16022020Dom
Aggiornato ilSab, 15 Feb 2020 6pm

In occasione della Giornata internazionale del Jazz, indetta dall’Unesco, nuovo appuntamento con la musica alla Residenza della Piana.

 La compagnia Dracma e l’associazione culturale Lyriks, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Polistena, il 30 aprile organizzano il concerto della street band calabrese Takabum, che prenderà il via alle 21 all’interno dell’Auditorium comunale, per poi snodarsi tra le principali vie cittadine fino a concludersi in Piazza della Repubblica.

 Collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni, Takabum “Giardino sonoro in continuo movimento” nasce nel 2009 dall’incontro delle diverse esperienze musicali di Giuseppe Oliveto (trombone, composizioni e arrangiamenti) e Marco Mazzuca (sax baritono) e si concretizza nelle note di Gianfranco de Franco  (sax contralto), Alberto La Neve (sax tenore), Alessandro La Neve (sax baritono), Francesco Caligiuri (sax baritono), Nando Farina (sax soprano), Luca Sarubbi (tromba), Emanuele Calvosa (tromba), Mario Gallo (Sousaphone) e nei ritmi travolgenti di Francesco Montebello e Gianfranco Esposito alle percussioni.

Una miscela di suoni funk e easy, che danno vita a composizioni originali e riadattamenti dei più celebri brani della tradizione jazzistica americana e della canzone italiana, proposti in strada così come nei club o nei numerosi festival cui hanno preso parte.

 Un evento che trascinerà appassionati e non in una vera e propria festa di strada, e che rinnova il sodalizio artistico tra la compagnia teatrale Dracma, che gestisce il progetto di Residenza etica teatrale della Piana “Alla ricerca del Bello perduto”, e l’Associazione culturale Lyriks, Laboratorio Interdisciplinare di Ricerche Artistiche. Protagonista, quest’ultima, di numerose manifestazioni di genere musicale, tra cui le sette edizioni della rassegna “Autunno in Jazz”, Lyriks festeggia per il terzo anno consecutivo la Giornata Internazionale dedicata al genere musicale emblema della contaminazione e del dialogo tra culture.

 Ancora una volta un’importante partnership per la compagnia Dracma, che ribadisce lo spirito aperto e interdisciplinare del progetto di Residenza teatrale, giunto quasi alla sua conclusione.

 

Un incidente si è verificato stamane intorno alle ore otto nella strada che collega Melicucco Polistena, Via Falcone. Un impatto frontale tra una Uno Fiat diretta verso Polistena e una Xantia che scendeva in direzione Meliccuco, nel sinistro è rimasta coinvolta un'altra autovettura, un'Alfa 156. Sul posto giunti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Muncipale di Polistena, al fine di regolarizzare il traffico e cercarel l' esatta dinamica dell'incidente. Accorsi anche i sanitari del 118 che hanno trasportato due feriti presso l'ospedale Santa Maria degli Ungheresi di Polistena.

Saranno 25 le squadre, composte da studenti di istituti alberghieri, provenienti da tutta Italia, una addirittura arriverà da Israele, che domani, mercoledì 29 aprile, saranno a Polistena per partecipare alla sesta edizione della "Gara internazionale della ristorazione", organizzata dall'Istituto d'Istruzione Superiore "Giuseppe Renda" di Polistena, sotto il patrocinio di Expo Milano. Il programma si aprirà alle ore 9.30 con l'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte dell'Orchestra di fiati di Cinquefrondi diretta dal maestro Cettina Nicolosi. L'inizio della gara internazionale della ristorazione sarà dato da Pasqualina Maria Zaccheria, dirigente scolastica del "Renda", e da Diego Bouché, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale. La mattinata proseguirà con un convegno avente per tema: "Marketing dei prodotti tipici: nuove opportunità". Oltre alla preside Zaccheria e al direttore Bouché, porteranno il loro saluto: Michele Tripodi(sindaco di Polistena), Nino De Gaetano(assessore regionale), Giuseppe Raffa(presidente della Provincia), Giuseppe Bombino(presidente Parco nazionale d'Aspromonte), Marco Poiana(docente della Mediterranea). Il prof. Domenico Ioppolo, docente di Economia e Tecnica della pubblicità presso l'Università della Svizzera Italiana, relazionerà su "Il Made in Italy, strategie di comunicazione e marketing nell'era digitale". Riccardo Iuzzolino(presidente Fondazione cultura e innovazione) si soffermerà sul Fondo Garanzia Giovani e sugli incentivi alle imprese. Maurizio Beccafichi(Università dei Sapori di Perugia), relazionerà sulla certificazione di qualità dei prodotti tipici. Nel pomeriggio, la conclusione e la premiazione della gara internazionale della ristorazione, alla presenza del vescovo di Oppido-Palmi Mons. Francesco Milito, del giornalista Michele Inserra, di Domenico Ioppolo e Diego Bouché. Il gran finale della kermesse vedrà in concerto il tenore di fama internazionale, Francesco Anile. "La gara internazionale della ristorazione -ha detto la preside Pasqualina Maria Zaccheria presentando in conferenza stampa la kermesse- è un evento enogastronomico nato 6 anni fa. Grazie alle risorse umane e alle competenze della scuola, si è riusciti a creare una strategia capace di rilanciare il territorio, valorizzando le eccellenze dei prodotti calabresi. Una strategia comune di marketing territoriale che vede insieme scuola e aziende per affermare il Made in Calabria. La gara -ha aggiunto la preside Zaccheria- è rivolta alla valorizzazione delle eccellenze e alla promozione delle specificità enogastronomiche delle diverse regioni d'Italia e di nazioni straniere. Protagonisti dell'evento saranno gli studenti insieme ai loro docenti". La competizione è rivolta agli studenti dei servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera, che si confronteranno proponendo piatti elaborati in estemporanea o piatti freddi, da sottoporre alla valutazione di una giuria specializzata. Contestualmente alla gara della ristorazione si svolgerà il VII Expo "Scuola - Lavoro", che aprirà i battenti stamani(28 aprile) alle 10, nel quale saranno ospitati gli stand di scuole, università e aziende partner della manifestazione. Un evento che punta all'individuazione di sinergie tra mondo della scuola e mondo del lavoro, nell'ambito dell'orientamento degli studenti verso scelte future consapevoli. Un modo originale e concreto per promuovere il territorio e le sue risorse, mostrando una vetrina delle eccellenze enogastronomiche.

 

Il 30 aprile anche Polistena farà la sua parte ospitando la GIORNATA INTERNAZIONALE UNESCO DEL JAZZ 2015, evento musicale di grande rilievo celebrato a livello mondiale. Il jazz è, ormai, una forma d’arte suonata e apprezzata in tutto il globo terrestre, oltre ad essere un mezzo di comunicazione di straordinaria portata, che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di convivenza pacifica. Indetta dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, quest’anno ne ricorre la quarta  edizione. L’evento polistenese -  patrocinato dall’amministrazione comunale ed organizzato dalle associazioni Dracma e Lyrics in collaborazione con Gli Amici del Jazz ed Iride - prevede in cartellone lo spettacolo della street band Takabum che inizierà la propria esibizione alle ore 21 presso l’auditorium comunale, proseguirà per le vie principali della città e concludendo il concerto sulla centralissima piazza della Repubblica.

Un nuovo appuntamento con la prosa alla Residenza teatrale della Piana “Alla ricerca del Bello perduto”. La rassegna, ideata dalla compagnia Dracma, propone La Morte Addosso, una produzione Officine Arti, in scena sabato 18 aprile alle ore 21.30 all’Auditorium comunale di Polistena.

Il testo originale di Domenico Loddo e Maria Milasi, per la regia di Americo Melchionda, racconta un incontro casuale tra due esistenze alla deriva. Due donne, molto diverse tra loro, si ritrovano alla fermata di un bus o di un treno, in un’alba che non arriva mai, al crocevia di una svolta delle loro vite che può portare alla salvezza o alla perdizione assoluta.

Due attrici formidabili, Maria Milasi e Kristina Mravcova, regalano un’intensa prova, tragiche eroine archetipo di una umanità in parossistica migrazione senza meta. Un serrato dialogo tiene inchiodato lo spettatore, come le due protagoniste Alfa e Omega alla ricerca di un senso, di un ruolo, con l’angoscia di un’attesa che potrebbe non essere solo una momentanea sosta, ma la fine o l’inizio di tutto.

«La Morte Addosso parte da un titolo ed un assunto pirandelliano, ma poi diventa cosa altra - affermano gli autori - Il teatro ha finito col reclamare questo testo, cucito addosso alle due attrici come un sarto chino sopra le trame del fato, a imbastire drammaturgie di sorrisi e lacrime».

Una produzione, con la scenografia di Luigi Maria Catanoso e disegno luci di Guillermo Salazar, che conferma il sodalizio artistico tra la compagnia calabrese che si è affermata a livello internazionale, la bravissima attrice slovacca Kristina Mracova, e un geniale autore reggino, Domenico Loddo, scrittore e fumettista, già autore per Officine Arti, di “1908, ore 5.20: Terremoto”, sul sisma che distrusse Reggio e Messina.

Ancora una volta le scelte artistiche del direttore Andrea Naso privilegiano opere di grande pregio, interessanti e originali, che spaziano tra i vari generi e premiano le migliori prove della drammaturgia meridionale.

Al penultimo appuntamento la rassegna di prosa de “la Bella stagione” 2014-2015, che riserva ancora diversi eventi nel mese di maggio che chiuderanno il triennio del progetto di Residenza teatrale della compagnia Dracma.

 

In merito alle polemiche sollevate in questi giorni dal Sindaco Michele  Tripodi e dal Segretario Provinciale del PdCI Michelangelo Tripodi ci sentiamo di rispedire al mittente le illazioni e le lacrime da coccodrillo di chi a parole parla di riunificare la sinistra e,  già in trans agonistica elettorale  rivolge accuse al Segretario Provinciale Sebi Romeo del Pd e agli organi di Sel , rei di mobilitatisi per sostenere nella presentazione di domenica scorsa la candidatura della Dott.ssa Anna Giancotta a Sindaco nella lista civica "Polistena Ammimistriamo Insieme" : lista che vede protagonisti forze politiche, del mondo delle associazioni e semplici cittadini che si pongono in alternativa al sistema "Tripocentrico" di questi cinque anni.

In una figura d'esperienza amministrativa, e giovane nelle idee oltre che madre di famiglia, ha trovato sintesi e giusta guida, un progetto alternativo che vuole rilanciare Polistena dalla stagnazione socio-economica  in cui versa: servizi sociali inadeguati o assenti, commercio non incentivato come dovrebbe, manutenzione del territorio ferma al palo e gestioni dei servizi inefficienti solo per citare qualcosa.... non accettiamo dunque lezioni da chi gestisce da decenni la politica del suo partito in ottica familiare zio-nipote-cugino, per garantirsi sopravvivenza e visibilità. Come gruppo di giovani al di la degli orientamenti politici di ognuno, rammarica vedere in altri giovani inversioni a "U" d'opinione, attirando a se i tre "folgorati sulla via di Damasco" da un'abbaglio ad orologeria che di ultraterreno ha ben poco, questi  mostra di non disdegnare i cocci altrui, - il mantra del "io sono più rosso" non vale evidentemente in campagna acquisti , condannandosi anche così all'auto-isolamento provinciale e regionale come già evidente agli occhi dei più.

 Altro che riunificare più che altro si vorrebbe un copia e incolla al pensiero unico (il suo) cosa che coi valori del vero comunismo non ha che vedere, piuttosto noi, con le idee chiare e i piedi per terra ribadiamo la Qualità e la Condivisione delle scelte nel progetto della lista civica   " amministriamo insieme" ,e, come Gd Polistena siamo fieri di dare il nostro contributo a quel Rinnovamento Culturale oltre che anagrafico di cui la nostra cittadina ha evidentemente bisogno, soprattutto per avvicinare nuovi giovani-pensanti alla politica per aumentare il livello del dibattito, politica del fare e delle buone pratiche che nascono dal confronto, fieri del nostro marchio Pd guida di Democrazia e di Progressismo nel centrosinistra.  Convinti che i bisogni di un Comune e dei suoi abitanti vadano al di la delle bandiere e che tutti abbiano pari diritti, è  già tempo di bilanci che i polistenesi faranno sul come amministrato, che le spazzatrici in questi giorni in moto perpetuo, non riusciranno a nascondere sotto il tappeto.

Giuseppe Bottiglieri Seg. Gd

Domenica scorsa a Polistena  vi è stata la presentazione della candidatura a Sindaco della sig.na Anna Giancotta.

Sono venuti a Polistena a sostenere questa candidatura alcuni dirigenti del PD ma  anche il Segretario Regionale di SEL ed il Sindaco di Lamezia Terme (uscente e non rientrante).

Ora, pur nel rispetto delle opinioni di tutti, riteniamo di esprimere a voce alta la critica più severa nei confronti del comportamento assolutamente anacronistico e contraddittorio dei due dirigenti di SEL.

Sia il PCdI che SEL sono tra i sostenitori della “Coalizione Sociale” presentata da Maurizio Landini. Insieme, sempre nello stesso giorno di sabato, abbiamo partecipato alla bellissima manifestazione di Piazza del Popolo a Roma; insieme per combattere le politiche del Governo Renzi targato PD. 

Insieme abbiamo partecipato pochi mesi fa alla lista “L’altra Europa per Tsypras”.

Insieme abbiamo partecipato alle più recenti elezioni regionali con la Lista “La Sinistra" per la Calabria. Insieme abbiamo contribuito ad eleggere un Consigliere Regionale nella persona di Giovanni Nucera, che oggi rappresenta nei banchi del Consiglio Regionale la coalizione appunto composta anche e soprattutto da SEL e PCdI.

Eppure questi anacronistici dirigenti di SEL erano ieri a Polistena non per accompagnare la candidatura di Michele Tripodi (Sindaco uscente e dirigente del PCdI) ma – curiosamente – quella della candidata di una coalizione ibrida che ha come timbro il PD!

Ancor più curiosa appare la scelta ove si pensi che gli stessi dirigenti hanno, durante la fase di formazione delle liste regionali, spinto e sollecitato la candidatura di Michele Tripodi nella Lista regionale “La Sinistra”, dove avrebbe partecipato insieme allo stesso Gianni Speranza.

Ma c‘è di più. In una recente intervista la candidata Anna Giancotta, dirigente di SEL,  ha sostenuto che chiede il sostegno in maniera trasversale non rinnegando i voti dei partiti di destra. E’ davvero inaccettabile che dei dirigenti di SEL sponsorizzino una simile scelta? Niki Vendola non può assolutamente avallare un comportamento politico così grave.

Come può Speranza immaginare di venire a Polistena per convincere i polistenesi a votare sindaco un'altra persona che non sia Michele Tripodi, dimenticando di provenire da una realtà come Lamezia che lascia dopo 10 anni di governo senza suscitare particolari rimpianti. Bell’esempio di coerenza politica. No. Non è di questo che ha bisogno la Calabria!

Forse se tanti simpatizzanti di Sinistra negli ultimi anni non sono andati a votare una spiegazione c’è ed è da individuare proprio nel comportamento assolutamente incoerente di questi dirigenti che invece di essere di esempio fanno perdere la fiducia.  

Applausi scroscianti e pubblico in piedi nell'Auditorium Comunale di Polistena per la compagnia del Centro di Promozione Artistica e Teatrale di Polistena. Questo è accaduto nel finale della toccante ed intensa rappresentazione “Storia di una Madre”, libero adattamento degli episodi “la Madre Pazza”, “il Matto e la Morte” e “Maria alla Croce” tratti da “Mistero Buffo” di Dario Fo.

Alla rappresentazione, patrocinata dal Consiglio regionale della Calabria, dall’Assessorato alla cultura della provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Polistena erano presenti il Presidente della IV commissione regionale On. Nicola Irto, l’Assessore Provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo, il Sindaco di Polistena Michele Tripodi, oltre a tanti rappresentanti della cultura e sindaci del comprensorio.

La rielaborazione dei testi è stata fatta con  grande cura dal regista Gigi Gargano, al fine di non alterare il lavoro di Fo (che tramite l’esposizione dei fatti religiosi in chiave popolare pone l’accento sulla mistificazione avvenuta nel corso dei secoli) e di trasmettere il messaggio dell’Opera porgendo maggiore rispetto della credenza popolare e di osservanza verso il credo religioso.

Importante è stato il ruolo di ogni singolo personaggio, inserito in un’ambientazione minimalista che ha voluto concedere grande rispetto non solo all’epoca e  al momento dei fatti narrati, ma anche e soprattutto all’emozione e al sentimento di una madre  di fronte al dolore del proprio figlio (di ogni madre per ogni figlio), nonché dell’amore del Cristo per il genere umano, porgendo motivi di riflessione sul messaggio insito della crocifissione, trattata con profondo rispetto del messaggio legato alla partecipazione popolare ed al trasporto emotivo che trasmette “La Passione”.

“Anche se ce ne fosse uno solo... sì, anche un uomo soltanto in tutta la terra degno di essere salvato, il tuo sacrificio non sarà fatto per niente”.

Il progetto ha visto protagonisti i ai bravi attori del Centro di Promozione, con una magistrale interpretazione di Marilena Luccisano nel ruolo della Madre Pazza e di tutti i componenti che, ognuno nel proprio ruolo, hanno dimostrato una crescita artistica molto importante: Michela Zerbi nel ruolo di Maria, Damiano Falleti (Gesù), Roberto Roselli e Angelo Franco (Giocatori e Crociatori), Cosimo Rao e Giuseppe Tavernese (soldati), Veronica Corica (Maddalena), Rosaria Tropepe (Amelia), Alessia Roselli (Veronica), Davide Gargano (Gabriele), Francesca Mercuri ed Emanuele Nasso (Angeli). Importante è stata la collaborazione del Centro Danza Il Discobolo che, con le coreografie curate da Rossella D’Agostino, ha impreziosito la splendida cornice dell’opera teatrale, particolarmente intensa è stata la coreografia finale che ha lasciato il pubblico veramente e positivamente stupito, e dell’Associazione Magnificat che ha dato il proprio fattivo contributo alla riuscita della rappresentazione, con particolare riferimento alla scena della crocifissione. Importantissimi i ruoli rivestiti dai tecnici di “Ocean Blue” Peppe Mangeruga (audio) e Alessandro Trimarchi  (luci ed effetti scenici) , che con grande e professionale impegno hanno dato alla rappresentazione un “grande tocco scenografico e fonico”. L’organizzazione ha avuto il prezioso contributo del Direttore Artistico Lucia Raso, del Direttore di Palcoscenico Nino Falleti, del Responsabile di produzione Rocco Mercuri e dei giovani Antonio Roselli e Vincenzo Nasso che hanno lavorato con molto impegno al fine del raggiungimento dello scopo finale.

Il Presidente dell’Associazione, nonché regista della rappresentazione Gigi Gargano ringrazia il numeroso, rispettoso pubblico che, con entusiasmo, ha accolto il lavoro presentato, considerandolo come uno dei più belli presentati a Polistena. “era una scommessa, una grande scommessa” ha detto “ogni momento è stato curato con molta attenzione, ogni parola e ogni scena non era casuale, ogni passo di danza e ogni luce e ogni attimo musicale è stato curato da una grande squadra. Quando si lavora bene ed in sinergia i risultati arrivano. Grazie a tutti, di cuore”.

La rappresentazione sarà trasmessa integralmente venerdì 3 aprile prossimo su Reggio Tv, canale 14.

Controlli a tappeto in tutta la provincia di Reggio Calabria ed in particolare nella Piana e nella Locride da parte della Polizia di Stato nell’ambito del “Focus ‘ndrangheta”, piano nazionale sviluppato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Gli uomini dei Commissariati di P.S di Siderno, Polistena e Taurianova, unitamente ad 11 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno e all’elicottero del V° Reparto Volo della Polizia di Stato, raggiungendo finanche le zone più impervie di quei territori, hanno effettuato attività di controllo del territorio, di polizia giudiziaria e mirati accertamenti ai cantieri edili. Nel corso delle operazioni in Monasterace (RC), ove si è concentrato il maggior numero del contingente, sono state perquisite 7 abitazioni, effettuati 12 posti di controllo, identificate 95 persone, controllati 50 veicoli ed 1 soggetto sottoposto agli arresti domiciliari. In frazione San Martino di Taurianova (RC) è stato denunciato in stato di libertà un nucleo familiare composto da 3 persone per detenzione illegale di arma da fuoco e, nella stessa abitazione, è stato rinvenuto dai Poliziotti 1 locale sotterraneo, al quale si sarebbe potuto accedere sollevando una mattonella, verosimilmente destinato a rifugio di persone o cose. In ordine all’ultima tipologia di controlli, in Polistena (RC), personale del locale Commissariato ha segnalato 3 persone all’Ispettorato del Lavoro giacchè prive dei tesserini di riconoscimento ed operanti sprovvisti dei caschi di protezione, in violazione delle misure prescritte per la salute e sicurezza nei cantieri. L’attività in argomento ha interessato, infine, i Comuni di Stilo e Camini ove sono stati impiegati, oltre al personale del Commissariato di P.S. di Siderno, 9 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno ed un elicottero del V° Reparto Volo della Polizia di Stato. Nel corso delle operazioni sono stati effettuati 11 posti di controllo, identificate 86 persone, controllati 52 veicoli, effettuate 6 perquisizioni domiciliari e sequestrate una patente di guida scaduta e due targhe automobilistiche non regolamentari.

Si terrà a Polistena il 28 e 29 marzo prossimi Contemporaneo italiano. Incontri e riflessioni sulla nuova drammaturgia italiana in Italia e all'estero, un’iniziativa sul teatro contemporaneo italiano e sulla sua diffusione all’estero, organizzata dalla Compagnia Dracma, nell’ambito delle attività formative della Residenza etica teatrale della Piana “Alla ricerca del Bello perduto”, in collaborazione con la Maison d’Europe et d’Orient, il festival “L’Europe de Théâtre”, l’Università della Calabria e l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

 L’evento, a cui prenderanno parte docenti, critici teatrali e rappresentanti delle compagnie calabresi, è stato programmato in occasione della messa in scena del nuovo spettacolo di Tino Caspanello “Quadri di una rivoluzione”, sabato 28 marzo alle 21.30 all’Auditorium comunale di Polistena, all’interno della stagione teatrale 2014-2015.

 Tino Caspanello è uno dei drammaturghi italiani più seguiti e apprezzati a livello internazionale, i suoi lavori sono stati rappresentati e tradotti in vari paesi stranieri, e proprio questo suo ultimo testo ha ricevuto il Palmares di Eurodram 2014 presso la Maison d’Europe et d’Orient di Parigi ed è stato messo in scena in prima internazionale a cura dell’Università di Toulouse, nelle scorse settimane, e presentato a Parigi, nell’ambito del Festival “L’Europe de Théâtre”.

 La giornata di studi, che si svolgerà domenica 29 marzo dalle ore 10,00 presso l’Auditorium comunale di Polistena, sarà introdotta dall’intervento del direttore artistico Andrea Naso e incentrata sulle relazioni di Stéphane Resche (Maison d’Europe et d’Orient di Parigi), Antonella Capra (Università di Tolosa), Christine Resche (Università di Bologna e Università di Clermont-Ferrand), Carlo Fanelli (Università della Calabria), Giulio Baffi, (Associazione nazionale dei Critici di Teatro) e di Tino Caspanello. Seguirà un dibattito aperto con attori, drammaturghi e critici teatrali di varie testate nazionali.

 Un appuntamento importante, dunque, alla Residenza della Piana, per stimolare una conoscenza più consapevole e attenta del settore teatrale, dopo le già numerose iniziative nell’ambito della formazione, incontri e seminari con esperti, maestri e critici del teatro, che si sono susseguiti nei tre anni del progetto ideato e gestito dalla Compagnia Dracma.

 

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