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Aggiornato ilSab, 18 Nov 2017 1pm

L’attività di intensificazione del controllo del territorio e di contrasto della criminalità diffusa, disposta dal Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, ha consentito di effettuare l’arresto in flagranza di reato di rapina aggravata in concorso nei confronti di A.G.R. classe 1996 e R.S. classe 1999. Nella serata di ieri, presso il lungomare di Catona, due malviventi, uno dei quali armato di coltello, hanno aggredito e rapinato una coppia di giovani fidanzati che erano appartati a bordo della loro autovettura.

Le due vittime hanno immediatamente contattato la Polizia di Stato e, in pochi minuti, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in servizio di Volante, ha raggiunto il luogo della rapina, prestando i dovuti soccorsi e chiarendo la dinamica dell’evento. Assunte le primissime informazioni, gli equipaggi hanno iniziato le ricerche ed il conseguente inseguimento dei due malviventi che sono stati tempestivamente individuati e fermati in via Valle del Canale di Catona, a circa cento metri dal luogo della rapina. Alla vista delle Volanti, i due malviventi hanno tentato di liberarsi del coltello usato per la rapina, circostanza che non è sfuggita agli Agenti che, dopo una attenta e precisa ricognizione, hanno rinvenuto anche un passamontagna ed un paio di guanti. I due rapinatori, quindi, sono stati arrestati in flagranza di reato e, su disposizione dell’autorità Giudiziaria competente, sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

Alle prime luci dell’alba di oggi 23 febbraio 2017, nel comune di San Luca si è svolta un’operazione dei Carabinieri del Gruppo di Locri per l’esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal G.I.P. presso il Tribunale cittadino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una persona ritenuta responsabile, in concorso con altre, della rapina a mano armata perpetrata in data 03.11.2014 in danno dell’Ufficio Postale di San Luca.

 Maggiori dettagli saranno comunicati nel corso della conferenza stampa indetta per oggi alle ore 12.00 presso il Comando Gruppo Carabinieri di Locri, alla presenza del Signor Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, Dott. Luigi D’Alessio.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Il 9 luglio 2016 in Reggio Calabria, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, unitamente a personale C.i.o. del 12° Btg. “Sicilia”, hanno tratto in arresto FOIS Manuele, di anni 37 da Reggio Calabria, già noto alle Forze dell'Ordine, per il reato di tentata rapina. Fois, travisato da passamontagna, faceva irruzione all’interno di una farmacia del centro storico e, armato di taglierino e di una siringa, minacciava gli astanti al fine di impadronirsi dell’incasso giornaliero. La pronta reazione del farmacista lo induceva a desistere dai propri propositi e ad allontanarsi, ma veniva successivamente bloccato dai Carabinieri prontamente giunti sul posto.

Una rapina, effettuata minacciando con delle armi i dipendenti, è stata perpetrata ieri a Cinquefrondi ai danni di un market. A darne notizia tramite facebook è il primo cittadino Michele Conia che ha condiviso questo messaggio di solidarietà “Apprendo che questa mattina (ieri ndr) vi è stata una rapina a mano armata presso il market ipersidis, un fatto gravissimo che condanniamo con tutte le forze ed esprimo la massima solidarietà ai gestori della stessa attività e la massima vicinanza alle lavoratrici ed ai lavoratori che hanno vissuto momenti di grande terrore mentre stavano semplicemente lavorando per portare avanti le proprie famiglie. Mi recherò da questi lavoratori per portare la mia vicinanza materiale e per esprimere pubblicamente tutto il mio sdegno per chi ha il barbaro coraggio di puntare armi contro le persone.”

Di seguito il video dell'arresto in flagranza da parte dei carabinieri avvenuto a Rosarno nella giornata di giovedì 24 marzo.

TUTTI I DETTAGLI SUGLI ARRESTI

Il 24 marzo 2016, alle ore 19:45 circa, una pattuglia di Carabinieri della Tenenza di Rosarno in servizio di controllo del territorio, nel transitare per la centralissima via Regina Elena, strada che conduce alla Piazza Valarioti, si avvedeva che due soggetti - già col volto travisato da passamontagna - stavano facendo irruzione all’interno del noto esercizio commerciale “Splendidi & Splendenti”, per commettere l’ennesima rapina in danno di quell’attività. I militari scendevano reattivamente dall’automezzo di servizio e bloccavano con tempestività - sull’uscio del predetto esercizio commerciale - i malviventi che nel frattempo, accortisi della presenza dei Carabinieri, tentavano di sfilarsi il passamontagna e darsi alla fuga. I due soggetti - immobilizzati dalla pattuglia - venivano immediatamente ammanettati e tradotti presso la vicina Tenenza.

IL VIDEO DEGLI ARRESTI

Nel frattempo sopraggiungevano, allertate dalla Centrale Operativa di Gioia Tauro, altre pattuglie sul luogo dell’arresto, ove i militari riuscivano a recuperare un paio di guanti e un ulteriore copricapo utilizzati dai criminali, identificati in: 

1.   FURULI Antonio, nato a Taurianova (RC) il 26.09.1977, residente a Rosarno, disoccupato, pluripregiudicato, anche per reati specifici, ritenuto dagli inquirenti intraneo alla nota famiglia di ‘ndrangheta dei BELLOCCO, egemone nella municipalità di Rosarno;

2.   PISANO Salvatore, nato a Polistena (RC) il 01.02.1987, residente a Rosarno, disoccupato, pregiudicato, anche per reati specifici.

 Ad esito di giudizio con rito direttissimo, il Tribunale di Palmi ha convalidato gli arresti operati dai Carabinieri e ha disposto per entrambi i prevenuti la custodia cautelare in carcere.

 L’intensificazione dei servizi esterni di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in concomitanza con l’attuale periodo di festività ha, così, sortito - nell’immediato - gli effetti auspicati, anche grazie alla prontezza operativa dei militari della Tenenza di Rosarno.

 Lo “Splendidi & Splendenti” di via Regina Elena nell’ultimo anno era stato vittima di ben 5 rapine: risale all’aprile scorso (25 aprile 2015)  l’ultima operazione dei Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro - denominata “Gatta nel Sacco” – con la quale erano tratti in arresto, ad esito di laboriosa attività d’indagine, mandanti ed esecutori di alcuni di queste efferate rapine.

Nota stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria

Nella serata di sabato 23 gennaio u.s., in Rosarno (RC) alla via Zungri, i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto, in esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nr. 2054/15 RG GIP emessa dal Tribunale di Palmi - Sezione GIP-GUP il 23.01.2016, CUCINOTTA Nazareno, di 37 anni, già noto alle FF.OO., poiché ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso per fatti commessi in Rosarno lo scorso 20.09.2015.

Le attività investigative dei Carabinieri di Rosarno, pienamente concordate dal competente ufficio di Procura di Palmi, avviate all’indomani della rapina alla nota Farmacia ALESSIO sita nel centro di Rosarno, già nel recente passato vittima di analoghi e gravi episodi delittuosi, avevano già, a distanza di appena 24h, consentito il fermo dell’autore materiale, SPOSATO Rocco di anni 20, già noto alle FF.OO..

Quest’ultimo si era introdotto all’interno della suddetta farmacia e, alla presenza di nr. 03 farmacisti, sotto la minaccia di un paio di forbici, aveva asportato il cassetto del registratore di cassa con all’interno Euro 300 (trecento) circa in monete e banconote.

Le indagini hanno ricostruito come lo SPOSATO all’epoca si avvalse della complicità del cognato, appunto CUCINOTTA Nazareno, che quella sera di metà settembre lo accompagnò con la propria autovettura nei pressi dell’attività commerciale, lo fece scendere e poi si posizionò in maniera tale da assicurargli una immediata fuga.

Questo pomeriggio intorno alle ore 18 nel supermercato MD di Rosarno sito in via provinciale due persone armate hanno fatto irruzione sottraendo l'importo presente nelle casse. Tanta paura tra clienti e dipendenti che si sono rifugiati nei depositi e nei bagni. Dalle prime informazioni sembrerebbe che oltre ai due malviventi che hanno fatto irruzione all'interno dell'esercizio commerciale, altre due o tre persone fossero presenti all'esterno del supermercato in auto. Sul Posto sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando sulla rapina.

Era stato tratto in arresto lo scorso mercoledì, dai Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, nell’ambito dei servizi di intensificazione dell’ attività di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio con particolare riferimento alle aree commerciali maggiormente frequentate nel periodo pre-natalizio.

Si tratta di BRUNO MAGAZZÙ, 28enne reggino, con precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di droga, il quale dovrà continuare a permanere in carcere in ottemperanza all’ordinanza custodiale emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, così come richiesto dalla locale Procura della Repubblica.

Di seguito i fatti: la segnalazione di un cittadino al numero “112” che allertava la Centrale Operativa in merito ad una rapina consumata, poco prima, nei pressi dell’Istituto di Credito Monte Paschi di Siena, sita in questo viale Calabria, consentiva alla pattuglia dell’Arma dei Carabinieri di intervenire tempestivamente sul posto, prendendo immediati contatti con la vittima ancora in stato di shock nonché con i passanti che avevano assistito all’evento. Nello specifico, la donna, verso le ore 12.00, si stava recando in banca per depositare l’incasso delle due precedenti giornate lavorative di un esercizio commerciale sito nelle vicinanze, pari ad euro 40.000,00 in contanti. Giunta sul marciapiede della filiale, la stessa era stata affrontata da due soggetti travisati da passamontagna, i quali, sotto la minaccia di una pistola, strattonandola e colpendola alla testa con il calcio dell’arma, le avevano asportato la borsa, dandosi alla fuga per le vie limitrofe. Le immediate ricerche diramate dalla locale Centrale Operativa e l’intuito investigativo dei due militari intervenuti, permetteva a quest’ultimi, dopo aver parcheggiato l’autoradio ed al termine di un inseguimento a piedi effettuato in diverse vicoli adiacenti il Viale Calabria, di intercettare il Magazzu’ nella Via Loreto, ove lo stesso, immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola giocattolo di colore nero priva di tappo rosso caricata a salve e trattenuta nella mano destra, un passamontagna, un paio di guanti in lattice occultati nel calzino destra ed una busta in plastica contenente Euro 31.940,00 suddivisi in banconote di piccolo taglio, provento del reato, il tutto posto in sequestro, unitamente ad uno scooter Aprilia Atlantic 250 privo di targhe e risultato rubato, rinvenuto nelle vicinanze, presumibilmente utilizzato dai due rapinatori.

Alla luce di quanto accertato, il reo veniva immediatamente arrestato e condotto presso la caserma di Viale Calabria, da dove, al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Arghillà, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria reggina, davanti la quale dovrà rispondere del reato di rapina aggravata. Indagini sono in corso al fine di addivenire all’identità del correo.

Ieri mattina, nell’ambito dei servizi di intensificazione dell’ attività di controllo del territorio svolti dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio con particolare riferimento alle aree commerciali maggiormente frequentate nel periodo pre-natalizio, il personale dell’Aliquota Radiomobile ha arrestato, in flagranza di reato, BRUNO MAGAZZÙ, 28enne reggino, con precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di droga.

La segnalazione di un cittadino al numero “112” che allertava la Centrale Operativa in merito ad una rapina consumata, poco prima, nei pressi dell’Istituto di Credito Monte Paschi di Siena, sita in questo viale Calabria, ha permesso alla pattuglia dell’Arma dei Carabinieri di intervenire tempestivamente sul posto, prendendo immediati contatti con la vittima ancora in stato di shock nonché con i passanti che avevano assistito all’evento. Nello specifico, la donna, verso le ore 12.00, si stava recando in banca per depositare l’incasso delle due precedenti giornate lavorative di un esercizio commerciale sito nelle vicinanze, pari ad euro 40.000,00 in contanti. Giunta sul marciapiede della filiale, la donna 48enne era stata affrontata da due soggetti travisati da passamontagna, i quali, sotto la minaccia di una pistola, strattonandola e colpendola alla testa con il calcio dell’arma, le avevano asportato la borsa, dandosi alla fuga per le vie limitrofe. Le immediate ricerche diramate dalla locale Centrale Operativa e l’intuito investigativo dei due militari intervenuti, permetteva a quest’ultimi, dopo aver parcheggiato l’autoradio ed al termine di un inseguimento a piedi effettuato in diverse vicoli adiacenti il Viale Calabria, di intercettare il Magazzu’ nella Via Loreto, ove lo stesso, immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola giocattolo di colore nero priva di tappo rosso caricata a salve e trattenuta nella mano destra, un passamontagna, un paio di guanti in lattice occultati nel calzino destra ed una busta in plastica contenente Euro 31.940,00 suddivisi in banconote di piccolo taglio, provento del reato, il tutto posto in sequestro, unitamente ad uno scooter Aprilia Atlantic 250 privo di targhe e risultato rubato, rinvenuto nelle vicinanze, utilizzato dai due rapinatori.

Alla luce di quanto accertato, il reo veniva immediatamente arrestato e condotto presso la caserma di Viale Calabria, da dove, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Arghillà, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria reggina, davanti la quale dovrà rispondere del reato di rapina aggravata. Indagini sono in corso al fine di addivenire all’identità del correo.

L’operazione odierna si colloca in un più ampio contesto di interventi sul territorio che ha interessato alcuni quartieri ad alta criticità della Città, quali Rione Modena, Rione Marconi e Ciccarello.

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