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Aggiornato ilGio, 12 Dic 2019 8am

Nella giornata di ieri 11 ottobre 2016, in Palmi (RC), i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia hanno tratto in arresto, in esecuzione ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa in data 10 ott 16 dal Tribunale di Palmi – ufficio G.I.P. sottoindicati:

-        C. F. di anni 28, da Palmi, disoccupato, incensurato, ritenuto responsabile di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;

-        ORTUSO Giuseppe Gaetano di anni 29. da Palmi (RC), già noto alle FF.PP., ritenuto responsabile del reato di detenzione continuata ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;

Il provvedimento restrittivo recepisce integralmente le risultanze investigative emerse ambito attività di indagine, cordinata dal Comandante della Compagnia Capitano Antonino Spinnato.

Gli arrestati, così per come disposto dall’A.G. venivano sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni.

Un rocambolesco incidente si è verificato nel primo pomeriggio di oggi intorno alle ore 15.00 a Palmi nella centralissima via Roma proprio di fronte al Tribunale Civile. Una Fiat Idea, per cause ancora in fase di accertamento è andata ad impattare con un'auto parcheggiata ai bordi della strada per poi capovolgersi e terminare la sua corsa. Fortunatamente non si sono registrati feriti. Sul luogo dell’incidente sono i giunti i carabinieri per i rilievi.

Il 26 agosto 2016, i Carabinieri della Compagnia i Palmi, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Palmi su conforme richiesta di quella Procura della Repubblica che ha pienamente concordato con le risultanze investigative, hanno tratto in arresto:

–        ORTUSO Giuseppe Gaetano, 29enne da Palmi;

–        ORTUSO Andrea, 27enne da Palmi;

–        ROMEO Francesco, 35enne da Palmi;

–        MESSINA Libero, 31enne da Palmi;

già noti alle FF.OO., ritenuti responsabili dei reati di produzione di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, nel corso di mirati servizi finalizzati alla repressione della coltivazione illecita di sostanza stupefacente, gli operanti avevano individuato, lo scorso luglio, in un’area boschiva di Palmi, una piantagione di “cannabis indica” estesa per circa 90 mq. e composta da oltre trecento piante, nonché un sistema di irrigazione perfettamente efficiente. Immediate attività di indagine hanno consentito, in tempi brevi, di pervenire all’identificazione dei responsabili della coltivazione dello stupefacente e, contestualmente, ad impedire che lo stesso potesse essere immesso nel locale mercato della droga.

Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti, nel corso di perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di uno degli arrestati, i militari hanno, altresì, rinvenuto:

-         gr. 950 di “marijuana”;

-         gr. 20 di “cocaina”;

-         un bilancino elettronico di precisione unitamente a materiale vario per il taglio e il confezionamento dello stupefacente;

-         euro 5.500,00 in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

L’operazione portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Palmi testimonia ancora una volta la costante presenza sul territorio dell’Arma.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

01.07.2016, in Palmi (RC), i Carabinieri del locale Nucleo Operativo e Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto RADEV Todor Nedyalkov, bulgaro di anni 24, da Seminara (RC), in atto sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di evasione poiché veniva sorpreso dai militari operanti mentre si allontanava illecitamente dal luogo di detenzione.

  01 luglio 2016, in San Ferdinando (RC), i Carabinieri della locale Stazione unitamente a personale dell’Aliquota Radiomobile e della Capitaneria di Porto hanno tratto in arresto GRASSO Giovanni, di anni 24 da Rosarno, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale poiché si opponeva, con fare violento e minaccioso, all’identificazione da parte dei militari operanti, che riuscivano a generalizzarlo solo dopo plurimi tentativi.

  01 luglio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto CANANZI Domenico, di anni 68 da Rosarno, in atto sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di evasione poiché veniva sorpreso dei militari operanti mentre passeggiava sulla pubblica via, in palese violazione delle prescrizioni imposte.

Con Delibera di Giunta n° 58/2016, la Provincia di Reggio Calabria ha erogato il contributo previsto dal Piano per il diritto allo studio ai Comuni che ne hanno fatto richiesta nell’ambito del servizio trasporto.

La Provincia, in particolare, ha dato seguito alla delibera di Giunta Comunale n° 40 dello scorso 27 gennaio, erogando un contributo di 90.000 euro, per l’acquisto di due nuovi scuolabus.

Si tratta di un risultato importante che completa il rinnovo del parco scuolabus in uso al Comune di Palmi iniziato nel 2013 con l’acquisto di un primo veicolo.

Occorre ricordare che, del resto, prima del 2012, risultavano acquisiti al patrimonio del Comune tre scuolabus risalenti al 1998, al 2003 ed al 2007 e, quantomeno in parte, obsoleti.

Non può che esprimersi, dunque, piena soddisfazione e sensi di gratitudine nei confronti del Presidente Giuseppe Raffa e dell’Organo di Governo provinciale, anche in questo caso pronto ad intercettare le istanze della Città.

La battaglia per il diritto allo studio è una priorità irrinunciabile e la piena attuazione del piano richiedeva, soprattutto per quanto attiene al servizio di trasporto degli studenti, uno sforzo programmatico.

Ricordiamo ancora le preoccupazioni delle famiglie palmesi, in particolare dei residenti fuori dal centro storico, espresse con forza nel settembre del 2011 rispetto ad un problema che, se tralasciato, può porre evidenti limiti allo sviluppo culturale uniforme della Città.

Quello sforzo, che ha dato il primo risultato ormai quasi tre anni fa, si concretizza definitivamente oggi.

Dott. Giovanni Barone

Avv. Giuseppe Saletta

Avv. Antonio Papalia

Lotta all’evasione fiscale a 360 gradi nella Piana da parte degli uomini della Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle, infatti hanno portato a termine un’accurata e complessa attività di Polizia economico-finanziaria, nei confronti di una società cooperativa, operante su tutto il territorio nazionale.

Gli inquirenti hanno infatti scoperto l’omessa presentazione di alcune dichiarazioni fiscali e l’occultamento di scritture e registri contabili obbligatori.

In particolare, l’attività ispettiva, svolta dalle Fiamme Gialle della Compagnia della Guardia di Finanza di Palmi, ha consentito di ricostruire l’effettivo volume d’affari conseguito, accertando un imponibile, nascosto al Fisco, di circa 9.300.000,00. Inoltre, sono stati segnalati all’A.G. nr. 2 soggetti, in quanto rappresentanti legali della società, per violazioni al D. Lgs 74/2000, con riferimento alla mancata presentazione delle prescritte dichiarazioni ed occultamento/distruzione delle scritture contabili.

Rosa Landi, 59 anni, originaria di Palmi, è stata uccisa dal marito, Ciro Vitiello, incensurato, con 5 colpi di pistola alla schiena, nella loro casa a Genova. L'uomo l'avrebbe sorpresa mentre confidava al figlio al telefono di voler andare da un avvocato per separarsi. Dopo l'omicidio, ha poi chiamato la polizia confessando.Vitiello deteneva regolarmente 5 pistole.

“La chiusura pomeridiana del reparto di radiologia del Pentimalli di Palmi, ci fa registrare l’ennesima penalizzazione per la Città e per il comprensorio in campo sanitario. Ancora una volta, provvedimenti unilaterali e posti con parole eleganti e forbite, nascondono atti scellerati e che provocano una profonda indignazione”.

In questi termini il Vicesindaco di Palmi Giuseppe Saletta ed il Consigliere Antonio Papalia accolgono la notizia del provvedimento di razionalizzazione disposto dal direttore del Dipartimento Ospedaliero dell’A.S.P. di Reggio Calabria.

“Non si capisce, del resto, qual è il senso di un Punto di Primo Intervento, come quello di Palmi, operante 24 re su 24 senza il minimo presidio costituito dalla radiologia.

E la rabbia della Città – continuano – è accentuata dalle motivazioni del provvedimento, che ancora una volta subordinano il diritto alla salute garantito dalla Costituzione al contenimento di spesa per il personale e ad una razionalizzazione che si traduce in un taglio trasversale delle prestazioni.

Ci spingono, anche questa volta, ad una guerra tra poveri con i Presidi di Gioia Tauro e Polistena.

Noi non intendiamo cedere alle provocazioni e con fermezza, oggi più che mai, ricordiamo a Dirigenti distanti dal territorio, che Palmi costituisce il centro della Piana più frequentato, sede di Istituti Scolastici che accolgono migliaia di studenti, di un glorioso Tribunale, della Procura della Repubblica, dell’UNEP e di più Uffici del Giudice di Pace, tutti oggi assorbiti dagli uffici giudiziari della Città.

