14102019Lun
Aggiornato ilDom, 13 Ott 2019 5pm

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 28 agosto 2016, in Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della locale Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto ALAMPI Giuseppe, di anni 47 da Gioia Tauro, già noto alle FF.OO., per il reato di maltrattamenti in famiglia, in esecuzione all’ordine di applicazione della misura cautelare personale emesso dal Tribunale di Palmi (RC) con specifica prescrizione dell’allontanamento della casa familiare.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 19 agosto 2016, in contrada Ciambra di Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto BEVILACQUA Giovanna, di anni 48 da Gioia Tauro, in atto sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, per il reato di evasione poiché sorpresa sulla pubblica via, in palese violazione delle prescrizione imposte dal provvedimento alla quale sottoposta.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggo Calabria

Il 17 agosto 2016, in Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto N.M.M., nato in Mauritania, di anni 21 e residente a Regalbuto (EN), di fatto domiciliato presso la tendopoli di San Ferdinando (RC), per il reato di furto in abitazione poiché aveva asportato presso una locale abitazione l’importo di €700,00 in banconote di vario taglio.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 10 agosto 2016, in Contrada Ciambra di Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto AMATO Federico, di anni 21 da Reggio Calabria, in atto sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, nel comune di Reggio Calabria, per il reato di evasione.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 24 luglio 2016, in Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della dipendente Stazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, CEDRO Clemente, di anni 65, da Gioia Tauro, già noto alle FF.OO. Il prevenuto, all’atto dell’arresto, veniva sorpreso mentre  era all’esterno della propria abitazione intento a conversare con un'altra persona, nonostante fosse in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Su disposizione dell’A.G. competente, il reo è stato tradotto presso  il suo domicilio, in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi il Tribunale, in composizione monocratica, di Palmi (RC), che avrà luogo nella mattinata odierna.

 

Emerge un quadro inquietante dal bilancio del monitoraggio svolto da Goletta Verde, la campagna di Legambiente realizzata anche grazie al contributo del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati e il sostegno dei partner NAU e Novamont. Andrea Minutolo, coordinatore dell'Ufficio scientifico di Legambiente, e Luigi Sabatini, direttore di Legambiente Calabria, nella loro relazione avvenuta a Gizzeria hanno evidenziato come su 24 punti monitorati da Goletta Verde, 18 presentavano cariche batteriche elevate, anche più del doppio dei limiti imposti dalla normativa.    Alcuni dei punti risultano inquinati da anni: da addirittura sette consecutivi la foce del torrente Caserta, nei pressi dello scarico del depuratore sul lido comunale a Reggio Calabria.

    Legambiente chiede che l'emergenza depurativa diventi davvero una delle priorità nell'agenda politica della Giunta regionale. In particolare risultano essere fortemente inquinati altresì: la foce del fiume Mesima a San Ferdinando, la foce del torrente Britto a Nicotera Marina e la foce del torrente Caserta a Reggio Calabria. Nella tabella tutti i dettagli

Oltre 300 uomini della Polizia di Stato  sono stati impegnati la scorsa settimana, nrl territorio del Comune di Gioia Tauro nell’ambito del piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, le cui linee strategiche sono definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I servizi sono stati programmati con lo scopo di rafforzare il controllo del territorio in quell’area. Le attività operative sono state svolte con l’impiego complessivo di 111 equipaggi del personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro e del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, collaborati da equipaggi di “specialisti d’elicottero” del V° Reparto Volo della Polizia di Stato di Reggio Calabria. Durante le operazioni sono state identificate 1278 persone, controllati 762 veicoli, effettuate 15 perquisizioni personali, 49 perquisizioni domiciliari, elevati 18 verbali per infrazioni al C.d.S. con il ritiro di 2 documenti. Nel corso delle operazioni è stato tratto in arresto 1 soggetto, destinatario di ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziari di Palmi, per una pena detentiva di 3 anni e 15 giorni di reclusione e denunciato in stato di libertà 1 soggetto per procurata inosservanza di pena.

Nella giornata di martedì, nell’ambito dell’attività del piano “Focus ‘ndrangheta”, il Commissariato di P.S di Condofuri ha individuato, in contrada Pantano di Brancaleone, un terreno recintato con rete metallica di circa 4.000 mq, ove erano presenti 3.556 piante di canapa indiana, di altezza variabile tra i 40cm e 1.80mt, in buono stato di vegetazione, disposte in 21 filari e prive di sistema di irrigazione attivo. Le piante di cannabis indica, di concerto con l’Autorità Giudiziaria competente, sono state distrutte sul posto dal personale della Polizia di Stato, previo sequestro di una campionatura rappresentativa dell’insieme della coltivazione.

Inoltre, in data 1 luglio, il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia Provinciale, collaborato da funzionari dell’Ufficio dell’Ispettorato del lavoro, hanno effettuato un servizio di contrasto al fenomeno del “caporalato” controllando 2 ditte in Taurianova, identificando 13 lavoratori italiani, 1 comunitario ed 1 extracomunitario ed elevando 3 sanzioni amministrative per violazione al rilascio della busta paga e per contratto irregolare.

Nel corso dell’ultima settimana sono state ulteriormente incrementate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri del Reggino, attraverso le Compagnie di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Palmi, Gioia Tauro, Taurianova e Melito Porto Salvo, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino.

Numerose pattuglie dell’Arma dei Carabinieri sono state impiegate in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale.

Tale attività si è focalizzata nei territori più sensibili, sotto l’aspetto dell’ordine e sicurezza pubblica, in particolare nelle aree balneari della giurisdizione della Compagnia di Reggio Calabria e Villa San Giovanni .

I Carabinieri, tra l’altro, hanno eseguito controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta. Nello specifico, il consuntivo dell'attività svolta nei punti nevralgici del reggino in delicate fasce orarie oggetto dell’incremento degli episodi criminali anche secondo un attento monitoraggio geo-referenziato, ha visto il controllo di 1050 persone e di 333 veicoli, nonché l'effettuazione di diversi posti di blocco e di controllo.

All’esito dei serrati controlli svolti, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, Palmi e Gioia Tauro  hanno tratto in arresto:

·         GAGLIOTO Vincenzo Carmelo, di anni 52 da Seminara, in atto ristretto al regime degli arresti domiciliari, poiché, sorpreso dai militari operanti mentre si allontanava illecitamente dal luogo di detenzione domiciliare, in palese violazione delle prescrizione imposte.

·         CONDELLO Domenico, di anni 24 da Reggio Calabria, già noto alle FF.OO., per il reato di detenzione ai fini di spaccio di  sostanza stupefacente poiché, corso perquisizione domiciliare, veniva trovato in possesso di gr. 8 circa di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, gr. 170 circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” ed un bilancino elettronico di precisione e materiale vario atto al confezionamento

·         MORELLO Cosimo, di anni 23 da Arghillà, già noto alle FF.OO., per il reato di furto in abitazione, poiché trovato in possesso di nr. 2 sacchetti in tessuto contenenti svariati oggetti e monili in oro ed argento, asportati poco prima da un’abitazione, all’interno della quale si era introdotto, mediante forzatura di una finestra fronte strada, unitamente ad altro complice riuscito a darsi alla fuga;

·         BALAZS Maria, rumena di anni 32 da Torino, già nota alle FF.OO., per il reato di furto aggravato poiché, all’interno del parco commerciale “Annunziata” di Gioia Tauro, tramite violenza sulle cose, asportando il talloncino antitaccheggio, si era impossessata di prodotti vari per un valore commerciale complessivo di circa € 400,00;

·         FEDELE Vincenzo, di anni 50, da Villa San Giovanni, già noto alle FF.OO., per il reato di furto aggravato continuato poiché, ad esito immediate indagini svolte, veniva accertato che il predetto, nel corso della stessa mattina e nei giorni precedenti, aveva asportato nr. 42 porte in legno e relativi telai, il cui valore complessivo ammonta a € 25.000 circa.  La refurtiva, nascosta in parte all’interno di un immobile di quel centro abitato ed in parte all’interno del garage dell’abitazione dell’arrestato, veniva interamente recuperata.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 25 giugno 2016, in Gioia Tauro (RC), i Carabinieri della locale Stazione, unitamente a quelli della Compagnia Speciale del G.O.C di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto MASTROIANNI Guglielmo, di anni 28 da Lamezia Terme, già noto alle FF.OO., e Z.D., di anni 25 da Gizzeria (CZ), per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso poiché, a seguito di perquisizione personale e veicolare all’interno dell’autovettura sulla quale viaggiavano, rinvenivano indosso una busta di cellophane contenente grammi 15 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” purissima.

I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, unitamente a funzionari dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio Antifrode di Gioia Tauro, con il coordinamento della Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia - hanno individuato e sequestrato un ingente carico di cocaina purissima nella scorsa settimana. Il quantitativo di stupefacente, 238 kg di cocaina, è stato rinvenuto all’interno di 7 borsoni occultati in un container, che trasportava carne in fusti, proveniente da Santos (Brasile) e destinato ad Odessa (Ucraina). "Le attività - spiega una nota della Guardia di finanza - sono state eseguite attraverso una serie di incroci documentali e successivi controlli di container sospetti, anche per mezzo di sofisticate apparecchiature scanner ed unità cinofile della Guardia di Finanza. La cocaina sequestrata, suddivisa in 220 panetti, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, circa 50 milioni di euro. L’attività delle Fiamme Gialle, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane, si inserisce nell’ambito della più generale intensificazione delle attività di controllo volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro che ha portato, dall’inizio dell’anno, al complessivo sequestro di quasi una tonnellata di cocaina".

Ultime Notizie

 

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses