26092018Mer
Aggiornato ilMer, 26 Set 2018 8am

Un incidente si è verificato ieri sulla statale 106 Jonica.  Un 69enne mentre percorreva la Strada Statale in direzione Taranto con la sua Skoda Fabia, giunto in località Condofuri (RC), per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del veicolo, invadendo la corsia riservata all’opposto senso di marcia, scontrandosi frontalmente con l’autovettura Nissan Qashqai, condotta, nella circostanza, da una donna 31enne.          

Nel sinistro il conducente dell’autovettura Skoda Fabia, per le gravi lesioni riportate,veniva trasportato d’urgenza presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, ove, nel primo pomeriggio decedeva, mentre la conducente dell’altra autovettura  riportava lievi lesioni.

Sul posto sono intervenuti, per i rilievi di rito, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Reggio Calabria e personale dell’Anas in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, tempestivamente avvisata, che coordina le indagini.

La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per chiarire eventuali responsabilità sul decesso di Roberto Sanò, 52 anni, avvenuto il 10 agosto 2017 al pronto soccorso dell’ospedale di Gioia Tauro, disponendo la riesumazione del cadavere. L’uomo si era presentato in ospedale vigile e cosciente, accusando forte debolezza. Subito dopo l’ingresso però , le sue condizioni si erano aggravate e dopo circa due ore era deceduto.

Il magistrato ha disposto la riesumazione del corpo e la contestuale autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni nella camera mortuaria dell’ospedale di Polistena.

medici del pronto soccorso sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. 

La sorella di Sanò, aveva presentato una denuncia per l’accertamento della verità e delle cause della morte del fratello. 

 

Un giovane originario di Stilo, Giorgio Pistininzi, di 29 anni, è morto stamattina in un incidente stradale lungo la strada provinciale 73 nei pressi dell'abitato di Soriano Calabro, nelle preserre vibonesi. La vittima era alla guida di una Fiat Punto sulla quale viaggiava anche la fidanzata del giovane, Aurora Zaffino, di 25 anni. La vettura condotta da Pistininzi si é scontrata frontalmente, per cause in corso di accertamento, con un'altra auto (un'Audi) alla guida della quale c'era un altro giovane.
    Pistininzi é morto sul colpo, mentre Aurora Zaffino, rimasta ferita in modo grave, é stata portata con l'elisoccorso nell'ospedale di Catanzaro. I rilievi sul luogo dell'incidente sono stati effettuati dai carabinieri. (Ansa)

È un ragazzino di 13 anni originario di Petrizzi (Catanzaro), la persona rimasta uccisa nell'impatto del treno regionale tra Soverato e Montauro. Con il 13enne, rimasto ucciso, ci sarebbero stati altri due minorenni. É quanto si é appreso dalla polizia ferroviaria. I tre stavano camminando lungo i binari e, nel momento dell'impatto, stavano attraversando un ponte. 

L'incidente é accaduto tra le stazioni di Soverato e Montauro, lungo la linea jonica. Sul posto i vigili del fuoco ed il personale del 118, oltre ai carabinieri della Compagnia di Soverato.

Un giovane uomo di Rosarno di 39 anni, Giuseppe Valenzisi , è morto ieri sera intorno alle 22.00 in un tragico incidente avvenuto lungo l’Autostrada Salerno Reggio Calabria tra Sant’Onofrio e Pizzo Calabro. Secondo le prime ricostruzioni Valenzisi, che si trovava a bordo della sua Wolkswagen Polo, si è scontrato con un camion ed è morto sul colpo.  È rimasto ferito invece maniera grave il passeggero che si trovava a bordo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e la Polizia Stradale.

Un tragico incidente è avvenuto ieri pomeriggio a Bagaladi in località Saguccio in provincia di Reggio Calabria, dove un uomo di 56 anni M.B.  è morto dopo essere precipitato in un burrone di circa cento metri mentre si trovava a bordo del suo fuoristrada. Il corpo della vittima è stato recuperato da alcune squadre del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria. In particolare, le squadre SAF (speleo alpino fluviale) dei Vigili del Fuoco si sono calante con le tecniche di specialità, per raggiungere il luogo in cui si è bloccato il fuoristrada dopo la caduta. Sul luogo dell’incidente anche i sanitari del 118 che però nulla hanno potuto visto che il conducente è sbalzato fuori dall'abitacolo e deceduto a seguito delle numerose ferite riportate.

E' morto Bernardo Provenzano

Pubblicato in ITALIA
13 Luglio 2016

Bernardo Provenzano è morto, lo storico boss dei Corleonesi era ricoverato nell'ospedale San Paolo di Milano dal 9 aprile 2014, proveniente dal centro clinico degli istituti penitenziari di Parma. La moglie e i figli di Provenzano, giunti a Milano il 10 luglio, come informa il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, il giorno stesso sono stati autorizzati ad incontrare il loro congiunto. Il capomafia era detenuto al regime di 41 bis nell'ospedale San Paolo di Milano.

Un tragico incidente mortale è avvenuto a Reggio Calabria dove un uomo di circa sessant’anni si è schiantato contro un muro mentre si trovava a bordo della sua auto.  L’automobilista, del quale non sono state rese note le generalità, dopo aver sbandato per diversi metri si è schiantato contro il muro del Palazzo della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Secondo i primi accertamenti sembrerebbe che l’uomo abbia avuto un malore prima di schiantarsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale ed i sanitari del 118 che però purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Tragedia ieri mattina al porto di Gioia Tauro, dove un operaio è morto in seguito ad un malore sul posto di lavoro. L'uomo, Franco Nicoletta, di circa cinquant'anni, si è accasciato al suolo mentre stava lavorando, allertati immediatamente i soccorsi che sono intervenuti sul posto constatandone purtroppo il decesso.

I colleghi di Nicoletta hanno espresso il loro cordoglio tramite la pagina facebook "Salviamo il Porto di Gioia Tauro"Non ci sono parole né antidoto quando la morte raggiunge un congiunto, un amico o un collega. Rimaniamo sgomenti difronte ad una morte repentina quanto improvvisa.  Addio collega ed amico Franco Nicoletta. Il tuo cuore non ha retto le asperità della vita e ti ha lasciato mentre nobilitavi te stesso e la tua famiglia. Morire di infarto sul posto di lavoro non è giusto.. Noi tutti ci stringiamo al dolore dei suoi cari. Possa il buon Dio prenderti in gloria. Ciao Franco."

Quello appena trascorso è stato un week end di sangue sulle strade calabresi. Dopo gli incidenti mortali avvenuti a Reggio Calabria e nel cosentino, altri due giovani Mauro Catanzaro, di 21 anni, e Domenico Pansino, di 23, sono morti in un incidente stradale verificatosi nella notte a Lamezia Terme.

    L'auto con a bordo i due giovani si è scontrata frontalmente, per cause in corso di accertamento, con un'altra vettura con a bordo altre due persone che sono rimaste leggermente ferite.

    Catanzaro è morto sul colpo mentre Pansino, che era alla guida dell'auto, è deceduto in ospedale. Sul luogo dell''incidente è intervenuta la Polizia stradale e gli operatori del 118. Al momento dell'incidente la strada era bagnata per la pioggia.

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