19022018Lun
Aggiornato ilDom, 18 Feb 2018 11pm

 Una notizia sconvolgente arriva da Palmi, dove una dottoressa, è stata arrestata e posta ai domiciliari per aver presunibilmente “comprato” e tenuta segregata in casa, una bimba di quasi 4 anni.

“In data 26 gennaio 2017 é stata eseguita nei confronti di M.R.I. medico dipendente dell’A.S.P. di Reggio Calabria I’ “Ordinanza di applicazione di misura cautelare” degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi Dott. Carlo Alberto INDELLICATI su richiesta avanzata dal P.M. titolare del procedimento Dott.ssa Anna PENSABENE. La professionista risulta indagata in ordine ai reati di cui aII’art. 572 c.p., art.81 cppv e 591 c.p.; art. 110 c.p. e 71 1.184/83 ed art. 110 c.p., 495 co 1 e 2 c.p. unitamente al coniuge di nazionalita bulgara Z.Z.N., alto stato irreperibile.

Le indagini, delegate alia Sezione di Polizia Giudiziaria — Aliquota Polizia di Stato in sede, hanno avuto inizio nel febbraio 2017, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Responsabile della citata Sezione con cui veniva messa a conoscenza del fatto che insieme all’indagata M.R.I. viveva una bambina, minore di eta, alla quale veniva impedito di uscire di casa e che era costretta a vivere in un ambiente malsano. Compiuti gli accertamenti preliminari al fine di individuare i componenti del nucleo familiare e verificare la presenza di minori nelI’abitazione di residenza dei coniugi, il 27.02.2017 la P.G. operante si recava sul posto ove aveva modo di constatare la veridicità delle informazioni pervenute dalla fonte e, soprattutto, che la  bambina con loro convivente T.M.Z.Z. era in condizioni igieniche scadenti, con indosso abiti logori e sporchi, non della sua taglia, ed i capelli annodati che denotavano la totale assenza di igiene personale. La minore era priva di espressioni verbali, deambulava con difficolta e portava ancora il pannolino malgrado fosse prossima a compiere quattro anni. La dottoressa, che aII’arrivo degli operatori di polizia aveva dapprima negato la presenza in casa di una bambina, ha poi ammesso che si trattava della  figlia naturale del marito, al momento assente in quanto rientrato in patria per motivi familiari. Alfa luce di quanto sopra é stato, quindi, indispensabile richiedere I’intervento dei Servizi Sociali di Palmi dopo aver avvisato il P.M. di turno presso la Procura per i Minorenni di Reggio Calabria; questi disponeva il temporaneo affidamento ai predetti Servizi con collocazione presso una struttura protetta. La minore, nelle more, é stata sottoposta a visita medica specialistica presso il Reparto di pediatria deIl’OspedaIe Civile di Polistena. La successiva attivita investigativa ha consentito di accertare, inoltre, che vi era richiesta di adozione  da  parte deIl’indagata  presso il Tribunale per  i Minorenni di Reggio Calabria, poi revocata in seguito al diniego del cittadino bulgaro di sottoporsi ad accertamenti genetici disposti dat Tribunale per verificarne l’effettiva paternita. Tale test é stato successivamente effettuato mediante prelievo di materiale organico deII’uomo effettuato in collaborazione con personale del locale Commissariato di P.S.: comparato a cura del SIMEF di Reggio Calabria con quello della minore, acquisito contestualmente dalla P.G. procedente, é risultato che i due profili genotipici erano incompatibili. Pertanto Ie dichiarazioni rese daIl’uomo aII’Ufficio Anagrafe del Comune di Palmi e negli atti allegati alia richiesta di adozione si sono configurate false.

A corollario delle indagini sono state escusse a sommarie informazioni persone a conoscenza dei fatti nonché sono state interessate l’ambasciata bulgara in Italia e l’ambasciata italiana in Bulgaria onde acquisire documentazione di valenza probatoria presso il luogo di nascita della minore. I conseguenti accertamenti bancari, estesi anche ad istituti esteri, riguardanti Ie movimentazioni di denaro di entrambi i coniugi, alI’esito hanno fornito ulteriore elemento indiziario circa l’avvenuta compravendita della bambina.”

