14082018Mar
Aggiornato ilLun, 13 Ago 2018 5pm

Il presidente Mario Ceruso e la dirigenza dell'asd5frondi annuncia con grande piacere la riconferma, per il terzo anno consecutivo,di mister  Antonio Polimeni alla guida tecnica della squadra Jolly Pallavolo Cinquefrondi.

  Grande uomo di spogliatoio, tecnico di 2 stagioni fantastiche e ben amato dalla città di Cinquefrondi.

 Polimeni,che nella stagione appena conclusa ha raggiunto ottimi risultati portando la squadra al secondo posto con diritto al ripescaggio per disputare il prossimo anno il campionato di serie B1, siederà sulla panchina biancoceleste per la stagione 2014-15.

 "Siamo contenti  di proseguire il rapporto con un allenatore che ha dimostrato di avere grandi qualità". Questo il primo commento della società.

Mammola (Reggio Calabria), Callà Isidoro Cosimo, operaio 55enne e Ferraro Domenico, pastore 49enne, sono stati tratti in arrestosabato dai Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai colleghi dei paritetici Comandi di Grotteria e Gioiosa Jonica, in ottemperanza agli ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria.

Callà, ritenuto appartenente all’omonima cosca locale di ndrangheta, dovrà scontare la pena residua della reclusione di 1 anno e 16 giorni, mentre Ferraro dovrà scontare la pena residua della reclusione di 1 anno e 8 giorni. I due erano stati  condannati entrambi ad anni 2 e mesi 8 di reclusione con sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria nel gennaio del 2013, diventata definitiva il 5 giugno 2014, in quanto risultati responsabili di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, commessa nell’anno 2009 ai danni di imprenditori boschivi operanti nel territorio di Cinquefrondi (RC). In quella circostanza obbligarono operai di una ditta concorrente, operante nel settore del taglio boschivo, a lasciare il posto di lavoro. Successivamente, tentarono di imporre allo stesso imprenditore la dazione, a loro favore, di un’area boschiva.

Gli stessi, che nel 2009 vennero già raggiunti da un provvedimento di fermo emesso dalla DDA di Reggio Calabria, risultavano coinvolti in indagine riguardante l’imposizione del taglio boschivo nei territori di Cinquefrondi (RC) e Giffone (RC). I due arrestati operavano in stretta sinergia con altri membri di note cosche originarie dei citati centri pre-aspromontani.

Entrambi, sono stati ristretti presso il carcere di Reggio Calabria. 

L'ennesima storia di minacce verso le ex mogli. Questa volta è accaduta ad Aosta, dove un uomo, nativo di Cinquefrondi (Reggio Calabria), ha minacciato reiteratamente e perseguitato la propria ex. Michele Guerrisi, di 29 anni, è stato processato dal Tribunale di Aosta, per le vessazioni fatte subire alla propria ex. Secondo la ricostruzione dei fatti operata dal pubblico ministero Guerrisi sarebbe arrivato al punto di inseguire la moglie con un coltello dicendo e scrivendo via sms anche che "la avrebbe fatta sparire da Aosta, che avrebbe dovuto avere paura di lui e della sua famiglia - di cui vantava legami con le famiglie Facchineri e Raffa" e che "lui sarebbe finito in galera ma lei sarebbe andata a 'dormire'". Guerrisi ha patteggiato la propria pena a sei mesi di reclusione. 

 

   

Polimeni: "Ragazzi tutti encomiabili. Nessuna distrazione nelle prossime quattro partite" Oltre cento i tifosi al seguito

MISTERBIANCO (CT) – Indifesa Pallavolo Cinquefrondi torna ad occupare la piazza d’onore in classifica dopo averlo già fatto in alcuni frangenti della stagione. E lo fa alla grande battendo la diretta concorrente Keracoll Mistebianco in casa propria. La squadra di Cinquefrondi fa tutto da sola, perde il primo set dopo essere stata in vantaggio, poi reagisce e chiude a suo favore portando a casa l’intera posta.

Nella palestra di Misterbianco, all’apertura dei cancelli c’è il pullman di Indifesa ma ci sono anche tantissimi tifosi calabresi che si sono organizzati in proprio per non far mancare la propria vicinanza agli atleti. Famiglie intere scelgono di passare una giornata diversa e si mettono in auto alla volta della cittadina catanese. Cinquefrondi si prepara ad affrontare una squadra formata per ammazzare il campionato e che invece si ritrova a lottare per il mantenimento del secondo posto.

IN CAMPO – Polimeni deve fare a meno di Andrea Neri reduce dall’ennesimo infortunio, recupera, anche se rimane in panchina, Sterminio. La squadra viene affidata a Piedepalumbo, con lui in campo sin dall’inizio l’opposto Carelli, Crigna e Remo centrali, Azzarà nel ruolo di libero,alla banda Dipasquale ed un Chillemi preferito a Omar Sall rimasto a disposizione del coach insieme a Concolino, Montesanti, Sterminio e Mercurio. Tra le fila di Misterbianco mister Maccarrone schiera Di Grande in regia, Sabister libero, Bandieramonte, Maccarone, Boscaini, Catania, Bonsignore, in panchina Floresta, Aiello, Giuffrida, Zappalà. Arbitri dell’incontro Calabrese di Monza e Micali di Messina….

LA PARTITA – Cinquefrondi parte fortissimo e con le giuste motivazioni per concretizzare il certosino lavoro svolto nelle sedute settimanali di allenamento. Nuove soluzioni per aumentare il rendimento nei fondamentali risultati deficitari nelle ultime gare. C’era da servire e ricevere meglio e così è sembrato essere sin dall’inizio. La partenza a razzo (1-5) costringe subito Maccarrone alla sospensione ma lo svantaggio aumenta (3-8) al primo tecnico. Nella fase centrale parità ristabilita al punto 10 a causa ripetuti errori di Carelli reo di cercare insistentemente senza trovare le mani del muro avversario. Cala la ricezione in casa dei calabresi e Polimeni inserisce Sall su Chillemi. Passa avanti Keracoll (16-13) poi ancora equilibrio. Qualche errore in ricezione Indifesa ed i precisi attacchi di Boscaini e compagni consegnano il set a Misterbianco 25-23.

Polimeni non ne fa una tragedia e rimanda in campo il sestetto iniziale con le stesse indicazioni. Evidente la reazione, Aumenta il rendimento al servizio e gira meglio tutta la prima linea servita da un Piedepalumbo in stato di grazia. Giocano e vanno a punto i centrali. Gli attacchi al centro da croce diventano delizia e si vede un Crigna in grande spolvero e sicuramente alla sua migliore prestazione stagionale. Alla fine saranno suoi 13 punti, 5 muri punto e 3 aces. Misterbianco serve sul libero Azzarà e sul posto 4 Dipasquale, Cinquefrondi risponde allo stesso modo dirigendo i servizi su Boscaini Sabister e Maccarone. Più continuo Boscaini meno Maccarone per una media finale del 27% di ricezioni perfette. Nei numeri sul campo Misterbianco va avanti solo fino al 3-1 poi Indifesa cambia passo, va in vantaggio progressivo, raggiunge il massimo vantaggio sul 5-12 per poi amministrarlo fino al conclusivo 20-25. In corsa cambio tattico del palleggiatore Misterbianco, fuori anche Catania per Floresta ma l’esito non cambia.

Parità ristabilita. Stesse formazioni all’inizio del terzo parziale. Un cartellino rosso sul 2-1 all’indirizzo di Azzarà per proteste a nostro avviso giustificate (chiamata a terra una palla nettamente respinta dalle braccia del libero), scuote lo stesso ricettore del Cinquefrondi che, insieme ai suoi compagni ed in un momento di pausa trovano nuove motivazioni dal colloquio con Polimeni. Misterbianco che subisce un giallo per proteste (Catania) avanti al primo tecnico di misura. Sale in cattedra Crigna che si esibisce in una serie positiva di servizi e muri. Alla seconda boa è Cinquefrondi avanti 16-18. Quando Maccarrone chiede l’ultima sospensione a sua disposizione è troppo tardi. Terzo set 21-25 e 1-2 Cinquefrondi.

Mister Maccarrone fa tornare i suoi in campo, nessuna modifica nemmeno per Polimeni che è costretto al recupero di un risicato vantaggio avversario azzerato al punto 7. Poi un’unica squadra in campo, qualcosa si rompe nel Misterbianco e Cinquefrondi raggiunge il massimo vantaggio dell’incontro (+9) mettendo una seria ipoteca sull’esito finale. Il pubblico cinquefrondese, mai domo, comincia a sentire il profumo del secondo posto. Ammutolito il pubblico locale per la verità mai veramente vicino ai suoi. Keracoll fa giocare Zappalà al posto di Maccarrone, E’ lo stesso Cinquefrondi a perdere lucidità consentendo per propri errori il riavvicinamento e recupero di sei punti su nove. Interviene Polimeni che interrompe per un solo punto il set di Carelli sostituito da Sall, al suo rientro Cinquefrondi riparte aiutato anche da un determinante errore al servizio di Arcidiacono inserito proprio per il turno di servizio. L’onore di chiudere l’incontro a Silvio Crigna che intercetta a muro un attacco al centro avversario (25-20) dando il via ai festeggiamenti in campo e fuori con tanto di tuffo liberatorio e di ringraziamento dei giocatori alla volta del pubblico amico.

I COMMENTI – un insolitamente euforico Billy Gurnari afferma senza nasconderlo di aver visto la più bella prestazione di Indifesa di tutta la stagione, riserva elogi per tutti soffermandosi sulla prestazione di Piedepalumbo che si è caricato dell’onere di guidare la squadra in una partita delicata come questa. Ringraziamenti particolari anche al pubblico, mai visto così partecipe nella propria lunghissima esperienza nel campo del volley. Cinquefrondi – ha detto il Dg Indifesa – ha riagguantato il secondo posto con un valore aggiunto, averlo fatto in questo modo, contro una squadra del calibro del Misterbianco ed in casa loro. Continuiamo sulla stessa strada in questo scorcio di campionato e proseguiamo con l’auspicio di poter festeggiare l’ultima partita in casa davanti al meraviglioso pubblico. Un significato nascosto nella dichiarazione di Gurnari, la scaramanzia ha frenato le parole play-off, secondo posto, doppio turno in casa e traguardo promozione.

Anche Polimeni ha riservato elogi al gruppo ed ai sette in campo. Siamo riusciti a concretizzare il lavoro di preparazione nel migliore dei modi mettendo in seria difficoltà i migliori elementi avversari e portando a casa la ventesima vittoria su ventidue incontri. Ora pensiamo alla prossima. Voglio ringraziare - ha proseguito Polimeni – a nome mio,del mio staff tecnico e di tutta la squadra gli straordinari tifosi che ieri ci hanno letteralmente trascinato a una grande quanto importante vittoria. Poi, sollecitato sul finale di stagione, ha chiosato così: “A quattro giornate dalla fine Mymamy e Augusta valgono il Leonforte,Ragusa e Lamezia come il Misterbianco”

I NUMERI DELLA PARTITA : KERACOLL MISTERBIANCO:Bandieramonte 7, Maccarone 13, Di Grande 3, Floresta 3, Bonsignore 9, Catania 8, Boscaini 15. INDIFESA PALLAVOLO CINQUEFRONDI: Chillemi 6, Crigna 13, Dipasquale 20, Carelli 23, Piedepalumbo 4, Remo 7, Sall 1, Montesanti 1

LA SITUAZIONE – Indifesa (56) scavalca la Keracoll (55) al secondo posto. Gela rimane saldamente al comando dopo la vittoria nella serata di domenica contro Acireale. In coda prima vittoria stagionale e primi tre punti per la Mymamy contro Agira. La squadra di Reggio Calabria sarà ospite di Cinquefrondi la prossima settimana mentre per Misterbianco un altro impegnativo incontro contro il Leonforte uscito nettamente vittorioso contro Vibo. Gela ospiterà Augusta.

Acquisita la matematica sicurezza della disputa dei play-off, Cinquefrondi guarda al girone G dove hanno vinto le prime tre in classifica Aversa (57), Lagonegro (48) e Leverano (40).

La vittoria di Indifesa vale doppio in prospettiva. Il computo delle partite vinte-perse nella regular-season giocherà infatti ai fini della determinazione del campo amico in caso di passaggio in finale di due squadre dello stesso girone. In poche parole, se dovessero passare le semifinali play-off Cinquefrondi e Misterbianco, Cinquefrondi avrebbe il vantaggio di giocare prima e terza in casa avendo perso, fino a questo momento, solo due incontri a fronte dei quattro persi dal Misterbianco

 

Riceviamo e pubblichiamo

Colgo con attenzione e preoccupazione le sacrosante rivendicazioni delle studentesse e degli studenti del Liceo Musicale di Cinquefrondi che hanno inteso manifestare il loro disappunto non entrando a scuola il 29 u.s.

Ovviamente non condivido il metodo, perché la scuola si frequenta per “lavorare”, accrescere il proprio bagaglio culturale e prepararsi al futuro nel migliore dei modi.

Credo però di dover affermare che non è più tempo di tergiversare per quanto riguarda il Liceo Musicale, questo indirizzo di studi merita un’attenzione più pressante da parte delle autorità competenti.

Un indirizzo scolastico che è cresciuto, anno dopo anno, tant’è che il 2014/2015 vedrà frequentare Cinquefrondi, anche se con molte difficoltà logistiche per i trasporti, oltre 120, tra ragazze e ragazzi, che provengono da tutta la piana di Gioia Tauro, dalla Ionica e dalla Tirrenica bassa e dove si insegnano ben 17 strumenti musicali.

Durante la protesta delle studentesse e degli studenti sono stato raggiunto telefonicamente da qualche studente, genitore, docente, mentre mi stavo recando al Conservatorio per presiedere la Commissione che doveva esprimere la prescritta valutazione d’ingresso ai 25 nuovi iscritti.

Pur esprimendo tutta la mia comprensione ho comunicato il mio disappunto per quanto stava avvenendo, garantendo che, mi sarei immediatamente attivato con il Sindaco di Cinquefrondi ed appena rientrato sarei passato da scuola per una verifica su quanto era avvenuto, impegno che ho doverosamente compiuto.

Per onestà intellettuale devo affermare che il Sindaco, interpellato per telefono, ha garantito l’immediato intervento degli operai del Comune, cosa che è avvenuta e proseguirà nei prossimi giorni, anche se la competenza è in carico all’Amministrazione provinciale. 

E’ notorio a tutti che ho forzato per determinare lo spostamento parziale dalla vecchia sede di via Gramsci(ex Mercato coperto) dove non avevamo più neanche la possibilità di allocare le classi e dove l’insegnamento dello strumento era ormai divenuto quasi impossibile per la mancanza degli spazi necessari, anche perché veniva dato per imminente l’avvio dei lavori del Nuovo Palazzo per il Liceo Musicale per circa € 3.000.000,00.

Certo, si sapeva che il vecchio Palazzo municipale non era il massimo, ma ci garantiva, in via provvisoria, di avere le aule necessarie per svolgere la normale attività curriculare e quelle per svolgere, utilizzando anche i locali di via Gramsci, le attività d’indirizzo (strumento musicale).

Inoltre, l’utilizzo di quei locali ci ha garantito, evenienza che per i locali di via Gramsci era sta esclusa dall’ispettrice ministeriale, di ottenere un finanziamento di € 130.000, per il quale abbiamo avuto il via per la gara d’appalto, che ci consentirà, tra l’altro, l’acquisto, entro i primi giorni di maggio di: 1 pianoforte mezza coda; 3 pianoforti verticali; 2 pianoforti digitali; 1 cembalo digitale; 1ottavino; 1 sax baritono; 1 sax contralto 1 sax tenore; 1 oboe; 1 fagotto;  2 corni doppi fa/sib;          1 clarinetto in la; 1 clarinetto basso; 1 cornetta; 1 armonica a bocca; 1 kuckuck; 1 fisarmonica;         2 viole; 1 contrabbasso; contrabbasso da ½; 1 arpa; 1 mandolino napoletano; 1 basso acustico;           1 chitarra elettrica; 3 chitarre classiche amplificate con custodia; 1 amplificatore a 4 canali con effetti digitali; 1 basso elettrico con amplificatore; 1 vibrafono; 1 glockenspiel; 1 xilofono;               1 woodblock templeblock set; triangoli di diverse dimensioni; castagnette; 1 piatto sospeso con relativo supporto e battenti; 1 wuan tam tam  diametro cm 90 con supporto e battenti; 1 rototom;       2 timpani sinfonici a pedale; 1 grancassa sinfonica; 1 rullante; 1 tamburello basco; 2 coppie di sonor gfc2 finger cymbals; 1 dedgeridoo; 1 bongo; 1 steel drum boing cm. 43; 1 batteria; 1 mixer analogico a 16 canali; 1 coppia casse attive amplificate da 400 watt.

Il problema vero è che l’appalto per la costruzione del nuovo Liceo Musicale, espletato da circa un anno, risulta impantanato nei meandri della burocrazia (aggiudicazione, ricorsi, sentenze, giuste verifiche antimafia, ecc.) e ad oggi non si hanno notizie certe sulla data di possibile avvio dei lavori.

La mia aspettativa, nonché quella degli studenti e delle loro rispettive famiglie, dei docenti e di tutto il personale scolastico, è che da questo episodio si colga l’occasione per intervenire seriamente sul vecchio palazzo municipale, onde evitare le problematicità di questi giorni, ma che nello stesso tempo si intervenga per superare le difficoltà che hanno rallentato l’aspettativa di tutti nel vedere avviati i lavori del Nuovo Liceo Musicale.

 

                                                                                                                       Il Dirigente Scolastico

                                                                                                                      Prof. Giovanni Laruffa

Ultimo appello della società ai tifosi chiamati a sostenere la squadra in questo finale di stagione. Il secondo posto in classifica ci farebbe giocare "la bella" in casa

La stagione regolare del campionato di serie B2 maschile 2013/2014 volge al termine e Indifesa Cinquefrondi, impegnata sabato 29 in casa contro Home & Beauty Store Leonforte, cerca il visto sul passaporto per accedere ai play-off e giocarsi la possibilità di disputare l’anno prossimo il campionato in serie B1.

L’avversario è certamente ostico. Polimeni,  coach di Indifesa, parla del Leonforte come di una squadra dalle grandissime potenzialità, partita con l’obiettivo play-off praticamente sfumato a causa di un rendimento altalenante soprattutto nel girone di ritorno. Palmeri, Lomuto e Lobello sarebbero dei valori aggiunti per qualsiasi rosa, a loro si aggiungono Marra, Buttafuoco, Cuti e Cipolla apparsi a rotazione nello starting six. Verranno a Cinquefrondi per vincere e fare bella figura -  continua Polimeni – reduci da una serie positiva che li ha visti impegnare seriamente anche la capolista Gela. Ci batteremo come in ogni partita nell’ennesimo impegno che vogliamo vincere per regalare alla società ed ai tifosi un’altra gioia.

All’andata fu vittoria Indifesa ma con grande sofferenza. Cinquefrondi riuscì a ribaltare un provvisorio 2-0 Leonforte aggiudicandosi l’incontro al quinto per 2-3. Parte quindi  un appello ai tifosi, chiamati a gremire ancora una volta il palazzetto di via Palmara per l’ultima impegnativa partita casalinga del campionato. E’ una voce unanime quella di tutto il team cinquefrondese rivolta agli affezionati di tutta la piana e dell’intera provincia. Cinquefrondi può e a questo punto deve stringere i denti, serrare le fila, e garantirsi quel visto sul passaporto che, con la vittoria di sabato, garantirebbe quasi automaticamente ed a meno di sorprese eclatanti, la disputa del supplemento di stagione.

 Dati alla mano Indifesa deve guardarsi dietro in classifica dove al quarto posto c’è Ragusa, sotto di nove punti (i punti disponibili sono ancora 18), unica squadra in grado di insidiare Cinquefrondi nell’accesso ai play-off. Sotto ancora a meno 13 proprio Leonforte che, a meno di miracoli, non ha più chance. Nel residuo di stagione Cinquefrondi dovrà affrontare fuori casa le prime due della classe, ma una vittoria contro Leonforte sarebbe di certo un ottimo viatico per la trasferta della settimana successiva a Misterbianco dove si determinerà, con molta probabilità, la classifica definitiva della stagione.

 A beneficio dei meno esperti di volley e giusto pro-memoria per i più esperti,  la fase dei play-off promozione serve a stabilire il nome della seconda società che nel girone, oltre alla prima classificata e promossa di diritto, disputerà il prossimo campionato in serie B1. Nel mini torneo si incontreranno la seconda classificata del girone H con la terza del girone G e la terza del girone H con la seconda del girone G. Passa chi vince due delle tre partite previste (andata, ritorno ed eventuale spareggio), gioca la prima in casa chi finisce il campionato al secondo posto.

 Risulta oltremodo importante quindi per Indifesa, a soli due punti dalla seconda, non compiere alcun passo falso ed andare a Misterbianco la settimana prossima per tentare di scavalcare gli avversari in classifica. Il secondo posto permetterebbe in vista dei play-off di giocare un’eventuale “bella” sul proprio campo con il vantaggio del proprio pubblico, lo stesso pubblico che di certo non farà mancare il proprio affetto alla squadra, ai tecnici ed all’intera dirigenza che lavora da due anni per il raggiungimento di un obiettivo che mai prima d’ora è parso così vicino. La disputa di un campionato  nella terza serie assoluta nazionale non rappresenterebbe una vittoria della società sportiva, ma dell’intero comprensorio, dei tifosi, del movimento pallavolistico locale che vedrebbe una società dell’entroterra raggiungere  il più alto risultato mai raggiunto. Cinquefrondi, seimilacinquecento anime, trentacinque anni di pallavolo senza alcuna interruzione, soppianterebbe tutte le realtà e farebbe conoscere la piana di Gioia Tauro e questo piccolo paese su scala nazionale. Il raggio d’azione della serie B1, lo ricordiamo, ricomprende l’intero Meridione d’Italia.

 

 

 

 

 

 

Cinquefrondi. Ladini Giuseppe di Cinquefrondi, 36 anni, già noto alle forze dell’ordine nella serata del 25 marzo 2014, personale della Compagnia Carabinieri di Taurianova, è stato sottoposto a provvedimento di fermo di indiziato di delitto per il reato di detenzione abusiva di armi .

Il fermo è scaturito da una perquisizione eseguita dai militari in un rudere adiacente all’abitazione del LADINI e di fatto risultato in uso allo stesso, all’interno del quale sono stati rinvenuti tre fucili e due pistole e svariate munizioni di vario calibro e marca.

La perquisizione è stata poi estesa anche all’abitazione del LADINI, al fine di verificare l’eventuale disponibilità di altre armi.

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro per i successivi accertamenti di rito finalizzati a risalire alla relativa provenienza.

 

Cinquefrondi. Si terrà domani, domenica 23 Marzo, a partire dalle ore 15.00 fino alle 20.0 la prima edizione di Artigiani in Mostra. La Fiera organizzata dalla Pro Loco di Cinquefrondi si svolgerà in via Cavour, Via Pier Santi Mattarella e Via San Francesco. L'evento, che prevede la mostra delle opere dei vari artigiani, sarà allietato da musica dal vivo.

Cinquefrondi. Una presunta evasione fiscale da oltre 14 milioni di euro è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e della Compagnia di Palmi. L'evasione sarebbe stata perpetrata da una società di Cinquefrondi operante nel settore della commercializzazione di bevande alcoliche e di altri prodotti alimentari.  I militari, che hanno eseguito un decreto emesso dal Gip di Palmi su richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica, hanno sequestrato in via preventiva beni mobili e immobili intestati a 2 soggetti responsabili dell’azienda. I beni sequestrati, per un valore complessivo di circa 500 mila Euro, consistono in un automezzo e cinque fabbricati.

L'accurata attività di verifica eseguita, al termine di complessi ed articolati accertamenti di natura fiscale e bancaria, ha portato alla denuncia alla locale Procura di 2 soggetti, responsabili di aver violato le disposizioni contenute negli articoli 4, 5 e 10 del Dlgs 74/200, che sanzionano penalmente il
contribuente che al fine di evadere le imposte presenta un infedele dichiarazione dei redditi ovvero omette di presentarla, o ancora al fine di non consentire la ricostruzione del proprio volume d'affari occulta o distrugge le scritture contabili.
La disamina della copiosa documentazione contabile permetteva di accertare un'evasione fiscale, relativamente al periodo di imposta 2004 – 2008, di € 14.702.411 ai fini II. DD. ed IRAP, nonché di € 2.929.220 ai fini I.V.A a riprova dell'efficacia ed incisività dell'azione ispettiva economico finanziaria esercitata dal Corpo nel territorio reggino, notevolmente permeato dalle condotte fraudolente degli operatori economici locali.

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