22112019Ven
Aggiornato ilGio, 21 Nov 2019 9pm
 “Ci vuole più rispetto per le centinaia di operatori portuali che hanno reso grande il Porto in questi anni. Questa continua  pressione a cui li sottopone MCT e la sordità del Governo sul tema è sintomo della debolezza politica ed istituzionale del nostro territorio". Esordisce così Roberto Irrera, responsabile provinciale di CasaPound Italia.
 
“Oggi i lavoratori - continua Irrera - incrociano le braccia, ma è il minimo che possano fare dopo le continue pressioni del Monopolista che vorrebbe licenziare tutti quanti, fregandosene delle conseguenze economiche e soprattutto sociali. D’altronde cosa si può pretendere da un gruppo imprenditoriale che ha ottenuto la concessione vita natural durante dalla Politica? Se l’unico effetto che sembrava positivo era la ricaduta occupazionale, adesso che anche quella è a rischio, qual è l’ulteriore motivo per cui dovremmo permettere ancora di utilizzare il nostro territorio per fare utile?”.
 
“CasaPound è vicina ai lavoratori, le uniche vittime di questi giochi di potere tra politica ed imprenditori che, spesso appoggiati anche dai sindacati, fanno il bello ed il cattivo tempo, al Porto di Gioia Tauro come nel resto d’Italia. Del resto - conclude l'esponente di CasaPound - tutti i cittadini calabresi dovrebbero essere interessati alla tutela dei lavoratori a rischio licenziamento, perché sarebbe l’ennesima ferita ad una città già quasi morta”.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio eseguito nei giorni scorsi, che ha visto impiegate oltre 200 pattuglie delle Compagnie di Gioia Tauro, Taurianova e Palmi, sono state controllate complessivamente 746 persone e 523 veicoli, eseguite 42 perquisizioni domiciliari e personali, e elevate sanzioni per violazioni delle norme sulla circolazione stradale per oltre 10 mila Euro.

I militari della Compagnia di Gioia Tauro, coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno passato al setaccio delle abitazioni alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti. In un terreno abbandonato in contrada Petrulluso di Rosarno hanno rinvenuto 5 semenzai in polistirolo con all’interno oltre 1000 piantine di canapa indiana, non in stato vegetativo, che sono state sequestrate e saranno successivamente trasmesse al RIS di Messina per le analisi del caso. A Rizziconi, invece, la Stazione ed i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria hanno rinvenuto, all’interno del cortile di un’abitazione disabitata, 14 piante di canapa indiana della varietà “cannabis indica” dell’altezza media di 30 cm circa in perfetto stato vegetativo, che sono state campionate e sottoposte a sequestro penale.

I Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato – in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi – FORIGLIO Domenico, 32enne, pregiudicato di Cinquefrondi, già affidato in prova, in atto recluso presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria–Arghillà, per violazione delle norme dei soggetti affidati in prova, accertate in data 21 maggio u.s..

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, dopo l’ennesimo episodio di furto aggravato presso il “Decathlon” di Gioia Tauro ha arrestato una donna, S.D. di anni 41, residente a Taurianova, per il reato in argomento. Gli agenti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono stati allertati dalla sala operativa in merito ad un patito furto ai danni dell’attività commerciale ubicata presso l’area commerciale di Gioia Tauro. Il personale addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale, infatti, ha sorpreso la donna ad sportare abbigliamento e calzature sportive per un valore di circa 150 euro e, dopo averla invitata a restituire la merce, ha contattato telefonicamente la Polizia. Il personale operante, tempestivamente intervenuto, ha proceduto all’identificazione della donna accertando, tra l’altro, che erano state asportate le etichette e manomessi i dispositivi antitaccheggio. Per questo motivo la donna è stata arrestata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, dopo l’ennesimo episodio di furto aggravato presso il “Decathlon” di Gioia Tauro ha arrestato una donna, S.D. di anni 41, residente a Taurianova, per il reato in argomento. Gli agenti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono stati allertati dalla sala operativa in merito ad un patito furto ai danni dell’attività commerciale ubicata presso l’area commerciale di Gioia Tauro. Il personale addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale, infatti, ha sorpreso la donna ad sportare abbigliamento e calzature sportive per un valore di circa 150 euro e, dopo averla invitata a restituire la merce, ha contattato telefonicamente la Polizia. Il personale operante, tempestivamente intervenuto, ha proceduto all’identificazione della donna accertando, tra l’altro, che erano state asportate le etichette e manomessi i dispositivi antitaccheggio. Per questo motivo la donna è stata arrestata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Ieri pomeriggio, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S.di Gioia Tauro ha arrestato MARTINONE Giuseppe, 32enne nato a Scilla, residente a Gioia Tauro, pregiudicato. L’uomo è responsabile dei reati di detenzione, produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti, detenzione di munizionamento per armi comuni da sparo e furto aggravato. Nel dettaglio, gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto irruzione in un appartamento posto al secondo piano di una palazzina sita a Gioia Tauro ed hanno rinvenuto una vera e propria serra di 40 piante di cannabis di altezza variabile da un metro ad un metro e mezzo, 8 lampade UVA, 1 sistema di aerazione e termoventilazione. Il personale operante ha altresì rinvenuto 868 grammi di cannabis indica, 4,90 grammi di hashish, 5 cartucce per pistola cal. 38 special, 41 cartucce per pistola cal. 9x21 GFL, 22 cartucce per pistola cal. 40 Smith&Wesson, 7 cartucce per fucile cal. 12, due guanciole in gomma per pistola Beretta, una guanciola in gomma per revolver. Il MARTINONE, al quale è stato inoltre contestato il furto di energia elettrica, è stato sorpreso all’interno della propria abitazione intento a curare le piante di cannabis. L’uomo è stato arrestato mentre la droga, le armi ed i locali sono stati sottoposti a sequestro. Nel giro di pochi mesi, questa è la seconda maxi-operazione svolta dal personale della Polizia di Stato a dimostrazione dell’attenzione che il Questore della Provincia di Reggio Calabria rivolge al complesso e dannoso fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente. Non è trascorso molto tempo, infatti, dal sequestro di 1000 piante di cannabis, 142 Kg di cannabis già essiccata ed altra attrezzatura per la lavorazione, circostanza che, in quel caso, consentì agli agenti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro di arrestare un 32enne gioiese.  

Alle prime luci dell’alba di oggi, circa 100 Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, dei Cacciatori Calabria, del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, delle Compagnie d’Intervento Operativo del 12° Reggimento CC Sicilia e del 14° Battaglione CC Calabria, hanno eseguito una vasta operazione di controllo straordinario del territorio all’interno del quartiere Ciambra di Gioia Tauro, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori ed in materia di armi.

Nel corso dell’articolato servizio, al quale hanno preso parte anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Palmi, personale sanitario del 118 e 2 squadre di verificatori Enel, i Carabinieri hanno identificato e controllato oltre 250 persone e 57 autovetture e motocicli, eseguito circa 70 perquisizioni domiciliari e personali, elevando sanzioni per violazioni al codice della strada per un ammontare superiore ad euro 3000.

L’operazione ha consentito arrestare in flagranza di reato, due soggetti, BEVILACQUA Lucia 64enne e BEVILACQUA Fabio 36enne, entrambi con precedenti per reati comuni, in quanto ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica per aver palesemente alterato il consumo di energia elettrica delle proprie abitazioni.

Gli arrestati, al termine degli adempimenti di rito, sono stati posti in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per la giornata di domani.

Oltre 74 chili di cocaina purissima sono stati sequestrati nel porto di Gioia Tauro dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria insieme a funzionari dell'Agenzia delle Dogane - Ufficio Antifrode - con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia (Dda) reggina. La sostanza stupefacente, che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 14 milioni di euro, è stata trovata all'interno di un container vuoto. Le attività sono state eseguite attraverso una serie di incroci documentali e successivi controlli di container sospetti compiuti anche con unità cinofile della Guardia di finanza.
    Nel 2017, nel porto di Gioia Tauro, è stato sottratto alla disponibilità della criminalità organizzata e alle piazze di spaccio un quantitativo di poco inferiore alle 2 tonnellate di cocaina. (Ansa)

Commozione e lacrime durante la partita di ieri, Gioiese-Villese, giocata a San Ferdinando presso lo stadio Gambardella, durante la quale il ricordo è andato ad Andrea Barrese, il 21enne scomparso prematuramente e tragicamente la notte del 3 febbraio in un incidente stradale. La società sportiva Gioiese ha realizzato della maglie in memoria del giovane indossate dai giocatori e dalla famiglia di Andrea. Prima della partita inoltre i ragazzi hanno voluto dedicare alcune righe al loro amico e bomber che li ha lasciati troppo presto: 

“Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta. Vogliamo che Andrea viva in ognuno di noi, perché Andrea è ognuno di noi. Andrea rappresentava un ragazzo vivo, con un futuro davanti, che aveva tanti sogni in cuor suo, ma che purtroppo in una situazione disperata come la Calabria, che tanto fa sognare, ma che purtroppo deve fare conti con la realtà, una terra da sogno che di sogni ne ha pochi. Noi come Andrea siamo qui a sperare a combattere e lottare e sognare un futuro migliore. Oggi nel nostro piccolo, lo vogliamo fare con questa maglia Viola che rappresenta Gioia Tauro, i suoi giovani e i suoi sogni, e rappresenterà il nostro caro compagno Andrea fino alla fine del campionato. Molti prima di lui hanno perso la vita sognando, noi speriamo che questi sogni un giorno possano diventare realtà, e queste morti non siano state vane, sogniamo cose che per altri sono normali, una terra pulita, che ci dia lavoro, dignità, sogniamo la terra di Marzio, Fortunato, Francesco, Giuseppe, di Andrea di Paolo e di tutti i giovani che per motivi diversi sono venuti a mancare. Noi possiamo fare poco, ma questa gloriosa maglia viola la vogliamo oggi macchiare con onore del nostro sudore, perché anche noi, nel ricordo dei nostri amici, speriamo che un giorno Gioia Tauro possa cambiare e dare i suoi frutti. Siamo tutti voi, ed in particolare siamo Andrea oggi, che ha realizzato un piccolo sogno indossando questa maglia. che sarà per sempre sua. Che fatica la vita da Bomber, vero Andrea? Forza Gioia Tauro, forza Gioiese, sarete sempre la nostra forza,  tu caro Andrea e i tuoi fratelli, che da lassù fate il tifo per noi”.

Ciao Andrea...

Domani sabato 17 febbraio presso lo stadio Gambardella di San Ferdinando alle ore 14:30 si giocherà la partita Gioiese-Villese in memoria di Andrea Barrese, il ragazzo 21enne morto tragicamente in un incidente stradale la notte del 3 febbraio.

La gioiese ha dedicato un pensiero sulla pagina Fb dell’evento:

” Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta. Vogliamo che Andrea viva in ognuno di noi, perché Andrea è ognuno di noi. Andrea rappresentava un ragazzo vivo, con un futuro davanti, che aveva tanti sogni in cuor suo, ma che purtroppo in una situazione disperata come la Calabria, che tanto fa sognare, ma che purtroppo deve fare conti con la realtà, una terra da sogno che di sogni ne ha pochi. Noi come Andrea siamo qui a sperare a combattere e lottare e sognare un futuro migliore. Oggi nel nostro piccolo, lo vogliamo fare con questa maglia Viola che rappresenta Gioia Tauro, i suoi giovani e i suoi sogni, e rappresenterà il nostro caro compagno Andrea fino alla fine del campionato. Molti prima di lui hanno perso la vita sognando, noi speriamo che questi sogni un giorno possano diventare realtà, e queste morti non siano state vane, sogniamo cose che per altri sono normali, una terra pulita, che ci dia lavoro, dignità, sogniamo la terra di Marzio, Fortunato, Francesco, Giuseppe, di Andrea di Paolo e di tutti i giovani che per motivi diversi sono venuti a mancare. Noi possiamo fare poco, ma questa gloriosa maglia viola la vogliamo oggi macchiare con onore del nostro sudore, perché anche noi, nel ricordo dei nostri amici, speriamo che un giorno Gioia Tauro possa cambiare e dare i suoi frutti. Siamo tutti voi, ed in particolare siamo Andrea oggi, che ha realizzato un piccolo sogno indossando questa maglia. che sarà per sempre sua. Che fatica la vita da Bomber, vero Andrea? Forza Gioia Tauro, forza Gioiese, sarete sempre la nostra forza,  tu caro Andrea e i tuoi fratelli, che da lassù fate il tifo per noi” 

Un tragico incidente è avvenuto nella notte a  Gioia Tauro. A perdere la vita Andrea Barrese, un ragazzo di 21 anni. Secondo la ricostruzione il ragazzo, alla guida di a minicar, avrebbe perso il controllo del mezzo, che pare si sia ribaltato. Il 21enne é morto sul colpo, ferito invece un altro ragazzo è stato trasportato in ospedale dal 118. Intervenuti sul luogo i carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro. 

Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, a seguito di intensificate attività di controllo del territorio volte al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di due donne responsabili, in concorso tra loro, dei reati di detenzione abusiva di arma clandestina e arma bianca, munizioni e detenzione di sostanza stupefacente del tipo cannabis sativa. L'operazione è scaturita da una perquisizione effettuata in via Belvedere di Gioia Tauro presso l’abitazione delle donne, madre e figlia, DE LUCA Graziella di anni 52 e SPOSATO Rosita di anni 26 sita.Nell’abitazione, gli Agenti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro hanno rinvenuto e sequestrato 1 busta termosaldata contenente 496 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabis sativa, 1 pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa; 1 caricatore con 4 cartucce calibro 7,65, 1 busta contenente 15 cartucce calibro 7,65 ed 1 coltello di 27cm e con lama ricurva da 15cm. Lo scorso 3 novembre, il personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro ha arrestato un figlio della DE LUCA Graziella, SPOSATO Vincenzo classe 1985 per reati in materia di stupefacenti. Le due arrestate, che annoverano precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, sono state condotte presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

 

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses