21072018Sab
Aggiornato ilSab, 21 Lug 2018 8am

Era stato tratto in arresto lo scorso mercoledì, dai Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, nell’ambito dei servizi di intensificazione dell’ attività di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio con particolare riferimento alle aree commerciali maggiormente frequentate nel periodo pre-natalizio.

Si tratta di BRUNO MAGAZZÙ, 28enne reggino, con precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di droga, il quale dovrà continuare a permanere in carcere in ottemperanza all’ordinanza custodiale emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, così come richiesto dalla locale Procura della Repubblica.

Di seguito i fatti: la segnalazione di un cittadino al numero “112” che allertava la Centrale Operativa in merito ad una rapina consumata, poco prima, nei pressi dell’Istituto di Credito Monte Paschi di Siena, sita in questo viale Calabria, consentiva alla pattuglia dell’Arma dei Carabinieri di intervenire tempestivamente sul posto, prendendo immediati contatti con la vittima ancora in stato di shock nonché con i passanti che avevano assistito all’evento. Nello specifico, la donna, verso le ore 12.00, si stava recando in banca per depositare l’incasso delle due precedenti giornate lavorative di un esercizio commerciale sito nelle vicinanze, pari ad euro 40.000,00 in contanti. Giunta sul marciapiede della filiale, la stessa era stata affrontata da due soggetti travisati da passamontagna, i quali, sotto la minaccia di una pistola, strattonandola e colpendola alla testa con il calcio dell’arma, le avevano asportato la borsa, dandosi alla fuga per le vie limitrofe. Le immediate ricerche diramate dalla locale Centrale Operativa e l’intuito investigativo dei due militari intervenuti, permetteva a quest’ultimi, dopo aver parcheggiato l’autoradio ed al termine di un inseguimento a piedi effettuato in diverse vicoli adiacenti il Viale Calabria, di intercettare il Magazzu’ nella Via Loreto, ove lo stesso, immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola giocattolo di colore nero priva di tappo rosso caricata a salve e trattenuta nella mano destra, un passamontagna, un paio di guanti in lattice occultati nel calzino destra ed una busta in plastica contenente Euro 31.940,00 suddivisi in banconote di piccolo taglio, provento del reato, il tutto posto in sequestro, unitamente ad uno scooter Aprilia Atlantic 250 privo di targhe e risultato rubato, rinvenuto nelle vicinanze, presumibilmente utilizzato dai due rapinatori.

Alla luce di quanto accertato, il reo veniva immediatamente arrestato e condotto presso la caserma di Viale Calabria, da dove, al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Arghillà, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria reggina, davanti la quale dovrà rispondere del reato di rapina aggravata. Indagini sono in corso al fine di addivenire all’identità del correo.

Ieri mattina, nell’ambito dei servizi di intensificazione dell’ attività di controllo del territorio svolti dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio con particolare riferimento alle aree commerciali maggiormente frequentate nel periodo pre-natalizio, il personale dell’Aliquota Radiomobile ha arrestato, in flagranza di reato, BRUNO MAGAZZÙ, 28enne reggino, con precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di droga.

La segnalazione di un cittadino al numero “112” che allertava la Centrale Operativa in merito ad una rapina consumata, poco prima, nei pressi dell’Istituto di Credito Monte Paschi di Siena, sita in questo viale Calabria, ha permesso alla pattuglia dell’Arma dei Carabinieri di intervenire tempestivamente sul posto, prendendo immediati contatti con la vittima ancora in stato di shock nonché con i passanti che avevano assistito all’evento. Nello specifico, la donna, verso le ore 12.00, si stava recando in banca per depositare l’incasso delle due precedenti giornate lavorative di un esercizio commerciale sito nelle vicinanze, pari ad euro 40.000,00 in contanti. Giunta sul marciapiede della filiale, la donna 48enne era stata affrontata da due soggetti travisati da passamontagna, i quali, sotto la minaccia di una pistola, strattonandola e colpendola alla testa con il calcio dell’arma, le avevano asportato la borsa, dandosi alla fuga per le vie limitrofe. Le immediate ricerche diramate dalla locale Centrale Operativa e l’intuito investigativo dei due militari intervenuti, permetteva a quest’ultimi, dopo aver parcheggiato l’autoradio ed al termine di un inseguimento a piedi effettuato in diverse vicoli adiacenti il Viale Calabria, di intercettare il Magazzu’ nella Via Loreto, ove lo stesso, immobilizzato e sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola giocattolo di colore nero priva di tappo rosso caricata a salve e trattenuta nella mano destra, un passamontagna, un paio di guanti in lattice occultati nel calzino destra ed una busta in plastica contenente Euro 31.940,00 suddivisi in banconote di piccolo taglio, provento del reato, il tutto posto in sequestro, unitamente ad uno scooter Aprilia Atlantic 250 privo di targhe e risultato rubato, rinvenuto nelle vicinanze, utilizzato dai due rapinatori.

Alla luce di quanto accertato, il reo veniva immediatamente arrestato e condotto presso la caserma di Viale Calabria, da dove, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Arghillà, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria reggina, davanti la quale dovrà rispondere del reato di rapina aggravata. Indagini sono in corso al fine di addivenire all’identità del correo.

L’operazione odierna si colloca in un più ampio contesto di interventi sul territorio che ha interessato alcuni quartieri ad alta criticità della Città, quali Rione Modena, Rione Marconi e Ciccarello.

Una rapina in pieno centro è avvenuta ieri sera a Vibo Valentia dove ad essere preso d'assalto da parte di quattro malviventi è stato un negozio di viale Affaccio, la “Latteria del Sole”. I rapinatori sono giunti presso l'esercizio commerciale armati di pistola e con il volto travisato, intorno alle ore 21, orario di chiusura, ed una volta fatta irruzione nel negozio si sono fatti consegnare dal titolare l'incasso della giornata, ammontante a circa diecimila euro. 

Subito dopo il blitz, i malviventi sono fuggiti in auto ed hanno fatto perdere le loro tracce. Sulla rapina indaga la Polizia di Stato che ha altresì acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, al fine di scovare i rapinatori. 

 

 

Quattro malviventi hanno rapinato, ad Acquaro in provincia di Vibo Valentia, un’anziana donna di 73 anni. I rapinatori, tutti con il volto travisato, hanno fatto irruzione nell'abitazione dove la signora viveva da sola e, dopo averla immobilizzata, l'hanno rapinata di tutti i suoi risparmi. Dopo la rapina, i malviventi si sono dati alla fuga. Sono in corso le ricerche dei 4 da parte dei carabinieri della stazione di Arena, diretti dal maresciallo Carmine Napolitano.

Erano sotto stretto controllo e monitorati, i due rapinatori che ieri hanno assaltato la Banca di Imola di Solarolo, Ravenna.  I due erano fuggiti con 4.000 euro dopo aver minacciato gli addetti con un taglierino. La loro corsa però è finita presto, sono stati bloccati al casello di Faenza mentre rientravano a Bologna: la Mobile aveva installato un gps per monitorare i movimenti di uno già sospettato di un'altra rapina. Manette per Alfonso Petrelli, 32enne di Rossano Calabro, e Manuel Giovanni Cristiani, crotonese di 21 anni, entrambi domiciliati a Bologna.

Grazie al pronto intervento dei carabinieri ed alla denuncia di alcuni cittadini è stato arrestato in flagranza di reato un rapinatore a Pizzo Calabro (Vibo Valentia).

L’arrestato, un cittadino bulgaro di 21 anni  Eugeni Georgiev, armato di pistola e con il volto coperto da passamontagna, ha fatto irruzione in un tabacchino nella cittadina del vibonese ed ha minacciato il titolare della rivendita facendosi consegnare l'incasso della giornata, ma alcune persone hanno notato quanto stava accadendo nel negozio ed hanno chiesto l'intervento dei carabinieri. I militari sono intervenuti ed hanno arrestato il rapinatore.

Nella tarda serata di ieri, i militari della Compagnia Carabinieri di Melito di Porto Salvo, hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, una giovane coppia, ritenuta responsabile del reato di rapina ai danni di un uomo residente a San Carlo (RC), frazione marina.

Sono da poco trascorse le 16 quando l’uomo R.F. 55enne vedovo, disabile e costretto su una sedia a rotelle, riceve, a casa propria la vista della coppia.

La ragazza, 22 anni, di origini rumene, aveva svolto un periodo in prova dall’uomo, quale badante, poi però il rapporto di lavoro si era concluso. A quanto pare la donna pretendeva il pagamento dell’intera mensilità, mentre in realtà, a dire dell’uomo, la stessa avrebbe effettuato le sue prestazioni soltanto per una decina di giorni. Sarebbe stato proprio il diniego della vittima ad elargire ulteriori somme di denaro a scatenare la reazione della giovane rumena e del suo fidanzato 33enne del posto.

I due, dopo averlo minacciato, avrebbero aggredito l’uomo strattonandolo e colpendolo con pugni ed impossessandosi, sottraendolo con violenza, del telefono cellulare del malcapitato.

Subito dopo i due si allontanavano e l’uomo, riusciva a dare l’allarme al 112.

Immediatamente intervenuti sul posto, venivano attivate le ricerche dei due da parte dei militai della Stazione Carabinieri locale unitamente a quelli del NORM che, poco dopo, rintracciavano la coppia nei pressi dell’abitazione di lui.

Accompagnati in caserma, dopo le formalità di rito, venivano dichiarati in stato di arresto e posti agli arresti domiciliari.

Per l’uomo, accompagnato presso il locale pronto soccorso, 10 giorni di prognosi e tanto spavento.

Due fratelli di 27 e 23 anni, sono stati  arrestati dagli agenti del commissariato ed i carabinieri di Lamezia Terme. I due durante un tentativo di rapina ad una prostituta, hanno spruzzato del liquido urticante contro il viso della vittima e si sono impossessati di 80 euro. Durante la rapina inoltre c'è stata una colluttazione durante la quale, la ragazza avrebbe sferrato un morso al braccio di uno dei fratelli. La donna è stata portata in ospedale, dove è stata giudicata guaribile in dieci giorni. -

Una coppia è stata trovata morta nella sua villetta di Palagonia (Catania). La scoperta è stata fatta dalla polizia di Stato dopo controlli sul ritrovamento di un telefonino rubato. Gli investigatori stanno vagliando la posizione di un extracomunitario. Si tratterebbe di un duplice omicidio: lui è stato sgozzato, lei è stata lanciata dal balcone. Il movente sarebbe una rapina.
Controlli sono in corso su un extracomunitario che era stato fermato dalla polizia al Cara di Mineo.

Ben centomila euro, è questo il ricco bottino di una rapina avvenuta a Serra San Bruno in pronvincia di Vibo Valentia, dove quattro persone con il volto coperto hanno svaligiato la locale filiale della banca Carime. I rapinatori sono entrati nell'istituto di credito ed hanno costretto gli impiegati a consegnare il denaro custodito nelle casse.  Sul luogo della rapina sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Serra e gli agenti del Commissariato di Polizia.

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