09042020Gio
Aggiornato ilGio, 09 Apr 2020 3pm
S’è tenuto a Cinquefrondi presso la mediateca comunale, organizzato dal PD zonale in collaborazione con l’ADDA (Associazione per la difesa dei diversamente abili), il convegno di presentazione della proposta di legge regionale sull’autismo, a firma dell’onorevole Michele Mirabello, deputato regionale dello stesso partito nonché presidente della terza commissione –affari sociali- del Consiglio Regionale.
Nel  presentare l’iniziativa Michele Galimi, responsabile del PD della Piana e consigliere comunale di minoranza del Comune di Cinquefrondi, ha ringraziato il presidente dell’ ADDA Vito Crea e gli altri intervenuti per l’opportunità offerta, sottolineando come sul fronte della disabilità sia imprescindibile  un cambio di mentalità che si concretizzi nel passaggio dalla logica dell’assistenza a quella dell’inclusione. Subito dopo Galimi, il presidente dell’ADDA Vito Crea ha brevemente riassunto le vicende del concepimento dell’idea di una  proposta di legge   -destinata a recare concretamente aiuto agli affetti da questa patologia e alle loro famiglie- e della sua tempestiva ricezione sia  da parte di Seby Romeo, capogruppo del PD al consiglio regionale, sia di Michele Mirabello  dopo l’audizione dell’ADDA nella commissione da lui presieduta, nello scorso mese di aprile. Vito Crea, sulla scorta della propria personale esperienza di genitore di una bambina autistica, non ha lesinato le espressioni polemiche nei confronti dell’insipienza di non pochi operatori della scuola, soprattutto dirigenti ed insegnanti di sostegno, suscitando un polemico contraddittorio di alcune operatrici scolastiche presenti in sala. Si è quindi soffermato sulle problematiche derivanti dalla crescente incidenza delle patologie dello spettro autistico e sulla svolta che ci si aspetta dalla trasformazione in legge della proposta, che non sarà indolore per il vasto coacervo di interessi che ruota intorno ai bambini autistici e alle loro famiglie.
E’ stata quindi la volta dell’assessore regionale Federica Roccisano, che ha messo l’accento sulle problematiche dell’inclusione e sulle difficoltà degli operatori scolastici, le cui carenze sono spesso imputabili ad un contesto che li lascia soli a svolgere un ruolo improprio di assistenza, mentre l’obiettivo della legge in discussione è l’inclusione nella scuola come grado preparatorio all’inserimento nel mondo del lavoro, quali persone in grado di portare alla società il loro contributo. La politica secondo la giovane componente dell’esecutivo regionale non ha che un compito, la soluzione dei problemi della gente nel quadro di un disegno strategico, di un progetto di società alla cui realizzazione chi fa politica deve sentirsi vocato.
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Commissione affari sociali Michele Mirabello, firmatario della proposta di legge, che ha evidenziato il drammatico quadro della sanità regionale ereditato dalle amministrazioni precedenti e di come ci si stia adoperando per liquidare l’approccio della vecchia politica destinando le risorse ad iniziative di cambiamento in grado di venire incontro ai reali problemi e ai reali bisogni dei cittadini. Quanto alla proposta di legge regionale, essa ricalca le linee della legge nazionale di recente licenziata dal Parlamento.
Infine Seby Romeo, invitato da Michele Galimi a tracciare lo stato dell’arte dell’attuale situazione politica regionale, ha messo a fuoco l’impegno contro le lobby dell’attuale compagine alla guida della Regione Calabria, di cui è un esempio la vicenda degli affitti, emblematica di una situazione di  tacite connivenze che per anni ha rappresentato la palla al piede della Calabria.

Nota stampa del sindaco di Cinquefrondi Michele Conia

Esprimo grande soddisfazione per il nostro concittadino, Domenico Napoli, il quale ha avuto un altro importante riconoscimento per la sua arte, aggiudicandosi il premio speciale al III Concorso Letterario Nazionale, svoltosi lo scorso 5 settembre ad Ottaviano (Na), con la sua poesia “Benedetta tra le donne”. Un altro tassello culturale che arricchisce la nostra splendida città. Questo traguardo inorgoglisce me, come primo cittadino, e certamente l'intera comunità che rappresento. Esprimo a Domenico tutta la mia soddisfazione per l'ennesimo risultato raggiunto, sperando che questo possa essere per Cinquefrondi un inizio per la rinascita culturale che, come amministratore, ma soprattutto come cittadino, auspico da molto tempo. Nostra intenzione è valorizzare i nostri giovani e creare sempre più spazi di confronto culturale e sociale. Crediamo che giovani come Domenico possano essere da stimolo e da esempio per ricostruire un immagine positiva di Cinquefrondi.

Nei giorni scorsi, nell'ambito dei controlli del territorio predisposti dai Carabinieri di Locri, i militari operanti hanno denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza tre persone, un 22enne di Rosarno e di un 32enne di Locri, entrambi disoccupati, e di un impiegato 24enne di Cinquefrondi, tutti risultati positivi al test con l’etilometrico.

Imilitari dell’Arma hanno pertanto ritirato immediatamente le patenti e sequestrato le autovetture: una amministrativamente, altre due penalmente. Sale così a 29 il numero dei denunciati a piede libero per questo reato dai Carabinieri del Gruppo di Locri. Superato già ampiamente il totale dell’interno anno scorso, quando i deferiti furono 25.

Prende il via a Cinquefrondi il calendario estivo, di seguito il comunicato stampa del sindaco della cittadina della Piana Michele Conia:

Cari concittadini sin dal primo giorno del nostro insediamento stiamo lavorando con spirito di sacrificio e dedizione per rilanciare l'immagine di Cinquefrondi e ridare entusiasmo a tutti noi. In quest'ottica per il periodo estivo stiamo approntando un cartellone di eventi e momenti di intrattenimento nonché di approfondimento culturale che nei prossimi giorni verrà reso pubblico: stiamo lavorando in questo settore con poche risorse, per necessità ma anche per convinzione, ma con molto entusiasmo per fare intendere che la rinascita della nostra cittadina non passa esclusivamente da un dato economico ma soprattutto dal contesto sociale che dobbiamo spingere a migliorare.
E dopo l'avvio del consolidato torneo estivo di beach volley, che si svolgerĂ  per l'intero luglio, siamo orgogliosi di annunciare che tra il 21 ed il 25 luglio Cinquefrondi sarĂ  al centro dello sport europeo avendo l'onore di ospitare tutte le partite di un torneo internazionale di pallavolo che vedrĂ  la presenza delle delegazionio di ben 6 nazionali giovanili, compresa quella italiana, che si contenderanno la vittoria finale presso il nostro Palazzetto dello Sport "I. Bonini".
Proprio nell'ottica di offrire la migliore ospitalità cui siamo capaci abbiamo approntato, nell'occasione della cerimonia di apertura del torneo che si terrà lunedì 20 a partire dalle ore 19,00 con il raduno presso piazza della Repubblica e con sfilata delle nazionali sino a piazza Castello, un evento musicale, che costituisce il preludio del cartellone estivo, con il concerto dei Karadros.
Settimana, quindi, che passerà tra "sport" con le partite del torneo in tre fasce orarie (h. 11,00 - 17,00 - 19,30), "approfondimento culturale" con la presentazione del libro su Don Peppe Diana martedì 21 nella villa comunale alle ore 21,30, "spettacolo" con la serata conclusiva dell'Estate Ragazzi giovedì 23 a piazza Castello e si concluderà con uno degli eventi estivi più longevi di Cinquefrondi e cioè con la 17* edizione della Sagra di Busale sabato 25 e domenica 26.
Siamo certi che i numerosi apprezzamenti che ci vengono per le tante novitĂ  che stiamo faticosamente approntando costituiranno la molla per potere meglio programmare nei prossimi anni la ricostruzione di un tessuto sociale solido e cooperativo che possa sprigionare le tante positivitĂ  e potenzialitĂ  della nostra cittadina.

Si sono riuniti a Cinquefrondi i Sindaci dei Comuni di Cittanova, Cinquefrondi, Rizziconi, Rosarno, Varapodio per affrontare nello specifico la rilevante problematica relativa alla contrattualizzazione del lavoratori LSU e LPU, al fine di evitare che gli stessi possano ricadere nuovamente in una deprecabile precarietĂ .

La questione riguarda i circa 4.000 lavoratori già contrattualizzati e per i quali è ora necessario procedere al prosieguo dei contratti fino al 31 dicembre 2015.

I fondi all’uopo destinati dalla Regione Calabria (38 milioni di euro) sono già stati trasferiti ai Comuni ed agli altri enti ma rischiano di non poter essere utilizzati.

Come rilevato dai Sindaci, è infatti necessario che venga approvato, in sede di conversione del decreto legge sugli Enti locali, l’emendamento che parifica il finanziamento regionale a quello ministeriale, anche ai fini delle deroghe necessarie per prorogare i contratti fino al prossimo 31 dicembre.

