14122019Sab
Aggiornato ilSab, 14 Dic 2019 10am

Sembra migliorare lo stato di salute di Gino Frisina, l’uomo rinvenuto ieri mattina sull’asfalto nella strada che conduce a Cittanova. Tuttavia le sue condizioni rimangono ancora sotto controllo dai sanitari dell’Ospedale di Polistena, dove è stato ricoverato.

Ancora da accertare la dinamica dei fatti. Da una prima ricostruzione sembra che il Frisina, mentre percorreva l’arteria stradale a bordo della sua Vespa rossa, abbia accusato un malore, di probabile origine cerebrale, e che a causa di questo sia finito contro un muretto, che cinge il bordo della carreggiata, e finito per cadere a terra menando con il viso sull’asfalto.

I primi a prestare soccorso, sono stati i fratelli Pasquale e Rocco Franchetti, che si trovavano a percorrere la stessa tratta.

I due, accortisi subito della gravità della situazione in cui versava il Frisina, hanno evitato di smuovere il corpo dell’uomo, onde evitare ulteriori traumi, e aspettato sul posto l’arrivo dei soccorsi del 118, da loro prontamente allertati, che son giunti immediatamente sul luogo con un’autoambulanza, insieme ad una pattuglia dei Carabinieri.

Gaetano Errigo

Stamane, intorno alle ore 11,  lungo la strada che da Taurianova conduce a Cittanova, un uomo anziano era riverso a terra a fianco di una vespa rossa sopra la quale, probabilmente, era a bordo.

   La situazione, a prima vista, sembrava critica, alcuni passanti si sono soffermati per allertare i soccorsi.

   Sul posto è giunta un'autoambulanza che ha prelevato l'uomo, e una pattuglia dei Carabinieri provenienti da Cittanova.

   Non è chiaro se la causa dell'accasciamento dell'uomo sia dovuto ad un incidente stradale o ad un malore. Quest'ultima ipotesi sembrerebbe la più accreditata dal momento che sull'asfalto non sembrano presenti segni riferibili a sinistri tra veicoli o tracce ematiche seguenti a ferite riscontrabile a causa di qualche urto.

   Non si conoscono ancora le generalità dello sfortunato, né la situazione sanitaria, ma per voce pubblica sembra possa identificarsi con F. L. di Taurianova.

 

Gaetano Errigo

 

L’Associazione Officina Calabria di concerto con il  Comitato Cittadino – Diritti e Doveri stilano una ipotesi progettuale finalizzata a rivalutare il patrimonio immobiliare di Taurianova per finalità agricole, sociali, culturali e imprenditoriali

 

La proposta si articola in tre punti.

 

TERRENI INCOLTI AGLI AGRICOLTORI

Il presente suggerimento parte dall’importanza della realizzazione di  un censimento dei terreni incolti rientranti nella disponibilità del Comune di Taurianova, per verificare l’opportunità di concederli alle imprese  interessate.

Sostanzialmente, la presente proposta consiste, dopo aver identificato tramite visure catastali o altre metodologie consone i terreni, ed essersi sincerati che rientrano nella legittima disponibilità dell’Ente Comunale, di poterli concedere in comodato e/o fitto ai cittadini.

Dai nostri confronti con i cittadini abbiamo maturato l’idea che i terreni di piccola entità potrebbero essere concessi in comodato ad uso gratuito, mentre quelli di dimensione più rilevante si potrebbero concedere in fitto; questa operazione consente da un lato alle imprese  volenterose di recuperare i terreni incolti, di poter rigenerare un senso civico, e infine di creare un circolo virtuoso per l’economia locale; e dall’altra il Comune potrebbe introitare delle risorse.

Chiaramente, il tutto prevede un apposito bando, che dettagli le regole per l’assegnazione, necessiterà stilare un regolamento comunale (se non già presente), e adempiere all’iter amministrativo consono.

I nostri suggerimenti sono quelli di assegnare più punteggi ai soggetti che danno vita a colture biologiche; e a coloro che si dedicano alle colture non tradizionali per poter creare nuove fasce di economia.

I fitti potrebbero essere stipulati per un tempo minimo di dieci anni, e bisogna  dar vita a dei controlli almeno biennali per verificare la bontà delle finalità dei terreni.

