14102019Lun
Aggiornato ilDom, 13 Ott 2019 5pm

Con grande stupore il Partito della Rifondazione Comunista ha appreso, a mezzo stampa, di alcune dichiarazioni del dott. Domenico Amuso, nelle quali egli affermava che Rifondazione Comunista sarebbe in trattativa per aderire ad un “movimento civico senza colori politici, che raccolga adesioni trasversali, progressista e cristiano” e che lo scopo delle riunioni intercorse non fosse quello di far rinascere un nuovo centro-sinistra per Taurianova.

Contrariamente a quanto dichiarato dal sopraccitato, infatti, questi incontri hanno visto la partecipazione della delegazione dei comunisti proprio perché, a detta degli organizzatori, lo scopo sarebbe stato quello di creare un centro-sinistra in vista delle venture elezioni amministrative. Tant’è che, in queste riunioni, ogni membro del Prc che vi abbia preso parte, in primis il sottoscritto segr. Joseph Condello, ha espressamente affermato, raccogliendo il parere favorevole dei partecipanti, che l’adesione del partito sarebbe stata vincolata alla creazione di una coalizione dei partiti del centro-sinistra taurianovese eventualmente allargata a liste civiche interessate al progetto. La discussione, ancora allo stato embrionale all’ultima assemblea, era incentrata sui modi e sui tempi di confronto per la composizione di un eventuale programma politico.

Con rammarico, a causa di questo fraintendimento, il Partito della Rifondazione Comunista tiene a precisare di non essere assolutamente interessato ad una coalizione che abbia i tratti descritti dal dott. Amuso. I membri del Prc si riservano di prendere qualunque decisione fino a quando le perplessità emerse, a causa delle discutibili esternazioni del medico chirurgo, non saranno sciolte nell’eventuale prossima riunione alla quale il partito decida di prendere parte.

 

Il Segretario

Joseph Condello

Durante la notte, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato TRIMBOLI Natale 46 anni, latitante inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno.

            Trimboli, ricercato in ambito internazionale, condannato nel processo Minotauro svoltosi in Torino, è inserito con ruoli di primo piano nella cosca Trimboli-Marando di Platì.

Il latitante, durante l’arresto, non ha opposto alcuna resistenza, non era armato ed era in compagnia di tre favoreggiatori che sono stati arrestati. Le indagini sono ancora in atto per scoprire la rete di fiancheggiatori che ne ha consentito la latitanza che durava da anni.

Alle ore 11.00, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, in via Aschenez n.3, verranno illustrati i dettagli dell’operazione nel corso di una conferenza stampa.

Nel mentre la Suap ha assegnato l’appalto per il bando di gara lanciato dal Comune di Taurianova per la sistemazione dei locali dell’ex asilo Zaccheria, altri interventi di ristrutturazione interesseranno la scuola elementare “Alessandro Monteleone”.

   Di fatti la Stazione Unica Appaltante ha appena pubblicato il bando dell’Istituto Comprensivo “Pascoli – Monteleone” per l’assegnazione di lavori di ristrutturazioni per l’importo complessivo di euro 230.722,26 provenienti dai finanziamenti Por-Fers Calabria 2007/2013.

   Nello specifico gli interventi, la cui realizzazione è preventivata in 180 giorni, consisteranno in: riqualificazione energetica e impermeabilizzazione della palestra e di alcune parti dell’edificio scolastico, revisione dell’impianto elettrico, rifacimento del muro di recinzione su Viale della Pace e il ripristino di quello su Via delle Suore, rifacimento della pavimentazione del cortile della scuola con l’impianto di smaltimento delle acque piovane, creazione di spazi verdi con la piantumazione di essenze arboree, sostituzione delle porte interne delle aule, sistemazione dei bagni e della pavimentazione nei locali degli uffici (direzione, segreteria e uffici annessi), e la realizzazione di un teatrino all’aperto negli spazi adiacenti la palestra.

Gaetano Errigo

Dopo il tragico sucidiodi Vincenzo Cannatà, l'ottantatreenne imprenditore di Taurianova, avvenuto ineri nella cittadina della Piana, con una nota stampa Confartigianato Calabria ha voluto esprimere la propria solidarietà e vicinanza alla famiglia dell'imprenditore.

"Il suicidio del noto imprenditore Vincenzo Cannatà di Taurianova rappresenta certamente un grande dolore non solo per la sua Famiglia ma un po’ per tutta l’imprenditoria  calabrese.

Titolare di una società leader nel settore della cartotecnica, dopo molte vicissitudini, ha concluso la propria esistenza in modo molto tragico.

Il segretario regionale,  Salvatore Lucà, in una sua dichiarazione ha sottolineato che””” il suicidio dell’ imprenditore Vincenzo Cannatà, con cui  negli anni ho anche  intrattenuto correttissimi rapporti commerciali, è lo specchio della crisi che vive la nostra Regione. Licenziamenti, attentati, crisi perduranti aziendali e le  tante cause e concause  che caratterizzano ormai il nostro tessuto imprenditoriale, sono i motivi scatenanti  per cui si verificano  questi brutti episodi. Dobbiamo lavorare tutti insieme per aiutare i nostri imprenditori ad uscire da questo  periodo di recessione”””.

Confartigianato Calabria porge le più sentite condoglianze alla Famiglia Cannatà con l’auspicio che non si verifichino  episodi di questo genere."

 

Vincenzo Cannatà, 83 anni, noto imprenditore di Taurianova (Reggio Calabria) si è suicidato questa mattina nella cittadina della Piana. Cannatà si è tolto la vita gettandosi dal balcone della sua abitazione. L’imprenditore taurianovese aveva già tentato il suicidio nell’ottobre scorso tagliandosi le vene, ma allora il pronto intervento della badante e del figlio erano riusciti a salvargli la vita. Questa mattina invece purtroppo per l’uomo non vi è stato nulla da fare. Alla base del tragico gesto forse l’incendio che nel 2010 ha distrutto l’azienda di Cannatà ed ha costretto l’imprenditore a licenziare nel corso degli anni cinquanta dipendenti. Nella biografia di Cecè Cannatà pubblicata sul sito della sua azienda si racconta la storia di un giovanotto cui il paeselllo stava stretto ed andò a cercare fortuna in America, dopo anni tornò e tra mille difficoltà iniziò a "fare impresa" nella sua amata Calabria pur tra mille difficoltà. La storia di un uomo che ha fatto grandi cose ed è finita tragicamente. Questa l'amara conclusione della sua biografia "è una favola moderna che non si conclude con "e tutti vissero felici e contenti", ma continua con altre mirabolanti sorprese.
Scommettiamo?"

Sabato 10 gennaio alle ore 18.00, presso la Sala “Padre Pio” del Convento dei Cappuccini di Taurianova, l’associazione turistico culturale Sykea Calabria presenterà il Calendario 2015 <<Taurianova (Radicena e Iatrinoli). Com'eramu e comu parlavamu cinquant'anni arretu>>, ideato da Franco Colarco e Diego Demaio (quest’ultimo ha già pubblicato, negli anni, altri interessanti calendari tematici, stampati dalla tipografia del primo).

   I due, nella compilazione del loro almanacco, hanno arricchito le diverse pagine anche con dei pezzi della celebre silloge vernacolare <<Spifidi i Redicina>> del compianto Tommaso Luvarà, edita nel 1987 da Franco Colarco con i commenti di Enzo Zito.

   Alla cerimonia di presentazione, moderata dalla presidente dell’associazione Sykea Maria Valarioti, interverranno per un saluto: padre Davis, superiore del Convento dei Cappuccini; Franco Colarco, coideatore del calendario ed editore del libro <<Spifidi i Redicina>>; e Silvana Luvarà, figlia del vernacolare Tommaso.

   A relazionare, invece, saranno: l’artista Pasquale Musolino, autore del bozzetto di copertina della raccolta di poesie; il giornalista Domenico Zito, figlio del giornalista Enzo commentatore dei versi di Luvarà; e l’eclettico Diego Demaio, collezionista di cartoline d’epoca.

   Nel corso della manifestazione sono previsti degli intermezzi durante i quali verranno proiettate le immagini inserite nel calendario, accuratamente spiegate da Diego Demaio,  nonché recitate le poesie di Tommaso Luvarà, a cui daranno voce il poeta e giornalista Luigi Mamone e la sempre presente negli impegni culturali Giovanna Errigo.

Gaetano Errigo

Un’altra iniziativa è stata portata avanti, nell’ambito delle politiche sociali, dalla Commissione Prefettizia Straordinaria (Aldo Lombardo, Giuseppina Supino, Antonino Gaglio) che da oltre un anno guida l’amministrazione cittadina.

   Di fatti il Comune di Taurianova ha aderito al progetto pilota regionale, finanziato dai fondi Por-Fes 2007/2013, denominato “Misure di contrasto al fenomeno della segregazione sociale in area urbana” ed ha deciso di firmare il protocollo d’intesa con la Fondazione “Calabria Etica”, individuata dal Dipartimento regionale n. 10 (Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato) per l’attuazione del detto progetto.

   Le finalità dell’iniziativa mirano a contrastare i fenomeni di segregazione sociale, rafforzare i valori etici di solidarietà e legalità, attivare una serie di iniziative informative ed assistenziali atte ad affrontare i bisogni di donne, immigrati e famiglie bisognose.

   Per la realizzazione di questi servizi il Comune di Taurianova non dovrà impegnare alcuna risorsa economica, ma il suo supporto garantirà la messa a disposizione di locali idonei per l’istituzione di punti d’ascolto, la pubblicizzazione delle diverse attività e dei servizi predisposti, e la collaborazione nella ricerca di soluzioni per dare risposte certe agli utenti che manifesteranno i loro disagi nei punti d’ascolto.

Gaetano Errigo

La Chiesa del Rosario, la più antica della città, torna ad essere al centro dell’interesse culturale di chi l’ha potuta ammirare nella centralissima Piazza Italia.

   Una nuova proposta per la sua riqualificazione e il suo riutilizzo sta circolando da ieri sul noto social network Facebook.

   L’autore della nota, intitolata <<Per la rinascita dei pochi beni culturali di Taurianova. Per la riqualificazione di Piazza Italia>> e molto apprezzata dal popolo cibernauta, è il prof. Michele Maduli, storico segretario cittadino del Pci (e precedentemente leader del Psiup) che da molti anni vive a San Benedetto del Tronto.

   Il professore nel suo scritto inizia parlando di un articolo letto sul quotidiano "Repubblica", del 6 gennaio, dove si relazione in merito all’aumento, in Europa, degli edifici ecclesiali dismessi e ne riporta i dati: 1600 in Olanda, 20 l'anno in Gran Bretagna, 200 in Danimarca, 515 in Germania. Dopodiché spiega che anche l’Italia non è immune da questo fenomeno e che la nota testata giornalistica puntualizza come <<Le vecchie chiese vengono trasformate in officine, teatri, atelier, consigli d'amministrazione, alberghi di lusso>>.

   Fatta questa premessa il prof. Maduli ricorda <<La chiesa più antica della mia città, Taurianova, è la Chiesa del Rosario, ricostruita dopo il terremoto del 1783. E' stata chiusa credo negli anni '60 del secolo scorso ed oggi credo sia sconsacrata>>, e lancia la sua proposta di <<andare alla dismissione dell'edificio riqualificandolo a nuovo uso. Ne parlo con tutto rispetto, anche in ricordo degli anni trascorsi come chierichetto, quando la chiesa era ancora viva e vegeta. L'edificio è al centro di Taurianova, in Piazza Italia ed è stato più volte restaurato>>. Lo stesso poi aggiunge una breve descrizione della detta chiesa facendo leva sui propri ricordi e sulle proprie conoscenze storiche <<Sulla bella facciata settecentesca cresceva, sino a qualche anno addietro, un robusto olivastro. L'interno, a navata unica, è stato rimaneggiato; l'abside ha perso la copertura a cupola ed è subentrata una copertura coerente con il resto della chiesa. Ricordo qualche quadro alle pareti e delle statue (tutte ormai sottratte). (Rimando per maggiori informazioni alla voce dedicata alla Chiesa su Wikipedia). Accanto alla Chiesa sorgeva un edificio settecentesco (piano terra e primo piano) adibito un tempo a monastero>>. Ancora il professore aggiunge <<Oggi, causa l'ignavia del Comune e del Banco di Napoli che ne ha acquisito una parte, l'edificio originario appare mutilato e orrendamente trasformato. La responsabilità degli amministratori del tempo (anni '50 del secolo scorso) fu quella di non avere acquisito il palazzo al patrimonio comunale (si era pensato di trasferirvi la sede municipale ma, poi, il progetto sfumò per rivalità di quartiere). Ancora più grave fu la responsabilità del Banco di Napoli che decise di demolire il primo piano e di utilizzare solo il piano terra (rivestito da orribili marmi) per la propria sede. Di originale rimangono il bel portone di ingresso e il pozzo all'interno del cortile. Nel tempo alcuni privati (con la chiara acquiescenza degli organi comunali) hanno costruito degli appartamenti al primo piano residuale e all'interno del cortile>>.

   A tal punto Michele Maduli lancia la sua proposta <<A mio giudizio è venuto il tempo di procedere ad una riqualificazione dell'intera area. Tre i punti di un progetto che spero trovi la disponibilità dei vari attori.
Anzitutto, si pone, a mio giudizio, il problema della riqualificazione della Chiesa (vedremo in seguito come), In secondo luogo la riqualificazione dell'intero palazzo che andrebbe riportato agli antichi splendori. In terzo luogo il recupero delle aree interne>>.

   Infine il prof. Maduli conclude facendo un elenco dei responsabili del degrado del complesso sacro-monumentale e dei principali attori che si possono muovere per la sua riqualificazione dettandogli le ultime linee-guida <<I principali imputati sono, come è noto, il Banco di Napoli, il Comune di Taurianova, i vari palazzinari che hanno lordato le opere d'arte. Indico soltanto una traccia che potrebbe essere sviluppata in loco dai giovani, dalle forze politiche, dai circoli e dalle associazioni, dai tecnici. La Chiesa dismessa va preservata nella sua bellezza; può essere utilizzata in maniera nuova (auditorium, biblioteca, pinacoteca, museo ecc.). Nel progetto di riqualificazione dovrebbero essere coinvolti finanziariamente il Banco di Napoli (oggi Gruppo Sanpaolo IMI) e il Comune>>.

Gaetano Errigo

A seguito delle dichiarazioni rilasciate dall’on. Angela Napoli in un’intervista alla nostra rivista mensile “Terra di Mezzo”, si registra la replica dell’ex capoguppo Udc al Consiglio Comunale di Taurianova (maggioranza), Giuseppe Tassone.

   Il consigliere dell’ultima Amministrazione Romeo esordisce ricordando <<per quanto riguarda la raccolta differenziata devo puntualizzare che tale progetto non è altro che il risultato di una forte volontà politica dell'Amministrazione Comunale uscente>> e puntualizza che l’on. Napoli <<evidentemente nell'elargire tale elogio ai Commissari non era a conoscenza del lavoro svolto dall' Amministrazione Romeo>>.

   Subito dopo Tassone si pronuncia sulla spinosa questione legata alla scarsa capacità di riscossione dell’ente municipale chiedendo: <<per quanto riguarda i circa 1200 evasori scovati la signora Napoli si ricorda per caso quanti erano gli evasori ai tempi dell' Amministrazione cui ella faceva parte? Forse non sa che l'obiettivo raggiunto dai Commissari è il frutto di un sostanziale potenziamento dell' Ufficio Tributi avviato dall'Amministrazione Romeo, devo aggiungere che la sentenza recente della Corte dei Conti certifica l'efficienza gestionale dell'amministrazione Romeo>>.

   Lo stesso ancora ribatte alla Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia affermando <<per quanto riguarda lo scioglimento preventivo la signora Napoli dimentica la sua interrogazione Parlamentare ove nella stessa chiede al Ministro dell'Interno: “Quale iniziativa urgente intendesse assumere per garantire la sicurezza degli amministratori del Comune di Taurianova considerando che (parole contenute nella stessa dichiarazione) la giunta Romeo sta amministrando con grande difficoltà, poiché ha ereditato una situazione di paradissesto finanziario come comprovata dalla relazione della Corte dei Conti e del Commissario Prefettizio che ha gestito il Comune di Taurianova per alcuni mesi>>.

   L’esponente dell’ex Udc (ora transitato nel Cdu insieme a tutto il gruppo – ndr) continua, riferendosi ancora ad Angela Napoli, dicendo <<ha dimenticato la società illegale votata da lei – il riferimento è alla società “Fons Nova” per l’imbottigliamento e la vendita dell’acqua locale “Gianlorenzo” ndr – che ha prodotto un danno alle casse comunali e di conseguenza ai cittadini Taurianovesi per un importo complessivo di circa un milione di euro>>.

   In ultimo Giuseppe Tassone conclude invitando a riflettere sulle dichiarazioni rilasciate dal procuratore della DDA di Reggio Calabria, Cafiero De Raho, a seguito dell’operazione dei Carabinieri denominata “Ultima Spiaggia”. Per l’esattezza il magistrato, in quella circostanza, si era espresso con tale riflessione: <<Lo scioglimento manda a casa i consiglieri comunali, il sindaco e la giunta, e poi lascia intatta la struttura burocratica, quella amministrativa, dei dipendenti e dei dirigenti comunali, che continuano a svolgere indisturbatamente la loro attività, laddove il più delle volte ad agevolare i risultati delle cosche sono proprio quelle strutture burocratiche che adempiono a determinati compiti che sono quelli fondamentali che consentono poi di aprire nuove attività economiche o di realizzare costruzioni o altro>>.

Gaetano Errigo

Buone notizie per i lavoratori lsu/lpu che da quasi vent’anni prestano servizio presso il Comune di Taurianova.

   Di fatti, a seguito dei finanziamenti interministeriali per la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione e degli interventi all’uopo messi in atto dal nuovo governo regionale guidato da Mario Oliverio, la Commissione Prefettizia Straordinaria che in atto amministra l’ente municipale (Aldo Lombardo Giuseppina  Supino e Antonino Gaglio) hanno predisposto l’assunzione part time per dodici mesi a ventisei ore settimanali di tutti i 37 lavoratori precari in forza al Comune di Taurianova (18 lsu, 18 lpu, e 1 lsu ex art. 7 D.Lgs 468/97 inerente l’assunzione di cassintegrati).

   Al termine di quest’anno chi non potrà essere assunto a tempo indeterminato, per i problemi legati al patto di stabilità del bilancio comunale, ritornerà comunque ad espletare le proprie funzioni nelle vesti di lsu/lpu.

   Quanto meno, a loro, quest’anno contrattualizzato servirà per i fini previdenziali, dal momento che la nuova riforma pensionistica si basa esclusivamente sul livello contributivo.

Gaetano Errigo

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