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Zmedica- Acqua: 5 false verità

Pubblicato in ZMEDICA
17 Settembre 2019
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È risaputo che l’acqua sia l’elemento essenziale alla vita:  senza di essa, la sopravvivenza non si protrae oltre i 7-10 giorni e nei bambini anche meno. L’ acqua è protagonista di studi, articoli, interi capitoli di libro, il cui scopo è quello di sottolinearne l’importanza, l’essenzialità e le funzioni che assolve all’intero dell’organismo umano. Molta attenzione si sta anche ponendo ai problemi di inquinamento idrico e allo spreco dell’acqua tanto che, in questi termini, la si indica come “oro blu” proprio perché considerata inesauribile quando in realtà le riserve idriche del pianeta si stanno svuotando.
Ma, lo scopo di oggi è quello di sfatare e svelare falsi miti e grandi verità sull’acqua che non tutti conoscono.
BERE DURANTE I PASTI GONFIA?
Se dopo un pasto ci sentiamo appesantiti, la colpa non è certamente dell’acqua ma bensì di quello che abbiamo mangiato. Piuttosto, l’acqua bevuta mentre mangiamo ammorbidisce gli alimenti facilitando così il processo digestivo mentre quella introdotta in eccesso viene espulsa attraverso le urine.    
Quindi è FALSO!

BISOGNA BERE PRIMA O DOPO L’ATTIVITÁ FISICA?
Lo sport, specialmente l’attività aerobica, comporta sudorazione che determina perdita di acqua corporea la quale deve essere prontamente reintegrata. È sbagliato evitare di bere prima dell’attività fisica per evitare di sudare eccessivamente perché la sudorazione è il meccanismo che si mette in atto per mantenere costante la temperatura corporea. Inoltre, dopo un’intensa sudata è opportuno e doveroso reintegrare i liquidi e i sali minerali persi e per farlo non è necessario ricorrere a integratori e supplementi inutili: bastano acqua e una porzione di frutta o verdura.

L’ACQUA GASATA FA MALE?
A meno che non si soffra di disturbi gastrici o intestinali come gastrite, reflusso o ernia iatale per cui il consumo è fortemente sconsigliato, l’acqua gassata, sia naturalmente che addizionata con anidride carbonica, non crea danni alla nostra salute né è responsabile di sensazione di gonfiore (il cui principale imputato, come abbiamo già detto, è quello che abbiamo mangiato). Anzi, la presenza di CO2 aumenta la conservabilità e conferisce all’acqua un sapore leggermente diverso e più gradevole adatto ai più restii a bere.

COME SCEGLIERE L’ACQUA MINERALE?
Quasi tutte le acqua minerali sono uguali quindi non esiste un’acqua specifica per curare la cellulite, un’acqua che elimina l’acqua. Sono tutte diuretiche allo stesso modo. Quello che è vero piuttosto, è il fatto che i sali contenuti nell’acqua  minerale aiutano ad eliminare quelli in eccesso nell’organismo.
Nei bambini invece sarebbe opportuno utilizzare acqua oligominerali, alternando ogni tanto con quelle più ricche di minerali al fine di fornire all’organismo tutti gli elementi essenziali alla crescita.



È VERO CHE IL CALCIO DELL’ACQUA NON VIENE ASSORBITO?
No, non è vero. Anzi, il nostro intestino è in grado di assorbire il calcio dell’acqua, il quale in alcuni casi è particolarmente abbondante, nella stessa misura in cui avviene per il latte.
Un altro mito che riguarda il calcio presente nell’acqua sostiene che esso favorisca la formazione di calcoli renali. Niente di più sbagliato! Anzi, chi soffre di questo disturbo dovrebbe bere abbondantemente e ripetutamente nel corso della giornata, senza preoccuparsi che il calcio contenuto nell’acqua possa favorire la formazione di calcoli.

Dott.ssa Muzzupappa Lorena
Biologa Nutrizionista

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Settembre 2019 15:11

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