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Aggiornato ilLun, 24 Feb 2020 4pm

Con un nota stampa la segreteria provinciale di Reggio Calabria del Partito Democratico ha cominucato che "In vista della prossima tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di centri come Gioia Tauro, Polistena e Siderno, il Partito Democratico -in un'ottica di condivisione e partecipazione dei cittadini e delle aggregazioni civiche e di centrosinistra- ritiene sia opportuno ricorrere alle primarie per la scelta dei candidati a sindaco, laddove le condizioni politiche lo consentano.
L'esempio di Reggio Calabria ha dato prova di quanto questo strumento possa essere la giusta opportunità per stagioni politiche nuove e condivise e continuare su questo percorso pensiamo sia il giusto punto di partenza per le future alleanze.
Alleanze da costruire, in questi come in altri comuni, confrontandoci su temi quali il lavoro, la legalità, la trasparenza amministrativa e le periferie.
Il Partito Democratico individua la data del 25 gennaio 2015 come giorno possibile per lo svolgimento delle primarie, ferma restando l'opportunità di valutare realtà per realtà la soluzione politica più adatta."

Finisce nel peggiore dei modi il 2014 per la Nuova Gioiese, i biancoviola rimediano una brutta sconfitta in casa contro la Leofortese e restano inchiodati nella zona bassa della classifica nel campionato di Serie D in piena zona retrocessione.

In Eccellenza prosegue la sua marcia inarrestabile la Palmese che espugna Cutro grazie a un gol del bomber Piemontese. Pareggio a reti bianche per la Taurianovese a Bocale.

Semi passo falso per la capolista del campionato di Promozione, la Cittanovese infatti non va oltre ad un pareggio per uno a uno contro Reggiomediterranea. Si avvicina ai giallorossi in testa alla classifica il Locri che con un secco 4 a 0 liquida il Polistena. Vittorie importanti per Deliese e Rizziconi. L’undici di mister Graziano Nocera sconfigge in casa per 3 a 2 il Caulonia restando così in piena corsa play off. Il Rizziconi invece fa un importante passo in avanti nella lotta per non retrocedere superando il Bianco con il punteggio di tre a zero.

Continua a volare in Prima Categoria dopo un avvio fatto di alti e bassi la Nuova Rosarnese che grazie ad un ritrovato Carmelo Zappia supera con il minimo scarto l’Antonimina. Esce sconfitto da quel di Siderno con il punteggio di due a zero il San Ferdinando. Negli anticipi di ieri sconfitte fuori casa per Marines e Real Gioia rispettivamente contro Mammola e Val Gallico.

Per il suo prossimo evento in cartellone la Residenza teatrale della Piana propone una delle compagnie italiane più importanti e premiate a livello internazionale. Spiro Scimone e Francesco Sframeli saranno in scena, all’Auditorium comunale di Polistena, Sabato 20 dicembre alle 21.30, con La Festa, uno dei loro lavori più noti, scritto da Spiro Scimone, premio Candoni Arta Terme per la nuova drammaturgia. Uno spettacolo prodotto anche dalla Comédie Francaise con la regia di Galin Stoev nel 2007 e, successivamente, inserito nel programma della Stagione Culturale della Presidenza Francese dell’Unione Europea.

 Scimone e Sframeli rappresentano la nuova drammaturgia italiana all’estero, i loro spettacoli hanno girato i principali festival europei, ricevendo prestigiosi riconoscimenti, e il loro repertorio continua ad essere presente nei principali teatri italiani. Nel luglio scorso sono stati protagonisti di una lunga retrospettiva al Festival di Taormina, per celebrare il ventennale della loro attività nella propria terra, essendo messinesi di origine.

 Caratterizzati da una rielaborazione in chiave originale dei temi classici del teatro novecentesco, da Beckett a Pinter, utilizzano il loro dialetto, il siciliano, che si trasforma, come nel caso de La festa, in un italiano che diventa una particolare “lingua teatrale”. I loro temi, la solitudine, l’emarginazione, la disumanità del nostro tempo danno vita a personaggi assurdi, grotteschi, al contempo amari e malinconici.

 Scimone e Sframeli hanno collaborato con il meglio della regia italiana, da Carlo Cecchi a Valerio Binasco a Gianfelice Imparato, che firma la regia dello spettacolo in programma sabato a Polistena che vede sul palcoscenico anche Gianluca Cesale.

 La festa del titolo celebra un anniversario, i trent’anni di matrimonio della coppia. In scena un padre, una madre e un figlio, rinchiusi nello spazio geometrico di un’astratta cucina. Il loro dialogo si ripete uguale da un lungo tempo, procede per domande e risposte, come formule di un rito banalmente uguale.

Ciascuno dei tre personaggi recita la propria parte. Se il dialogo è teso, crudele, apparentemente devastante, una continua nota di comicità esaspera la caratterizzazione delle tre figure, ognuna irrigidita nel suo ruolo in un microcosmo soffocante.

Un testo tragicomico, ‘di eccezionale potenza’, che testimonia lo spessore artistico della compagnia e del suo autore Spiro Scimone: due premi Ubu (miglior autore e miglior testo - Il cortile), Leone d’Oro per l’opera prima e premio Hystrio alla drammaturgia (2007).

 L’appuntamento del 20 dicembre chiude la rassegna di Prosa per l’anno 2014, “la Bella stagione” della Residenza teatrale della Piana, gestita dalla Compagnia Dracma, invece continua con due appuntamenti della rassegna Teatro di tradizione, il 27 e il 28 dicembre, per poi riprendere a pieno ritmo da gennaio 2015 con un programma ricco e vario, che vedrà in scena a Polistena ancora grandi nomi della scena teatrale nazionale e  internazionale.

 

Per informazioni sul progetto www.delbelloperduto.it

Un grande classico della letteratura per l’infanzia per il secondo appuntamento con la rassegna Teatro Famiglie 2014-2015, alla Residenza teatrale della Piana. La Compagnia Porta Cenere andrà in scena, all’Auditorium comunale di Polistena, domenica 14 dicembre alle ore 18.00, con “Giovannin senza paura”, spettacolo ispirato alla fiaba popolare italiana trascritta da Italo Calvino.

 Il protagonista della storia interpretata dagli attori Elisa Ianni Palarchio e Mario Massaro, adattamento e regia di Natale Filice, è un ragazzo audace e coraggioso, così tanto da girare il mondo da solo, in cerca di fortuna, senza aver timore di nulla. Da quando si era allontanato dalla sua povera famiglia, si era imbattuto in tante avventure e un bel giorno si trova a dover affrontare la più eroica delle prove: passare una notte intera in un palazzo disabitato da dove, si dice, nessuno sia mai tornato vivo. Giovannin accetta la sfida e si dirige nel misterioso palazzo portando con sé un lume, una bottiglia e una salsiccia. Cosa si nasconde nel palazzo? Quali prove dovrà affrontare il protagonista?

 Un’atmosfera fiabesca, per uno spettacolo che parla ai piccoli di virtù come la forza d’animo e la fiducia in se stessi, invaderà, dunque, il teatro della cittadina della Piana, sede della Residenza gestita dalla Compagnia Dracma che ha inteso dedicare un ampio spazio della Stagione teatrale 2014-2015 alla rassegna dedicata ai piccoli spettatori, dopo il successo delle due precedenti edizioni.

 Un’azione mirata, quella messa in campo da Dracma e dal direttore artistico Andrea Naso, attraverso il progetto di Residenza “Alla ricerca del Bello perduto”, a diffondere la cultura teatrale fin dai primi anni di età, creando al contempo occasioni di condivisione e di svago per le famiglie.

 

Per informazioni sul progetto www.delbelloperduto.it

POLISTENA  - Dal 10 al 12 dicembre, gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto “Renda”, guidato dal dirigente scolastico dott.ssa Lina Zaccheria, parteciperanno, a Catania, con un proprio stand espositivo, al salone nazionale dello studente. La sezione promozione commerciale e pubblicitaria dell’indirizzo servizi commerciali ha preparato la grafica per la partecipazione alla tre giorni in programma a Catania. La sezione servizi per l’enogastronomia ha preparato invece prodotti e degustazioni che saranno offerti all’interno dello stand che il “Renda” allestirà al salone dello studente per promuovere le attività della scuola e del Polo Tecnico Professionale per l’Agribusiness ed il Turismo M.I.T.E.C.(Mediterraneo, Industria, Turismo, Enogastronomia, Cultura). La partecipazione della scuola di Polistena al salone dello studente di Catania nasce dalla collaborazione con “Class Editori”, artefice dell’organizzazione di simili eventi nelle varie città italiane. La preside Zaccheria in partenza con gli studenti alla volta di Catania, ricorda che il “Renda”, oltre a realizzare attività di orientamento in uscita per gli studenti delle classi terminali, promuove, grazie alle aree di indirizzo, attività di formazione integrata con il mondo del lavoro, attivando, attraverso il Polo tecnico professionale “Mitec”, una filiera formativa e produttiva orientata all’innovazione tecnologica nei processi di produzione agro-alimentare, e alla nascita di start-up d’impresa. Una filiera che si colloca in un mercato di nicchia che valorizza le eccellenze del territorio ed il patrimonio culturale ed artistico della Calabria. Dalla preside Zaccheria si apprende inoltre che “Class editori”, ha offerto agli studenti del “Renda” la possibilità di effettuare l’alternanza scuola-lavoro presso il salone dello studente di Catania, nonché di presentare nel corso della tre giorni, l’offerta formativa della scuola e del Polo tecnico professionale “Mitec”, compresi prodotti e servizi dagli stessi realizzati.

 
Serie D
Marcianise - Nuova Gioiese0-0
 
Eccellenza
Paolana- Palmese 1-1
Isola C.R. - Taurianovese 0-1
 
Promozione
Cittanovese Bagnarese 3-1
Deliese San Giuseppe 1-1
Polistena Caulonia 4-2
Rizziconi Gioiosa 2-0
 
Prima Categoria
Bianchese San Ferdinando1-1
Marines Africo 0-1

Quattro persone sono state deferite dopo un’operazione Antibracconaggio durata diversi giorni e conclusasi positivamente grazie agli Uomini del Corpo Forestale dello Stato di Oppido Mamertina all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte. L’operazione denominata “Safari” disposta dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Reggio Calabria, nella località Barca di San Giorgio Morgeto, ha portato al deferimento all’autorità Giudiziaria di Palmi di quattro presunti bracconieri, i quali hanno postato delle foto su facebook nelle quali si facevano fotografare con i loro” trofei”, ovvero le beccacce abbattute e con i fucili in mano. Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato sono così risaliti ad un basista di San Giorgio Morgeto,S.L. di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine e, sulle tracce di questo, dopo vari appostamenti agli altri soggetti fermati, B.S. di 54 anni della provincia di Latina, S.D. di 41 anni della provincia di Roma e B.D. di anni 45 originario di Polistena che sono stati denunciati per caccia abusiva all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte. Agli stessi sono stati sequestrati i fucili da caccia e la selvaggina abbattuta. In definitiva l’organizzazione dei bracconieri era simile a quella adottata per i safari africani.

Inoltre, nel corso dell’operazione, è stata fermata un’auto con due individui a bordo, residenti a Polistena ai quali è stato contestato il reato di introduzione di armi comuni da sparo all’interno di un’area protetta. Resta ancora da accertare, verificando gli spostamenti dell’autovettura e dei segnali telefonici, se gli stessi facessero o meno parte della stessa comitiva dei tre presunti bracconieri e del basista.

Per il terzo appuntamento di prosa alla Residenza teatrale della Piana è la volta di due popolari attori televisivi, Edoardo Siravo ed Emanuela Aureli, che porteranno in scena sabato 6 dicembre alle ore 21.30 presso l’Auditorium comunale di Polistena, la commedia brillante “Buona Domenica o nel camerino”. Un testo della celebre autrice francese Dany Laurent, qui proposto nella traduzione di Mariella Fenoglio e Roberto Della Casa, per la regia di Roberto Ciufoli, che mette a nudo con leggerezza e ironia la vita di un attore narciso ed egocentrico.

 Nel chiuso del suo camerino, poco prima dello spettacolo, Pierre si lascia andare a un confronto serrato, divertente e insieme amaro, con la sua fedele assistente Matilde, suo bersaglio e punto di riferimento. Due esistenze, strettamente e sorprendentemente intrecciate, si dispiegano attraverso un botta e risposta acuto, feroce, disarmante.

 Siravo e Aureli sono formidabili in due parti che sembrano cucite addosso a loro. Attori navigati, molto amati dal grande pubblico, si confrontano con il ritratto del mondo dello spettacolo. Il rapporto tra realtà e finzione è, infatti, indagato proprio in quel luogo speciale per un attore, il retropalco, prima di andare in scena, in un momento in cui più forte si fa il bisogno di chiarirsi con se stessi prima di assumere i panni di un personaggio.

 Un ruolo a tutto tondo per la brava Emanuela Aureli, attrice comica molto famosa per le sue irresistibili imitazioni, attualmente impegnata come coach nello show televisivo “Tale e quale”. Numerose anche le sfaccettature del personaggio interpretato da Edoardo Siravo, noto, negli ultimi anni, come commissario Leoni nella fiction “Vivere”, dopo una lunga carriera di attore di cinema e di teatro, oltre che di doppiatore di grandi divi internazionali, tra cui Gerard Depardieu e Jeremy Irons. Siravo torna volentieri in Calabria, dove è stato per molti anni docente presso l’Accademia d’Arte drammatica di Palmi, nella quale ha formato tanti giovani talenti della regione.

Uno spettacolo leggero e divertente, dunque, per il prossimo appuntamento con la Prosa del cartellone ideato e gestito dalla Compagnia Dracma al Teatro di Polistena: un programma ricco e vario, a suggello del secondo e terzo anno di attività della Residenza, che si concluderà nella prossima primavera, e a cornice di un progetto importante che ha inciso positivamente sulla realtà culturale e sociale del territorio.

Eccellenza

Castrovillari - Palmese 0 - 2 Mascaro, Piemontese

Taurianovese – Sersale 2  - 1 Leo Secondi, Grano (S), Spataro

Promozione

Cittanovese – Bianco 6 – 0 Giovinazzo (2), Siclari (2), Papaleo (2)

Deliese – Soriano 0 – 0

Polistena – San Giuseppe Calcio 2 – 3 Nicolazzo, Porretta (Polistena 2), Postorino, Napoli

Serrese – Rizziconi 4 – 0

Prima Categoria

Marines – San Ferdinando 0 – 0

Real Gioia Tauro – Bovalinese 0 – 2

Santa Cristina – Nuova Rosarnese 0 – 3 Zappia (2), Romano

Sabato 22 novembre il secondo appuntamento della stagione di prosa della Residenza teatrale della Piana “Alla ricerca del Bello perduto”. All’Auditorium comunale di Polistena alle ore 21.30 andrà in scena Patres, della compagnia Scenari Visibili, per la regia e drammaturgia di Saverio Tavano, con Dario Natale e Gianluca Vetromilo.

Miglior spettacolo festival Inventaria 2014 Teatro dell’Orologio di Roma, Premio contro le mafie del MEI 2014, Secondo premio al Festival Teatrale di Resistenza Museo Cervi, lo spettacolo della compagnia calabrese ha ricevuto molti apprezzamenti dalla critica per la «messa in scena attenta e di grande sapienza teatrale, fatta di gesti e parole sempre “necessarie”».

Uno spettacolo asciutto, misurato, eppure lirico e commovente. Un padre e  un figlio, nonostante i loro goffi e a volte ruvidi tentativi di comunicare e intessere una trama di affetto e di condivisione, si ritrovano stretti in una schiacciante solitudine, in una rete di vuoti e mancanze. Malgrado il sogno del mare, il mare di Calabria, bellissimo e infido, simbolo di vita e di speranza, ma anche di oscuri mali, abbandoni e veleni; è davanti ad esso che il figlio cieco trascorre le sue giornate nell’attesa del padre, che lo ha legato ad una corda per proteggerlo. È il mare che scandisce e accompagna la vita di questo figlio incapace di vedere come di andare, in attesa di un padre che invece non è in grado di restare o tornare a casa, in una terra a volte ostile.

La vicenda intima, individuale, diventa racconto sociale, riflettendo la rottura del patto fra generazioni di una società intera, incapace di trasmettere valori, testimonianze, esempi, o di tessere semplicemente un filo che i figli possano seguire per non sentirsi orfani di padri maestri, padri politici, padri spirituali.

«Pur con le basi fortemente poggiate sull’attualità della terra calabrese, sempre presente grazie all’uso di un dialetto viscerale e terrigno, lo spettacolo innalza lo sguardo sull’universale umano. La relazione tra il figlio cieco e il padre marinaio diventa anche, per allegoria, quella tra l’umanità e il proprio Dio o quella tra lo stanziale e il viaggiatore», si legge nella motivazione del premio Festival Inventaria di Roma.

Si conferma l’attenzione che il progetto di Residenza teatrale della Piana, gestito dalla compagnia Dracma, rivolge alla nuova drammaturgia calabrese, proponendo proprio uno degli spettacoli più riusciti e apprezzati dell’anno. «Abbiamo seguito una linea di alta qualità, - ribadisce il direttore artistico Andrea Naso, - con scelte anche molto diverse tra loro, ma tutte ugualmente interessanti».

Per informazioni sul progetto www.delbelloperduto.it

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