Ancora un episodio che riporta l’attenzione sui rischi legati agli incendi di sterpaglie e sulla necessità di rispettare le norme a tutela dell’ambiente e della sicurezza pubblica.
L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco ha evitato conseguenze più gravi.
I militari della Stazione dei Carabinieri di Cutro, nel Crotonese, hanno deferito in stato di libertà un uomo di 53 anni, residente nello stesso comune, ritenuto responsabile di aver appiccato un incendio di sterpaglie in un’area del territorio comunale.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Cutro, l’uomo avrebbe raccolto un consistente cumulo di sterpaglie secche e, nonostante le condizioni meteorologiche caratterizzate dalla presenza di vento — fattore altamente favorevole alla propagazione delle fiamme — avrebbe dato fuoco al materiale vegetale.
L’incendio si è rapidamente esteso, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che sono riusciti a spegnere le fiamme evitando danni più gravi al territorio e possibili conseguenze per la popolazione.
Particolare preoccupazione ha destato la vicinanza del rogo alla sede stradale, con potenziali rischi per la circolazione veicolare e per l’incolumità pubblica, soprattutto a causa del fumo e dell’imprevedibile evoluzione delle fiamme.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria in stato di libertà per le violazioni previste dalla normativa vigente in materia di incendi e tutela dell’ambiente.
L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio condotte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, impegnato nel contrasto alla criminalità ambientale, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.































