09042020Gio
Aggiornato ilGio, 09 Apr 2020 3pm

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 18 marzo 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, CACCIOLA Gregorio, di anni 35 da Rosarno (RC), già noto alle Forze dell'Ordine, per evasione dagli arresti domiciliari, poiché sorpreso in orario notturno in compagnia di altro pregiudicato, all’interno di un bar. L’arrestato, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Tenenza Carabinieri, in attesa del rito direttissimo dinanzi al Tribunale di Palmi.

Nella giornata di ieri martedì15 marzo, in Rosarno (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, T.B., di anni 34 di nazionalità senegalese, domiciliato presso la tendopoli della zona industriale di San Ferdinando, per il reato di resistenza a un pubblico ufficiale poiché, alla guida di un’autovettura, non si fermava all’alt intimato dai militari operanti, abbandonava il veicolo e tentava la fuga a piedi, cercando di dileguarsi  nelle vie del  centro cittadino, ma veniva inseguito e bloccato. Da successivi accertamenti, l'uomo risultava essere colpito da provvedimento di espulsione dal territorio italiano, già dal gennaio del 2015.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 14 marzo 2016, in Rosarno (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno rintracciato e tratto in arresto Zungri Michele, di anni 41 da Rosarno, già noto alle Forze dell'Ordine, in esecuzione all’ordine per la detenzione domiciliare, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato e di reiterate violazioni agli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di P.S.. Zungri, dovrà espiare la pena di mesi 04 e giorni 14  di reclusione.

La settimana scorsa i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in C.da Arangarella del Comune di Laureana di Borrello (RC), hanno proceduto al Fermo di Indiziato di Delitto di 03 persone, tutte già note alle FF.OO., per il reato di rapina aggravata in concorso.

I tre rosarnesi, Antonio Barrese, Domenico Scandinaro e Giuseppe Gallo e   avevano appena portato a termine due cruente rapine in serie: la prima in Candidoni (RC) ai danni di un malcapitato pensionato, mentre la seconda ai danni di un piccolo supermarket in Plaesano, frazione di Feroleto della Chiesa (RC), centri che distano appena 11 km l’uno dall’altro.

 La tempestività con cui sono state allertate le pattuglie della Benemerita sul territorio e la loro relativa capacità di “leggere” il territorio sono stati determinanti. I malviventi che viaggiavano in una Contrada secondaria della giurisdizione, buia e poco trafficata e pensavano ormai di averla fatta franca, infatti, sono stati intercettati da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile e repentinamente hanno provato a disfarsi di alcuni indumenti (guanti e berretti) che avrebbero potuto ulteriormente ricollegarli agli eventi delittuosi testé commessi; vano è stato il loro gesto poiché i militari, successivamente, sono riusciti a recuperarli nella fitta vegetazione ai lati della carreggiata.

 L’auto su cui viaggiavano, intestata ad un parente dei tre, è stata perquisita da cima a fondo e secondo gli inquirenti sono state rinvenute tracce che ineludibilmente riconducevano alla reità dei soggetti a bordo. Parte della refurtiva era, infatti, ancora, addosso ai malviventi.

 Importante è stata, anche, la collaborazione fornita - nell’immediato - dalle vittime che ha consentito di tracciare un primo ma decisivo identikit dei 03 rapinatori indirizzando così da subito nel verso giusto le attività di ricerca.

 L’attività d’indagine prosegue ed i Carabinieri stanno svolgendo un paziente lavoro di analisi e verifica poiché non si può escludere, visti anche i precedenti specifici ed il curriculum delinquanziale vantato dai tre fermati, il loro coinvolgimento in altri recenti analoghi episodi delittuosi registrati in zona.

 Il Fermo di Polizia Giudiziaria è stato convalidato dal GIP competente del Tribunale di Palmi e per i tre rapinatori è stata confermata la Custodia Cautelare in Carcere (presso la Casa Circondariale di Palmi, ove erano stati condotti a seguito del fermo) così come richiesto dal Pubblico Ministero.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 26 febbraio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto ROCCO Rachele, di anni 47 da Rosarno, già noto alle Forze dell'Ordine ed intraneo alla consorteria della famiglia di ‘ndrangheta “Pesce”, in esecuzione al provvedimento dell’applicazione della misura cautelare in carcere, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, poiché ritenuto responsabile di associazione a delinquere di tipo mafioso, per fatti commessi in Rosarno nell’anno 2014. Arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale di Palmi.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 13 febbraio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto BELCASTRO Salvatore, di anni 26 da Gioia Tauro, già noto alle Forze dell'Ordine, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Reggio Calabria. Prevenuto, dovrà espiare la pena di anni 4, mesi 07 e giorni 07  di detenzione carceraria poiché ritenuto responsabile di reati contro la persona ed il patrimonio, commessi in Reggio Calabria nel 2011.

Il 14 Febbraio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato T. M., di anni 49 già noto alle Forze dell'Ordine, e C. M. C. di anni 42, entrambi da Rosarno, per il reato di furto aggravato di energia elettrica, poiché, in modo fraudolento, bypassando i rispettivi contatori, tramite allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, con violenza sulle cose, alteravano palesemente il consumo della fornitura energetica delle proprie abitazioni e dei loro adiacenti terreni agricoli.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Nella giornata di ieri giovedì 11 febbraio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto, MAMMOLITI Francesco, di anni 34 da Rosarno, già noto alle Forze dell'Ordine, in ottemperanza all’ ordinanza di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi,  per il reato di ricettazione in concorso.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Nella giornata di ieri 08 febbraio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per furto aggravato di energia elettrica, GALLO Angelo, di anni 66 da Rosarno, GALLO Michele, di anni 42 da Rosarno, MISERINA Ferdinando, di anni 30 da Rosarno, già noti alle Forze dell'Ordine, e B.D.J., di anni 48 di origine rumena, poiché, in modo fraudolento, bypassando i rispettivi contatori, tramite allaccio abusivo alla rete pubblica, con violenza sulle cose, alteravano palesemente il consumo della fornitura Enel delle proprie abitazioni e relative pertinenze. Gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, così come disposto dall’A.G..

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 04 Febbraio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto GALLO Raffaele, di anni 43 da Rosarno, già noto alle Forze dell'Ordine, in esecuzione all’ordine per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, poiché ritenuto responsabile di svariati reati contro la persona, commessi in Rosarno nel novembre del 2009. Gallo dovrà espiare la pena di anni 04 di reclusione. Arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale di Palmi.

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