Assalti ai bancomat in Calabria, interviene il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

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Prosegue l’ondata di assalti agli Atm in Calabria. Dopo i colpi messi a segno nelle ultime settimane, nella notte un nuovo episodio ha interessato un istituto di credito nel Cosentino.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Catanzaro.

Ignoti hanno assaltato e fatto esplodere, la notte del 14 gennaio, lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena situato sul corso di Camigliatello Silano, nel comune di Spezzano della Sila (Cosenza).

Secondo una prima ricostruzione, poco prima delle tre, i banditi, arrivati a bordo di un’auto nera, hanno fatto esplodere e prelevato il denaro dal bancomat utilizzando il metodo della “marmotta”, una tecnica ormai tristemente nota nei colpi agli Atm.

L’esplosione ha provocato danni non gravi ai muri dello stabile e a due vetture parcheggiate nelle immediate vicinanze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili.

A seguito dell’ultimo colpo, ieri mattina a Catanzaro si è svolto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Castrese De Rosa, dopo i due assalti agli Atm di istituti di credito avvenuti a Decollatura e Vallefiorita. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine e i sindaci dei due comuni, Raffaella Perri e Salvatore Megna.

«Abbiamo chiesto – ha spiegato De Rosa – il massimo sforzo per ampliare il sistema di videosorveglianza, rendendo inoltre funzionanti quelli già presenti. I sindaci si sono impegnati ad agire in questo senso. Allo stesso tempo abbiamo potenziato al massimo livello l’attività di vigilanza e controllo in quell’area».

Il prefetto ha ricordato come episodi simili siano già avvenuti in altre province della Calabria e anche in Basilicata. «Ci stiamo attrezzando per rendere difficile la vita ai criminali, agendo in via preventiva attraverso il sistema di videocamere e il controllo del territorio. Contestualmente firmeremo a breve un protocollo con Abi e Ossif con l’obiettivo di rafforzare le misure di difesa passiva degli Atm, prevedendo l’adeguamento degli impianti a sistemi di tecnologia avanzata».

Per quanto riguarda le indagini in corso, volte a individuare gli autori dei colpi agli istituti di credito, De Rosa ha aggiunto: «Sono fiducioso che l’attività coordinata dall’autorità giudiziaria possa dare frutti, compatibilmente con i tempi necessari alle indagini».

Sulla stessa linea il sindaco di Vallefiorita, Salvatore Megna: «Ci impegneremo ancora di più per una maggiore collaborazione con le forze dell’ordine, potenziando il sistema di videosorveglianza. In passato avevamo partecipato a bandi senza ottenere finanziamenti per il basso indice di criminalità, ma ora investiremo risorse di bilancio». Megna ha infine ringraziato il prefetto per il coinvolgimento nel comitato e riferito dell’incontro con il comandante provinciale dei carabinieri Pellegrino, che ha assicurato un maggiore impegno nel controllo del territorio.

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