Questi burocrati con il pallottoliere vadano a tagliare gli sprechi lì dove ci sono e la smettano di infierire su una comunità già troppe volte tradita.

Per reagire a questa ulteriore forma di prevaricazione istituzionalizzata – concludono Saletta e Papalia – abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di convocare con immediatezza l’Assemblea, così da urlare, con coesione e determinazione, l’unanime richiesta di salute che si innalza dal popolo palmese”.

Nota stampa del Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Nella giornata di sabato 13 febbraio 2016, in Palmi (RC), i Carabinieri hanno tratto in arresto ARCURI Giuseppe, di anni 22, CARMELITANO Luigi, di anni 22, e FILIPPONE Vincenzo, di anni 23, tutti da Palmi e già noti alle Forze dell'Ordine, per i reati di concorso in rapina e violenza sessuale di gruppo, in esecuzione all’ordine di espiazione pena in carcere, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, per fatti commessi in Reggio Calabria nel 2011. Tutti, che dovranno scontrare una pena di poco inferiore ai 5 anni di reclusione, venivano tradotti presso la casa circondariale Palmi.

“Salsedine. Racconti, immagini, poesie, cultura ed arte di una straordinaria avventura, il Monumento al Pescatore alla Tonnara di Palmi” questo il titolo del volume pubblicato dall’Associazione culturale e sociale onlus “Prometeus” che sarà presentato Domenica 14 febbraio a Palmi.

 L’evento, che si terrà alle ore 11.00 presso la nuova Ristoenoteca “Al Giardino di Bacco” in piazza Primo Maggio, sarà un’occasione per ripercorrere lo straordinario cammino che ha portato alla realizzazione dell’opera artistica dedicata ai pescatori, collocata presso il Lungomare della Tonnara, borgo marinaro della cittadina pianigiana.

 L’opera dell’artista calabro-pugliese, Achille Cofano, di origini palmesi - che vive e lavora a Maglie, in provincia di Lecce - è un gruppo scultoreo in bronzo di grandi proporzioni. Il monumento raffigura due personaggi, un uomo intento a riparare le reti della pesca e una donna dal caratteristico abito a pieghe; la figura femminile, alta più di due metri, gravida e con lo sguardo fiero rivolto all’orizzonte, simboleggia il punto d’incontro tra passato e futuro, la speranza del nuovo e la conservazione dell’antica identità.

 La realizzazione del Monumento al Pescatore ha richiesto tre anni di intensa attività, durante i quali è stata raccolta l’ingente somma necessaria, tutta derivante da donazioni, e senza alcun contributo pubblico. A prestare un prezioso lavoro pratico, le maestranze del paese, tutte coinvolte e partecipi nella volontà di dare concretezza a un segno di “bellezza” nel territorio.

 

Quest’avventura lunga tre anni è stata, dunque, raccontata attraverso articoli, immagini, poesie, disegni da circa 35 autori nel volume “Salsedine” a cura del Presidente Saverio Petitto.

“Nel libro sono raccontate storie avvincenti e simpatici aneddoti che riguardano personaggi unici, come volontari, artigiani, professionisti, innamorati del proprio paese e un artista dall’animo delicato e sensibile” – afferma il Presidente.

 Le iniziative compiute dal 2007 ad oggi dall’Associazione “Prometeus” sono tutte caratterizzate dalla capacità del gruppo di soci di coinvolgere attivamente i cittadini, convogliando, al contempo, le energie di altre realtà associative, culturali e imprenditoriali del territorio calabrese e non solo.

 Anche in questo caso, quindi, tutti insieme, ognuno con le proprie capacità e competenze, hanno portato a termine un successo importante. “È stata la sfida più grande – sottolinea Petitto - ma anche la più affascinante e sorprendente”.

 All’incontro di domenica, dopo i saluti del Presidente Saverio Petitto, relazioneranno sul libro le giornaliste Federica Legato e Oriana Schembari. Saranno, inoltre, presenti tutti i soci, gli artisti, gli intellettuali che hanno contribuito a raccontare la meravigliosa avventura che ha portato alla realizzazione del Monumento al Pescatore.

 

 

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