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Aggiornato ilGio, 09 Apr 2020 3pm

Il Gruppo di Minoranza “Insieme per Rosarno”, dopo un’attenta riflessione e valutazione della situazione venutasi a creare presso la Città di Rosarno ed in attesa del Consiglio Comunale fissato per il 14.07.2016, ha deciso di nominare quale capogruppo Giacomo Francesco Saccomanno, e quali componenti per la Commissione Statuto i consiglieri Vincenzo Cusato e Liliana D’Agostino, e per la Commissione Bilancio i consiglieri Giusy Zungri ed Alex Gioffrè. Il Gruppo Consiliare di “Insieme per Rosarno” ha ribadito l’intenzione di collaborare attivamente con l’attuale amministrazione nell’esclusivo interesse della comunità e per cercare di trovare delle soluzioni concrete e credibili per dirimere i mille problemi esistenti. Ha affermato il Capogruppo Giacomo Saccomanno, nel ringraziare i colleghi consiglieri per la fiducia accordatata, “sarà una opposizione costruttiva che esaminerà tutti i problemi e le soluzioni che verranno indicate dall’amministrazione, al fine di poter fornire un contributo attivo, derivante anche dalla esperienza amministrativa degli stessi consiglieri di minoranza. Naturalmente, non possiamo dimenticare che l’opposizione ha l’obbligo di vigilare su tutti gli atti e le condotte dell’amministrazione e, quindi, sul punto non potrà che svolgere il compito assegnatogli dalla legge e da tutti i cittadini rappresentati con la massima attenzione e trasparenze, per impedire che possano essere commessi errori o altro. Le condotte della minoranza sono guidate dall’intento di fornire un valido contributo alla crescita della città, così come di segnalare tutte le cose che non dovessero andare, sempre nel rispetto dei ruoli e delle persone. In tale percorso, sarà compito dell’amministrazione dimostrare di riuscire a gestire i processi di crescita e di saper affrontare con coraggio le sfide amministrative che devono essere poste nella direzione della legalità vera, dell’onestà, della trasparenza, dell’imparzialità e del rispetto della legge e delle persone. Su tali principi l’opposizione sarà sempre presente e pronta ad appoggiare le iniziative oppure a contrastarle se dovessero andare verso una direzione diversa.”                                                                

Il Gruppo Consiliare “Insieme per Rosarno

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 09 luglio 2016, in Contrada testa dell’Acqua di Rosarno (RC), i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto G.P., di anni 27 da Rosarno, GERACE Vincenzo, di anni 21 da Rosarno, già noto alle Forze dell'Ordine, e S.V., di anni 20 da Rosarno, per il reato di furto aggravato, poiché, in modo fraudolento e tramite allaccio diretto alla rete pubblica, con violenza sulle cose, alimentavano le loro abitazioni e relative pertinenze, alterando completamente il consumo di energia elettrica.

Il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà, dopo aver ottenuto l’autorizzazione al conferimento di 50 tonnellate di rifiuti giornalieri in luogo dei 20 previsti normalmente, ha emesso questa mattina un’ordinanza contingibile ed urgente in materia di rifiuti, in quanto il comune versa in una situazione di evidente precarietà ambientale e sanitaria determinata dai cumuli di rifiuti presenti in città a causa delle difficoltà riscontrate dalla società Camassa Ambiente in seguito all’incendio doloso che ha distrutto nove mezzi.

Nel provvedimento emesso in particolare il sindaco ha ordinato a Camassa Ambiente di provvedere entro e non oltre il 14 luglio alla rimozione di tutti i rifiuti sparsi nell’intero territorio comunale compresa la frazione bosco, alla rimozione di tutte le discariche abusive a cielo aperto presenti ed al ripristino dello stato dei luoghi. In caso contrario la società incorrerà nel reato previsto dall’art. 650 del codice penale.

Per fronteggiare l’emergenza in questi giorni, in via del tutto temporanea ed eccezionale verranno allocati alcuni “scarrabili”, ma la raccolta differenziata porta a porta proseguirà incessantemente. A tal proposito, il sindaco invita i cittadini a segnalare mediante richiesta da protocollare al Comune i luoghi ove non venga effettuato il servizio porta a porta.

Per fronteggiare altresì gli incendi appiccati ai cumuli di rifiuti ed il formarsi di ulteriori discariche è attivo il servizio di videosorveglianza, monitorato direttamente dalle Forze dell’Ordine, che sanzioneranno con multe da 300,00 e 3.000,00 euro i trasgressori.

Ancora un grande successo per gli alunni delle classi quinte A e B della Scuola Primaria Maria Zita di Rosarno. I giovani attori si sono esibiti nel cortile della scuola lo scorso 29 Giugno, con la rappresentazione di  una divertentissima  commedia teatrale dal titolo “L’eredità dello zio buonanima”, da un riadattamento della commedia di Antonio Russo Giusti “L’eredità dello zio canonico” a cura della prof.ssa  Maria Concetta Grande. I ragazzi , guidati sapientemente  dalle insegnanti  Antonella Cacciola, Vincenza Cannatà, Anna Condello, Maria Concetta Grande, Franca Laganà e Maria Mocci hanno ottenuto un grandissimo successo, mantenendo alti ed eguagliando i livelli di bravura raggiunti negli anni scorsi. L’opera rappresentata è una tipica commedia degli equivoci in tre atti, in cui si narra di un’eredità lasciata da uno zio Canonico  al nipote don Antonio Cucuzza, coniugato con Rosina, donna opportunista e anche arrivista. L’apertura del testamento non fa gola solo a don Antonio ma anche alla cinica rivale e cugina Maddalena, e al di lei marito Santo. Ne vengono fuori una serie di equivoci, opportunismi,gelosie, rivalità tra parenti e situazioni grottesche e paradossali. Per tutto ciò un plauso va, oltre che ai ragazzi, capaci e sicuri, alle insegnanti che, puntando sull’espressione artistica come fondamentale momento educativo e formativo, riescono a far emergere le attitudini e le molteplici potenzialità presenti  in ogni singolo alunno, ancorché tra tante difficoltà e con grande spirito di sacrificio.

Bloccato il progetto Sprar per l’accoglienza a Rosarno di 23 rifugiati politici. Il sindaco della città medmea Giuseppe Idà, dalla sua pagina facebook da l'annuncio ufficiale ai cittadini, successivamente all'incontro tenuto ieri, insieme all'assessore all'immigrazione Damiano Sorace, con la cooperativa assegnataria del progetto.

"Rosarno non può sopportare il costo economico e sociale dell’accoglienza di altri immigrati. L’abbiamo detto in campagna elettorale e l’ho ribadito al Viminale nell’incontro tenuto con il Ministro Alfano ed il Prefetto Mario Morcone, capo dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, i quali si sono mostrati sensibili ai problemi della città. Per tali ragioni - prosegue Idà - ho deciso di non firmare la convenzione che avrebbe dato il via alla fase esecutiva del progetto Sprar per l’accoglienza a Rosarno di 23 rifugiati politici. Pur riconoscendo la bontà del progetto e le qualifiche delle persone che avrebbero dovuto attuarle, il bene della comunità che mi onoro di rappresentare viene prima di tutto.
In tema di accoglienza - conclude il primo cittadino -  Rosarno ha già dato abbastanza, per cui non può avere seguito il progetto della cooperativa, con la quale mi auguro di poter attuare qualche altra iniziativa in futuro.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

01.07.2016, in Palmi (RC), i Carabinieri del locale Nucleo Operativo e Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto RADEV Todor Nedyalkov, bulgaro di anni 24, da Seminara (RC), in atto sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di evasione poiché veniva sorpreso dai militari operanti mentre si allontanava illecitamente dal luogo di detenzione.

  01 luglio 2016, in San Ferdinando (RC), i Carabinieri della locale Stazione unitamente a personale dell’Aliquota Radiomobile e della Capitaneria di Porto hanno tratto in arresto GRASSO Giovanni, di anni 24 da Rosarno, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale poiché si opponeva, con fare violento e minaccioso, all’identificazione da parte dei militari operanti, che riuscivano a generalizzarlo solo dopo plurimi tentativi.

  01 luglio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto CANANZI Domenico, di anni 68 da Rosarno, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di evasione poiché veniva sorpreso dei militari operanti mentre passeggiava sulla pubblica via, in palese violazione delle prescrizioni imposte.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 30 giugno 2016, in Contrada Bosco di Rosarno (Reggio Calabria), i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto GIOVINAZZO Angelo Gabriele, di anni 49 da Rosarno, giĂ  noto alle Forze dell'Ordine, per i reati di truffa e ricettazione, in esecuzione al provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi. Giovinazzo dovrĂ  espiare la pena di anni 03 e mesi 06 di reclusione per fatti commessi tra gli anni 1999 e 2010.

In data odierna presso il Ministero dell'Interno il Sindaco di Rosarno Avv. Giuseppe Idá accompagnato dall'assessore con delega all'immigrazione Dott. Damiano Sorace e dal capogruppo di "Cambiamo Rosarno" Dott. Pasquale Papaianni ha incontrato il Ministro degli Interni Angelino Alfano. Tema dell'importante incontro è stato il notevole disagio cui versa la cittadina Medmea con riferimento specifico alla questione migranti. Molti gli argomenti trattati nel corso della visita della delegazione dell’amministrazione rosarnese al Viminale, sicurezza, ordine pubblico e oneri sociali a carico dell'Ente. Tematiche calde e delicate  che stanno causando un clima di forte tensione sociale nella cittadina della Piana, che si trova ormai allo stremo in quanto non più in grado di poter garantire condizioni di accoglienza ad una cosi vasta comunità di migranti. Nel corso dell'incontro il Ministro ha manifestato la volontà di offrire il suo contributo attivo per la risoluzione dei problemi confermando l’interesse del Governo sulla questione Rosarno, impegnandosi concretamente ed in tempi strettissimi. Da subito, infatti, con le strutture del Ministero dell’Interno sono state messe a punto una serie di interventi di natura sia economica che programmatica con unico obiettivo ossia quello di attenuare il disagio sociale dovuto alla persistenza sul territorio rosarnese di un elevato numero di migranti. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Idà, che è riuscito a porre le problematiche della città all’attenzione del Ministro Alfano, il quale si è reso disponibile a visitare Rosarno dimostrandosi un interlocutore attento e sensibile che si spenderà per la tutela del territorio anche mediante un maggiore controllo dello stesso.

Intanto dalla sua pagina facebook Idà ha così commentato l'incontro con Alfano e la vicenda riguardante il centro accoglienza nei pressi dell'ex Liceo Scientifico: Molti si chiedevano dove fossi in questi giorni così “caldi” a Rosarno, ho più volte comunicato di trovarmi a Roma per impegni Istituzionali, non svelando con chi mi sarei dovuto incontrare per non alimentare, a differenza di altri, false speranze. Posso finalmente comunicare a tutta li città di aver incontrato, insieme all’assessore all’immigrazione Damiano Sorace ed al capogruppo di Cambiamo Rosarno Pasquale Papaianni il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. L’avevamo promesso in campagna elettorale, e dopo appena venti giorni il titolare del Viminale ha ricevuto la nostra delegazione, dimostrando la propria disponibilità concreta ad aiutare la città ed i rosarnesi, mediante interventi di natura sia economica che programmatica. Grazie al Ministro Alfano Rosarno è al centro della politica nazionale. Riguardo al centro di accoglienza che dovrebbe sorgere nei pressi dell’Ex Liceo, non appena rientrato da Roma, domani incontrerò, insieme al consigliere regionale Giovanni Arruzzolo, il proprietario dell’immobile confidando in una possibile soluzione. Ce la possiamo fare, CambiAmo Rosarno

E' in corso da questa mattina una manifestazione pacifica da parte dei cittadini di Rosarno nei pressi dell'ex Liceo Scientifico dove dovrebbe sorgere un centro di accoglienza per migranti. Sul luogo della protesta sono intervenuti consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, il Presidente del Consiglio Stefano Iannaci, il vicesindaco Domenico Rizzo e l'assessore Giuseppe Palaia. Presente anche il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo il quale ha comunicato che domani mattina, non appena il sindaco Giuseppe IdĂ  rientrerĂ  da Roma, dove si trova per impegni istituzionali, incontreranno il proprietario dell'immobile per provare a trovare una soluzione. Intanto nella giornata di oggi sono stati sospesi i lavori di manutenzione dei locali iniziati nei giorni scorsi.

“Rosarno non può diventare un hub strutturale per l’accoglimento e lo smistamento di nuovi migranti. La città è già sottoposta a notevole tensione e nonostante le tragedie del recente passato si sta perseguendo un percorso sbagliato”. Lo afferma in una dichiarazione il capo gruppo del Ncd alla Regione, Giovanni Arruzzolo.

“Fonti di stampa in queste ultime ore stanno accreditando l’ipotesi che a Rosarno possano essere smistati nei locali dell’ex Liceo Scientifico ubicati nel  centro cittadino nuovi gruppi di migranti affidati alla gestione di una cooperativa. E’ superfluo, ma opportuno, affermare ancora una volta la nostra lealtà di esseri umani e di politici verso chi soffre e nei confronti del ministero dell’Interno, ma i segnali che emergono circa l’eventualità che dai nuovi sbarchi vengano trasferiti a Rosarno centinaia di migranti sta creando stupore e malumore tra l’opinione pubblica. Qui non si tratta del venire meno della solidarietà e dei doveri dell’accoglienza – sottolinea Giovanni Arruzzolo – ma scongiurare sul nascere e con discorsi chiari, che a Rosarno non si duplichi quanto già accaduto all’ex cartiera. La situazione, con l’arrivo dell’estate, può notevolmente complicarsi a fronte degli episodi già registratisi negli ultimi mesi e culminati nell’aggressione ad un uomo dell’Arma dei carabinieri costretto a difendersi fino alle estreme conseguenze. Insistere nel volere allargare la piattaforma del numero di migranti a Rosarno – spiega ancora Giovanni Arruzzolo – significa non tenere in debito conto di una serie di elementi caratterizzati da potenziali incomprensioni da parte della popolazione locale ormai messa alle corde per lo stillicidio di episodi conflittuali tra gruppi di migranti e residenti. Personalmente – conclude il capogruppo del Ncd – pur condividendo le ragioni di fondo in tema di accoglienza e solidarietà, esprimo in maniera chiara la mia personale contrarietà all’istituzione di strutture immobiliari fisse per ospitare i migranti, a favore di una ricollocazione che tenga conto, ove possibile, di gruppi piccoli in maniera che possano essere favoriti i controlli e i processi di integrazione. Credo che Rosarno e la sua nuova amministrazione comunale meritino fiducia e chiarezza da parte delle istituzioni superiori, con le quali, ovviamente, mai verrà meno il confronto per la ricerca di soluzioni praticabili e condivise”.

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