21022020Ven
Aggiornato ilVen, 21 Feb 2020 12pm

Un tragico incidente stradale è avvenuto questa notte nei pressi di contrada Carmine nel comune di Rosarno. Per cause in corso d’accertamento un giovane di Melicucco, è finito fuori strada precipitando dal ponte che stava percorrendo. Dalle prime informazioni pare che il giovane sia stato trovato soltanto alle prime luci dell’alba ancora in vita. Vano, purtroppo ogni tentativo del personale medico di salvargli la vita. Intervenuti sul posto forze dell’ordine, ambulanza e vigili del fuoco. La redazione Zmedia porge le più sentite condoglianze alla famiglia.

Un incidente si è verificato questa notte intorno a mezzanotte sulla superstrada Jonio Tirreno all’altezza di Melicucco. Nel sinistro che ha visto coinvolte due auto, hanno perso la vita due ragazzi di 18 e 19 anni mentre un altro si trova ricoverato in coma in ospedale. Intervenuti sul posto le forze dell’ordine ed i soccorsi.

Venerdi scorso, i Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato, QUARANTA Francesco, 59enne, perché ritenuto responsabile del reato di evasione.

In particolare i militari, , hanno sorpreso l’uomo mentre si aggirava in località Sant’Anna di Laureana di Borrello senza essere autorizzato, benché fosse stato sottoposto da soli pochi giorni agli arresti domiciliari. L’arrestato, ad incombenze di rito espletate, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Nel medesimo contesto, a Melicucco, i su menzionati militari hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, nei confronti di FILIPPONE Antonio 45enne, pregiudicato, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e figlio di FILIPPONE Rocco Santo, elemento di spicco di una delle cosche di ‘ndrangheta della Piana di Gioia Tauro.

FILIPPONE Antonio dovrà espiare la pena residua di 5 anni di reclusione in regime carcerario poiché è stato riconosciuto colpevole del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti per fatti commessi il nel mese di luglio 2017 nel Comune di Rivoli (TO).

L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato quindi associato presso la Casa Circondariale di Locri.

Riceviamo e pubblichiamo

“A seguito delle notizie che da qualche giorno circolano sui social network e sulla stampa locale, relativamente all’articolo di stampa: “Calabria, la mappa dei veleni”, nel quale tra i comuni individuati “ad alto rischio contaminazione” vi è la menzione anche del Comune di Melicucco, urge l’obbligo in capo alla Amministrazione di precisare alcune cose. 

Innanzi tutto, l’Amministrazione Comunale non ha mai sottovalutato i pericoli derivanti da zone a rischio contaminazione da rifiuti tossici anzi, laddove possibile, si è proceduto ad intervenire immediatamente o, quando tale possibilità non era consentita, è stata segnalata, a chi di competenza, la situazione che nel frattempo si era venuta a creare. 

Va tuttavia precisato che è oltremodo indecoroso (da parte di alcuni) generare allarmismi tra i cittadini in merito a questioni così delicate, poiché siamo tutti coscienti e consapevoli che il problema è serio in quanto colpisce, o ha colpito, le nostre famiglie provocando malattie che spesso, purtroppo, sono risultate irrimediabilmente letali.

Lo studio, svolto dall’Istituto Superiore della Sanità, a cui si fa riferimento risale a maggio del 2016. Tale studio deriva, a sua volta, dal piano di caratterizzazione e relativa analisi di rischio sito specifico. Con delibera di Giunta della Regione Calabria n. 253 del 22/05/2012, è stato altresì approvato il piano stralcio dei siti ad alto rischio, finalizzato alla bonifica di 18 di questi stessi siti, tra cui anche l'intervento di bonifica torrente Sciarapotamo, ricadente nel Comune di Melicucco. 

Nelle fasi successive sono stati predisposti altresì tutti gli atti consequenziali per l’approvazione del Progetto Definitivo redatto nel maggio del 2015 dalla Regione Calabria e previsto con Decreto Dirigenziale del dipartimento n. 2718/2017 che ha approvato l'elenco dei siti ammessi al finanziamento stanziando, per il sito di Melicucco, l' importo pari a euro 1.120.000,00.  Tali dati, e non solo, sono richiamati nella Delibera di Giunta n. 72/2017 del 10/08/2017 di questo Comune.

Tutti i dati di caratterizzazione del sito, indagine, progetto e interventi di bonifica, si trovano già elaborati all'interno del Progetto Definitivo precedentemente menzionato.

Nel mese di settembre u.s. inoltre, è stata sottoscritta la Convenzione, con il nostro Comune, per il proseguimento dell’iter progettuale e per la relativa gara dei lavori.

Pertanto, a seguito della sottoscrizione della Convenzione, questa Amministrazione si è attivata in via immediata al fine di istruire la gara della progettazione esecutiva (attualmente in corso), evitando di perdere del tempo utile in quanto, consapevoli del pericolo al quale tutti i cittadini sono esposti. 

Vista l’importanza e la delicatezza degli argomenti ci si auspica, per il futuro, che nessuno dia vita a falsi e inutili allarmismi al solo scopo di generare il panico comune,  in particolare, si spera che tali allarmismi non vengano provocati da chi ricopre cariche pubbliche anzi, con la presente si coglie l’occasione di invitare gli stessi a documentarsi adeguatamente prima di confezionare inutili polemiche.”

Cari concittadini,

            il nostro comune ha registrato, per l'anno 2017, una percentuale di raccolta differenziata pari al 35% circa (in attesa dei dati ufficiali ARPACAL).

Dato però, il nuovo Decreto Regionale relativo alla “rimodulazione della tariffa regionale per il conferimento dei rifiuti urbani per l'anno 2018”, sarà fondamentale ridurre la quantità dei rifiuti prodotti e migliorare la raccolta differenziata , cosicché la nostra comunità potrà ottenere una serie di vantaggi di natura ambientali e sociale.

            In base a quanto stabilito dal nuovo Decreto Regionale, una percentuale di differenziata inferiore al 35% per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, comporterà un costo pari a 195 €/tonnellata mentre, una percentuale superiore equivarrebbe a un costo di 185 €/tonnellata causando, inevitabilmente, un aumento in capo ai cittadini.

            Per evitare che ciò avvenga, l'obiettivo posto da questa Amministrazione è quello di raggiungere, per l'anno 2018, una percentuale di raccolta differenziata pari almeno al 50%, così da poter pagare una tariffa regionale di 130 €/tonnellata, con un conseguente risparmio economico per tutta la comunità melicucchese. Ma, affinché ciò si realizzi, è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini, indistintamente.

            Il raggiungimento di questo importate obiettivo consentirebbe a questa Amministrazione di intervenire favorevolmente e quindi di ridurre, con decorrenza dall'anno 2019, la tassa sui rifiuti solidi urbani (TARI).

            Per ottenere questo obiettivo è però necessario, come già ribadito, l'impegno fattivo di tutti. Ognuno di noi dovrà fare la propria parte e, di concerto con la Società SEA che gestisce la raccolta dei rifiuti per il Comune di Melicucco, è stato stilato un nuovo calendario della raccolta che verrà distribuito a tutte le famiglie/attività nei prossimi giorni. Tra le novità più importanti del nuovo calendario, vi è la modifica della raccolta dell'indifferenziata che verrà effettuata non più tre giorni a settimana ma solo nella giornata del mercoledì. L'inizio della raccolta, secondo il nuovo calendario, avverrà da giorno 05 marzo 2018.

            Naturalmente, gli operatori della SEA e i nostri uffici saranno disponibili per eventuali chiarimenti e delucidazioni. Comunichiamo inoltre che saranno aumentati i controlli degli operatori di concerto con la Polizia Municipale per verificare il corretto conferimento dei rifiuti.

            Invitiamo tutti, quindi, alla piena e concreta collaborazione.

                                                                                             

                                                                                                                Il Sindaco

                                                                                                     Arch. Salvatore Valerioti    

Il dispositivo di controllo straordinario del territorio, previsto dal piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica prosegue anche in Provincia. Nel dettaglio sono stati svolti servizi interforze da parte di personale della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Polistena, dell’Arma dei Carabinieri, Gruppo Forestale di Reggio Calabria - Nucleo investigativo polizia ambientale agroalimentare e forestale, della Guardia di Finanza, con la collaborazione della Polizia Metropolitana e dell’Ispettorato del Lavoro, nei territori di Polistena, Maropati, Melicucco, Cinquefrondi, Galatro e Feroleto della Chiesa. Nel corso della settimana appena trascorsa l’attività si è concentrata su di un agriturismo di Galatro il cui proprietario è stato sanzionato con 5.100 europerché non in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi necessari ad essere definito agriturismo e per mancanza dei documenti inerenti le procedure di autocontrollo. Successivamente il personaleinterforze ha sanzionato nr. 2 esercizi commerciali con una multa complessiva di euro 1.200 per aver apposto diverse insegne stradali senza la prescritta autorizzazione dell’ente proprietario della strada. I controlli interforze hanno consentito inoltre di sequestrare un’azienda di “Allevamento Ovicaprini” di Cinquefrondi per inquinamento ambientale in quanto l’intero sistema di raccolta e smaltimento delle acque reflue dell’allevamento era collegato ad un sistema di scarico che sversavadirettamente e liberamente su un terreno facente funzione di corpo ricettore senza alcun sistema di filtraggio e/o depurazione e/o decantazione sull’appezzamento di terreno adiacente la stalla stessa. Il titolare, inoltre, è stato sanzionato per un totale di euro 5.000 in quanto non in possesso della documentazione attestante le procedure di autocontrollo HACCP e per omessa trascrizione ed aggiornamento dei registri aziendali di carico e scarico e per non aver aggiornato i dati del registratore di cassa. Nell’ambito dei suddetti servizi sono stati controllate 199 persone e 119 autovetture, sono state effettuate nr. 2 perquisizioni sul posto e nr. 1 perquisizione ai sensi del 41 TULPS e sono state elevate nr. 11 sanzioni amministrative al Codice della Strada per euro 4490. Inoltre sono stati controllati 28 soggetti agli arresti domiciliari. Il dispositivo di sicurezza proseguirà anche nei prossimi giorni.

 Il dispositivo di controllo straordinario del territorio, previsto dal piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica prosegue anche in Provincia. Nel dettaglio personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Polistena (RC), in collaborazione con personale della Polizia Stradale della Sezione di Reggio Calabria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Metropolitana e dell’Ispettorato del Lavoro, ha effettuato mirati servizi nel territorio di Polistena, Melicucco, Cinquefrondi e Galatro. Sono stati sottoposti a controllo amministrativo numerose attività commerciali di rivendita auto nuove ed usate, supermercati,caseifici e bar. Varie sono state le sanzioni amministrative contestate che vanno dall’omissione delregistro di rifiuti pericolosi all’apposizione di insegne non autorizzate. In totale sono state elevate contravvenzioni per un importo superiore a 21.000 euro. Nell’ambito dei suddetti servizi sono stati controllate 134 persone e 95 autovetture, sono state elevate 5 sanzioni al Codice della Strada per un totale di 661 euro e sono state effettuate 4 perquisizioni sul posto. Inoltre sono stati controllati 12soggetti agli arresti domiciliari. Il dispositivo di sicurezza dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, proseguirà anche nei prossimi giorni in città ed in provincia.

 

 

 

Due arresti, due denunce, 75 mezzi controllati e 127 persone. È questo il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio gioiese e di alcuni comuni dell’hinterland, effettuati negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro al comando del Capitano Gabriele Lombardo.

In particolare, nel corso dei servizi i militari dell’Arma hanno effettuato numerosi controlli mirati a persone e veicoli.

In particolare i Carabinieri di Rizziconi hanno arrestato DUMITRIU MARIUS MIRCEA, cittadino rumeno 39enne, pregiudicato, perché sorpreso dai militari a rubare l’energia elettrica pubblica. I militari con l’ausilio di tecnici dell’ENEL, hanno constatato un allaccio abusivo alla rete elettrica tramite l’utilizzo di un cavo che fuoriusciva dall’abitazione del DUMITRIU e si allacciava abusivamente al palo dell’energia elettrica pubblica.

Al termine degli accertamenti, Il DUMITRIU è stato posto agli arresti domiciliari.

A Melicucco, i Carabinieri della Stazione hanno arrestato POLITANÒ VINCENZO, 66enne, pregiudicato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente per fatti commessi alla fine del 2015. Il POLITANÒ dovrà scontare la sentenza emesse dal Tribunale di Agrigento, con la condanna definitiva a 4 anni e 7 mesi in carcere, motivo per cui è stato associato presso la Casa Circondariale di Palmi.

Inoltre, i Carabinieri della Stazione di Goia Tauro hanno denunciato in stato di libertà due soggetti di etnia rom, B. M. e B.A., entrambi residenti nel quartiere Ciambra di Gioia Tauro, sorpresi dai militari dell’Arma a bordo di un motocarro mentre sversavano, nei pressi del piazzale antistante alla scuola per l’infanzia “Luigi Settembrini”, rifiuti speciali di varia natura, tra cui filtri d’aria e d’olio di autovetture nonché componenti di auto. 

 

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 19 settembre 2016, ad Arghillà (RC), i Carabinieri della Stazione di Melicucco hanno tratto in arresto VARONE Pasquale, di anni 28 da Melicucco, già noto alle FF.OO., in quanto ritenuto responsabile del reato di ricettazione aggravata, in esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi (RC). Prevenuto dovrà espiare la pena di mesi 10 e giorni 02 di reclusione  per fatti commessi in Melicucco nell’anno 2011.

La scorsa nottata nel cuore di Melicucco (RC) in una palazzina della centralissima via Gramsci - dove al primo piano è sita anche una nota barberia – i Carabinieri della locale Stazione coadiuvati da quelli della Stazione di Feroleto della Chiesa e della Compagnia Speciale del GOC di Vibo Valentia hanno rinvenuto l’ennesima fabbrica di droga, anche questa ingegnosissima e frutto di evidenti “studi” da parte di coloro che l’hanno realizzata; il forte ed agre odore della marijuana essiccata veniva infatti incanalata - tramite dei sistemi di areazione - in un reticolato sofisticatissimo di tubi in PVC che espellevano l’aria “maleodorante” nei pressi di un tetto adiacente all’edificio di interesse. Particolarmente significativo il resoconto di quanto rinvenuto a seguito dell’operazione:

–        Kg. 2,5 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana già confezionata in nr. 05 (cinque) involucri di plastica termo-sigillata da mezzo kg. ciascuno e materiale vario per il confezionamento con annessa bilancia elettronica di precisione e macchina per il sottovuoto;

–        Kg. 10 circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana già essiccata e pronta per essere suddivisa;  

–        Euro 1.000,00 in banconote di vario taglio, ricavo dell’attività di spaccio;

–        nr. 183 cartucce, di cui nr. 177 cal. 20 e nr. 06 cal. 12.

Il laboratorio alimentato, inoltre, in maniera illecita tramite by-pass al contatore (tramite cui veniva rubata la corrente elettrica) è stato posto sotto sequestro con tutte le lampade alogene ed i temporizzatori che servivano a far crescere rigogliose le piante.

I soggetti tratti in arresto, preposti alla gestione della lucrosa attività, dovranno rispondere dei reati di concorso in produzione, detenzione e spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente:

–        VALERIOTI Antonio, di anni 47 da Polistena (RC), già noto alle FF.OO., che  dovrà rispondere anche dei reati di furto di energia elettrica e detenzione abusiva di munizionamento;

–        VALERIOTI Francesco, di anni 21 da Cinquefrondi (RC), figlio di Antonio;

–        NAPOLI Giuseppe, di anni 40 da Taurianova (RC).

Al termine delle incombenze il VALERIOTI Antonio è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Palmi in regime di custodia cautelare in carcere mentre gli altri due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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