I primi cittadini fanno notare che la Regione ha già trasferito ai rispettivi Comuni le somme necessarie per attivare la proroga ma prendono atto dell’impossibilità normativa di utilizzare dette risorse.

Serve urgentemente, giova ripeterlo, un semplice provvedimento legislativo che, tra l’altro, non comporta alcuna variazione di spesa per il governo.

Ricercando una positiva soluzione per questa delicata questione i Sindaci hanno immediatamente investito il Presidente dell’Associazione dei Sindaci della Piana Francesco Nicolaci affinchè venga convocata nell’immediato una riunione del Comitato dei Sindaci che affronti l’argomento e porti il problema all’attenzione del governatore Oliverio e dei competenti dipartimenti regionali.

I finanzieri della Compagnia di Palmi hanno eseguito nr. 10 misure cautelari personali, fra la provincia di Reggio Calabria e Messina, di cui nr. 6 nei confronti di funzionari della MCTC di Reggio Calabria, nonché il sequestro di nr. 02 sedi del centro revisioni “CMP Revisioni” e di nr. 125 carte di circolazione di mezzi pesanti ed  autoveicoli.

 L’attività investigativa, coordinata dal Procuratore Capo della Repubblica di Palmi, Dott. Ottavio SFERLAZZA, e dal Sostituto Procuratore Dott. Luigi IGLIO, e condotta dai militari della Guardia di Finanza, ha permesso di ricostruire il modus operandi, attraverso il quale venivano effettuate le false revisioni, e di verificare l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati di falso in atto pubblico.

 Le Fiamme Gialle, a termine di un’articolata attività d’indagine, hanno disvelato che presso il “CMP Revisioni” i controlli venivano svolti in maniera incompleta o, in molti casi, venivano svolti senza che i veicoli fossero presenti. In particolare, i funzionari della MCTC, per i quali la normativa prevede obbligatorio l’intervento per le revisioni di mezzi la cui massa a pieno carico risulta superiore a 3,5 tonnellate, nell’esercizio delle proprie funzioni ed investiti della carica di Pubblico Ufficiale, in diverse sedute, facevano risultare come regolarmente  eseguite le prescritte revisioni, omettendo di eseguire i controlli obbligatori e inserendo, nei report finali, prove strumentali relative ad altri mezzi. Inoltre, i responsabili dei centri di revisione, al fine di “agevolare” determinati clienti, inserivano i mezzi in condizioni particolarmente a rischio, in relazione alla turnazione dei funzionari della motorizzazione civile incaricati, evitando, in questo modo, la bocciatura dei controlli.

 Il provvedimento ablativo – disposto dal Dott. Fulvio ACCURSO, G.I.P. presso il Tribunale di Palmi – è stato emesso nei confronti di FONTI Francesco nato a Cinquefrondi (RC) il 17.02.1957, AMATO Michele nato a Esslingen (Germania) il 08.10.1976, MARZO Antonio nato a Polistena (RC) il 19.05.1985 titolare e dipendenti dei centri di revisione, per i quali è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, per le ipotesi di reato p.p. dagli artt. 416 co. 1, 2 e 5 c.p., 110, 81 cpv. e 479 c.p., e nei confronti di CUTRUPI Giancarlo nato a Reggio Calabria il 22.06.1950, BARDETTA Nicola nato a Messina il 18.06.1957, GERIA Demetrio nato a Reggio Calabria il 18.04.1958, VILASI Giuseppe nato a Reggio Calabria il 08.03.1955, CALABRO’ Orazio nato a Reggio Calabria il 24.01.1950, FOTI Paolo Rosario nato a Bagnara (RC) il 19.11.1957, tutti ingegneri della Motorizzazione Civile di Reggio Calabria e MANGERUGA Serafino nato a Polistena il 03.01.1956, altro socio del centro revisioni, per i quali ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora, per le ipotesi di reato p.p. dagli artt. 416 co. 1, 2 e 5 c.p., 110, 81 cpv. e 479 c.p.. Tra i beni oggetto del sequestro figurano la sede del Centro Revisioni sito in Cinquefrondi, consorziato con il “CMP Revisioni”, e la sede del Centro Revisioni sito in Polistena, anche quest’ultimo consorziato con il “CMP Revisioni”.

