21052018Lun
Aggiornato ilLun, 21 Mag 2018 1pm

In occasione del 9 maggio, giorno in cui in tutti gli Stati dell’Unione si celebra la giornata dell’Europa, che ricorda la Dichiarazione di Schuman, rilasciata nel 1950 dall'allora Ministro degli Esteri francese, considerata come il primo discorso politico ufficiale su una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa e che diede inizio al processo di integrazione europea, il Presidente del Consiglio comunale di Palmi, Salvatore Celi, insieme al Sindaco della Città, Giuseppe Ranuccio hanno organizzato la “Festa dell’Europa” a Palmi, che si terrà il 9 maggio presso la Villa comunale Mazzini (in caso di pioggia, l’evento si sposterà presso la Sala Consiliare del Comune di Palmi).
Il Sindaco Ranuccio dichiara: “Dopo oltre un lustro, a Palmi si torna a celebrare la “Festa dell’Europa”, sintomo di come questa Amministrazione pone al centro della propria azione amministrativa i principi dell’Unione. La tematica di quest’anno sarà “I Giovani e l’Europa”, dove i protagonisti saranno i ragazzi”.
Difatti, Grazie al supporto dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Wladimiro Maisano, l’evento vede come protagoniste le classi III e IV dei due licei cittadini: Liceo Pizi e Liceo Alvaro. La collaborazione dell’Assessore alle Politiche comunitarie, Consuelo Nava, permetterà di incentrare la discussione sulla programmazione dell’Unione ed i giovani.
Oltre al Sindaco della Città di Palmi, Giuseppe Ranuccio ed ai due assessori, Nava e Maisano, porterà i propri saluti l’On. Armando Veneto, già Europarlamentare. Interverranno inoltre: Claudio Di Maio, docente di Diritto e Politiche dell’UE dell’Università di Roma 3, che tratterà il tema “I Giovani e la cittadinanza europea; Alberto De Capua, protettore delegato per l'orientamento dell’Università di Reggio Calabria che si occuperà di “Giovani e l'Erasmus”; Giuseppe Campisi, funzionario Regione Calabria che esporrà l’argomento relativo ai “Giovani e le politiche attive in Calabria”; Giancarlo Catanea e Pasquale Siciliano, Presidente e Segretario dell’Associazione Just for Europe, che esporranno ai giovani le opportunità di finanziamento europee.
Questo incontro segue quello organizzato qualche mese fa, sempre dalla Presidenza del Consiglio, sul Rosatellum Bis. Il Presidente Celi: “Continua il percorso di partecipazione politica che la Presidenza ha inteso intraprendere al fine di riavvicinare i cittadini alla vita politica che li circonda. Con il Sindaco, abbiamo voluto fortemente questo evento per riportare il concetto di Europa a Palmi, ponendo al centro i ragazzi ed informandoli delle opportunità che offre l’Unione, nella speranza di coltivare i valori ed i principi europei tra i nostri giovani.”

 

“Leggendo i quotidiani locali degli ultimi giorni, purtroppo, si apprende una ricostruzione falsa di quanto avvenuto in occasione dell’ultimo consiglio comunale, quello del 28 febbraio.
Ancora una volta infatti, siamo costretti a intervenire per rendere onore alla verità dei fatti, che si sono verificati in maniera nettamente diversa rispetto a quanto invece artificiosamente raccontato dal consigliere Ippolito.
Segnatamente, dopo aver approvato il primo bilancio dell’amministrazione Ranuccio, una programmazione che, viste le ristrettezze economiche punta al decoro urbano, alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle nostre scuole, delle strade, del nostro patrimonio, del nostro territorio, questioni di primaria importanza per la nostra città, si è passato all’esame delle mozioni presentate dal consigliere Ippolito.
Con riferimento alla mozione che sostanzialmente proponeva di revocare la delibera di aumento delle tariffe idriche (adottata già prima del nostro insediamento), è bene precisare come il sindaco ha espressamente invitato il consigliere Ippolito a partecipare a un tavolo tecnico per affrontare e discutere di tale possibilità, atteso che per quanto ci risulta non è praticabile adottare tale soluzione nell’immediato. Se il consigliere di minoranza avesse avuto a cuore il bene della comunità e quindi dei cittadini, evidentemente avrebbe dovuto accettare la proposta del sindaco, sedersi al tavolo e mostrare a tutti come la sua proposta fosse realmente attuabile, sotto il profilo amministrativo e finanziario. Così non è stato, a dimostrazione del fatto che la mozione era una semplice trovata populista, che altro scopo non aveva se non quello di provare ad illudere i cittadini e screditare questa maggioranza che invece, come già detto, rivedrá le tariffe in occasione dell’approvazione del prossimo bilancio del consorzio.

Con riferimento alla mozione che portava il comune di Palmi ad iscriversi all’anagrafe antifascista, proposta dal consigliere Ippolito, la ricostruzione emersa è oltremodo faziosa e non veritiera. La proposta infatti, emendata dalla maggioranza, che nell’occasione ha ritenuto utile e doveroso ripudiare ogni forma di totalitarismo e condannare tutte le violenze e le violazioni dei diritti umani, è stata incredibilmente bocciata dal consigliere Ippolito, che l’aveva proposta, sol perché, a suo dire, non sarebbe giusto mettere sullo stesso piano fascismo e comunismo.
Sorvolando sulle ricostruzioni storiche che, come noto, vedono entrambe le forme di dittatura protagoniste di crimini inenarrabili, è chiaro come ancora una volta emerga in maniera palese il metodo strumentale e sicuramente non costruttivo con il quale il circolo Armino intende condurre il proprio mandato politico.
La condotta parziale e tendenziosa, che peraltro ha portato il consigliere Ippolito a votare contro il bilancio per presunti motivi formali e non per le scelte di merito, evidenzia ogni giorno di più la pochezza contenutistica dell’azione politica del circolo Armino.
Alla luce dei tanti e gravi episodi dai quali emerge la falsità e la faziosità delle esternazioni del circolo, che mirano allo stravolgimento della realtà, sarebbe opportuno che ciascun cittadino, al di là dell’appartenenza politica, in futuro, verificasse l’attendibilitá di tali esternazioni, anche ai fini della tutela dell’immagine della città stessa.
In conclusione, invitiamo il consigliere di minoranza, pur nel rispetto del suo ruolo di demolitore e denigratore dell’operato altrui, a voler essere quantomeno rispettoso dei fatti storici.
Con il passare del tempo infatti, la città sta valutando chi si impegna quotidianamente per far ripartire la nostra terra e chi, invece, ha come unico obiettivo quello di tentare di mistificare la realtà, offendendo la realtà dei fatti appunto ma soprattutto l’intelligenza dei cittadini palmesi.

 

I consiglieri comunali di maggioranza”

I Carabinieri della Compagnia di Palmi (RC) e della Stazione di Castellace di Oppido Mamertina (RC), unitamente a quelli del Nucleo Investigativo del Gruppo di Gioia Tauro (RC), hanno arrestato BARCA Maria Giuseppina cl 55, originaria e domiciliata a Castellace di Oppido Mamertina (RC), per l’omicidio del marito CUTRÌ Rocco cl 47.

Secondo quanto è emerso nel corso delle indagini avviate nell’immediatezza del fatto -  coordinate personalmente dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Palmi (RC), dott. Ignazio Vallario, intervenuto sul posto - e concentrate sulla ricostruzione delle ultime ore della vittima, l’uomo avrebbe trascorso la giornata a casa con la moglie che, verosimilmente per rancori e dissapori maturati negli anni a seguito della morte del figlio Domenico, ucciso nel 2008 a Sinopoli (RC) a seguito di una lite per futili motivi, avrebbe aggredito il marito nel primo pomeriggio, mentre questo dormiva, colpendolo alla testa con una roncola. Le ferite riportate non hanno lasciato alcuno scampo al CUTRÌ, che è deceduto prima dell’arrivo dei sanitari allertati dal figlio, resosi per primo conto dell’accaduto.

La vittima, nota ai Carabinieri per la vicinanza alla cosca “ALVARO-VIOLI-MACRÌ”, era il suocero di ALVARO Carmine cl ’53 detto “u cuvertuni”, affiliato di spicco del predetto gruppo criminale, il cui spessore criminale è emerso nell’ambito delle indagini susseguitesi sul sodalizio criminale sin dagli anni ‘80 con l’indagine “PRIMA”, tanto da scontare la condanna per associazione di tipo mafioso in regime detentivo speciale (art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario).

La roncola verosimilmente utilizzata per colpire a morte CUTRÌ, sporca di sangue e compatibile con le ferite rilevate sul cadavere, è stata rinvenuta dai militari nel giardino di una casa disabitata vicina all’abitazione dei CUTRÌ.

 La donna, che al termine delle formalità di rito è stata tradotta presso la casa circondariale di Reggio Calabria “San Pietro”, dovrà ora spiegare agli inquirenti il motivo del gesto.

Ieri, personale del Commissariato di P.S. di Palmi ha notificato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dall’Autorità Giudiziaria di Palmi nei confronti di un uomo di 34 anni residente a Palmi. L’uomo ha più volte aggredito verbalmente e fisicamente la propria moglie, una donna di 31 anni, colpendola con schiaffi, spintonandola e maltrattandola. Le aggressioni, sia fisiche che psicologiche, sono perdurate anche durante le gravidanze della donna e, successivamente, anche in presenza dei tre figli ancora minori. Tra le condotte vessatorie compiute, l’uomo per un lunghissimo periodo di tempo ha vietato alla ex-moglie di frequentare la madre e, addirittura, di uscire di casa. In più di un’occasione, la donna è stata minacciata dal marito, anche in modo grave. L’attività degli investigatori della Polizia di Stato ha consentito di ottenere gli indizi sufficienti affinchè l’Autorità Giudiziaria potesse emettere l’attuale dispositivo che, di fatto, vieta all’uomo di avvicinarsi ai luoghi solitamente frequentati dalla ex-moglie, pena l’immediato arresto. Il personale della Polizia di Stato che sta curando questo delicato e particolare intervento ha fornito alla donna tutte le necessarie tutele ed informazioni per salvaguardare se stessa ed i figli durante questo “dramma familiare”. Si racconta, purtroppo, l’ennesimo caso di violenza domestica che, troppe volte, risulta difficile da contrastare se le donne non assumono consapevolezza e non denunciano.  

In vista delle prossime elezioni politiche, che si terranno il 4 Marzo 2018, il Presidente del Consiglio Comunale della Città di Palmi, Salvatore Celi, insieme al Sindaco della Città, Giuseppe Ranuccio, organizza un incontro avente ad oggetto l’analisi della nuova legge elettorale, il cd. Rosatellum Bis, approvata lo scorso novembre. 
 
Il Rosatellum bis è un sistema elettorale misto, che unisce il sistema maggioritario e quello proporzionale, con il 64% di listini plurinominali ed il 36% di collegi uninominali. Le circoscrizioni al Senato saranno 20, una per Regione, mentre alla Camera saranno 28.
La Calabria, alla Camera, eleggerà 20 deputati: 8 nei collegi uninominali e 12 verranno assegnati grazie al sistema proporzionale. Al Senato, la nostra Regione eleggerà 10 senatori: 4 eletti nei collegi uninominali e 6 nei seggi proporzionali.
 
Del funzionamento di questa legge elettorale e del contesto politico che ha portato alla sua approvazione, ne discuteranno con il Presidente del Consiglio Comunale, due docenti del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria: Francesco Raniolo, docente di Scienza Politica, e Walter Nocito, docente di Diritto Pubblico. 
L’incontro avrà luogo presso la Sala del Consiglio Comunale della Città di Palmi, Mercoledì 21 febbraio, alle ore 17.30.
 

“Questo incontro segna l’inizio di una serie di eventi che verranno promossi dalla Presidenza del Consiglio Comunale.
Incontri, convegni e manifestazioni faranno parte del percorso di partecipazione politica che la Presidenza intende intraprendere, al fine di rendere i nostri concittadini più  informati e consapevoli, mettendoli al corrente delle attività politiche che li circondano. L'obiettivo è far riavvicinare la cittadinanza alla vita politica comunale e nazionale, in modo super partes ed indipendente da qualsiasi schieramento partitico.”  Salvatore Celi

Continuano i festeggiamenti per il Carnevale a Palmi, dove questo pomeriggio dalle ore 14:30, nel centro storico sfileranno i carri allegorici. Tante maschere, artisti di strada, e divertimento. Si svolgerà inoltre un concorso a premi, in cui si sfideranno le maschere ed i carri più belli. Dopo la premiazione, la festa continuerà nei locali notturni della città. L’evento è organizzato dall’associazione Per Palmi  con il contributo del Comune e la direzione artistica di Andrea Cogliandro eventi.

 Una notizia sconvolgente arriva da Palmi, dove una dottoressa, è stata arrestata e posta ai domiciliari per aver presunibilmente “comprato” e tenuta segregata in casa, una bimba di quasi 4 anni.

“In data 26 gennaio 2017 é stata eseguita nei confronti di M.R.I. medico dipendente dell’A.S.P. di Reggio Calabria I’ “Ordinanza di applicazione di misura cautelare” degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palmi Dott. Carlo Alberto INDELLICATI su richiesta avanzata dal P.M. titolare del procedimento Dott.ssa Anna PENSABENE. La professionista risulta indagata in ordine ai reati di cui aII’art. 572 c.p., art.81 cppv e 591 c.p.; art. 110 c.p. e 71 1.184/83 ed art. 110 c.p., 495 co 1 e 2 c.p. unitamente al coniuge di nazionalita bulgara Z.Z.N., alto stato irreperibile.

Le indagini, delegate alia Sezione di Polizia Giudiziaria — Aliquota Polizia di Stato in sede, hanno avuto inizio nel febbraio 2017, a seguito di una segnalazione pervenuta alla Responsabile della citata Sezione con cui veniva messa a conoscenza del fatto che insieme all’indagata M.R.I. viveva una bambina, minore di eta, alla quale veniva impedito di uscire di casa e che era costretta a vivere in un ambiente malsano. Compiuti gli accertamenti preliminari al fine di individuare i componenti del nucleo familiare e verificare la presenza di minori nelI’abitazione di residenza dei coniugi, il 27.02.2017 la P.G. operante si recava sul posto ove aveva modo di constatare la veridicità delle informazioni pervenute dalla fonte e, soprattutto, che la  bambina con loro convivente T.M.Z.Z. era in condizioni igieniche scadenti, con indosso abiti logori e sporchi, non della sua taglia, ed i capelli annodati che denotavano la totale assenza di igiene personale. La minore era priva di espressioni verbali, deambulava con difficolta e portava ancora il pannolino malgrado fosse prossima a compiere quattro anni. La dottoressa, che aII’arrivo degli operatori di polizia aveva dapprima negato la presenza in casa di una bambina, ha poi ammesso che si trattava della  figlia naturale del marito, al momento assente in quanto rientrato in patria per motivi familiari. Alfa luce di quanto sopra é stato, quindi, indispensabile richiedere I’intervento dei Servizi Sociali di Palmi dopo aver avvisato il P.M. di turno presso la Procura per i Minorenni di Reggio Calabria; questi disponeva il temporaneo affidamento ai predetti Servizi con collocazione presso una struttura protetta. La minore, nelle more, é stata sottoposta a visita medica specialistica presso il Reparto di pediatria deIl’OspedaIe Civile di Polistena. La successiva attivita investigativa ha consentito di accertare, inoltre, che vi era richiesta di adozione  da  parte deIl’indagata  presso il Tribunale per  i Minorenni di Reggio Calabria, poi revocata in seguito al diniego del cittadino bulgaro di sottoporsi ad accertamenti genetici disposti dat Tribunale per verificarne l’effettiva paternita. Tale test é stato successivamente effettuato mediante prelievo di materiale organico deII’uomo effettuato in collaborazione con personale del locale Commissariato di P.S.: comparato a cura del SIMEF di Reggio Calabria con quello della minore, acquisito contestualmente dalla P.G. procedente, é risultato che i due profili genotipici erano incompatibili. Pertanto Ie dichiarazioni rese daIl’uomo aII’Ufficio Anagrafe del Comune di Palmi e negli atti allegati alia richiesta di adozione si sono configurate false.

A corollario delle indagini sono state escusse a sommarie informazioni persone a conoscenza dei fatti nonché sono state interessate l’ambasciata bulgara in Italia e l’ambasciata italiana in Bulgaria onde acquisire documentazione di valenza probatoria presso il luogo di nascita della minore. I conseguenti accertamenti bancari, estesi anche ad istituti esteri, riguardanti Ie movimentazioni di denaro di entrambi i coniugi, alI’esito hanno fornito ulteriore elemento indiziario circa l’avvenuta compravendita della bambina.”

 

 

 

 

 

 
 

Il Sindaco e il Presidente della Piana Palmi Multiservizi di Palmi si dicono seriemente preoccupati e rammaricati per quanto avvenuto nella serata di ieri, dom.17 dic., presso le strutture dell’azienda con il furto di due camion e un trattore con benna, mezzi indispensabili per la pulizia e la manutenzione ordinaria e straordinaria nella gestione del verde e del territorio di Palmi. Così come del danneggiamento portato a locali con furto di un dispositivo PC di proprietà della Locride Ambiente. L'Amministrazione e la PPM stessa hanno denunciato quanto avvenuto e si attiveranno con solerzia per compensare il danno ricevuto trovando soluzioni alternative per la gestione dei servizi erogati. “Non possiamo che denunciare con forza il fatto, costernati per le difficoltà causate da alcuni individui che con sprezzo delle leggi hanno causato danni a una Azienda Partecipata dell'Ente e a tutta la comunità palmese. Ciò provocherà inevitabilmente dei disservizi per i cittadini, sia per l’attuale indisponibilità di mezzi e strumenti, sia per il danno economico conseguente; e ciò, proprio in un momento in cui l’Ente e l’Azienda hanno avviato una efficace collaborazione per la rigenerazione del territorio, anche grazie alla collaborazione dei cittadini”.

 

Favorire e promuovere l'inclusione sociale e il valore della legalità attraverso la cultura e la formazione professionale. E' questo il principale scopo della tre giorni organizzata dall'istituto d'Istruzione superiore "Luigi Einaudi" di Palmi, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e con il Dipartimento Giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, che si terrà all'Istituto Agrario il 4, il 5 e il 6 dicembre.

 Per tre giorni un gruppo di minori assegnati ai servizi sociali sarà ospitato dalla scuola palmese e sarà coinvolto in alcune delle attività che giornalmente vengono effettuate dagli studenti 

 I ragazzi si concentreranno sulla produzione dell'olio e sulle attività di trasformazione delle olive, alternando la formazione in aula con momenti pratici sia in laboratorio che sui campi.

 Nel pomeriggio sono invece previsti seminari con importanti ospiti.

 «Sulla base di un protocollo sottoscritto dal Miur e dal Ministero della Giustizia - ha dichiarato la dirigente scolastica Carmela Ciappina - abbiamo lavorato insieme all'ufficio servizi sociali per i minorenni del Dipartimento giustizia minorile e di comunità, per dare ai ragazzi assegnati ai servizi sociali la possibilità di apprendere alcuni rudimenti di agricoltura e di filiera che potrebbero in futuro essere utili per entrare nel mondo del lavoro. Le attività scolastiche - ha proseguito la dirigente scolastica - sono la migliore forma di promozione della legalità. Sono convinta che attraverso la conoscenza, la cultura e la formazione professionale i ragazzi possano dotarsi di tutti gli strumenti necessari a evitare di sbagliare strada e allo stesso tempo possano offrire anche una nuova possibilità a chi ha sbagliato».

 

 Interverranno alla tre giorni di lavoro dal titolo "Culture e colture insieme, impariamo dalla terra": Giuseppina Latella, procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minori di Reggio Calabria; il vescovo Milito, don Pino Demasi, referente di Libera; mons. Silvio Mesiti, parroco della concattedrale di Palmi; Isabella Mastropasqua, direttore generale del Dipartimento Giustizia minorile; Sebastiano Finocchiaro, Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Reggio Calabria; Angelo Giorgianni, consigliere della corte d'Appello di Messina; il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio, il sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Falcomatà, l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Wladimiro Maisano, il consigliere delegato della Città metropolitana Demetrio Marino, Giuseppa Garreffa dell'Ufficio servizio sociale per i minorenni, Francesca Leotta, Mario Congiusta, Raffaele Barillaro e Bruna Siviglia dell'associazione "Bene sociale" di Reggio. Gli incontri saranno moderati da Santino Salerno e da Giovanni Garreffa.

La Scuola Superiore di Psicologia Applicata “G.Sergi” di Palmi, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza alla Donne, ha organizzato il Convegno di studi dal titolo “Dalla violenza contro la persona al femminicidio: un modello culturale alle origini della violenza di genere”.

L’evento, programmato per il 25 novembre p.v., alle ore 9,30, presso l’Auditorium della Scuola di Psicologia, focalizzerà l’attenzione sulle origini della ricorrenza, ripercorrendo la vera storia e il sacrificio delle sorelle Mirabal, il cui assassinio, avvenuto proprio il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana, ha contribuito molto alla causa delle donne e alla lotta per il riconoscimento dei diritti umani.

Proponendo di raggiungere queste finalità, il convegno ha ricevuto il patrocinio morale della Commissione per le PPOO della Regione Calabria, del Comune di Palmi e dell'Ordine degli Avvocati di Palmi.

È svolto in collaborazione con le locali associazioni FIDAPA, INNER WHEEL, SOROPTIMIST, CONVEGNI DI CULTURA MARIA CRISTINA DI SAVOIA, oltre che con la Scuola Secondaria di Secondo Grado "N.Pizi" di Palmi.

Le relazioni previste sono, nell’ordine, quella dell’Avv. Anna Pizzimenti, Dottore di Ricerca in Discipline Penalistiche e Responsabile della Sezione Studi Giuridici della Scuola di Psicologia; quella dell’Avv. Guido Sola, Dottore di Ricerca in Scienze Penalistiche e Presidente Camera Penale di Modena “Carl'Alberto Perroux”; concluderà l’incontro la relazione del Procuratore della Repubblica di Palmi, Dott. Ottavio Sferlazza.  Moderatore dell’incontro sarà il giornalista Dott. Domenico Nunnari

Grande2

Ultime Notizie

 

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses