17082018Ven
Aggiornato ilGio, 16 Ago 2018 4pm

Nel corso di un servizio di controllo del territorio eseguito nei giorni scorsi, che ha visto impiegate oltre 200 pattuglie delle Compagnie di Gioia Tauro, Taurianova e Palmi, sono state controllate complessivamente 746 persone e 523 veicoli, eseguite 42 perquisizioni domiciliari e personali, e elevate sanzioni per violazioni delle norme sulla circolazione stradale per oltre 10 mila Euro.

I militari della Compagnia di Gioia Tauro, coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno passato al setaccio delle abitazioni alla ricerca di armi e sostanze stupefacenti. In un terreno abbandonato in contrada Petrulluso di Rosarno hanno rinvenuto 5 semenzai in polistirolo con all’interno oltre 1000 piantine di canapa indiana, non in stato vegetativo, che sono state sequestrate e saranno successivamente trasmesse al RIS di Messina per le analisi del caso. A Rizziconi, invece, la Stazione ed i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria hanno rinvenuto, all’interno del cortile di un’abitazione disabitata, 14 piante di canapa indiana della varietà “cannabis indica” dell’altezza media di 30 cm circa in perfetto stato vegetativo, che sono state campionate e sottoposte a sequestro penale.

I Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato – in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi – FORIGLIO Domenico, 32enne, pregiudicato di Cinquefrondi, già affidato in prova, in atto recluso presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria–Arghillà, per violazione delle norme dei soggetti affidati in prova, accertate in data 21 maggio u.s..

“Resto al Sud” è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nelle Regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Scionti, grazie all’impegno dell’Assessore con delega allo sviluppo economico, commercio, artigianato e agricoltura, Girolama Raso, ha intenso avviare questa importante collaborazione, per offrire un aiuto concreto alle fasce più giovani della cittadinanza che sono alla ricerca di opportunità allo scopo di inserirsi nel mondo del lavoro.

"Resto al Sud" è promosso dal Ministero per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno e Invitalia ne è il soggetto gestore, prevede una dotazione complessiva di 1.250 milioni di Euro per avviare iniziative imprenditoriali per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; turismo.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e un finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo. Il giovane interessato ad accedere alle agevolazioni deve per prima cosa verificare, sul sito web Invitalia, il possesso di tutti i requisiti di accesso; l’istanza va presentata per via telematica utilizzando i moduli messi a disposizione sul sito dedicato a partire dallo scorso 15 gennaio. Invitalia valuta il progetto imprenditoriale sia dal punto di vista dell'accuratezza che della sua fattibilità e fino all’esaurimento delle risorse economiche messe a disposizione.

L’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di assistere gratuitamente i proponenti nelle varie fasi di compilazione della domanda di partecipazione, ha quindi istituito uno sportello presso l’Ufficio Europa dell’Ente, attivo a partire dal 5 giugno 2018, ogni martedì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 12.00.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, dopo l’ennesimo episodio di furto aggravato presso il “Decathlon” di Gioia Tauro ha arrestato una donna, S.D. di anni 41, residente a Taurianova, per il reato in argomento. Gli agenti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono stati allertati dalla sala operativa in merito ad un patito furto ai danni dell’attività commerciale ubicata presso l’area commerciale di Gioia Tauro. Il personale addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale, infatti, ha sorpreso la donna ad sportare abbigliamento e calzature sportive per un valore di circa 150 euro e, dopo averla invitata a restituire la merce, ha contattato telefonicamente la Polizia. Il personale operante, tempestivamente intervenuto, ha proceduto all’identificazione della donna accertando, tra l’altro, che erano state asportate le etichette e manomessi i dispositivi antitaccheggio. Per questo motivo la donna è stata arrestata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, dopo l’ennesimo episodio di furto aggravato presso il “Decathlon” di Gioia Tauro ha arrestato una donna, S.D. di anni 41, residente a Taurianova, per il reato in argomento. Gli agenti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono stati allertati dalla sala operativa in merito ad un patito furto ai danni dell’attività commerciale ubicata presso l’area commerciale di Gioia Tauro. Il personale addetto alla sicurezza dell’esercizio commerciale, infatti, ha sorpreso la donna ad sportare abbigliamento e calzature sportive per un valore di circa 150 euro e, dopo averla invitata a restituire la merce, ha contattato telefonicamente la Polizia. Il personale operante, tempestivamente intervenuto, ha proceduto all’identificazione della donna accertando, tra l’altro, che erano state asportate le etichette e manomessi i dispositivi antitaccheggio. Per questo motivo la donna è stata arrestata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

In data 14.4.18 il GUP del Tribunale di Palmi, dott.ssa C. De Liguori, ha accolto l'istanza difensiva avanzata dall'avvocato Filippo Strangi nell'interesse di Larosa Antonino 26enne di Taurianova, sostituendo la misura in atto con quella dell'obbligo di dimora nel comune di residenza. Il Larosa era stato tratto in arresto nel novembre scorso in quanto ritenuto gravemente indiziato dei reati di danneggiamento mediante materiale esplodente di una autovettura ed estorsione. Il TDL di Reggio Calabria aveva già riqualificato le imputazioni condividendo in parte le argomentazioni prospettate dalla difesa. L'istanza avanzata dal legale del Larosa ravvisava l' attenuazione delle esigenze cautelari. Il GUP condividendo le argomentazioni difensive ha ravvisato la possibilità di soddisfare le residue esigenze di cautela concedendo una misura più gradata.

Nella nottata, i militari della Compagnia di Taurianova all’interno di un capannone industriale in contrada Pegara, hanno rinvenuto una vasta piantagione di marijuana coltivata in serra di oltre 1.000 piante, di altezza variabile tra 50 cm e 1,5 mt, e tratto in arresto il titolare dell’azienda, SPIRLI’ Marcello, cl. 1972, gravato da numerosi precedenti di polizia.

In particolare gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio, hanno raggiunto lo SPIRLÌ, già sottoposto agli arresti domiciliari per lo stesso reato, per verificare l’osservanza delle prescrizioni dell’autorità giudiziaria. Nel corso della verifica, i militari si sono insospettiti dall’anomala illuminazione e dall’odore proveniente da un magazzino del capannone industriale, di cui l’arrestato è titolare.

Da una più accurata verifica, sono state infatti rinvenute diverse piante di marijuana con un completo impianto di illuminazione e areazione e la successiva, più minuziosa perquisizione di tutte l’area di pertinenza dello SPIRLÌ ha permesso di rinvenire – in 3 diversi magazzini - circa 1.020 piante di vario grado di maturazione e grandezza, complete di impianti per la coltivazione, oltre ad alcuni campioni di marijuana già confezionati e 7.500 euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita. La vendita della marijuana ottenuta dalla piantagione avrebbe fruttato fino a 300.000 euro.

I carabinieri hanno poi riscontrato che l’intero impianto di illuminazione e areazione era persino fraudolentemente alimentato da un abusivo collegamento con la rete elettrica.

Al termine delle operazioni di campionatura, le piante sono state distrutte in loco con il fuoco, e lo SPIRLI è stato ristretto in attesa del rito direttissimo.

Nel corso della mattinata odierna, i carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato FAZZARI Carmelo 29enne,  incensurato, accusato dei reati di commercio di sostanze dopanti e ricettazione.

I militari, durante un normale pattugliamento per le vie del paese, hanno sottoposto a controllo il FAZZARI, assiduo frequentatore di palestra e da tempo sospettato di ricorrere a farmaci vietati, diretto verso l’ufficio postale con un pacco in mano.

All’interno del pacco, i carabinieri hanno trovato diverse decine di compresse, fiale e flaconi di vari farmaci di cui è vietato il commercio poiché spesso usate come sostanze dopanti. Le operazioni di perquisizioni sono state estese ad alcuni casolari in uso al FAZZARI, ove è stato trovato un vero e proprio magazzino di farmaci vietati: oltre 500 confezioni di medicinali anabolizzanti pericolosi per la salute, di varia tipologia e marca, pronti per la vendita e utilizzati da alcuni frequentatori di palestre e body builder.

Il sequestro odierno costituisce un duro colpo allo smercio di sostanze anabolizzanti nella piana gioiese e i numerosi farmaci immessi sul mercato illegale avrebbero fruttare diverse decine di migliaia di euro.

Sono in corso gli accertamenti sulla provenienza dei farmaci sequestrati e sul reale destinatario della spedizione intercettata dai carabinieri.

L’arrestato al termine delle formalità di rito è stato ristretto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, assieme ai colleghi del  Gruppo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori e alla verifica del rispetto della normativa ambientale e agroalimentare, con particolare attenzione alla corretta gestione degli animali da allevamento.

Militari della Stazione Carabinieri di Cinquefrondi con il supporto della Stazione dei  Carabinieri Forestali di Cittanova hanno proceduto al controllo di un allevamento di ovi-caprini sito ad Anoia accertando, con l’ausilio di personale dell’A.S.P.,  la mancata tracciabilità, attraverso identificazione e registrazione di 18 caprini e 8 ovini. Gli animali sono stati sequestrati elevando sanzioni amministrative.

L’attività svolta ha consentito poi di rinvenire attrezzatura e mezzi agricoli rubati, restituendoli ai legittimi proprietari. Nel terreno dell’allevatore, infatti,  è stata trovata una macchina cernitrice risultata provento di un furto commesso in una proprietà agricola a Cittanova il 5 febbraio, e l’uomo dovrà quindi rispondere anche del reato di ricettazione.

In un vicino terreno demaniale, inoltre, nascosto tra le sterpaglie è stato rinvenuto anche un motoraccoglitore per olive risultato provento di un furto commesso a settembre a Varapodio.  

I controlli continueranno anche nel prossimo futuro in tutto il territorio volti a ricercare attrezzatura e materiali agricoli rubati e a garantire il rispetto della normativa ambientale e sanitaria per la corretta e sicura gestione degli animali da allevamento.

Finanziato dalla Regione Calabria un importante intervento di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del torrente San Nicola e del reticolo idrografico limitrofo.

Il progetto preliminare, messo in campo dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Scionti, nell’ambito degli obiettivi finalizzati alla mitigazione del rischio idraulico nel Centro abitato del territorio comunale, redatto dal Responsabile del Settore 4 – Area Tecnica dell’Ente, l’architetto Giuseppe Cardona, è stato infatti approvato con un finanziamento pari a Euro 837.250,00.

L’intervento, che sarà attuato nel comune di Taurianova, rientra nel quadro programmatico del Patto per lo sviluppo della Calabria, nell’ambito dell’Area “Ambiente e Sicurezza del Territorio” relativamente al dissesto idrogeologico, che destina alla difesa del suolo un investimento complessivo di 317 milioni di euro.

L’Ente regionale con Deliberazione dello scorso 31 luglio ha approvato il programma degli interventi, visto l’Accordo di Programma finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico stipulato tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Calabria.

Al fine di conseguire l’obiettivo della mitigazione del rischio idrogeologico, la Regione, attraverso l’azione 5.1.1 del P.O.R. FESR Calabria 2014-2020, sostiene opere per la protezione dalle frane e dalle alluvioni di centri abitati, infrastrutture strategiche, aree di interesse naturalistico, turistico e culturale, attraverso interventi organici e integrati di tipo strutturale e non strutturale, capaci anche di assicurare attraverso un incremento del livello di resilienza, un migliore adattamento ai cambiamenti climatici.

«Il lavoro di programmazione, pianificazione e prima ancora di studio delle criticità e delle problematiche che gravano sulla nostra città – afferma il sindaco Fabio Scionti – è stato ancora una volta riconosciuto e ha prodotto risultati per la comunità. Il torrente San Nicola – continua il sindaco di Taurianova –, tristemente noto per un gravissimo incidente che ha causato la morte di un nostro concittadino, finalmente sarà oggetto di un importante intervento atto a ridurre in maniera significativa il livello di rischio idrogeologico della città». 

Il programma delle azioni, che verranno attuate sul territorio regionale, impiega un volume di risorse rilevante – ha sottolineato il presidente Mario Oliverio durante una riunione con i sindaci e i tecnici dei Comuni interessati da questa prima tranche di interventi – e sarà attuato attraverso cronoprogrammi che dovranno essere seguiti scrupolosamente. Inoltre, l’avvio dei lavori già messi in cantiere dovrà avvenire entro la fine di quest’anno.

TAURIANOVA Il Comune della Piana sarà oggetto di un importante piano di intervento atto a massimizzare l’efficienza del sistema idrico di distribuzione urbana.

Il progetto, finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del P.O.R. Calabria F.E.S.R. 2007/2013, per un importo pari a circa 2 milioni e 500 mila euro, è finalizzato all’ingegnerizzazione della rete idrica di distribuzione urbana e a lavori di manutenzione e infrastrutturazione della rete, funzionali al miglioramento della gestione del servizio di distribuzione idrica e concorrenti alla riduzione delle perdite.

«Un altro risultato importante – commenta il sindaco Fabio Scionti –, che premia il puntuale e alacre lavoro dell’Amministrazione comunale, che consentirà all’Ente di dismettere la rete idrica obsoleta e di attuare una nuova e omogenea politica di gestione del servizio idrico». «Nel breve-medio termine – afferma il primo cittadino - verranno attuate essenziali azioni per l’efficientamento del Servizio idrico, attraverso considerevoli interventi strutturali, l’installazione di contatori di nuova generazione, e tante altre azioni indispensabili al miglioramento della gestione dell’esercizio della rete».

Dopo l’avvenuta approvazione del progetto preliminare – che si svilupperà come un appalto misto di servizi e lavori accessori con prevalenza di servizi - gli uffici comunali sono, dunque, al lavoro in collaborazione con gli uffici regionali, per avviare la fase esecutiva che comprende un primo stadio di analisi della rete idrica urbana di distribuzione, che sarà seguito dalla creazione di un database contenente tutte le informazioni rilevate, per poi passare al rilievo dei contatori di utenza al fine di rendere effettiva la riduzione delle perdite amministrative e quindi la riduzione dei fenomeni di abusivismo e il corretto utilizzo della risorsa.

Dopo questa prima fase, sarà sviluppata un’analisi risolutiva, con l’individuazione, il dimensionamento e la verifica funzionale delle opere necessarie per risolvere le varie anomalie esistenti. Le tipologie di interventi possibili sono: rifacimento delle condotte critiche; realizzazione di nuovi trochi per la risoluzione di locali criticità; realizzazione di nuove condotte di distribuzione per l’alimentazione di alcuni distretti o per il riequilibrio della pressione.

Completati i lavori di riparazione puntuale e di risanamento, si potrà procedere alla misura del recupero idrico.

La realizzazione dei lavori strutturali prevede, infine, la manutenzione straordinaria, tendente al risanamento strutturale e al recupero della funzionalità ed efficienza della rete, che verrà sviluppata applicando le moderne tecnologie ingegneristiche di monitoraggio, distrettualizzazione e modellazione della rete.

 

La scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno arrestato FOSCO Gabriele cl.75, pregiudicato di Cittanova, accusato di tentato furto aggravato e ricettazione. 

In particolare, intorno alle 02.00 i militari del nucleo radiomobile della Compagnia, assieme ai colleghi delle stazioni di San Martino di Taurianova e di Cinquefrondi, sono intervenuti presso il negozio “SPLENDIDI e SPLENDENTI” di Cittanova, a seguito di segnalazione al 112 di rumori sospetti provenire da quel negozio.

I Carabinieri, una volta arrivati sul posto, hanno notato che alcune grate dei locali sotterranei erano state manomesse e, una volta entrati all’interno, hanno sorpreso FOSCO che ha tentato di sottrarsi all’arresto nascondendosi nel cantinato.

Una volta bloccato il malvivente, che aveva con sè un set completo di attrezzi da scasso (luce led, “piede di porco”, scalpello e martello, oltre a passamontagna e guanti), i militari hanno esteso le operazioni di perquisizione al suo domicilio e a un terreno di sua proprietà, dove è stata rinvenuta varia attrezzatura edile, per un valore di diverse migliaia di euro e posta sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti, poiché ritenuta il frutto di precedenti furti ad esercizi commerciali.

Al termine delle formalità di legge, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, da celebrare nella mattinata odierna.

I Più Letti della Settimana

Bingo sites http://gbetting.co.uk/bingo with sign up bonuses