10042020Ven
Aggiornato ilGio, 09 Apr 2020 3pm

Un laboratorio per confezionare dosi di eroina è stato scoperto a Crotone dai carabinieri della Compagnia di Catanzaro. Sequestrati 1,6 kg di eroina pura, 30 kg di sostanza da taglio, 18 mila euro e arrestate 4 persone. I militari hanno seguito un albanese sospetto sino ad una carrozzeria di Crotone. Quindi l'irruzione e l'arresto di S.S., 28 anni, albanese residente in Puglia, dei titolari della carrozzeria, T.F. (50) e T.P. (55) e di A.R. (69), del leccese ma residente a Crotone.
   

Un giovane detenuto di soli 20 anni ha tentato per ben due volte di suicidarsi nel carcere minorile di Catanzaro. E' quanto rende noto il sindacato Sappe. Il fatto risale a sabato. "Il giovane - riporta una nota del sindacato - ha usato un lenzuolo per impiccarsi ed è stato salvato dagli agenti della polizia penitenziaria". Ieri, nella stessa struttura, un altro giovane ha incendiato i materassi provocando una coltre di fumo che ha rischiato di intossicare detenuti e agenti.

Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto questa mattina alle ore 6 e 28 minuti nella provincia/zona Costa Ionica Catanzarese (Catanzaro). L’epicentro del sisma si è verificato ad una profondità di 30 km ed è stato avvertito su Botricello, Sellia Marina, Catanzaro e Crotone e non si sono registrati danni a cose o persone. 

Un incendio, si è sviluppato in un'ala del Policlinico universitario di Catanzaro.  Secondo i primi accertamenti a provocare le fiamme sarebbe stato un corto circuito. Sul posto si sono recate tre squadre dei vigili del fuoco. A causa dell'incendio è stato necessario evacuare alcuni locali, anche per il forte fumo provocato dalle fiamme. I danni dell'incendio, secondo una prima stima, sarebbero ingenti.
   

Un neonato e' stato trovato morto, questo pomeriggio, in una casa di Montepaone, centro in provincia di Catanzaro. La scoperta e' stata fatta dai carabinieri dopo la segnalazione dell'ospedale di Soverato (Cz), dove e' giunta una donna che aveva accusato un malore e che mostrava i postumi di un parto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno scoperto il corpicino del piccolo nell'abitazione della coppia. Gli investigatori stanno sentendo marito e moglie per ricostruire quanto accaduto. (AGI)

Arrestati dalla Polizia di Stato otto esponenti di spicco delle cosche di ndrangheta Gallelli e Procopio-Mongiardo attive nel versante ionico del Catanzarese.
  Effettuato anche un sequestro preventivo d'urgenza di beni per un valore di un milione e mezzo di euro. Le indagini coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno permesso di accertare che gli indagati, nel corso di 20 anni, estorcevano ingenti somme di denaro a un imprenditore impegnato in diversi lavori pubblici e proprietario di un rinomato villaggio turistico. Parallelamente, il G.I.CO. della Guardia di Finanza di Catanzaro ha dato esecuzione ad un sequestro preventivo d'urgenza di immobili e quote societarie per un valore di un milione e mezzo di euro contestando a carico di alcuni degli indagati il reato di intestazione fittizia di beni. I provvedimenti cautelari emessi a seguito dell'attivita' di indagine svolte dalla Squadra Mobile di Catanzaro hanno riguardato Vincenzo Gallelli, Andrea Santillo, Gerardo Procopio, Michele Lentini, Maurizio Gallelli, Mario Mongiardo Fiorito Procopio e Andrea Cosentino. Alcuni degli indagati erano gia' oggetto di provvedimenti restrittivi perche' indagati per associazione a delinquere di stampo mafioso. Le contestazioni riguardano anche estorsioni imposte con il metodo della percentuale sull'importo dei lavori per l'aggiudicazione di gare per appalti pubblici. Nello specifico, l'imprenditore era stato costretto a versare il 3% di un totale di circa 500mila euro per la costruzione di un sottopasso ferroviario nel comune di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per le 11.00 presso la Questura di Catanzaro cui parteciperanno i magistrati inquirenti e gli investigatori.

Ben tre scosse di terremoto sono avvenute questa mattina in Calabria. Il primo (il più forte), un terremoto di magnitudo 4.1 è stato registrato dall'INGV nella Sila piccola nei pressi di Villaggio Mancuso. Il sisma è stato registrato alle ore 9.27 italiane ed ha interessato una vasta area montana nelle province di Catanzaro e di Cosenza. Il terremoto, che è avvenuto ad una profondità di 26 km ha interessato i comuni di:Parenti, Colosimi, Bianchi, Panettieri, Carlopoli, Cotronei, Cicala, Soveria Mannelli,Sorbo San Basile, Taverna, Albi, San Pietro Apostolo, Rogliano, Mangone, Magisano, Cellara, Santo Stefano di Rogliano, San Giovanni in Fiore, Fossato Serralta, Serrastretta, Aprigliano, Figline Vegliaturo, Decollatura, Marzi,Scigliano, Carpanzano, Piane Crati, Pentone, Pedivigliano.

Sempre nella stessa zona sismica si sono registrate altre due scosse alle ore 9.30 e 9.31, rispettivamente di 2.7 e 2.3 gradi.

Al momento sembra non vi siano danni a persone o cose.

Un uomo 55enne, Andrea Zingone  si è tolto la vita gettandosi dal quinto piano del palazzo dove abitava dopo avere ucciso a coltellate la madre Fermina Gagliardi, di 79 anni. La tragedia è avvenuta a Catanzaro in un palazzo al centro. A scoprire il corpo  della donna a terra in una pozza di sangue, sono stati i Carabinieri intervenuti dopo la segnalazione di un cadavere in cortile. Il corpo della donna è stato rinvenuto in un bagno, mentre nel secondo bagno di casa è stato rinvenuto un coltello da cucina sporco di sangue ed utilizzato per commettere l’omicidio.

Un incidente si è verificato questo pomeriggio, intorno alle 14:00, tra una moto di grossa cilindrata, con a bordo marito e moglie, e una Ford Fiesta sulla strada statale 106 a Crotone. Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che la moto, in direzione Catanzaro, forse per un sorpasso, avrebbe impattato l'auto appena immessa sulla strada di Crotone. Intervenuta immediatamente sul posto un'ambulanza che ha trasportato la coppia, ferita gravemente, presso l’ospedale civile San Giovanni di Dio di Crotone, dove è stata sottoposta a delicati interventi chirurgici e si trovano in ospedale. Sul posto le forze dell'ordine per i rilievi del caso e il personale dell'Anas per mettere in sicurezza la zona e gestire la viabilità.

Padre Fedele Bisceglia, il religioso, ex frate, accusato di violenza sessuale nei confronti di una suora, è stato assolto dalla Corte d’Appello di Catanzaro, perché il fatto non sussiste. L’ex frate, arrestato nel 2006, è stato accusato di avere violentato una suora all'interno dell'Oasi Francescana di Cosenza, la struttura creata da lui stesso, che ospita persone in difficoltà. Nell'udienza del 9 giugno scorso, il sostituto procuratore generale aveva chiesto la condanna dell'ex frate a 9 anni e due mesi di reclusione. Nella prima sentenza d'appello, poi annullata dalla Cassazione, padre Fedele era stato condannato a nove anni e tre mesi. ll segretario di padre Fedele, Antonio Gaudio è stato invece condannato dalla Corte a tre anni e quattro mesi di reclusione per un solo capo d’imputazione (la precedente condanna era di sei anni e quattro mesi).




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