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Aggiornato ilMar, 16 Gen 2018 1pm

Un miniescavatore di proprietà del Comune di Rosarno è stato rubato nella notte da alcuni malviventi. Il mezzo si trovava parcheggiato nel piazzale interno del Municipio. Sul posto, immediatamente avvertiti dagli amministratori, sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica i quali hanno effettuato i rilievi del caso e stanno indagando sul caso.  A darne notizia il sindaco della cittadina della Piana Giuseppe Idà il quale con un post su facebook ha così commentato l'accaduto: Delusione, rabbia, sdegno, sono questi i sentimenti che l’Amministrazione Comunale prova in questo momento.
Nella notte alcuni ladri hanno rubato un miniescavatore appena acquistato dal Comune di Rosarno per oltre ventimila euro, ed ancora mai utilizzato. Un acquisto di un mezzo necessario avvenuto ovviamente a spese dei cittadini e che questa Amministrazione considerava prioritario, poiché sarebbe servito ad effettuare numerosi interventi che la cittadinanza attendeva da tempo.
L' ampliamento e manutenzione della rete fognaria, della rete idrica oltre che la pulizia generale.
Invitiamo tutti a reagire e denunciare i vigliacchi ed i vandali che con i loro comportamenti illegali non fanno altro che affossare la nostra Città. Il nostro impegno è costante ed andremo avanti per restituire dignità a Rosarno ed ai rosarnesi.

 

Nel pomeriggio di mercoledì, i Carabinieri della Tenenza di Rosarno, assieme a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno arrestato in flagranza di reato VUOLO Giuseppe, 36enne, pregiudicato, per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.

L’arresto è avvenuto nel corso di un posto di controllo effettuato dai Carabinieri nei pressi dello svincolo autostradale di Rosarno ove, i militari, insospettiti dalla forte velocità di marcia di un’autovettura in transito in direzione della SGC, hanno deciso di fermare la vettura e di sottoporla a controllo. Identificato il conducente, i Carabinieri hanno deciso di sottoporlo ad una perquisizione personale e veicolare. A seguito del controllo, i militari hanno trovato, all’interno del bagagliaio dell’autovettura, un sacco contenente 10 involucri in plastica con all’interno della marijuana, per un peso complessivo superiore agli 11 kg.

L’ingente quantitativo di sostanza rinvenuta, destinato ad essere immesso nelle piazze di spaccio gioiesi, avrebbe fruttato circa 150 mila euro.

Al termine degli adempimenti di rito, il VUOLO è stato rinchiuso presso la Casa Circondariale di Arghilla’, mentre la droga è stata sequestrata per essere trasmessa al R.I.S. di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

La Corte di Appello di Reggio Calabria ha emesso nella giornata di ieri la sentenza di secondo grado nel processo scaturito dall’Operazione denominata “Lupus in Fabula”.

I giudici di secondo grado (Gaeta presidente, Di Landro relatore e Cappuccio a latere) hanno riformato totalmente la sentenza emessa dal Gup di Reggio Calabria dott. Catalano nei confronti dei tre imputati rosarnesi arrestati nel novembre 2013 e considerati dagli inquirenti appartenenti alla cosca di 'ndrangheta dei Pesce di Rosarno ed, a vario titolo, indagati di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione illegale di munizioni e di armi comuni da sparo e di armi da guerra, aggravate dalle finalità mafiose e tentato omicidio aggravato da finalità mafiose.

Arena Biagio, difeso dagli avv.ti Michele Novella e Pittelli, condannato in primo grado alla pena di 16 anni di reclusione, è stato assolto dalle accuse di associazione mafiosa e tentato omicidio, e condannato per armi, previa esclusione aggravante art 7, alle pena di anni 4 e mesi 8. Vincenzo Cannatà (difesa avv. Michele Novella) è stato assolto dai reati di tentato omicidio e detenzione di armi (11 anni in primo grado). Infine Rosario Rao (difesa Guido Contestabile e Gambardella), condannato alla pena di anni 14 in primo grado è stato assolto dall’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso e condannato in appello, previa esclusione dell’aggravante della metodologia mafiosa, alla pena di anni sei per il reato di detenzione di armi.

È stato approvato questa mattina dalla Giunta Comunale il bando per il concorso “l’Albero più bello”. L’Amministrazione Comunale di Rosarno, infatti, dopo il successo della prima edizione ha deciso di replicare anche quest’anno il concorso. Ai primi tre classificati sarà riconosciuto un premio di 500,00, 300,00 e 200,00 euro e potranno parteciparvi Associazioni, Scuole e Parrocchie. Rispetto allo scorso anno inoltre, potranno allestire il proprio albero di Natale anche le attività commerciali presenti sul territorio comunale che, saranno premiate invece con una targa ricordo. L’albero dovrà essere installato, in un luogo individuato lungo il “Percorso della Memoria” da Piazza Duomo a Piazza Paolo Orsi, entro il 16 dicembre e mantenuto integro e funzionale per tutto il periodo natalizio fino al 6 gennaio. La giuria per decretare i vincitori, composta dal Maestro di arte floreale Giuseppe Ferraro e dal creativo Bruno Pugliese, sarà presieduta dall’artista Adriano Fida.

“Abbiamo deciso di replicare il concorso l’albero più bello dopo lo straordinario successo dell’anno scorso che ha visto la numerosa partecipazione di scuole, associazioni e parrocchie – dichiara il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà - . Il coinvolgimento della nostra comunità, che ha contribuito a creare un’atmosfera natalizia magica nella nostra cittadina, è la concreta dimostrazione che cambiare è possibile solamente grazie all’impegno ed alla collaborazione di tutti ”.

Un altro furto è stato perpetrato all’interno del Parco Archeologico di Medma dove un cancello è stato rubato da alcuni malviventi. Il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà invoca la convocazione con urgenza di un tavolo tecnico tra Comune, Città Metropolitana, Istituto Piria e Soprintendenza. “È inammissibile – dichiara il primo cittadino rosarnese -  che i lavori riguardanti il Parco Archeologico, appaltati dall’allora Provincia di Reggio Calabria, avviati da anni ancora non siano ancora terminati. Siamo in presenza di un cantiere senza fine che non solo non consente la fruizione di un bene così importante da parte della comunità ma altresì concede gioco facile a delinquenti che lo saccheggiano ormai periodicamente. Giova ricordare come il Parco sia di proprietà della Città Metropolitana e della Soprintendenza che, nonostante i ripetuti furti ed atti vandalici ancora non si sono attivate per mettere in funzione un efficace sistema di videosorveglianza a tutela di un bene di così importante valore.L’Amministrazione Comunale di Rosarno non intende in alcun modo far perdurare tale situazione di perenne limbo, abbiamo già chiesto una modifica alla convenzione stipulata a suo tempo per la gestione del Parco per far sì che i rosarnesi possano utilizzare il bene ma ciò non è sufficiente. È necessario – conclude Idà - un intervento del Sindaco Metropolitano Falcomatà, da sempre attento a queste problematiche, per mettere finalmente fine ad una vicenda che si trascina da troppo tempo”.

Un incidente è avvenuto nella giornata di oggi mercoledì 22 novembre a Rosarno in Contrada Carozzo dove un‘auto  con a bordo una donna si è ribaltata.  Ancora incerte le dinamiche del sinistro, sul luogo sono intervenute le forze dell’ordine che stanno ricostruendo l’accaduto. La vittima dell’incidente, invece, è stata trasportata in ospedale dai sanitari del 118 giunti sul posto, non si è a conoscenza però delle condizioni di salute della stessa.

Nel corso del fine settimana appena trascorso, i carabinieri della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro, a seguito di perquisizione domiciliare eseguita su soggetti già gravati da pregiudizi di Pubblica Sicurezza, hanno rinvenuto due allacci abusivi alla rete elettrica e proceduto all'arresto di C.M. 57enne, C.T. 29enne e D'A. R. 31enne. Deferite inoltre in stato di libertà C.A. e C.C., intestatarie delle utenze relative alle abitazioni controllate. Al termine della successiva udienza di convalida dell’arresto, nella quale i cautelari venivano presentanti innanzi il Tribunale di Palmi in regime di AA.DD. disposto nell’immediatezza dal PM procedente, veniva convalidato il loro arresto e rigettata la richiesta di applicazione di misura *domiciliare* in accoglimento delle doglianze difensive espresse dall’Avv. Davide Vigna, con conseguente liberazione degli arrestati.

Nel corso della perquisizione, infine, venivano controllata un’ulteriore abitazione e sequestrati alcuni oggetti ritenuti strumentali alla creazione di una mini serra domestica, ed in considerazione di ciò veniva deferito in stato di libertà F.D., soggetto con precedenti penali, per l’ipotesi di reato di coltivazione domestica di sostanze stupefacenti

 
Ultima modifica il Martedì, 14 Novembre 2017 16:27

La Città di Rosarno sta finalmente riconquistando il ruolo di centralità che posizione geografica, storia e prospettive di sviluppo impongono. Dopo l’istituzione, dallo scorso 11 giugno, di una fermata del Frecciargento a Rosarno, Trenitalia ha raddoppiato il servizio prevedendo un’altra coppia di treni veloci che farà tappa nella nostra stazione. Si tratta di un risultato di fondamentale importanza per i cittadini della Piana e della zona jonica. La scelta aziendale di Trenitalia, che ringrazio a nome di tutti i rosarnesi, dimostra che la battaglia iniziata lo scorso anno da sindaci e sindacati con a capo Rocco Dominici , e sposata in pieno dai consiglieri metropolitani Zampogna e Zavettieri e dal consigliere regionale Giovanni Arruzzolo, non era spinta da logiche campanilistiche, bensì da un’esigenza reale di un intero comprensorio che da troppo tempo era abbandonato a se stesso. Ad affermarlo in una nota il Sindaco di Rosarno Avv. Giuseppe Idà

Si porta a conoscenza a tutti i cittadini di Rosarno e a tutte le città e paesi della piana di Rosarno e della zona jonica e del vibonese che a partire dal nuovo orario invernale delle ferrovie dello stato e cioè dal 10/12/17 sarà istituita un'altra coppia di treni Frecciargento. Con i seguenti orari treno Frecciargento 8351 con partenza da Roma Termini ore 7,22 ,arrivo a Rosarno ore 11,23 e a Reggio Calabria ore 12,15.

Altra Frecciargento 8358 con partenza da Reggio Calabria ore 16,08 - da Rosarno ore 16,55 e arrivo a Roma Termini ore 21,00.

Dopo aver ottenuto la fermata del primo Frecciargento ,oggi viene riconosciuto al nostro territorio un'altra coppia di treni di questa tipologia.

Tale istituzione non fa altro che rendere sempre più vicino la nostra regione a Roma e alle altre città del nord d'Italia. Ringraziamenti sono d'obbligo a Trenitalia per essere stata vicina  e a recepire le esigenze di questo territorio, che sta cercando di avvicinarsi sempre più allo sviluppo sociale ed economico del nord, approfittando della istituzione della ZES al porto di Gioia Tauro e  l'inizio dei lavori del Gateway ferroviario.

Sperando che tutto questo possa portare uno sviluppo economico e sociale del nostro territorio.

 

Responsabile regionale settore circolazione

Per il Sindacato Fast -mobilita'

Rocco Dominici

Incidente a Rosarno

Pubblicato in ROSARNO CRONACA
20 Ottobre 2017
Un incidente si è verificato questo pomeriggio a Rosarno intorno alle ore 17.30. Il sinistro, avvenuto in Contrada Carozzo , ha visto coinvolti un automobile ed un giovane extracomunitario in bicicletta. Proprio quest'ultimo ha avuto la peggio ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale dai sanitari del 118, prontamente giunti sul posto. Ancora incerte le dinamiche dell'incidente, sul luogo per ricostruire l'accaduto dopo i rilievi del caso i carabinieri.

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