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Aggiornato ilGio, 09 Apr 2020 7am

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 9 aprile 2016, in San Ferdinando (RC),i Carabinieri hanno tratto in arresto PISCIOTTARO Umberto, di anni 48 da San Ferdinando, già noto alle Forze dell'Ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Occorso, militari operanti, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, rinvenivano, abilmente occultati e incellophanati, gr. 10 di sostanza stupefacente del tipo hashish, nr. 01 bilancino elettronico di precisione, nr. 01 taglierino, e materiale vario per il confezionamento delle dosi di stupefacente.

Due arresti nella Piana, nella giornata di giovedì 25 febbraio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro.  Si tratta di ARENA Biagio, 86enne, titolare di un’azienda agricola, con pregiudizi di polizia per inosservanza dei provvedimenti dell’A.G. e associazione a delinquere, posto in regime di detenzione domiciliare in quanto trovato in possesso di 4 chilogrammi di cannabis indica, abilmente occultati in due buste di colore nero; e del 39enne Senegalese OMAR Dabo, domiciliato presso la tendopoli di San Ferdinando, arrestato in quanto, durante un controllo presso un’azienda agricola di Serrata, tentava di darsi alla fuga e successivamente forniva false generalità al personale presente ai controlli.

Un arresto a San Ferdinando

Pubblicato in TUTTO PIANA CRONACA
23 Febbraio 2016

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 21 Febbraio 2016, in San Ferdinando (Reggio Calabria), i carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, MANGERUGA Giuseppe, di anni 45 da San Ferdinando, già noto alle Forze dell'Ordine, per combustione illecita di rifiuti, poiché, sorpreso dai militari operanti, in prossimità di numerose abitazioni e parimenti vicino ad un’area boschiva, intento a dar fuoco a rifiuti di vario genere.

Un Protocollo operativo per  la soluzione della situazione del campo di San Ferdinando e Rosarno è stato sottoscritto dal Prefetto di Reggio Calabria dott. Claudio Sammartino  presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo di Reggio Calabria.  Alla riunione erano presenti organismi umanitari (Caritas, Croce rossa rappresentata dalla vicepresidente nazionale Anna Maria Colombani, Emergency, Medu), la Provincia, la Protezione civile regionale e le forze dell'ordine, e nel protocollo sono state tracciate le linee e definiti i tempi di realizzazione delle azioni e degli interventi, concordati nel corso di precedenti incontri, per il superamento delle criticità esistenti presso la tendopoli di San Ferdinando.

Si tratta, ha detto il Prefetto "di un protocollo non di intenti, ma operativo che si svilupperà in due fasi. La prima comprende interventi immediati di messa in sicurezza, di bonifica del territorio circostante: sanificazione, riconduzione a legittimità, verifica degli impianti elettrici, idrici e igienici. Tutto questo nella consapevolezza che il campo va superato. In questa fase stiamo sostituendo le tende ma presto partiranno provvedimenti amministrativi della Regione di integrazione dei lavoratori nel tessuto abitativo della Piana di Gioia Tauro".

Ancora controlli da parte delle Forze dell’Ordine nella Piana per combattere il caporalato ed il lavoro nero. In particolare nei giorni scorsi un’operazione interforze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale e Polizia provinciale ha ispezionato sette aziende situate a Gioia Tauro (località Pontevecchio), Taurianova (località San Bartolo), San Ferdinando (agro di Granatara), Laureana di Borrello (contrada Campo Malo), sono stati controllati 50 lavoratori (23 extracomunitari, 23 comunitari, 4 italiani). Effettuate altresì 14 perquisizioni personali, 2 domiciliari. Ammontano a 92.000 euro le sanzioni amministrative per le violazioni della normativa sull’impiego della manodopera riscontrate.

Nella giornata di ieri, mercoledì 3 febbraio, gli agenti del Commissariato di Gioia Tauro, con la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Meridionale” di Siderno e della Polizia Provinciale, hanno eseguito dei servizi straordinari di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità nel comprensorio di San Ferdinando identificando sette persone, elevando altrettante sanzioni amministrative ed eseguendo sette perquisizioni personali.

In particolare, in contrada Focolì sono state scoperte delle prostitute che, prive di documenti di riconoscimento, sono state accompagnate presso gli Uffici del Commissariato per essere sottoposte ai rilievi foto-dattiloscopici e a perquisizione personale. Contestualmente, il personale della Polizia Provinciale ha elevato nei confronti delle donne sanzioni amministrative, ai sensi dell’ordinanza emessa dal Comune per prevenire e contrastare gravi pericoli che possono essere procurati da comportamenti connessi all’esercizio della prostituzione sulla via pubblica. È in corso, da parte della polizia, il procedimento amministrativo che porta all’emissione del foglio di via obbligatorio nei confronti delle stesse.

Nello specifico, , La Giunta Regionale con la deliberazione n. 408 del 21/10/2015 ha approvato le graduatorie dei singoli “Contratti Locali di Sicurezza” suddivisi per le 5 province calabresi. Nel Novembre 2013 la Regione Calabria ha pubblicato un apposito Avviso Pubblico per la realizzazione dei CLS, finanziato con la linea d’intervento 4.3.1.2. POR CALABRIA FESR 2007/2013.

Per la Provincia di Reggio Calabria i comuni di Rosarno, Gioia Tauro, Rizziconi e San Ferdinando, riunitisi in partenariato, con il progetto denominato “Legalità Tirrenica – Sicurezza per lo sviluppo” hanno ottenuto un finanziamento complessivo di € 446.354,35, destinato all’ampliamento e al potenziamento della videosorveglianza nelle zone delle città che ad oggi risultano scoperte.

Il progetto è stato curato dell’ex Assessore all’Innovazione Tecnologica del comune di Rosarno Francesco Bonelli che ha curato e seguito tutto l’iter del progetto, risultato 2° in graduatoria tra le operazioni finanziate sulla “dotazione disponibile” per la Provincia di Reggio Calabria e tra gli unici 8 ad essere finanziati su 28 progetti presentati.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Nella giornata di sabato 19 dicembre 2015, in San Ferdinando (Reggio Calabria), i Carabinieri hanno tratto in arresto COSTA Giuseppe, di anni 40 da San Ferdinando, già noto alle Forze dell'Ordine, in esecuzione all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi - Ufficio Esecuzione Penale. Il prevenuto dovrà espiare la pena detentiva di mesi 08 di reclusione, poiché ritenuto responsabile, in concorso, del reato di blocco ferroviario.

Lotta senza quartiere alla prostituzione dilagante a San Ferdinando. La Commissione Straordinaria del Comune della Piana  ha emesso un’ordinanza avente ad oggetto il contrasto alla prostituzione e la tutela della sicurezza pubblica.

A partire da oggi 18 dicembre, “stante l’elevato numero di prostitute sulla sede stradale la cui presenza ha un impatto negativo sulla sicurezza ella circolazione veicolare e sulle generali condizioni di vivibilità delle aree medesime, è fatto divieto a chiunque, sull’intero territorio comunale, porre in essere, nei luoghi pubblici spazi aperti o visibili al pubblico, comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento mediante atteggiamenti o modalità comportamentali, compreso l’abbigliamento, che possono ingenerare la convinzione che si stia esercitando la prostituzione”.

Ma l’ordinanza non ha come uniche destinatarie le prostitute, ad essere colpiti sono altresì i clienti delle stesse, infatti altresì “è fatto divieto, su tutto il territorio comunale, contrattare, concordare prestazioni sessuali, consentendo la salita sul proprio autoveicolo oppure intrattenendosi, anche dichiaratamente, solo per chiedere informazioni con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada o, che per i loro comportamenti, abbigliamento e modalità di approccio manifestano l’intenzione di esercitare prestazioni sessuali su spazi aperti al pubblico o visibili al pubblico sull’intero territorio comunale”.

I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa di € 500,00.

Nella giornata di ieri 23 novembre 2015, in San Ferdinando (Reggio Calabria), i Carabinieri traevano in arresto PANTANO Pasquale, di anni 26 da San Ferdinando, già noto alle Forze dell'Ordine, in esecuzione all’ordinanza di misura cautelare emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, poiché ritenuto responsabile di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti per fatti commessi in Messina nell’anno 2014.

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