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Aggiornato ilMar, 07 Apr 2020 6pm

 

Donnici Inferiore (Cosenza). Enrico Nardella, 58 anni di Cosenza, è morto ieri in un tragico incidente verificatosi nella frazione Donnici di Cosenza nei pressi del palazzetto dello Sport. Nell'impatto sono state coinvolte  un auto e due moto. Il conducente dell'altra moto, G.F. di 43 anni, è rimasto ferito in maniera non grave ed è stato ricoverato all'Annunziata. Sul posto i sanitari del 118 che hanno constatato la morte di uno dei motociclisti. Secondo una prima ricostruzione le due moto, una Ducati e una Honda, per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrate con un'auto  che viaggiava in direzione contraria. Le forze dell'ordine stanno effettuando i rilevi per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente

 

Ashutosh Maharaj, un santone, un guru indiano, è’ morto d’infarto un mese e mezzo fa, “clinicamente morto” hanno detto e scritto i medici. Ma i fedeli hanno deciso di congelarlo, di porlo in un congelatore in attesa che si risvegli dalla “profonda meditazione”. I suoi seguaci non si sono mai convinti della sua scomparsa e sono convinti invece che sia ancora vivo e appunto in una sorta di meditazione profonda. Per questo motivo, in attesa che si risvegli, i suoi fedelissimi hanno messo il corpo nel frezeer all’interno del suo monastero di Nurmahal, nello stato indiano nord occidentale del Punjab, pregando affinché ritorni nuovamente tra i vivi. La decisione di congelare il guru è stata contestata dal presunto figlio del santone che si è rivolto a un tribunale per avere il corpo e procedere con la cremazione. In gioco ci sarebbe una ricca eredità del valore di diversi milioni di dollari consistente in proprietà immobiliari della setta. Il corpo rimane attualmente presso il monastero sorvegliato e vigilato dai suoi fedelissimi, ma anche dalla scorta della polizia indiana che era gli era stata assegnata per la protezione quando era ancora in vita.

Salvatore Cirillo, 38 anni, commerciante di legname di Serra San Bruno (Vibo Valentia),  ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi a causa di un incidente sul lavoro. L'uomo, residente nella frazione Ninfo del Comune di Serra, è rimasto schiacciato dal cassone ribaltabile di un camion che stava riparando. La tragedia è avvenuta lungo l'arteria stradale che collega Serra a Mongiana. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del fuoco, i medici del 118 ed i carabinieri della locale Compagnia, ma per l'uomo - che lascia moglie e due figli in tenera età - non c'è stato nulla da fare.

Francesca Liguori, di 34 anni, è morta in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 481, nei pressi di Oriolo in provincia di Cosenza. A causa dell'incidente il traffico in direzione sud della statale è rallentato. L'automobile della donna, una Fiat Panda, per cause ancora in corso di accertamento, è sbandata e si è scontrata contro le barriere di sicurezza. Sul posto è intervenuta la polizia stradale di Trebisacce, i carabinieri, i vigili del fuoco e l'Anas.

Una storia purtroppo comune per molti calabresi quella accaduta a un uomo di 97 anni, F.C., che è morto a causa di un'insufficienza renale dopo non essere riuscito a trovare posto negli ospedali calabresi. Il figlio ha raccontato la storia a Franco Corbelli, del movimento Diritti Civili, e quest'ultimo l'ha diffusa. Dapprima l'anziano è stato portato al Pronto soccorso dell'ospedale di Castrovillari, dove è rimasto per due giorni. Poi gli hanno riferito che nessun posto era disponibile in Calabria e il paziente doveva essere ricoverato a Salerno, a Matera o in Sicilia.

A quel punto il figlio lo ha riportato a casa e F.C. è morto venerdì mattina. "E' incredibile -commenta Corbelli- ma oggi in Calabria accadono fatti del genere. Non riuscire a trovare un posto disponibile in tutti gli ospedali della Calabria per un uomo gravemente malato. Aveva 97 anni. Ma non per questo, per la sua età, aveva perso il diritto all'assistenza, alla salute e alla vita. Chiedo che su quanto accaduto venga fatta chiarezza da parte del presidente della Regione e Commissario della sanità calabrese, Giuseppe Scopelliti".

 

 

 

Il figlio dell'anziano ha detto a Corbelli: "Mio padre è stato un combattente, ha servito lealmente il paese, e per questo ha anche ricevuto degli encomi dallo Stato italiano, e oggi prima di morire si è visto negato addirittura il diritto al ricovero in un ospedale calabrese".

 

 

 

 

 

Daniele Guccione poliziotto di 32 anni ha perso la vita in un incidente stradale sulla Palermo-Messina. L’auto, una Seat Ibiza, guidata dall'agente è uscita fuori strada nei pressi di Rocca di Caprileone, mentre era in corso un violento nubifragio. La macchina ha sfondato il guardrail e si è ribaltata più volte. Sul posto immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Sant'Agata di Militello, ed i medici hanno cercato di rianimare il poliziotto senza successo.
Daniele Guccione, già in servizio presso il Commissariato di Rosarno, attualmente prestava servizio presso il reparto prevenzione e crimine della questura di Vibo Valentia.

Grave incidente stradale sulla Palermo-Messina. La Seat Ibiza guidata da un poliziotto di 32 anni, Daniele Guccione, è uscita fuori strada nei pressi di Rocca di Caprileone. L'auto ha sfondato il guard rail e si è ribaltata più volte. Per l'automobilista non c'è stato niente da fare.

Sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Sant'Agata di Militello. I medici hanno cercato di rianimare il poliziotto senza successo. Secondo una prima ricostruzione Guccione faceva servizio a Reggio Calabria e stava tornando a Palermo. - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/incidente-stradale-palermo-messina-muore-poliziotto-8578a42b-05b2-40c1-b1ec-c6f34ebbb76a.html#sthash.UEBml4AJ.dpuf

Un ragazzo di 23 anni di Reggio Calabria è morto a Madrid dopo essere caduto domenica dal quarto piano di una palazzina situata nella piazza “Puerta de los Moros”. Christian, questo il nome della giovane vittima ha lottato in questi giorni tra la vita e la morte e purtroppo oggi ha perso la sua battaglia. Il giovane infatti era tenuto in vita soltanto dalle macchine fino a quando è stata constatata la morte celebrale. Dopo la morte del figlio, i genitori con un gesto di grande solidarietà hanno deciso di donare gli organi di Christian, Ancora incerta la data dell'arrivo della salma in Italia e dei funerali che si terranno a Reggio Calabria.

Dopo quasi dieci giorni di agonia non ce l'ha fatta. Elio Matteo D'Agabito, 15 anni, rimasto ferito nell'incidente avvenuto domenica scorsa sull'A3 Salerno-Reggio Calabria nel tratto tra Palmi e Bagnara è morto in ospedale questa mattina. Nell'incidente la madre Provvidenza Scaturro era morta sul colpo. L'automobile era condotta dal padre e a bordo c'era anche l'altro fratello, entrambi rimasti feriti. Le condizioni di Elio Matteo D'Agabito si sono dimostrate subito gravi, e oggi intorno alle 13 ha cessato di vivere.

Rosarno. Stamattina verso le ore 9.30 nei pressi della stazione ferroviaria un anziano è morto  colto da un malore. L'uomo, che secondo le prime informazioni sarebbe residente nella locride, è stato vittima di un attacco cardiaco proprio mentre stava entrando nel bar della stazione insieme alla moglie. Sul posto sono immediatamente giunti i sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.

Un tragico incidente è avvenuto nella notte sulla statale 106 nei pressi di Rossano, un ventenne, Egidio Aloisio, di Cirò, è morto e quattro coetani sono rimasti feriti di cui uno in maniera molto grave. Il giovane, insieme a quattro amici, viaggiavano su un'auto Fiat Idea che, per cause da accertare, affrontando una rotatoria ha urtato un cordolo ribaltandosi. I feriti sono stati portati negli ospedali di Rossano e Corigliano, mentre il più grave è stato trasferito a Cosenza.

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