 Inoltre, ulteriori sintomatici elementi dell’irregolare esecuzione delle revisioni sono pervenuti dalle risultanze delle attività di intercettazione telefonica e video, nonché dagli esiti delle attività di perquisizione e successiva acquisizione documentale, dalla disamina dei quali sono risultate numerose anomalie e incongruenze tra il numero di veicoli che accedevano alle diverse sedi e il numero di revisioni effettuate nello stesso giorno, nonché discrasie inerenti i tempi necessari per una corretta esecuzione dei controlli.

 Tali condotte, attraverso attestazioni di idoneità false e artificiose, hanno immesso in circolazione mezzi in condizioni che presentavano evidenti anomalie, nella consapevolezza dello stato di inadeguatezza ed elevato pericolo per la circolazione stradale e, di conseguenza, per la sicurezza della collettività. L’operazione conclusa dai finanzieri testimonia il costante presidio esercitato dal Corpo su tutto il territorio, con l’obiettivo di tutelare i cittadini salvaguardando il rispetto delle regole e della legalità.

Nuovi sindaci, tra conferme, delusioni e un ballottaggio tutto da seguire. Gli elettori, nella Piana, hanno espresso le loro preferenze, ed hanno emesso i loro verdetti. Su 8 comuni al voto, ci sono 7 sindaci eletti e un ballottaggio (a Gioia, comune più grande). Nei centri più piccoli si registrano continuità e qualche ritorno eccellente: Alessandro Demarzo ad Anoia, Beniamino Alessio a Molochio, e lo prosecuzione, con uomini diversi, a Maropati con Fiorenzo Silvestro e a Delianuova con Francesco Rossi. Ha sparigliato le carte, invece, Antonino Cutrì a Giffone.

Le sfide più succulente, tuttavia, si sono giocate a Gioia Tauro, Polistena e Cinquefrondi. Nella città del porto avremo il ballottaggio, il 14 giugno, tra Giuseppe Pedà del centrodestra e Aldo Alessio del Centrosinistra. Il primo sembra godere dei favori dei pronostici, perché ha incassato quasi 4000 voti, contro l’esperto avversario che ne ha contati oltre 2500. Ma la sfida è tutt’altro che chiusa: Pedà, giovane imprenditore forzista, può contare su messe di voti e sull’appoggio di settori nazionali del centrodestra, ma Alessio ha dimostrato di essere un grande combattente in tutte le sue passate esperienze da primo cittadino. Ma l’esponente del Pd non è solo grinta, può contare su un ampio consenso personale che ha superato ampiamente il voto delle sue liste. Un voto disgiunto che, al contrario, ha un po’ penalizzato Pedà. Ma il centrodestra, tuttavia, potrebbe anche ricompattarsi e includere i voti di due dei candidati sconfitti di quell’area: Rosario Schiavone e Pino Zappalà. Chi esce ridimensionato da questa competizione è l’ex sindaco Renato Bellofiore, superato nettamente dal “nemico” interno Alessio e sorpassato anche da Schiavone.

In attesa dei risultati attesissimi del ballottaggio, è possibile commentare il voto definitivo di Polistena e Cinquefrondi. Nel primo centro bisogna prendere atto che Michele Tripodi ha saputo bissare, senza appello, il risultato vittorioso di 5 anni fa. Ha dato un ceffone politico al Partito Democratico e ridotto a comparse i suoi avversari. Proprio i democratici dovrebbero aprire una riflessione seria sulla Caporetto polistenese. Anna Giancotta, candidata civica della sezione Pd, sostenuta dal governatore Oliverio e ampie fette dell’establishment reggino democrat, non è andata oltre l’11%, meno di 1/5 dei voti del sindaco confermato Tripodi. E’ andata meglio, ma sempre di sconfitta ampia si tratta, a Michele Spanò, renziano leader di Progetto Polistena che aveva mollato il Pd per mettersi in “proprio”, aggregando anche qualche settore locale del centrodestra. Anche Spanò ha preso paga da Tripodi, ed ora il sindaco comunista può giocare una golden share molto autorevole sul territorio come uno dei pochi sindaci confermati a furor di popolo.

A Cinquefrondi la sfida tra politici sulla breccia ha sorriso a Michele Conia. L’avvocato trentanovenne leader di “Rinascita” ha festeggiato il successo dopo la delusione di 5 anni fa. Il distacco è netto, ed ora Conia potrà governare Cinquefrondi anche con il supporto di Giuseppe Longo, consigliere provinciale in carica, con cui si può intravedere un autorevole ticket di giovani e rampanti amministratori locali di sinistra. Onore delle armi per il sindaco uscente Marco Cascarano, trentaseienne esponente della destra locale che comunque ha l’esperienza giusta per continuare a fare politica, provinciale e regionale, nello schieramento conservatore. Sconfitto in casa il segretario del Pd di Cinquefrondi e segretario della Piana dei democratici Michele Galimi. L’esperto ex sindaco è arrivato terzo, anche se rallentato da un problema di salute appena all’inizio della campagna elettorale.

