Arriva una svolta giudiziaria per la rissa avvenuta a Sambiase di Lamezia Terme il 22 maggio 2025, culminata nel grave accoltellamento di un 26enne.
Otto persone che avrebbero preso parte ai fatti hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini, emesso dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme e notificato dai carabinieri.
L’inchiesta, condotta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Lamezia Terme, ha ricostruito quanto accaduto nel quartiere popolare di Sambiase, dove una lite tra vicini è degenerata in una rissa violenta per futili motivi, apparentemente legati a un parcheggio condominiale occupato impropriamente.
Nel corso dello scontro, un 21enne – già arrestato nei giorni successivi ai fatti – avrebbe colpito la vittima con due profonde coltellate alla schiena, utilizzando una lama di 25 centimetri, provocando lesioni gravissime tali da configurare il reato di tentato omicidio.
Le indagini hanno consentito di delineare con precisione i ruoli dei partecipanti alla rissa, portando ora alla chiusura formale dell’attività investigativa nei confronti degli indagati. Con la notifica degli atti di fine indagine, la Procura di Lamezia Terme si prepara alle successive determinazioni giudiziarie.
La vicenda aveva suscitato forte allarme sociale a Sambiase, riaccendendo il dibattito sulla convivenza nei contesti condominiali e sulla sicurezza nei quartieri popolari di Lamezia Terme.
Gli approfondimenti investigativi dei militari dell’Arma, coordinati dalla Procura, hanno consentito di documentare nel dettaglio le fasi della rissa, identificando tutti i partecipanti e i rispettivi ruoli assunti durante lo scontro. L’attività investigativa si è concentrata, in particolare, sull’accurata analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, incrociati con le numerose dichiarazioni dei testimoni oculari.
Secondo l’accusa, gli accertamenti hanno inoltre permesso di documentare l’utilizzo di armi improprie nel corso della rissa, tra cui un badile e una roncola, elementi che hanno aggravato il quadro indiziario a carico degli indagati.
Tra le otto persone indagate figurano anche la stessa vittima dell’accoltellamento e il suo aggressore, entrambi ritenuti partecipi attivi nelle varie fasi del violento scontro tra le due opposte fazioni familiari.
Con la notifica degli avvisi di conclusione indagini, la Procura di Lamezia Terme si prepara ora alle successive determinazioni, mentre l’inchiesta fa emergere un quadro di violenza diffusa scaturita da banali contrasti di vicinato.
