 

 

 

 

 

 
 

Il Sindaco e il Presidente della Piana Palmi Multiservizi di Palmi si dicono seriemente preoccupati e rammaricati per quanto avvenuto nella serata di ieri, dom.17 dic., presso le strutture dell’azienda con il furto di due camion e un trattore con benna, mezzi indispensabili per la pulizia e la manutenzione ordinaria e straordinaria nella gestione del verde e del territorio di Palmi. Così come del danneggiamento portato a locali con furto di un dispositivo PC di proprietà della Locride Ambiente. L'Amministrazione e la PPM stessa hanno denunciato quanto avvenuto e si attiveranno con solerzia per compensare il danno ricevuto trovando soluzioni alternative per la gestione dei servizi erogati. “Non possiamo che denunciare con forza il fatto, costernati per le difficoltà causate da alcuni individui che con sprezzo delle leggi hanno causato danni a una Azienda Partecipata dell'Ente e a tutta la comunità palmese. Ciò provocherà inevitabilmente dei disservizi per i cittadini, sia per l’attuale indisponibilità di mezzi e strumenti, sia per il danno economico conseguente; e ciò, proprio in un momento in cui l’Ente e l’Azienda hanno avviato una efficace collaborazione per la rigenerazione del territorio, anche grazie alla collaborazione dei cittadini”.

 

Favorire e promuovere l'inclusione sociale e il valore della legalità attraverso la cultura e la formazione professionale. E' questo il principale scopo della tre giorni organizzata dall'istituto d'Istruzione superiore "Luigi Einaudi" di Palmi, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e con il Dipartimento Giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, che si terrà all'Istituto Agrario il 4, il 5 e il 6 dicembre.

 Per tre giorni un gruppo di minori assegnati ai servizi sociali sarà ospitato dalla scuola palmese e sarà coinvolto in alcune delle attività che giornalmente vengono effettuate dagli studenti 

 I ragazzi si concentreranno sulla produzione dell'olio e sulle attività di trasformazione delle olive, alternando la formazione in aula con momenti pratici sia in laboratorio che sui campi.

 Nel pomeriggio sono invece previsti seminari con importanti ospiti.

 «Sulla base di un protocollo sottoscritto dal Miur e dal Ministero della Giustizia - ha dichiarato la dirigente scolastica Carmela Ciappina - abbiamo lavorato insieme all'ufficio servizi sociali per i minorenni del Dipartimento giustizia minorile e di comunità, per dare ai ragazzi assegnati ai servizi sociali la possibilità di apprendere alcuni rudimenti di agricoltura e di filiera che potrebbero in futuro essere utili per entrare nel mondo del lavoro. Le attività scolastiche - ha proseguito la dirigente scolastica - sono la migliore forma di promozione della legalità. Sono convinta che attraverso la conoscenza, la cultura e la formazione professionale i ragazzi possano dotarsi di tutti gli strumenti necessari a evitare di sbagliare strada e allo stesso tempo possano offrire anche una nuova possibilità a chi ha sbagliato».

 

 Interverranno alla tre giorni di lavoro dal titolo "Culture e colture insieme, impariamo dalla terra": Giuseppina Latella, procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minori di Reggio Calabria; il vescovo Milito, don Pino Demasi, referente di Libera; mons. Silvio Mesiti, parroco della concattedrale di Palmi; Isabella Mastropasqua, direttore generale del Dipartimento Giustizia minorile; Sebastiano Finocchiaro, Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Reggio Calabria; Angelo Giorgianni, consigliere della corte d'Appello di Messina; il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Wladimiro Maisano, il consigliere delegato della Città metropolitana Demetrio Marino, Giuseppa Garreffa dell'Ufficio servizio sociale per i minorenni, Francesca Leotta, Mario Congiusta, Raffaele Barillaro e Bruna Siviglia dell'associazione "Bene sociale" di Reggio. Gli incontri saranno moderati da Santino Salerno e da Giovanni Garreffa.

La Scuola Superiore di Psicologia Applicata “G.Sergi” di Palmi, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza alla Donne, ha organizzato il Convegno di studi dal titolo “Dalla violenza contro la persona al femminicidio: un modello culturale alle origini della violenza di genere”.

L’evento, programmato per il 25 novembre p.v., alle ore 9,30, presso l’Auditorium della Scuola di Psicologia, focalizzerà l’attenzione sulle origini della ricorrenza, ripercorrendo la vera storia e il sacrificio delle sorelle Mirabal, il cui assassinio, avvenuto proprio il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana, ha contribuito molto alla causa delle donne e alla lotta per il riconoscimento dei diritti umani.

Proponendo di raggiungere queste finalità, il convegno ha ricevuto il patrocinio morale della Commissione per le PPOO della Regione Calabria, del Comune di Palmi e dell'Ordine degli Avvocati di Palmi.

È svolto in collaborazione con le locali associazioni FIDAPA, INNER WHEEL, SOROPTIMIST, CONVEGNI DI CULTURA MARIA CRISTINA DI SAVOIA, oltre che con la Scuola Secondaria di Secondo Grado "N.Pizi" di Palmi.

Le relazioni previste sono, nell’ordine, quella dell’Avv. Anna Pizzimenti, Dottore di Ricerca in Discipline Penalistiche e Responsabile della Sezione Studi Giuridici della Scuola di Psicologia; quella dell’Avv. Guido Sola, Dottore di Ricerca in Scienze Penalistiche e Presidente Camera Penale di Modena “Carl'Alberto Perroux”; concluderà l’incontro la relazione del Procuratore della Repubblica di Palmi, Dott. Ottavio Sferlazza.  Moderatore dell’incontro sarà il giornalista Dott. Domenico Nunnari

La US Palmese comunica, a nome dell’amministratore unico Antonino Laganà, il quale si sarebbe avvalso di nuovi collaboratori, che è stato scelto il nome del nuovo responsabile dell’area tecnica, in un momento cruciale della stagione, Sig. Bruno Grillo, e che a tal proposito, ragionando insieme a Laganà, alla luce degli eventi delle ultime ore, ha deciso di rinnovare ulteriormente la fiducia al mister Alessandro Pellicori e a tutto il suo staff tecnico.

 Contrariamente a quanto pubblicato dai nostri uffici ed inoltrato a mezzo stampa, nella tarda serata di domenica, sarà ancora l’ex bomber di Cosenza al timone della Palmese. Il ripensamento è stato frutto di uno scambio di idee tra Laganà e Grillo, che hanno riconosciuto al tecnico neroverde grande impegno, professionalità e dedizione, consapevole delle nuove responsabilità che lo investono da qui in avanti, di riportare la squadra ad una posizione consona di classifica. Il pronto riscatto è già atteso domenica, quando al Lopresti arriverà il Messina.

 La stessa Palmese comunica altresì che il nodo allenatore è stato sciolto, consolidando e potenziando il rapporto con Pellicori, con la voglia di ripartire insieme, che è stata quindi più forte della volontà iniziale di cambiare guida tecnica. Il mister sta già dirigendo l’allenamento pomeridiano, dopo un nuovo confronto con gli uomini a sua disposizione, compreso Gagliardi che rientra dalla squalifica, mentre Junca Parent ha smaltito l’infortunio ed è rientrato in gruppo.

 Pertanto, la Palmese si dissocia, come già annunciato in precedenza, da tutti quei nomi accostati nelle ultime ore alla panchina neroverde, non trapelati dall’amministratore unico, ma dagli addetti ai lavori, nel rispetto delle componenti professionali che operano all’interno e all’esterno, nonché ai soggetti chiamati in causa, senza lederne immagine ed etica con ipotesi prive di fondamento.

Il Tribunale di Palmi in composizione collegiale, presieduto dal Dott. Gianfranco Grillone (Dott. Maione e Dott.ssa Monforte a latere), ha assolto Pasquale Papasergio, difeso dall’Avv. Francesco Nizzari.

Il sig. Papasergio, ritenuto dagli inquirenti intraneo alla cosca di ‘ndrangheta della famiglia Gallico, era stato tratto in arresto il 16 giugno 2016 con l’accusa di estorsione e spaccio di droga aggravati dal metodo mafioso ai danni di una persona diversamente abile, quale coautore morale in concorso con altra persona.

In esito al dibattimento, il Tribunale ha accolto la tesi difensiva volta a dimostrare che il Papasergio, all’oscuro delle finalità perseguite dal proprio presunto concorrente, si fosse limitato a fornire al proprio interlocutore alcune indicazioni su come comportarsi nella sua veste di creditore per aver fornito uno stock di magliette alla persona offesa.

Nessun elemento, dunque, per ritenere la sussistenza di alcuna attività illecita in capo al Papasergio né in relazione alla presunta attività estorsiva e di spaccio, né avuto riguardo alla vicinanza da parte dell’imputato ad ambienti criminali di tipo mafioso.

La Corte ha disposto l’immediata liberazione dell’imputato, che si trovava agli arresti domiciliari, dopo un lungo periodo di reclusione in carcere.

Anas comunica che, a causa di un incidente tra più veicoli avvenuto in corrispondenza del km 404,000 della A2 “Autostrada del Mediterraneo” il traffico è attualmente rallentato in direzione nord e si registrano Code. Nel sinistro alcune persone sono rimaste ferite.

Per il traffico leggero è attualmente consigliata l’uscita allo svincolo di Bagnara dove, attraverso viabilità locale, è possibile riprendere l’autostrada dallo svincolo di Palmi.

Sulla zona si è abbattuta una forte ed improvvisa grandinata.

Sul posto è presente personale Anas, del 118 e delle Forze dell’Ordine.

E’ calato il sipario sulla rassegna musicale nazionale dedicata ai musicisti in erba. Il concorso di esecuzione musicale per Flauto e Musica d’insieme “Francesco Cilea” ha decretato il vincitore assoluto della quarantesima edizione. Anche quest’anno la manifestazione si è svolta all’Auditorium della Casa della Cultura “Leonida Repaci”, a Palmi. A salire sul podio è stato il duo formato dai talentuosi Jacopo Taddei (sax) e Luigi Nicolardi (pianoforte) che hanno concorso nella sezione Musica d’insieme e ai quali andrà un premio in  denaro di duemila euro (i finalisti sono stati accompagnati dal vivo dall’Orchestra “Grecìa”).

 Un grande evento culturale, organizzato dall’associazione “Amici della Musica Nicola Antonio Manfroce”, tra i più ambiti della Penisola,  che ha confermato, ancora una volta, Palmi città-regina della cultura e della musica e che ha premiato oltre al talento, anche il merito dei giovani musicisti italiani  che vi hanno partecipato.

 Un solo primo posto e un unico vincitore: questo è stato il verdetto finale dei giurati che hanno rispettato la verità del concorso preferendo ai soliti “premi di consolazione”  un unico concorrente da premiare.

Nessun secondo classificato, dunque, per la  giuria presieduta da Alessandro Solbiati e composta da musicisti internazionali alcuni dei quali hanno cominciato la carriera proprio da questa prestigiosa manifestazione: Federico Mondelci, Roberto Galletto, Davide Formisano, Francesco Loi, Antonio Amenduni, Giuseppe Albanese.

 Al vincitore saranno offerti una proposta di contratto di un anno con l’Agenzia NORMAN MUSIC, a Roma; tre concerti nella Capitale e due offerti da Amici della Musica; un concerto (con registrazione dal vivo) nella Sagrestia del Borromini, Chiesa di Sant’Agnese in Agone – Piazza Navona – Roma; infine, la stampa di 400 dischi.

Il “Cilea” è, insomma, un passaggio necessario per chi intenda far carriera. Il concorso è strettamente legato al presidente di “Amici della Musica” Antonio Gargano, da sempre impegnato in preziose manifestazioni artistiche e musicali. La serata si è conclusa con il suggestivo tributo a Mina del “Roman Jazz Quintet”.

 

Nella giornata di ieri 11 ottobre 2016, in Palmi (RC), i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia hanno tratto in arresto, in esecuzione ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa in data 10 ott 16 dal Tribunale di Palmi – ufficio G.I.P. sottoindicati:

-        C. F. di anni 28, da Palmi, disoccupato, incensurato, ritenuto responsabile di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;

-        ORTUSO Giuseppe Gaetano di anni 29. da Palmi (RC), già noto alle FF.PP., ritenuto responsabile del reato di detenzione continuata ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;

Il provvedimento restrittivo recepisce integralmente le risultanze investigative emerse ambito attività di indagine, cordinata dal Comandante della Compagnia Capitano Antonino Spinnato.

Gli arrestati, così per come disposto dall’A.G. venivano sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni.

Un rocambolesco incidente si è verificato nel primo pomeriggio di oggi intorno alle ore 15.00 a Palmi nella centralissima via Roma proprio di fronte al Tribunale Civile. Una Fiat Idea, per cause ancora in fase di accertamento è andata ad impattare con un'auto parcheggiata ai bordi della strada per poi capovolgersi e terminare la sua corsa. Fortunatamente non si sono registrati feriti. Sul luogo dell’incidente sono i giunti i carabinieri per i rilievi.

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