La platea dei cittadini può essere realmente amplia:

-agricoltori in regime di esonero come da art.34 comma 6 del D.P.R. 633/1972 ( volume d’affari  non superiore ai 7.000,00 euro);

-agricoltori iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio I.A.A.;

-coltivatori diretti ed imprenditori agricoli a titolo professionale iscritti negli elenchi previdenziali.

 

AREE/SPAZI  INCOLTI AI PRIVATI PER  GLI ORTI SOCIALI

Un’altra proposta che intendiamo portare avanti consiste nella realizzazione degli Orti Sociali Comunali, ovverosia di specifiche aree-lotti di terreno di proprietà comunale concessi ad uso gratuito   ai cittadini per la coltivazione ortofrutticola e/o floristica a scopo ornamentale senza scopo di lucro.

Le aree idonee sono identificate dal Comune, e suddivise in lotti di terreno di dimensione idonea. Ciascuno di questi lotti costituisce un singolo “Orto Sociale Comunale” da affidare a cittadini, scuole, associazioni.

Ciò stimola e  agevola l’impiego del tempo libero dei cittadini residenti nel Comune, in attività ricreative volte a favorire la socializzazione nonché la diffusione e la conservazione di pratiche sociali e formative tipiche della vita rurale.                                                                                                         

Dette coltivazioni, che non hanno né devono avere scopo di lucro, rappresentano una vera e propria opportunità sociale per i cittadini residenti. Tali attività forniscono esclusivamente prodotti da destinare al consumo familiare, permettono un sano impiego del tempo libero, facilitano occasioni di incontro per iniziative ricreative, culturali  sociali. I prodotti coltivati possono essere destinati, altresì, a nuclei familiari in stato di bisogno.                        

L’orto sociale può essere utilizzato per la pratica dell’ortoterapia a favore di cittadini inseriti in progetti riabilitativi.

Le linee guida  per l’assegnazione sono vari.

L’avviso pubblico può essere rivolto  ai singoli cittadini per il 50% delle aree individuate e alle associazioni di volontariato per il 30% delle aree e alle scuole o atri istituti  per il 20%. In caso di non utilizzo detta quota verrà assegnata ai singoli cittadini, e il cittadino assegnatario non deve essere possessore di altri appezzamenti di terreno ad uso agricolo all’interno del Comune. Infine, per la graduatoria dei singoli cittadini possono essere  tenuti in considerazione come priorità i cittadini inoccupati,  i pensionati che hanno compiuto almeno 60 anni di età, e in caso di parità del punteggio l’assegnazione avverrà secondo il valore Isee/Ise più basso.

 Mentre i   requisiti da seguire per  le associazioni sono quelli di essere iscritti all’albo delle associazioni comunali e  di presentare un progetto sociale o ambientale per l’uso dell’orto comunale.

 

FABBRICATI

Altro fattore rilevante è la proposta di censire il patrimonio immobiliare relativamente ai fabbricati, che rientrano nella disponibilità del Comune, in maniera tale che dall’inventario   si possa prendere atto dello stato di salute dei cespiti e poter considerare l’opportunità di concederne l’uso  ai privati, imprese  o atri soggetti,  in cambio dell’eventuale recupero urbanistico dell’immobile o di un corrispettivo per l’utilizzo medesimo.

Anche in tal caso  si  andrebbe a creare una spinta economica e sociale, legata alla ristrutturazione eventuale degli immobili che darebbe vitalità alle imprese edili ,e alle attività commerciali o sociali che si andrebbero a localizzare negli immobili inutilizzati.

Lo sfruttamento dei fabbricati abbandonati potrebbe rappresentare un potenziale introito per le casse comunali.    

 

L’associazione ed il Comitato sono certi che la fattibilità di tali proposte, aventi solamente finalità virtuose, verrà valutata e considerata dalla Commissione Straordinaria  in maniera esaustiva.

 

ASSOCIAZIONE OFFICINA CALABRIA                     COMITATO DIRITTI-DOVERI

Gabriele Sicari                                                                       Presidente Mario Romeo

Enzo Cammisotto

Filippo Speranza

Pino Corsaro

 

È tutto pronto per le prossime due iniziative, organizzate dal Servizio Diocesano per le Pastorale Giovanile, guidato da don Leonardo Manuli, che si terranno questo fine settimana, in ambito del cartellone delle manifestazioni dedicate ai giovani e agli studenti, che hanno avuto inizio domenica scorsa nelle frazioni di San Martino e Amato di Taurianova.

   La prima iniziativa avrà luogo questo sabato e consisterà in un dibattito sulla legalità, organizzato in mattinata presso l’Istituto Superiore “G. F. Gemelli Careri” di Taurianova, al quale parteciperanno: la preside M. Domenica Mallamace, il vescovo di Oppido M.- Palmi S. E. Mons. Francesco Milito, l’on. Angela Napoli e il magistrato dott. Rocco Cosentino della Procura di Palmi. In serata, invece, il gruppo dell’Agesci terrà uno spettacolo di animazione presso la Villa Comunale “A. Fava” di Taurianova.

   L’altra iniziativa, invece, è prevista per domenica mattina a Varapodio ed è denominata “Giornata dei Giovani e dello Studente”. Sarà un momento dove i giovani avranno la possibilità di conoscere i Movimenti e le Associazioni cattoliche presenti nel territorio della Diocesi e il lavoro da queste svolto per la Chiesa e per la società, e vivere, insieme ai ragazzi che animano i diversi gruppi,  momenti intensi di preghiera (come la celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Francesco Milito), ma anche giochi, canti e altre attività.

   Intanto un ottimo successo è stato riscosso dalla giornata di apertura, animata dei frati nelle rispettive messe a San Martino alle ore 11,00 e ad Amato alle ore 10,30, e che nel pomeriggio ha visto scendere nelle strade, dei rispettivi centri, un nutrito gruppo di giovani che, armati di megafono e di chitarra, hanno percorso gli abitati suonando e cantando con il ritornello: “Gesù è la nostra gioia”. Il tutto si è concluso con un cerchio di canti e balli nella piazza di Amato, e i ringraziamenti di Don Leonardo Manuli, direttore del Servizio di Pastorale Giovanile, ai frati francescani minori e alla Gioventù francescana di San Martino e Rizziconi, e con l’annuncio della Giornata Diocesana dei Giovani e dello Studente che si svolgerà domenica prossima a Varapodio.

Gaetano Errigo

Il Comune di Taurianova ha partecipato al bando della Regione Calabria per accedere ai fondi per “l’adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza, igiene ed efficientemento energetico” presentando un progetto riguardo la Scuola Elementare “Francesco Sofia Alessio”.

   I lavori previsti, progettati dall’Ufficio Tecnico comunale, guidato dall’arch. Giuseppe Cardona, prevede un totale di spesa pari a 800mila euro e sono rivolti all’ammodernamento dell’intera struttura e dei locali annessi (quali cucina, refettorio, palestra e locale caldaia), rafforzamento del sistema di impianto energetico ed ottimizzazione della tenuta termica delle stanze interne.

   Per l’esecuzione di detti lavori, se il progetto verrà approvato, è prevista la scelta di materiale ecocompatibile e che garantisca facile accesso a manutenzione e pulizia.

Gaetano Errigo

Si chiama Vincenzo Sorrentino, ha 13 anni ed è il più giovane partecipante, nonché uno dei  vincitori delle “Olimpiadi Italiane di Astronomia”. Vincenzo, insieme ad altri nove ragazzi è riuscito a portare a casa la vittoria, aggiudicandosi il premio “Margherita Hack” . Il più giovane della categoria Junior, ha infatti dominato su sfidanti più grandi di lui e già frequentanti il liceo o le scuole superiori. Grazie alla Scuola Contestabile di Taurianova, e alla professoressa Francesca Licastro che ha creduto nelle capacità di Vincenzo, fornendogli le basi per avvicinarsi alla materia e stimolandolo sempre più,dopo aver passato le prime selezioni ed aver ricevuto una formazione più completa e specializzata  grazie anche all’aiuto della Professoressa Angela Misiano, direttrice del Planetario di Reggio Calabria, Vincenzo è approdato alle interregionali, svoltesi a Reggio presso il Liceo Scientifico Da Vinci , dove anche qui il giovane 13enne si è distinto, passando il turno e classificandosi per la finale, tenutasi a Modena nel weekend scorso e terminata il 21 aprile. Un in bocca al lupo speciale a tutti i partecipanti è arrivato anche dallo spazio dove l’Aviatrice, Ingegnere e Astronauta Italiana, Samantha Cristoforetti, attraverso il suo profilo twitter ha inviato un messaggio ai giovani ragazzi in gara.

Dopo aver svolto una prima prova teorica di astrofisica, i giovani concorrenti hanno affrontato con determinazione e spirito competitivo una seconda prova invece pratica, prova grazie alla quale è stato decretato poi ogni singolo vincitore. Dei nove vincitori tra categoria Junior e Senior, 5 sono stati scelti per rappresentare l’Italia nella gara che si svolgerà in Russia,  Vincenzo purtroppo data la sua giovane età, non farà parte di questo gruppo, ma come studente vincitore  delle competizioni, nazionali e internazionali verrà annualmente premiato ed inserito nell’albo delle eccellenze. Una grande soddisfazione per un ragazzino di 13 anni , che grazie alla sua passione e all’ambizione che lo contraddistinguono dai suoi coetanei, è riuscito a raggiungere un traguardo importante. Un sogno divenuto realtà grazie alla voglia dimostrata e all’amore spropositato per la materia che gli ha permesso di vivere questa magnifica esperienza. Con l’augurio di realizzare i propri sogni un in bocca al lupo per il futuro anche dalla Redazione Zmedia che crede fortemente nei talenti nostrani.

Il vincitore Vincenzo Sorrentino.

Giada Zurzolo

VARAPODIO – TAURIANOVA “Quali cristiani? Quali cittadini?”. È questo il tema che sarà affrontato per la Giornata Diocesana dei Giovani e dello Studente, organizzata dal Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile in collaborazione con l'Ufficio Scuola e l'Ufficio Comunicazioni Sociali, che avrà luogo a Varapodio domenica 10 maggio.

   Durante questa manifestazione i giovani avranno la possibilità di conoscere i Movimenti e le Associazioni cattoliche presenti nel territorio della Diocesi e il lavoro da queste svolto per la Chiesa e per la società, e vivere, insieme ai ragazzi che animano i diversi gruppi,  momenti intensi di preghiera (come la celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Francesco Milito), ma anche giochi, canti e altre attività.

   L’evento, inoltre, sarà anticipato da due appuntamenti organizzati per domenica 3 e sabato 9 maggio.

   Il primo consiste in una giornata di evangelizzazione, organizzata dai Frati francescani minori e dalla Gi.fra. (gioventù francescana) e avrà luogo presso le Parrocchie di Maria SS. della Colomba (San Martino di Taurianova) e di San Pio X (Amato di Taurianova).

   La seconda iniziativa sarà celebrata invece presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. F. Gemelli  Careri” di Taurianova, dove si terrà un dibattito, al quale parteciperanno gli studenti delle classi IV e V, e che prevede gli interventi della preside M. Domenica Mallamace, del vescovo di Oppido M.- Palmi S. E. Mons. Francesco Milito, dell’on. Angela Napoli e del magistrato dott. Rocco Cosentino della Procura di Palmi.

   Sempre giorno 9, e sempre in tema di legalità, il gruppo Agesci, terrà presso la Villa comunale di Taurianova, uno spettacolo di animazione rivolto ai giovani.

   Il calendario di eventi – come si legge nel manifesto di presentazione redatto dal Servizio di Pastorale Giovanile, guidato da don Leonardo Manuli – è ispirato all’opera educatrice di don Giovanni Bosco, del quale ricorre il bicentenario della nascita, e intende, come si è visto, affrontare i temi cruciali del territorio locale martoriato dall’attività criminale della ‘ndrangheta e dalla distruzione perpetrata dalla circolazione della droga.

   Sempre dallo stesso documento si evince il messaggio che la Chiesa locale vuole lanciare a tutti i cittadini della Piana di Gioia Tauro, giovani e non, e che può essere riassunto con le parole di don Pino Puglisi, il celebre prete siciliano ucciso dalla mafia: <<E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto>>.

Gaetano Errigo

E' scattata all'alba di stamani l' Operazione Siesta del Gruppo d'investigazione sulla criminalità organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze.  Sono 14 ordinanze di custodia cautelare con blitz nelle province di Firenze, Pisa, Pistoia, Lucca e La Spezia. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente, rapina, lesioni personali e detenzione e porto illegali di armi da fuoco.“ 'Operazione Siesta': traffico di droga da milioni di euro, arresti della Finanza a Pisa. Il gruppo importava dal Brasile ingenti quantitativi di cocaina purissima. Sequestrati circa 80 chilogrammi di droga, dal valore sul mercato dello spaccio di oltre 12 milioni di euro. I provvedimenti cautelari sono stati richiesti dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze guidata dall’ex procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo. L’operazione è stata possibile grazie ad un agente sotto copertura del Gico della Guardia di finanza che ha incastrato la gang formata da brasiliani, italiani e albanesi che tra la Toscana e il Brasile gestiva il traffico di cocaina purissima. Tra gli arrestati anche un uomo, originario di Taurianova (Reggio Calabria) ma residente ad Altopascio, il quale tra i primi membri dell’organizzazione criminale ad essere avvicinato proprio dall'agente sotto copertura già nel 2012.

È in corso una gara d’appalto per il rifacimento della toponomastica cittadina.

   Le operazioni che andrà ad espletare la ditta aggiudicataria dell’incanto pubblico, però, non dovrà limitarsi esclusivamente alla sostituzione delle vecchie targhe recanti il nome della via interessata e dei contrassegni dei numeri civici delle abitazioni ma, il progetto, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale guidato dal caposettore Giuseppe Cardona, prevede un attendo studio del reticolato stradale urbano al fine di creare una nuova mappatura, in versione sia cartacea che digitale, del territorio comunale con i dati dei diversi immobili e degli inquilini e proprietari, prodotta con appositi accorgimenti funzionali a futuri aggiornamenti.

   Per quanto riguarda il cambio dei nomi delle strade pubbliche, vi è da dire che nulla c’è di nuovo, si farà riferimento all’ultimo provvedimento preso, risalente esattamente all’epoca dell’Amministrazione Biasi su proposta de’ex assessore alla Cultura Aldo Spanò, che aveva di fatto cancellato tutte le parallele e le traverse, solo che mai si era proceduto all’aggiornamento dell’anagrafica toponomastica sicché il progetto, approvato con regolare delibera di Giunta Comunale, nonostante fosse esecutivo, rimase solo sulla carta e sarà attuato a conclusione dei lavori anzidetti, in un tempo preventivato di circa quattro mesi, dall’assegnazione del pubblico appalto.

Gaetano Errigo

Una serie di lavori pubblici interesserà presto il territorio taurianovese. I primi due, per i quali è già in atto la gara d’appalto, consistono in lavori di riqualificazione delle due Circonvallazioni cittadine e di quella della frazione di San Martino il primo, e nella sistemazione della viabilità di diverse strade urbane il secondo.

   Il primo intervento era stato predisposto dell’ultima Amministrazione Domenico Romeo che, per la sua realizzazione, aveva ottenuto un finanziamento di 300.000,00 euro restituibili in comode rate a carico della Regione Calabria, gravando sulle spalle della Tesoreria Comunale solo il tasso di interesse, a dire il vero agevolato. Tuttavia la situazione economica precaria dell’ente municipale costringeva il Comune a far richiesta all’accesso del fondo di rotazione per il riequilibrio finanziario degli enti locali, richiesta che creava pregiudizi per l’erogazione dei fondi in oggetto al finanziamento anzidetto.

   Tuttavia, essendo il progetto tecnico già pronto, in quanto non affidato a professionisti esterni ma realizzato dall’Ufficio Tecnico Comunale, guidato dal responsabile Giuseppe Cardona, e sommato i residui di mutui già contratti con Banca Opi per opere pubbliche già realizzate, è stato possibile, negli ultimi mesi, costituire un tesoretto ammontante alla cifra occorrente per la riqualificazione delle dette Circonvallazioni e procedere, pur rinunciando al finanziamento sopra descritto, all’indizione della gara d’appalto da poco indetta dalla Suap di Reggio Calabria che, appena conclusa, affiderà i lavori alla ditta aggiudicataria  e si potrà quindi procedere alla realizzazione delle opere.

   Il secondo progetto, che costa 180.167,26 euro, è stato anche finanziato con economie accantonate da somme impegnate per altre opere pubbliche già espletate e, per l’urgenza di realizzare gli interventi, dovuto allo stato dell’asfalto cittadino (che di recente ha anche, grottescamente, riacceso l’attività di un confuso movimento di opposizione alla Commissione Prefettizia Straordinaria che amministra la città), la gara d’appalto, per guadagnare tempo, sarà gestita direttamente dal Municipio che a giorni dovrebbe affidare i lavori.

Gaetano Errigo

Ultime Notizie

 

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses