della Calcio Cittanovese Ferdinando Caruso -. Ci attende una stagione impegnativa che vogliamo affrontare puntando ai piani alti della classifica. Insieme ad un gruppo dirigenziale di alto livello, con il quale condivido l’amore per questi colori e per Cittanova, contribuirò alla crescita di questo straordinario progetto”. 

 

La società A.S.D. Calcio Cittanovese, in vista della nuova avventura nel Campionato regionale d’Eccellenza, ha aperto ufficialmente la campagna abbonamenti. 

 

 

“La riapertura del Cineteatro ‘Rocco Gentile’ è un segnale concreto ed importante per Cittanova e per un territorio ampio che riconosce in questa struttura un luogo di cultura di interesse assoluto”.

Lo ha affermato il Vice Presidente del Consiglio regionale Francesco D’Agostino, all’indomani della riapertura ufficiale del Cineteatro cittanovese.

“Con grande entusiasmo e, percorsi da una giustificata emozione - ha proseguito D’Agostino - abbiamo vissuto un momento straordinario, carico di significato e di speranza che infonde fiducia per il futuro. Un tassello cruciale è stato inserito nel quadro complessivo di interventi prioritari per la cittadina. Un tassello che avrà il duplice ruolo di motrice culturale del territorio e valore strategico per la promozione del patrimonio artistico e culturale cittanovese”.

Per Francesco D’Agostino “questi giorni appena trascorsi rimarranno nella storia di Cittanova per la bellezza che hanno saputo esprimere. Penso al suggestivo taglio del nastro di domenica sera, al calore trasmesso dai cittadini, alla sensibilità dimostrata dalle tante autorità intervenute per salutare il nuovo corso del ‘Rocco Gentile’. E penso, ancora, all’intervento telefonico di Dario Fo poco prima dello spettacolo inaugurale di martedì. Ma un pensiero particolare va rivolto alla famiglia di Rocco Gentile, che ha inteso onorare il percorso di crescita comune a cui oggi noi guardiamo con fiducia. Il Cineteatro, inserito nel contesto del patrimonio culturale e storico calabrese, torna ad essere valore a disposizione di tutti”.

“La Regione Calabria  - ha ribadito il Vice Presidente del Consiglio regionale - sarà vicina a questo percorso di crescita culturale e collettiva proseguendo, con convinzione, l’impegno assunto in passato con il finanziamento di gran parte dei lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del Cineteatro. Questo percorso  - ha sottolineato ancora - l’ho seguito personalmente sin dall’inizio, portando sui Tavoli regionali il progetto di riqualificazione del ‘Rocco Gentile’, al fine di reperire le risorse necessarie al finanziamento degli interventi. Fondi che sono arrivati puntuali per un totale di 800 mila euro. Lo sforzo è stato ripagato e Cittanova oggi può tornare a specchiarsi in una delle sue strutture più rappresentative e importanti. Questo per me  - ha concluso - è motivo di immensa soddisfazione”.

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