Da oggi coprifuoco a mezzanotte e 4 regioni in zona bianca

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Da oggi altre quattro regioni in zona bianca. Dopo Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, riaprono anche Abruzzo, Umbria, Liguria Veneto mentre nel resto dei territori, in zona gialla, il coprifuoco slitta di un’ora, a mezzanotte.

I locali potrebbero ripartire a luglio, ma è quasi certo che sarà necessario avere il green pass soprattutto alla luce dello sprint sulla campagna vaccinale per i giovani.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati solo venti ingressi in terapia intesiva, che hanno riguardato in tutto dieci regioni. In tutta Itaia i malati di Covid sono al momento 192mila.

“Le cose stanno andando bene e non dobbiamo continuare a preoccuparci di varianti”, spiega il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ma è necessario continuare a rispettare le regole e “tutti quanti dobbiamo sapere che il mese di luglio sarà la svolta completa e assoluta: avremo superato la metà della popolazione con almeno una dose di vaccino” e per settembre-ottobre si prevede di raggiungere una “protezione di comunità”.

L’ultimo dossier ancora sul tavolo di tecnici e politici è quello della riapertura delle discoteche. Anche se non si sa ancora con certezza come e quando, le sale da ballo dovrebbero ripartire il prossimo mese. Ma già martedì prossimo in serata al ministero della Salute è previsto un incontro con i gestori dei locali sul tema, i cui risultati – come da protocollo – potrebbero essere riportati al ministro della Salute, Roberto Speranza, affinché possa infine valutare i tempi e i metodi più adeguati. Anche su questo il sottosegretario Sileri si dice convinto che il nodo sarà sciolto in tempi brevi: “Ho fatto una riunione con la direzione generale della prevenzione – spiega – facendo presente che se abbiamo un green pass dobbiamo crederci per avere accesso a una maggiore libertà. Dovremmo arrivare a un punto quanto prima in cui si può anche ballare se si è muniti di green pass. Usiamo il green pass, magari riduciamo le persone”.
E sul rischio che si possano eludere le verifiche sul certificato verde, aggiunge: “se abbiamo più della metà della popolazione vaccinata e il numero dei giovani vaccinati continua a salire, le chance che si possa trovare qualcuno che sul green pass non viene controllato e che sia positivo sono estremamente basse”.
Su questo fronte proseguono le ispezioni anche nei ristoranti. A Milano un bar tavola calda è stato chiuso dalla polizia perché ancora aperto alle 2 di notte mentre in quel momento all’interno c’erano ancora persone che stavano mangiando e bevendo, con musica ad alto volume. Nella località turistica di Lignano Sabbiadoro è stato invece attivato dalla Questura di Udine un dispositivo per la sicurezza e l’ordine pubblico per monitorare e ‘arginare’ i comportamenti di diverse centinaia di giovani turisti per lo più austriaci presenti nella località balneare friulana.

 

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