In definitiva queste amministrative segnano un arretramento del Pd nella Piana, il consolidamento dei comuni “rossi” del comprensorio (da cui si vedono i vagiti di una politica giovane), e si attende il risultato del ballottaggio di Gioia Tauro, che potrebbe anche fornire segnali regionali alle classi dirigenti politiche. Anche perché a novembre si voterà a Taurianova (altro grande comune) e in primavera a Rosarno.

Domenico Mammola

Michele Conia è il nuovo sindaco di Cinquefrondi (Reggio Calabria). Il candidato sostenuto dalla lista Rinascita per Cinquefrondi ha infatti ottenuto 42,25 % dei voti utili, sufficienti a divenire primo cittadino essendo Cinquefrondi comune sotto i 15 mila abitanti dove quindi il ballottaggio non è previsto. Il sindaco uscente Marco Cascarano di Uniti per il Popolo si è fermato al 29,38%, distanziando di pochissimo l’altro aspirante alla carica di primo cittadino, Michele Galimi del Partito Democratico che ha ottenuto il 28,35 % dei voti. A breve elenco completo dei voti ottenuti da ciascun canidatato alla carica di consigliere comunale.

Giuseppe TIGANI, classe ’73, pluripregiudicato di Cinquefrondi è stato tratto in arresto nella tarda mattinata di oggi lunedì 25 maggio dal personale della squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polistena (Reggio Calabria) che ha eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P presso il Tribunale di Palmi, Dott. Fulvio ACCURSO. Le richieste cautelari sono state avanzate dal P.M. presso la Procura della Repubblica di Palmi, Dott.ssa Anna PENSABENE che ha diretto le indagini sotto il coordinamento del Procuratore Ottavio SFERLAZZA, a seguito delle quali, al suddetto soggetto, è stato contestato il reato di tentato omicidio aggravato, nonché, il reato di porto e detenzione illegale di armi.
L’arrestato è accusato del tentato omicidio di TIGANI Rocco cl’79 avvenuto nel maggio dello scorso anno allorquando questi venne attinto da un colpo di arma da fuoco ad una gamba mentre si trovava nella sua masseria sita in c.da Musocampo di Cinquefrondi. Nelle dichiarazioni rese alla Polizia la vittima sostenne che a sparare fosse stato un uomo incappucciato, tesi smentita dalle indagini che hanno, invece, consentito di appurare come TIGANI Rocco conoscesse benissimo il suo attentatore e soprattutto le cause alla base del gesto. L’attività info-investigativa immediatamente posta in essere dagli uomini del Commissariato di P.S. di Polistena ha consentito d’individuare il colpevole nonché di ricostruire in maniera dettagliata la dinamica dell’evento delittuoso dimostrando l’intento omicidiario dell’aggressore il quale aveva puntato l’arma al petto della vittima e, solo a seguito di una reazione di difesa di questa, il colpo era stato deviato sulla gamba. Le indagini hanno consentito, altresì, di individuare il movente in una feroce lite sorta a seguito del furto di un vitello operato dal TIGANI Giuseppe in danno del TIGANI Rocco. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso il carcere di Palmi dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Giovedì 21 maggio a partire dalle 17.30, il centro di aggregazione socio-culturale Popul'Art di Cinquefrondi - gestito dalla cooperativa Kalamé e finanziato dalla Provincia di Reggio Calabria - ospiterà il talento e la creatività di artigiani e artigiane che porteranno in mostra i loro ricami, gli abiti creati con materiali di riciclo, i prodotti da intaglio, gioielli e altri manufatti. Direttamente dai laboratori di Popul'Art verranno poi le candele e i saponi realizzati in parte durante la stessa manifestazione. E certo una forma di artigianato sono i diversi dolci che si potranno gustare. Ma la giornata sarà pure occasione di letture condivise: si porta una pagina del proprio romanzo o racconto preferito, o una poesia, e la si legge con gli altri. Insomma, l'iniziativa del 21 è un altro tassello dell'impegno di Popul'Art a costruire - secondo la propria vocazione e attraverso le pratiche artistiche - spazi comuni per la cittadinanza, cooperazione, dialogo. Vi aspettiamo presso la sede di Popul'Art, in via Papa Giovanni XXIII.

Ultime Notizie

 

I PiĂą Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses