09042020Gio
Aggiornato ilGio, 09 Apr 2020 3pm

Continuano i controlli volti a contrastare l‚Äôesposizione non corretta dei prodotti ortofrutticoli nel territorio della Citt√† Capoluogo e dintorni, da parte del¬† Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell‚ÄôASP di Catanzaro ‚Äď Ambito Territoriale di Catanzaro.¬† Negli ultimi giorni, per altri tre operatori si √® proceduto ad informare l‚ÄôAutorit√† Giudiziaria in ordine alla cattiva esposizione dell‚Äôorto-frutta.

A tal riguardo interviene il Dott. Francesco Faragò, Responsabile del SIAN di Catanzaro (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione) che dichiara: “Malgrado nelle scorse settimane siano state prodotte ben 14 informative alla Procura della Repubblica, in seguito al riscontro di altrettante condizioni di cattiva esposizione, desta grande meraviglia la perseveranza, ancora oggi, di tanti operatori a vendere  tuttora in forma irregolare, mettendo a  rischio la salute degli ignari cittadini. Tale atteggiamento agli occhi degli addetti al controllo non può che suscitare sconcerto, soprattutto al pensiero di quante volte siano state intraprese opere di sensibilizzazione che, purtroppo, non hanno  sortito il risultato sperato. Contemporaneamente  viene da chiedersi cosa si nasconda  dietro tanta ostinazione, se per caso non ci sia  qualcuno (magari qualche notabile) che si adopera per vanificare il lavoro  costruttivo del Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASP.

Non stiamo parlando di cose vaghe, di parole vuote. Qui √® in ballo la salute dei cittadini e, quindi,¬† c‚Äô√® poco¬† da tergiversare e da tirare a campare.¬† Vengono scoperte vendite abusive di alimenti, senza il rispetto dei requisiti pi√Ļ elementari a garanzia dei consumatori. Evidentemente nel nostro territorio si pensa che tutto sia possibile, tutto sia lecito, e che le norme di tutela dei cittadini possano pur essere sacrificate¬† in virt√Ļ dell‚Äôipotesi che ‚Äúl‚Äôarrangiare un po‚Äô di reddito, un po‚Äô di quattrini‚ÄĚ sia quasi legittimo. Suscita stupore e a volte¬† indignazione l‚Äôindifferenza quasi generale di fronte a tale problematica. E c‚Äô√® chi addirittura sugli operatori irregolari ha creato le proprie fortune. Ma si badi che in gioco c‚Äô√® la salute della gente ed il benessere futuro dei comuni cittadini ignari.

E‚Äô stato scritto in altre occasioni che l‚Äôesposizione non adeguata dal punto di vista igienico-sanitario dell‚Äôorto-frutta durante la vendita, sia nella forma itinerante che negli esercizi a posto fisso, implica rischi seri di contaminazione di tipo chimico e microbiologico. Soprattutto laddove il traffico autoveicolare √® intenso e le cassette sono tenute a breve altezza da terra, un‚Äôinadeguata esposizione comporta elevati rischi di contaminazione da agenti chimici da emissione autoveicolare. ‚ÄúPensiamo ai pi√Ļ comuni gas di scarico e a quanto questi contribuiscano al proliferare dell‚Äôinquinamento.¬† L‚Äôacquirente deve essere consapevole delle problematiche che gravano sui prodotti non conservati e custoditi a norma. La frutta e la verdura, alimenti che dovrebbero essere inseriti in grandi quantit√† nell‚Äôalimentazione di ogni individuo per i benefici che apportano in quanto alimenti salutari, se acquistati e consumati dopo essere stati preda dei contaminanti, diventano veleno per l‚Äôorganismo umano‚ÄĚ. Tra i contaminanti pi√Ļ facilmente riscontrabili ci sono: le diossine, gli idrocarburi policiclici aromatici, il piombo. Le diossine e gli idrocarburi aromatici policiclici (Ipa) hanno attivit√† cancerogena e teratogena (possono causare sviluppo anomalo del feto) ed altri effetti tossici.

Non bisogna inoltre dimenticare la contaminazione operata dagli agenti microbici. Quest’ultima, infatti, può verificarsi facilmente se l’orto-frutta è esposta non idoneamente e collocata in luoghi dove tutti possono manipolare. Le persone che circolano accanto alle cassette di frutta e verdura potrebbero toccare la merce con le mani sporche, oppure tossire o starnutire sugli alimenti. Questo elemento, che sembrerebbe di secondaria importanza, in realtà produce non poche conseguenza sulla sanità dei prodotti. Nel caso di persone che sono portatrici di malattie infettive trasmissibili con gli alimenti, l'orto-frutta diventa veicolo di germi patogeni. Ma c'è un'altra situazione che bisogna tenere presente e cioè che, se la merce è esposta male, può essere contaminata da animali vari: cani, gatti, topi, blatte etc., con tutte le conseguenze immaginabili per la salute umana.

Se questa √® la realt√†,¬† non solo non trova nessuna giustificazione il tentativo degli operatori commerciali di continuare a vendere con le modalit√† di cui si √® sopra accennato, ma ancora pi√Ļ meraviglia viene dalla indifferenza dei cittadini e, soprattutto, di quanti avrebbero il dovere istituzionale¬† e morale¬† di intervenire e non lo fanno.¬†

Allora c’è bisogno di una battaglia forte, di una battaglia civile per il benessere della gente che sia sostenuta dalle Associazioni dei consumatori, dai partiti politici e da altri organi che condividono gli obiettivi di migliorare  il benessere  dei cittadini. Ci si aspetta da questi  una presa di posizione chiara e netta.

Il Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione, intanto, andr√† avanti nei prossimi giorni adottando tutti gli strumenti di legge a tutela dei consumatori e, nei casi pi√Ļ ostinati, si arriver√† alla sospensione delle licenze e poi alla revoca.‚ÄĚ

 

 Carmine Borrelli, 33 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Sersale e della Compagnia di Sellia Marina per duplice tentato omicidio. Borrelli infatti ha tentato di gettare dal balcone la madre ed ha colpito ripetutamente con calci e pugni il padre che adesso è ricoverato in fin di vita presso  l'ospedale di Catanzaro. L'uomo ha aggredito i propri genitori nel loro appartamento di Cerva, in provincia di Catanzaro. Il padre di 63 anni  è stato ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata per un "grave trauma cranico-facciale", mentre la madre, sessantenne,  ha riportato "lesioni al viso ed alla testa". Secondo le prime indiscrezioni Borrelli soffrirebbe di disturbi psichici.

 

Leopoldo Robertino Mammoliti , di anni 45 √® stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli (Catanzaro) in esecuzione di un‚Äôordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lamezia Terme. Mammoliti √® accusato dei reati di tentata estorsione aggravata e lesioni aggravate ai danni della madre. I Carabinieri della Stazione di Conflenti avevano pi√Ļ volte accertato che l‚Äôuomo costringeva la madre con violenze e minacce i soldi necessari all‚Äôacquisto di droga e di cui aveva bisogno per il proprio consumo personale. I militari, verificato lo stato di sofferenza psichica e fisica dell‚Äôanziana vittima, l‚Äôhanno convita della necessit√† di denunciare quanto si verificava tra le mura domestiche per fermare il figlio che, in pi√Ļ occasioni, aveva anche fatto ricorso alla violenza fisica per convincerla a cedere il denaro richiesto. I Carabinieri hanno accertato, in particolare, che l‚Äôarrestato, per costringere la madre a consegnargli una somma di denaro compresa tra i 100 e i 200 euro, dopo averla minacciata, l‚Äôaveva aggredita nel sonno con calci e pugni, fermandosi solo dopo aver ricevuto la promessa della consegna dei soldi. Mammoliti √® stato quindi arrestato e condotto nella casa circondariale di Catanzaro.

Quaranta persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di con l’accusa di avere percepito indebitamente le pensioni di parenti deceduti. Il Nucleo di polizia tributaria nel corso delle indagini ha vagliato quattromila posizioni pensionistiche relative agli ultimi cinque anni, ed ha scoperto che tra questi quaranta persone, titolari di deleghe all’incasso delle pensioni quando i parenti che ne erano titolari erano ancora vivi, hanno attestato falsamente l’esistenza in vita dei loro congiunti in modo da potere continuare a percepire gli emolumenti Gli enti truffati sono l’Inps ed il Dipartimento Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’Economia. La truffa ammonta complessivamente a 350 mila euro.

Un uomo di 63 anni,è morto dopo essere precipitato in un buttone nel quartiere di Gagliano a Catanzaro.L'uomo originario di Sellia Marina e residente a Milano ma del quale ancora non sono state rese note le generalità, era alla guida di un'Audi A2 che, per cause ancora in corso di accertamenti, è finita in un burrone ed il sessantatreenne è stato sbalzato fuori dall'abitacolo dell'automobile. A trovare il cadavere, posto a pochi metri dall'auto, sono stati alcuni cacciatori.Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile, della polizia stradale, ed i vigili del fuoco. Secondo gli investigatori tutti gli elementi raccolti confermato che si è trattato di un dell'incidente stradale.
   

          La Sezione Cittadina del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore, raccogliendo le tante critiche e lamentele della popolazione catanzarese, in particolare gli studenti dl Campus e gli anziani che utilizzano il trasporto pubblico provenendo dalle periferie della Città, esprimono forte preoccupazione per come l’attuale dirigenza operativa dell’AMC ha organizzato e stà gestendo il servizio di trasporto urbano nel Capoluogo.

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† E solo di un paio di giorni fa, in proposito, un incontro in cui i vertici aziendali si sono profusi in assicurazioni e rassicurazioni verso gli studenti universitari che esplicitavano una serie di carenze nell‚Äôorganizzazione del servizio, e delle stesse ore le lagnanze di altri esponenti del territorio riferiti proprio ai territori in cui gravitano, ma Fiamma Tricolore intende rappresentare la voce dei catanzaresi nel chiedere interventi atti a far s√¨ che l‚Äôintero territorio cittadino, soprattutto le periferie, siano meglio servite e che si provveda a tutelare al meglio le fasce deboli dell‚Äôutenza - a chi era abituato ad acquistare il librettino con gli orari oggi si dice di andare su internet che gli orari sono l√¨ pubblicati ma, a prescindere dalla difficolt√† nello interpretarli, come fa ad esempio la nonnina/o che deve recarsi al cimitero o a fare la spesa al mercatino, se non ha il computer ed il nipote ad adoperarglielo? ‚Äď nonch√© a far s√¨ che gli orari siano normalmente osservati e che le corse siano sicure per tutti, utenti e personale. Sembra quasi che il tutto sia gestito da forestieri, per cui i ‚Äúpoverini‚ÄĚ giustamente disconoscono la tipografia stradale e i servizi esistenti a Catanzaro, o meglio ancora che vengano consigliati da fantomatici filosofi, esperti chissaccome di trasporto pubblico, nel come gestire il tutto, compresi anche i dipendenti, nello scegliere applicazioni contrattuali e proprie rappresentanze, sia ‚Äúsindacali ‚Ķ‚Ķ che di ‚Äúaltra natura‚ÄĚ.

          E quanto stiamo dicendo ha anche una preoccupazione ulteriore in quanto, come pare ormai scontato, presto all’AMC sarà devoluta la gestione della Funicolare, un vero e proprio gioiellino che la dissennata gestione delle FdC hanno ridotto a merce senza valore, ma che non vorremmo, se tanto mi dà tanto, che dopo il necessario restyling, finanziato coi fondi Prusst, la subentrante gestione faccia peggio della precedente. Questo perché non vorremmo, ma certi segnali purtroppo ci sono, il pericolo è che la cattiva gestione del servizio sia figlia di una cattiva organizzazione interna dell’Azienda che potrebbe non essere riuscita, nonostante i proclami e le parate, a riuscire nella, peraltro non facile, riorganizzazione del personale laddove si notano discrasie; sacche di inefficienza legate soprattutto a scelte non strettamente meritocratiche e legata alla professionalità dei Lavoratori; mancato, o non completo, efficentamento di alcune figure professionali.    

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Certo su tutto ci√≤ gradiremmo, da parte dell‚ÄôAmministrazione Comunale ‚Äď che per√≤ ci ha ormai abituati ad un assordante silenzio rispetto ad altre richieste fattele ‚Äď o di chi operativamente gestisce l‚ÄôAMC, che ci pare la parte pi√Ļ deficitaria del tutto ed anche su questo gradiremmo ascoltare le ragioni del Sindaco Abramo, avere risposte o, quantomeno, verificare interventi concreti a sanare le criticit√†, cos√¨ da rassicurare la cittadinanza sulla bont√† di come vengono spesi i loro soldi, atteso che i servizi ormai li paghiamo, e cari, con la Tarsu.¬† ¬†Per intanto, e nel concludere chiedendo scusa a chi si sente ‚Äúoffeso‚ÄĚ da questa segnalazione, non ci rimane che invitare il sig,

  Sindaco, assieme al Direttore  Generale dell’AMC, a lasciare la propri auto, in un parcheggio (CON LE STRISCE BLU) e utilizzare, sia per andare a lavorare che per recarsi altrove in Città, di utilizzare gli attuali autobus dell’AMC, sarà nostra cura e nostra grande soddisfazione e piacere di offrire i costi dei biglietti, con la speranza che le cose segnalate possono cambiare.

 

Enzo PASTORELLI

Segretario Cittadino del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore di Catanzaro

Un uomo, A.M., di 33 anni, è stato ferito a colpi d'arma da fuoco mentre era in via Conti Falluc nel quartiere Santa Maria a Catanzaro. La vittima era a piedi quando è stato avvicinato da alcune persone che hanno sparato diversi colpi che lo hanno raggiunto al torace. Il trentatreenne è stato soccorso ed accompagnato in ospedale dal 118, dove i sanitari lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico. Sul luogo del ferimento sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini.

Nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli¬† delle ultime settimane che ha limitato la crescita di funghi spontanei, si √® conclusa¬† con successo la¬† XV mostra micologica ‚ÄúCitt√† di Catanzaro‚ÄĚ organizzata dal Gruppo micologico ‚ÄúSila Catanzarese‚ÄĚ. Ben 105 sono state infatti le specie di funghi esposte, cos√¨ da offrire alle centinaia di¬† visitatori¬† un‚Äôampia variet√† di esemplari¬† da osservare per trarre utili conoscenze ed approfondimenti.

La mostra¬† ha¬† avuto luogo, presso i locali della palestra dell‚ÄôIstituto Tecnico Agrario ‚ÄúVittorio Emanuele II‚ÄĚ di Catanzaro, durante le giornate di Sabato 25 Ottobre e di Domenica 26. La manifestazione era stata inaugurata¬† mattina di sabato 25 Ottobre dal Presidente del Gruppo Micologico Avv. Emilio Corea, alla presenza di numerosi visitatori.

            Nel corso delle due giornate  la partecipazione del  pubblico è stata numerosa e variegata, appassionati raccoglitori e studiosi di funghi, studenti e scolari,  curiosi che hanno potuto visionare,  oltre  alle numerose specie micologiche esposte,  i vari manifesti  fotografici e vignettistici appositamente installati dalla Associazione per finalità educative  e di sensibilizzazione  verso le varie problematiche del mondo dei funghi.

            Gli organizzatori  si sono prodigati per assicurare l’esposizione di tante specie   appartenenti sia alle varietà dei commestibili che dei non commestibili e dei tossici, compresi alcuni mortali.  La manifestazione si è arricchita anche di discussioni sulle varie tematiche attinenti i funghi da parte degli esperti appartenenti alla Associazione: commestibilità, grado di tossicità, modalità corretta di raccolta, comportamenti adeguati da tenere durante le escursioni micologiche, rispetto dell’ambiente di crescita, etc.   

¬†¬† ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Come da programma, nel pomeriggio di¬† domenica si √® concluso il concorso ‚Äúil porcino pi√Ļ grande‚ÄĚ, col seguente esito: il primo premio √® andato al sig. Tolomeo Francesco che ha partecipato con un esemplare di Kg. 1,290,¬† il secondo al sig. Farag√≤ Armando con un esemplare di g. 552, mentre il terzo premio √® stato assegnato alla sig.rina Farag√≤ Alice, che ha gareggiato con un porcino di g. 355.

        A conclusione della manifestazione, l’Avv. Emilio Corea, a nome di tutti gli iscritti al Gruppo micologico, ha ringraziato  i visitatori,  gli organizzatori e tutti coloro che a vario titolo si sono prodigati per la buona riuscita  dell’evento.

 

√ą¬† in programma il prossimo venerd√¨ 31 ottobre, alle ore 10.00, presso la Sala del Tricolore della Prefettura di Catanzaro la cerimonia finale di premiazione della prima edizione del ‚ÄúPremio Carlo Alberto dalla Chiesa‚ÄĚ. Ideato e organizzato dall‚ÄôAssociazione InNovaTerra e promosso in collaborazione con Confcooperative Calabria, Confindustria Catanzaro, Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Catanzaro e della Fondazione UMG.
Il Premio, inoltre, ha ottenuto parere favorevole per l'ottenimento del Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria e del Comune di Catanzaro. Tutto questo, a testimoniare l’interesse suscitato nella società civile con l'auspicio da parte degli organizzatori del Premio, di raccogliere fino al 31 ottobre altre adesioni da parte di associazioni, enti locali e realtà imprenditoriali, per far partire tutti insieme un nuovo messaggio di legalità dal cuore della Calabria attiva e produttiva.
‚ÄúCarlo Alberto Dalla Chiesa √® stato un fulgido esempio di servitore dello Stato e, prima ancora, di uomo appassionato e fedele ai propri principi morali e ai propri valori - questo il pensiero condiviso da tutti i membri di InNovaTerra - La sua storia √® di fatto alla base della coscienza antimafia di tanti giovani di oggi e di ieri, che da quella storia hanno tratto ispirazione per servire nel quotidiano il nostro Paese contrastando tutti i giorni il crimine organizzato‚ÄĚ conclude.
Il 31 ottobre 9 finalisti, 3 per ogni Sezione del Premio, saranno valutati dalla Giuria, presieduta da Simona dalla Chiesa. Al suo fianco siederanno il Ten. Col. Marco Letizi, della Guardia di Finanza, gi√† Capo della sede di Palermo dell‚ÄôAgenzia dei beni sequestrati e confiscati alla mafia, Giovanni Tizian, giornalista de L‚ÄôEspresso molto impegnato con libri forti nella lotta alla ‚Äėndrangheta, che anni fa ne ha ucciso il padre e tutt‚Äôora sotto protezione per il suo impegno antimafia, il Prof. Enzo Ciconte, tra i massimi esperti in Italia sul fenomeno mafioso e Gianvito Casadonte, ideatore e fondatore del Magna Graecia Film Festival.
‚ÄúLa logica di composizione della giuria, cos√¨ come quella del comitato scientifico, √® stata quella di coprire le tre Sezioni di candidature valutate: Studi e Ricerche, Imprese e Innovazione, Arti e Comunicazione - commenta Alessandro Rizzello, segretario organizzativo dell‚Äôassociazione ‚Äď Inoltre, sar√† consegnato un Premio speciale della Giuria, su proposta del presidente di giuria, ad una¬† ‚ÄúDonna Antimafia‚ÄĚ.
Approfittiamo per ringraziare del prezioso lavoro i membri del comitato scientifico che sta selezionando i finalisti. Di cui fanno parte, per l’area studi e ricerche, il Prof. Ercole Giap Parini, docente dell’Università della Calabria, il Prof. Vittorio Mete, docente all’Università Magna Graecia di Catanzaro e il Prof, Francesco Muraca, Presidente dell’Ordine dei dottori Commercialisti di Catanzaro. Per l’area Comunicazione e Arti che ha preso in considerazione le produzioni cinematografiche e teatrali, libri e arte con impegno antimafia, hanno contribuito Ambrogio Crespi, regista, nel 2014, del film documentario sul Capitano Ultimo, l’ufficiale dell’Arma che ha arretato il mandante del generale Dalla Chiesa, Daniele Biacchessi, capo redattore in Radio24 e autore di diversi spettacoli teatrali d’impegno antimafia e Armando Caputo, imprenditore antiracket di Lamezia e Presidente di Fondazione Trame, che organizza ogni anno Trame Festival, il festival dei libri sulle Mafie. Per l’area imprese, infine, hanno dato il loro contributo: il Presidente di Confcooperative Calabria, Camillo Nola, la Prof.ssa Donatella Monteverdi, ricercatrice presso l’Università di Catanzaro e Coordinatrice di Libera sezione di Catanzaro e Rocco Mangiardi, imprenditore che si è opposto al racket di Lamezia Terme.
Il Premio mira a riconoscere e porre in luce quelle realt√† che combattono con il coraggio, lo studio l‚Äôingegno e la creativit√† il fenomeno mafioso come, ad esempio, le imprese che si ribellano al crimine organizzato o che hanno il coraggio di insediarsi su terreni confiscati alla mafia. Tuttavia l‚Äôimpegno antimafia pu√≤ benissimo esprimersi anche attraverso lo studio e la ricerca o con la creativit√† raggiungendo ugualmente livelli elevati di ‚Äúimpact factor antimafia‚Ä̬† che √® uno dei ¬†criteri adottati nella selezione dei nove finalisti, su un totale di quasi 40 opere o realt√† selezionate nel triennio 2010 ‚Äď 2012. Riconoscendo quest‚Äôimportanza simbolica alla figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa vogliamo onorarne la memoria, proprio nell‚Äôanno ove ricorre il bicentenario della istituzione dell‚ÄôArma dei Carabinieri. Le sue parole ‚Äúin nome del popolo italiano‚ÄĚ saranno la bussola dell‚Äôoperato di Comitato Scientifico e Giuria, che dovranno valutare i meritevoli di tale riconoscimento.
All'evento saranno invitate a partecipare anche le scuole della Regione che hanno intrapreso un percorso di legalità allo scopo di far comprendere alle giovani generazioni come la lotta al crimine organizzato può essere portata avanti anche attraverso lo studio, la creatività, l'ingegno, l’impresa e l'innovazione sociale.
Sul sito www.innovaterra.org è presente ogni informazione utile come il Regolamento del Premio e, soprattutto, le schede descrittive dei finalisti, che saranno pubblicati a partire dal prossimo 20 ottobre in un’apposita sezione.

Il Catanzarese¬†Franco Scarpino¬†docente di Economia¬†Aziendale¬†presso l'Ateneo Senese¬†ha ricevuto¬†anche per l'anno 2014/2015¬†il prestigioso riconoscimento internazionale¬†‚Äú¬†Appointment‚Ä̬†da parte di due Presidenti Internazionali Lions¬†-¬†LCIF¬†(Joe Prestone Barry J. Palmer). ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†
Franco Scarpino Officer Internazionale dei Lions Clubs e responsabile Distrettuale della LCIF presente alla riunione del Consiglio dei Governatori presso la sede Nazionale di Roma ha ringraziato il Direttore Internazionale Roberto Fresia e la responsabile Claudia Balduzzi per la consegna diretta del premio confermando il suo forte e motivato impegno al servizio verso le comunità destinatarie di interventi significativi attraverso la LCIF. Infatti, la stessa è stata  classificata  come la migliore Organizzazione non Governativa secondo un report del Financial Times. Nella programmazione attuale la LCIF ha individuato quattro aree di intervento: VISTA, GIOVAI, BISOGNI UMANITARI, DISASTRI  E CATASTROFI. Dal 1968 sono stati erogati ben 800 milioni di dollari per un totale di 10.500 sussidi assegnati. Ildocente Scarpino si occuperà di curare con attenzione un importante progetto diffuso in 80 paesi con un coinvolgimento di 12 milioni di ragazzi che vanno dai  6 ai 12 anni. Durante la riunione Romana i Governatori Distrettuali e i responsabili della LCIF hanno  tracciato e definito migliori strategie di intervento al fine di debellaremorti causate dal morbillo.  Nell'ambito dei bisogni umanitari la LCIF ha in corso da tre anni una vera e propria guerra contro le morti causate dalle complicanze del morbillo in quelle zone in via di sviluppo nelle quali il vaccino è una parola, purtroppo, vuota di significato. Questa sfida la LCIF la sta conducendo con la Bill & MelindaGates Foundation e GAVI Alliance. Nell'arco dei tre anni sono stati raggiunti traguardi impensabili, infatti attraverso la campagna vaccinazione  la mortalitàgiornaliera dei bambini è scesa da 450 a 330. Anche nell'ambito del Distretto 108 YA l'Officer Scarpino quale componente del DG Team del Governatore Liliana Caruso sta attuando strategie efficaci al fine di rendere operativi i programmi delineati lo scorso anno a favore delle persone bisognose. A fine riunione Scarpino ha dichiarato agli organi di stampa nazionale l'orgoglio di appartenenza al mondo Lions e spera che molti giovani Leo possano anche loro contribuire alla realizzazione dei programmi della LCIF. A tal fine ha suggerito ai vertici Internazionali di redigere una bozza di richiesta da inoltrare alla sede Centrale Americana al fine di far entrare negli organi direttivi della LCIF anche i Leo dei vari Clubs sparsi in tutto il mondo.

 

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