Coldiretti Calabria: la Dop Economy supera i 62 milioni di euro. Via libera alla legge Caselli sui reati agroalimentari

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Dop Economy calabrese oltre 62 milioni di euro (+8,2% nel 2024). Coldiretti Calabria plaude alla legge Caselli sui reati agroalimentari e chiede un rapido via libera anche dalla Camera

Dop Economy in crescita: la Calabria supera i 62 milioni di euro

La Dop Economy calabrese continua a crescere e raggiunge un valore superiore ai 62 milioni di euro, registrando un aumento dell’8,2% nel 2024. Lo segnala Coldiretti Calabria sulla base del XXIII Rapporto Ismea-Qualivita dedicato alle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane certificate. Si tratta di un andamento positivo che conferma la solidità del comparto e la capacità delle produzioni Dop e Igp di generare valore e identità nei territori.

Coldiretti: “Bene l’approvazione della legge Caselli sui reati agroalimentari”

La crescita del settore si accompagna all’approvazione, da parte del Senato, del ddl Agroalimentare n. 1519, conosciuto come Legge Caselli, che introduce un sistema sanzionatorio aggiornato per la tutela dei prodotti alimentari italiani. Coldiretti esprime soddisfazione per il via libera, ricordando che il provvedimento è atteso da dieci anni e rappresenta un passo fondamentale per la protezione delle eccellenze italiane. L’auspicio ora è che la Camera possa approvarlo rapidamente.

Un provvedimento storico per la tutela del patrimonio agroalimentare

La Legge Caselli prende il nome dal magistrato Gian Carlo Caselli, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Osservatorio Agromafie, che contribuì all’impianto originario della riforma. L’aggiornamento del codice penale introduce un capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare e riconosce, attraverso il reato di agropirateria, la pericolosità delle attività fraudolente organizzate e reiterate. Le nuove norme rafforzano anche le sanzioni amministrative per chi viola le disposizioni in materia di etichettatura, origine, ingredienti e denominazioni. Secondo Coldiretti, si tratta di un progresso decisivo per contrastare efficacemente le frodi alimentari e garantire la tutela delle produzioni certificate.

Coldiretti Calabria: “IG, un modello produttivo vincente”

Coldiretti evidenzia come la battaglia per la tracciabilità e per l’indicazione obbligatoria dell’origine resti prioritaria, anche per contrastare il fenomeno dell’Italian sounding, che permette a prodotti esteri di essere commercializzati come italiani in virtù delle norme doganali sulla trasformazione finale. Il presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, sottolinea che il sistema delle Indicazioni Geografiche continua a rappresentare un modello produttivo vincente, capace di creare valore diffuso, sostenere la vitalità delle aree interne e rafforzare la competitività del settore agroalimentare regionale.

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