23022020Dom
Aggiornato ilSab, 22 Feb 2020 10pm

Il 21.01.2016, nelle province di Reggio Calabria, Verbania, Firenze, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Chieti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, collaborati da personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori, dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia e da militari delle province sopra menzionate, hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, su conforme richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di complessive 19 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, detenzione abusiva di armi, ricettazione, favoreggiamento personale, danneggiamento seguito da incendio, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate, violazione di disposizioni per il controllo delle armi ed in materia di armi clandestine, detenzione di stupefacenti, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Il provvedimento è stato emesso nell’ambito del medesimo procedimento penale, coordinato dalla Procura Distrettuale e le cui indagini sono state condotte dalla Compagnia Carabinieri di Taurianova sin dal novembre 2013, che ha già portato:

 

— all’arresto di 8 persone, al sequestro di oltre 1 chilogrammo di cocaina ed al rinvenimento di numerose armi e munizioni;

 

— il 15 dicembre 2015 all’esecuzione di un Decreto di Fermo e l’8 gennaio 2016 di un’Ordinanza di Custodia Cautelare rispettivamente nei confronti di 36 e 29 persone, oltre al sequestro preventivo di beni mobili, immobili e conti correnti per un valore complessivo di circa 400.000 euro.

In particolare le indagini, che si sono avvalse anche delle propalazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di delineare gli assetti dell’organizzazione criminale nonché di acclarare l’appartenenza degli indagati, anche con ruoli di vertice, alle cosche “PETULLÀ”, “LADINI” e “FORIGLIO” quali articolazioni autonome dell’associazione per delinquere di tipo ‘ndranghetistico nota come locale di Cinquefrondi, operante nel territorio dei comuni di Cinquefrondi e Anoia con ramificazioni in tutta la provincia ed in varie altre province. L’attività della cosca, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo, era finalizzata al controllo ed allo sfruttamento delle risorse economiche della zona mediante il compimento di una serie indeterminata di delitti in materia di armi, esplosivi e munizionamento, contro il patrimonio, la vita e l’incolumità individuale, in materia di commercio di sostanze stupefacenti, nonché delitti volti ad acquisire direttamente e indirettamente la gestione e/o il controllo di attività economiche, in particolare nel settore degli appalti boschivi, ed ogni altra attività illecita.

 

Sin dalle prime ore dell’alba è in corso una maxi operazione eseguita dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, in esecuzione di  un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di circa venti persone, emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura distrettuale antimafia, e che ha portato all’arresto circa venti persone nella Piana, ed in particolare nella zona di Cinquefrondi.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, ricettazione, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, favoreggiamento personale, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, estorsione, furto, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate, danneggiamento seguito da incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Nei giorni scorsi si è tenuto a Cinquefrondi (Reggio Calabria) il primo divorzio mediante negoziazione assistita innanzi all’ufficiale di stato civile. L’istituto, entrato in vigore con il D.L. 132/2014 prevede, in determinati casi fissati dalla legge (ad esempio in assenza di figli minori) la possibilità di cessare gli effetti del matrimonio senza seguire l’ordinario iter in tribunale.

Nel caso di specie, a divorziare sono stati una giovane coppia, una cittadina canadese di 27 anni  assistita dall’avv. Daniela Bellocco, ed un uomo di Cinquefrondi di 33 rappresentato dall’avv. Simona Milano. Si tratta del primo caso in assoluto nel Comune della Piana e tra i primi in tutta la Calabria.

Ieri 27 Novembre 2015, in Bagnara Calabra (Reggio Calabria), i Carabinieri traevano in arresto C. F., di anni 47 da Bagnara Calabra (RC), già noto alle Forze dell'Ordine in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, poiché riconosciuto responsabile di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, per fatti commessi in Cinquefrondi (RC) nel 2003, e condannato all’espiazione della pena residua di 2 anni, 4 mesi e 28 giorni.

Con l’istituzione dell'Albo dei Volontari Civici, il Comune di Cinquefrondi ha riconosciuto e valorizzato il ruolo del volontariato, sia in forma organizzata che individuale,  come  attività libera e gratuita in cui si esprimono valori di partecipazione, solidarietà ed amore  verso la cittadina.

L’istituzione dell’Albo nasce peraltro dalla consapevolezza che solo l’unità d’intenti tra le persone munite di buona volontà possa creare quelle necessarie condizioni di  rilancio  sociale  della  nostra comunità.

Conclusa la prima fase di iscrizione dell’Albo ( che comunque ancora prosegue per tutti coloro che non l’avessero fatto) adesso prenderanno avvio i seguenti progetti.

“ settore “sociale ”- in collaborazione con l’Associazione “Ricordi Futuri-Onlus” e la dott.ssa Pasqualina Insardà del centro UVA di Cinquefrondi dell’ Asp, abbiamo ideato il progetto “Il filo della memoria”. Questo ha come fine l’aiuto alle famiglie dei malati di Alzheimer.

“settore “civile” -  abbiamo dato vita al progetto denominato “Ama il tuo verde”,per la valorizzazione del nostro territorio attraverso il recupero di parchi, ville e giardini siti nel nostro comune.

La solidarietà tra cittadini certamente condurrà a risultati positivi ed edificanti. Ma comunque ognuno di noi, nella vita giornaliera, è chiamato ad essere volontario verso tutto quanto ci circonda. Dal povero o dal disagiato, dal verde pubblico, dall’ ambiente, dalla valorizzazione del territorio, dalla cultura: il campo di lavoro è enorme, ed ogni granello di aiuto è una goccia di acqua.

 

Roberta Manfrida

Assessore alla Solidarietà Sociale

Si è concluso oggi  il Campionato del Mondo danze caraibiche e tango argentino, un evento importantissimo dove i migliori ballerini del globo sono giunti a Torino da ogni dove.

La kermesse mondiale è stata caratterizzata dai grandi numeri, almeno 1200 presenze per 2600 performance in rappresentanza di 18 paesi: Argentina, Austria, Bosnia & Herzegovina, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Macedonia, Polania, Romania, Russia, Serbia, Svezia, Svizzera e Turchia.
Un sogno per tutti arrivare alla meta, una meta difficile poiché la sua vetta rappresenta non poche difficoltà, servono anni di studio e questo alle volte non è neppure sufficiente. Sono stati quattro intensi e di grandi prestazioni che hanno regalato una vittoria storica per la Calabria e per la Piana in particolare.

Per la prima volta nella storia la Calabria, infatti, è riuscita a salire sul gradino più alto del podio nella disciplina LATINO SHOW ADULTS SOLO FEMALE dove un’atleta  di appena 19 anni dedita alla danza da quando aveva la tenera età di 5 anni, Maria Selene Raso si è laureata campionessa del Mondo. La Raso è una ballerina della scuola ARTEDANZA CALABRIA di Cinquefrondi (Reggio Calabria) diretta dalla Prof.ssa Fabiola Ciminello anch’essa ex atleta della FIDS oggi insegnante a tempo pieno nel settore agonistico. La scuola negli ultimi anni è stata protagonista di non poche soddisfazioni sportive. Negli ultimi tre  anni di attività la scuola ha vinto durante i Campionati Italiani 35 medaglie d’oro garantendosi la convocazione dei suoi atleti da parte della federazione ai campionati del mondo in Polonia e Germania. La direttrice Fabiola Ciminello insieme alla sua equipe: l’osteopata Dott. Ciminello Giuseppe e il preparatore atletico: Dott. Viscomi Giuseppe però non immaginava di vincere il primo mondiale proprio qui in Italia, un sogno raggiunto, un intensa emozione difficile da contenere ma bella da condividere. “Questo trionfo non appartiene solo alla scuola ma a tutti i calabresi, a tutti i ragazzi che sognano di poter arrivare, per farcela bisogna studiare ed applicarsi tanto e alla fine tutto arriva, davanti a noi – ha dichiarato Fabiola Ciminiello -  altre sfide si apriranno dal 25 al 29 novembre saremo ospiti a Riesa (Germania) per i campionati del mondo show dance e dal 7 al 14 dicembre a Mikolajki (Polonia) per i campionati del mondo di modern contemporary. In questo momento però l’attenzione va su Maria Selene che dopo un lungo percorso ha raggiunto una meta importante, la vetta del Mondo”.

Il sindaco di Cinquefrondi Michele Conia con ordinanza ha previsto il divieto all'utilizzo dell'acqua per uso potabile "per effettuare verifiche alla rete idrica nelle prossime ore e fino alla tarda mattinata di doman" aggiungedo che " si verificheranno interruzioni nell'erogazione dell'acqua e nella giornata di domani 14 0ttobre le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio di Cinquefrondi resteranno chiuse per ordinanza del sindaco."

Di seguito il contenuto integrale dell'Ordinanza.

IL SINDACO

VISTO che nel pomeriggio del 13.10.2015 sono pervenuti i risultati delle analisi Chimico batteriologiche effettuate sull’acqua potabile da parte dell’ASP di Reggio Calabria

VISTA la segnalazione dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASP, relativa gli esiti delle analisi sui campioni di acqua prelevata presso la rete delle fontane pubbliche comunali, che hanno rilevato la presenza di batteri, seppure in numero limitato, determinando comunque un giudizio di non conformità dell’acqua potabile erogata dall’acquedotto.

VISTA la necessità di adottare tutte le misure necessarie alla tutela della salute pubblica e la pubblica incolumità adottando apposita ordinanza di divieto di utilizzare l’acqua erogata dal Comune a titolo precauzionale, nell’intento di salvaguardare la salute pubblica.
CHE tale situazione comporta l’adozione di provvedimenti a tutela della salute pubblica  al fine di evitare conseguenze igienico sanitarie per la popolazione;

VISTO l’art. 50 comma 5 del D.LGS 267/200 secondo il quale compete al Sindaco quale rappresentante della comunità locale adottare ordinanze con tingibili e urgenti

Ritenuta pertanto la necessità ai sensi di quanto disposto dall’art. 50 comma 5 del D.Lgs. 267/200 di ordinare il divieto di utilizzo dell’acqua per usi potabili e per l’incorporazione negli alimenti e come bevanda su tutto il territorio comunale.

VISTO il D.lgs 267/2000 e ss.mm.

ORDINA

In virtù e in forza l’art. 50 comma 5 del D.LGS 267/2000 il divieto all’utilizzo dell’acqua per usi potabili e per l’incorporazione negli alimenti e come bevanda su tutto il territorio comunale

DISPONE

Che la presente ordinanza sia adeguatamente portata a conoscenza della cittadinanza pubblicata sul sito on-line del Comune di Cinquefrondi, e diffusa sugli altri mezzi di comunicazione.

Dispone altresì che la stessa sia trasmessa a tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio comunale.

Ieri mattina l’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi ed i responsabili della Clinica Villa Elisa hanno avuto un proficuo incontro presso la struttura sanitaria.

Il sindaco Michele Conia insieme ad Assessori e Consiglieri Comunali hanno così potuto constatare durante la visita il grado di eccellenza della Clinica, tanto nei vari settori di erogazione dei servizi, quanto nell’elevata specializzazione tecnologica insistente.

Dalle condizioni strutturali e di fruibilità degli edifici alla abnegazione del personale sanitario e parasanitario, alla puntuale innovazione strumentale, tutto è apparso funzionalmente orientato al benessere dell’ammalato ed alla risposta al bisogno di cure.

Al termine della visita si è convenuto che oggi “Clinica Villa Elisa” rappresenta un indiscutibile valore aggiunto per Cinquefrondi sia dal punto di vista dell'impatto lavorativo quanto dell'ormai consolidato punto di riferimento per tanti cittadini dell'intera Calabria che scelgono la struttura ideata e fondata dai dott.ri Giuseppe De Pino e Fortunata Megale, non solo come punto nascita ma anche per altri interventi di cura.

A fronte di tali indiscutibili motivi, l’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi ha inteso ribadire ai responsabili che ne hanno accompagnato la visita, l’impegno a stare al fianco di dirigenti, responsabili, medici e lavoratori della Clinica affinchè non solo la sopravvivenza della struttura sia assicurata nell'ambito della programmazione sanitaria integrata regionale ma che venga implementata in quegli ambiti e settori oggi carenti sull’intero territorio al fine di assicurare un diritto alla cura sempre maggiormente posto in pericolo nella nostra regione.

 

L'Amministrazione Comunale di Cinquefrondi

Gli “Insegnanti calabresi” –PSP Partigiani della Scuola Pubblica e tutti i comitati provinciali dei docenti autoconvocati ringraziano il sindaco ed il Consiglio comunale di Cinquefrondi (RC) per la mozione approvata contro la “Buona Scuola” di Renzi e la sensibilità dimostrata, per aver compreso le ragioni di questa battaglia che non è corporativistica, come certa demagogia vorrebbe far credere,  perché  la Scuola è di  tutti, e da essa, dalla sua corretta ed efficace impostazione rispettosa dei principi della Costituzione, dipende il futuro di questo paese sempre più svilito e disgregato.

Con 9 voti favorevoli e quattro astenuti, la mozione “No alla Buona scuola ( legge 107/2015)” è stata approvata, oggi 6 ottobre 2015,  dal Consiglio comunale di Cinquefrondi (RC).

Ad illustrare i contenuti della mozione, il sindaco Michele Conia il quale ha definito la lotta, portata avanti da migliaia di docenti, una battaglia di civiltà e di libertà. Ha poi sottolineato i punti maggiormente critici della legge 107, che  vanno dall’aziendalizzazione della scuola, all'estrema discrezionalità riconosciuta al dirigente scolastico a discapito della collegialità, al comitato di valutazione, all’alternanza scuola lavoro, all’ingresso nel finanziamento della scuola di fondazioni, imprese, associazioni, allo school bonus.

Argomentando punto per punto, ha espresso così le sue ragioni di netta contrarietà a questa legge. La scuola è un settore nevralgico della società ed è tale la sua importanza che ha bisogno di riforme non di “controriforme”; il ruolo dell’insegnante, poi,  meriterebbe maggior rispetto e riconoscimento. Dello stesso tenore, le parole del vicesindaco Giuseppe Longo, il quale dopo aver letto il testo della mozione, ha espresso  piena e completa vicinanza alla causa dei docenti che contestano la legge 107, condividendone le ragioni.

Cinquefrondi, dopo Gravina di Puglia e Lamezia Terme, si schiera contro la legge 107/2015. Dal Sud, tre coraggiosi comuni che si battono per una scuola che sia veramente luogo di formazione e  di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica, condizioni imprescindibili per il senso di cittadinanza e per il progresso umano e civile di questo Paese. Tre coraggiosi comuni  che dicono no ad una scuola aziendalistica e verticistica, che è quella contemplata dalla legge 107.

L'amministrazione comunale di Rinascita per Cinquefrondi ha a cuore la cura dell'ambiente e sin dai primi interventi ha tentato di dare centralità a questo settore strettamente connesso alla salute delle persone ed alla qualità della vita, oltre che per l'impatto culturale che riveste e per le implicazioni economiche che lo connotano.

Abbiamo intenzione, così come in tanti altri settori nevralgici per l'azione amministrativa, di non stare a guardare mantenendo l'esistente ma di operare in profondità per proiettare in un futuro nuovo e, si spera, maggiormente godibile la nostra comunità, seppure numerose sono le situazioni cui si dovrà mettere mano nei prossimi tempi.

Le prime attenzioni sono state rivolte al settore della raccolta dei rifiuti ed al sistema della differenziata per il quale, in stretta collaborazione con la ditta affidataria del servizio, stiamo già discutendo delle possibilità in essere per implementare la percentuale di conferimento e dell'attuazione del sistema di premialità, già da noi previsto in bilancio, per i cittadini che differenziano bene i rifiuti. E, proprio per l'alto valore educativo che riveste tale pratica e nella rinnovata attenzione verso il settore dell'istruzione, doteremo presto tutte le aule delle nostre scuole di contenitori per la raccolta differenziata Ecobox, in modo da favorire l'apprendimento educativo sin dalla giovane età.

É stato inoltre intendimento dell'amministrazione comunale l'adesione alla manifestazione ambientale “Puliamo il mondo 2015” di Legambiente che si svolgerà con i ragazzi ed il corpo docente delle classi terze della scuola secondaria di I grado nella mattinata di sabato 26 settembre presso il nostro centro storico ove, con il kit di attrezzi fornito, si intenderà lanciare il messaggio che tenere pulito l'ambiente è un gesto d'amore che valorizza ciò che abbiamo e che la bellezza è la chiave per investire sul nostro futuro.

Sono, infine, in fase di ultimazione i lavori per l'installazione dell'impianto fotovoltaico e gli interventi di relamping presso la nuova sede municipale che non solo sono ad impatto economico zero per i cittadini, trattandosi di finanziamento ministeriale per circa € 180.000,00 a fondo perduto, ma che nel prossimo futuro rappresenteranno un notevole risparmio di spesa dei consumi con benifici diffusi per la comunità.

Un attenzione rinnovata, quindi, da parte di chi si è assunto la responsabilità di guidare la nostra cittadina in modo da avere le carte in regola per potere chiedere ai cittadini collaborazione e, pertanto, essere nelle condizioni di consegnare agli stessi nonché ai visitatori una cittadina più pulita, vivibile, che guarda al risparmio delle risorse come aspetto economico immediato ma dal forte impatto culturale per il futuro.

Per l'Amministrazione Comunale

Il Sindaco

Avv. Michele Conia

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